Se critichi il centro sociale sei razzista e capitalista

(...) di integrazione iniziato con il quartiere con spazi di accoglienza e di confronto per adolescenti attraverso specifici progetti». Tesi supportata e avvalorata anche da una genitrice, nonché frequentatrice del centro, che ha evidenziato: «felici che i nostri figli, anche se minorenni, frequentino il Pinelli». A saltar su è stato poi il capogruppo del Pdl Maurizio Uremassi veterano della politica della media Valbisagno che davanti alle accuse ha replicato secco: «Non siamo né razzisti né exonofobi. Il dialogo è per noi fondamentale e necessario. Non abbiamo mai escluso nessuno. Basta considerare il Pdl come un partito di appestati. Se loro non vogliono dialogare, ce ne stiamo, ma la smettano di accusare noi di non voler confronti». E solo quando gli attivisti hanno lasciato l'aula la situazione è rientrata. Tensione che è andata scemando ulteriormente quando è arrivata la bella notizia che il Teatro dell'Ortica, la società cooperativa sociale onlus operativa in via S. Allende 48 non dovrà lasciare la sua sede. Battaglia vinta anche dai consiglieri del centro-destra impegnati a difendere l'associazione «quale punto di aggregazione culturale e teatrale per l'intera città».