Sivori cala il poker ma è Rossignotti il suo asso nella manica

Cala il poker e lascia una casella vuota. Massimo Sivori gioca a carte scoperte e a sette giorni dal ballottaggio che decreterà il nuovo sindaco di Sestri Levante annuncia i componenti della giunta.
Due gli esterni scelti: il primo è Anna Conti, con delega ai servizi sociali, dipendente dell'Asl 4 e già consigliere di opposizione negli anni Novanta durante l'amministrazione Chella; l'altro è Giovanni Bertolotti, che forte della sua esperienza da Revisore dei Conti della Provincia di Genova si occuperà del bilancio. Lavori pubblici e ambiente saranno invece affidati a Tino Devincenzi, candidato nella lista «Sestri più», per oltre 30 anni responsabile della nettezza urbana del Comune. Ad una donna, Maura Caleffi, commerciante, presentatasi nella formazione «Massimo Sivori sindaco», andrà l'assessorato a turismo e commercio.
E il quinto nome? Qui il candidato sindaco cala l'asso che potrebbe far saltare il banco: «Ho incontrato Giacomo Rossignotti e gli ho proposto di diventare il mio vice, con la possibilità di scegliere una delega a suo piacimento. È rimasto molto sorpreso, mi darà una risposta nei prossimi giorni». Un ticket per far svoltare a destra la Bimare.
Ma Sivori, che in caso di vittoria terrà tra le sue mani l'urbanistica, non si è fermato a Rossignotti e ha incontrato anche il Movimento 5 Stelle. C'è stata apertura su molti punti programmatici e una richiesta chiara: «So che sono vincolati a livello nazionale, ma come cittadini li ho pregati di aiutarmi nel mandare la gente a votare, è un diritto conquistato a costo della vita, non è giusto buttarlo via».
Nonostante i 27 punti percentuali di distanza da Valentina Ghio - poco più di 2.800 preferenze - Sivori crede in una rimonta che sembra impossibile, «abbiamo spazi di crescita enormi», e lancia il guanto di sfida all'avversaria: «Mi aspetto che anche lei annunci la giunta. Sono sicuro però che sarà la fotocopia di quella precedente, alla faccia del cambiamento».