Sull'asse Genoa-Milan c'è il ritorno di Nocerino

Enrico Preziosi è stato chiaro: «Una delle priorità della nuova gestione sarà quella di sfoltire il parco giocatori». I rossoblù più richiesti sono Kucka e Gilardino. Il centrocampista slovacco piace a Milan, Fiorentina, Lazio, Liverpool e Wolfsburg. Il club rossonero può mettere sul piatto della bilancia un giocatore assai gradito a Preziosi: Antonio Nocerino che aveva già indossato la maglia rossoblù nove anni fa. Nocerino sarebbe chiuso dall'arrivo a Milanello di Kucka e di Poli. La questione dell'ingaggio potrebbe essere risolta con un prolungamento del contratto. Difficile, invece, che nell'affare Kucka rientri il bomber della Primavera Andrea Petagna considerato da Galliani il vice Pazzini. Preziosi spera di fare cassa anche con la cessione di Alberto Gilardino: l'attaccante della Nazionale è finito nel mirino dell'Inter che vorrebbe inserire nella trattativa alcune contropartite tecniche (Obi, Longo o Schelotto). Il Genoa potrebbe cedere Gilardino con la formula del prestito oneroso per 1,3 milioni di euro e riscatto fissato a 5 milioni. A Liverani verrà affidata una squadra con molti giovani e qualche senatore: «L'allenatore bravo è quello che sa gestire al meglio il materiale umano che ha mettendo i giocatori nelle condizioni migliori - ha detto il futuro tecnico rossoblù a Telenord -. Sono nel calcio da 25 anni e questo qualcosa vuol dire. Per quanto riguarda l'esperienza, anche nelle aziende se un manager è bravo può avere un'esperienza a 30 o 35 anni. Poi uno viene valutato e se è capace va avanti».
Sul fronte Samp da registrare l'ennesima frenata per il brasiliano Paulinho: «Se arriva un'offerta tra i 10 e i 12 milioni di euro ci possiamo ragionare, altrimenti non lo vendo», ha detto il presidente del Livorno Aldo Spinelli. Si complica la trattativa con il Parma per lo scambio Munari-Mesbah. Il terzino gialloblù attraverso il suo profilo twitter ha fatto sapere di voler restare al Parma: «Non ho intenzione di andar via. Sto bene a Parma. Darò il massimo per essere protagonista».