Il teatro di Nervi tra donne e D'Annunzio

«Contribuire al rilancio del panorama culturale nel levante genovese mettendo in rete tutti i referenti culturali del territorio». A lanciare la sfida è ancora una volta «Lunaria a Levante» che con «Barra a dritta verso il teatro» presenta per il 5° anno la nuova stagione teatrale agli Emiliani di Nervi che si snoderà lungo due filoni: l'universo femminile e le celebrazioni per i 150 anni della nascita di Gabriele D'Annunzio. «Raccontiamo di iniziative e di personaggi che hanno caratterizzato e vissuto il nostro territorio - spiega Daniela Ardini direttrice artistica di Lunaria Teatro - In campo ci sono sinergie con altri teatri, musei, biblioteche e associazioni perché vorremmo che la città si muovesse verso levante godendo e sfruttando la sua ampia offerta». E il primo appuntamento è dedicato proprio al «Futuro del teatro a Nervi e nel levante genovese», in un incontro dibattito aperto alla cittadinanza (8 febbraio ore 16). La serata si concluderà con «Creatura di sabbia», trasposizione dell'omonimo romanzo di Tahar Ben Jelloun portato in scena da Raffaella Azim. Sabato 2 marzo con «La musica pensante» le chitarre di Michela Centanaro e Giovanni Parodi faranno riscoprire i Cantacronache, gruppo di musicisti, letterati e poeti che aprirono la strada alla grande scuola dei cantautori italiani. Domenica 17 marzo si celebra invece il compleanno di Gabriele D'Annunzio con una grande festa che Daniela Ardini e Anita Ginella hanno voluto dedicare al poeta preceduta da una visita guidata ai Musei di Nervi. «Le cattive» saranno le protagoniste sabato 23 marzo di un excursus sulle donne di crimine e potere nel mondo del teatro, da Eschilo a Ibsen. Domenica 28 aprile va in scena «Non seppellitemi viva» spettacolo dedicato a Marina Cvetaeva, la tormentata poetessa russa costretta a sfuggire alla repressione stalinista e rifugiatasi a Nervi. Spettacolo preceduto da una visita guidata alle ville nerviesi della Belle Epoque. La stagione prosegue venerdì 3 maggio con il dramma di Jean Genet «Le Serve» per la regia Marco Avogadro e si concluderà domenica 5 maggio con la comicità di «Giuseppe Marzani, un uomo in frac», per rivivere con Andrea Benfante gli sketch radiofonici dello scio Ratella. La coincidenza con l'anniversario della partenza dei Mille, condurrà nel pomeriggio gli spettatori in una visita guidata al monumento di Quarto per ricordare Gabriele D'Annunzio e il suo celebre discorso all'inaugurazione del Baroni (1915). Il sabato pomeriggio arrivano anche gli spettacoli teatrali per i più piccoli: «La bella addormentata nel bosco» il 19 gennaio; «Le stagioni» con i burattini di Gino Balestrino il 26 gennaio; «Piume bianche e mutandoni rossi» il 2 febbraio; «Scarafaggi - la favola dei Beatles» il 9 febbraio e «Tarzan - lo strano e affascinante caso dell'uomo scimmia» il 16 febbraio. A rimarcare poi il legame tra il teatro e la vocazione marinara di Nervi e dei borghi del levante genovese, la domenica pomeriggio Pino Boero e Walter Fochesato cureranno una serie di letture tratte dal «Corsaro Nero» (24 febbraio), «Moby Dick» (3 marzo) e «Il vecchio e il mare» il 10 marzo.