Germania: svedesi, italiani i più amati, ultimi ebrei e turchi

Uno studio sul rapporto con gli stranieri<BR> dei giovani tedeschi svela le preferenze<BR> sui possibili vicini di casa: noi e gli<BR> scandinavi siamo in testa; in pochi<BR> condividerebbero il pianerottolo con gli<BR> europei dell'Est; meglio un africano che un israelita

Gli svedesi e gli italiani sono gli stranieri che i giovani tedeschi preferirebbero come vicini di casa, mentre i meno amati sono gli ebrei, gli europei dell'est e i turchi, gruppi etnici ai quali i tedeschi preferiscono gli africani. Lo rivela uno studio dell'Istituto di ricerche criminologiche della Bassa Sassonia (Kfn), i cui risultati sono pubblicati in prima pagina dalla «Sueddeutsche Zeitung».
Dopo le polemiche sull'integrazione dei musulmani innescate dal libro di Thilo Sarrazin «La Germania di distrugge da sé», lo studio ha voluto indagare in che modo i minorenni tedeschi considerano il problema della vicinanza di coetanei extracomunitari. Dalla ricerca è emerso che solo il 9,2% dei giovani tedeschi considera «piacevole» avere un vicino di casa turco, mentre il 38% non ci vorrebbe in nessun caso vivere accanto. I preferiti dai giovani tedeschi come vicini di casa sono gli svedesi, seguiti a ruota dagli italiani, dietro ai quali arrivano sorprendentemente gli africani, più amati degli ebrei e degli europei dell'est, con i turchi all'ultimo posto. Il 40,9% dei giovani turchi, invece, gradirebbe «moltissimo» avere un vicino di casa tedesco, con un altro 16,3% che considera «gradevole» tale vicinanza.
Il direttore del «Kfn», Christian Pfeiffer, spiega il rifiuto dei giovani tedeschi di avere un vicino turco con esperienze negative, poiché dall'indagine risulta che un quarto di questo gruppo etnico dichiara di aver intenzionalmente insultato un coetaneo tedesco, mentre un altro 4,7% non ha esitato a picchiarlo. Nei giorni scorsi i media tedeschi hanno dato grande risalto al fatto che nelle scuole multietniche di Berlino gli studenti maschi tedeschi vengono frequentemente insultati dai coetanei di fede musulmana come «Schweinefresser», mangiamaiali, mentre l'epiteto più comune rivolto alle ragazze è quello di «Deutsche Schlampe», troia tedesca.