Per gestire al meglio competizione e innovazione

Mettere al primo posto l'innovazione e i percorsi che ne coniugano le declinazioni tecnologica, organizzativa e manageriale, tra didattica ed esperienze che dall'Italia portano dritti in Cina: prende vita su queste basi la prima edizione del master specialistico che il centro universitario di organizzazione aziendale Cuoa, di Altavilla Vicentina, tra Mba, corsi executive e di alta formazione su misura, dedica al Management dell'Innovazione. «Si tratta di un programma di eccellenza», spiega il direttore scientifico Roberto Filippini - che combina i saperi dell'economia, della gestione aziendale e dell'ingegneria per formare professionisti non genericamente preparati in campo manageriale ma focalizzati sull'innovazione di processo, dei prodotti e dei servizi. Laureati triennali o magistrali in area tecnico-scientifica, giuridica, economica e politico-sociale, candidati a «gestire le sfide della competizione globale, sempre più basata sulle conoscenze innovative».
Il master, per il quale saranno messe a concorso sette borse di studio, prevede otto mesi a tempo pieno a partire dalla fine di novembre, dei quali tre occupati da stage in aziende accanto a uno study tour nell'area di Shanghai, dove sorge il più importante parco scientifico cinese e incubatore di imprese, inaugurato lo scorso anno, con l'opportunità di incontrare manager e imprenditori italiani che già operano nel Paese, visitare aziende distintesi per i contenuti d'innovazione e assistere a lezioni tenute da docenti dei principali atenei locali. È invece nell'ambito dei master executive l'altra novità annunciata dal Cuoa che, anche attraverso questa formula rivolta a manager e professionisti già con una significativa esperienza di lavoro, concretizza la vocazione di scuola del territorio a stretto contatto con il suo tessuto industriale: è il percorso d'alta formazione in Finanza e controllo d'impresa, il cui obiettivo è aggiornare e consolidare le competenze dei responsabili finanziari, oggi più che mai rilevanti ai fini della programmazione delle risorse aziendali e dei processi di sviluppo, «fornendo - spiegano al Cuoa - una visione più ampia del ruolo, trasversale e interdisciplinare come impongono i collegamenti con le variabili di natura produttiva e giuridico-fiscale, e dunque un quadro di riferimento completo per comprendere ogni scelta operativa».
Il corso richiede una frequenza di nove mesi a weekend alternati per circa 190 ore di lezioni. La stessa modalità di frequenza, che punta a rendere l'impegno compatibile con l'attività professionale, è prevista anche per il master in Lean Management, centrato su tecniche tese a rendere più efficienti e rigorosi i modelli di gestione riducendo gli sprechi e concentrando le risorse sulla creazione di valore.