Giglio, il sindaco: "La naveva rimossa in tempi brevi"

Per portare a termine le operazioni sul relitto della Concordia ci vorranno dai sette ai dieci mesi. Il primo cittadino dell'isola: "Preoccupazione per il danno ambientale"

Dai sette ai dieci mesi. Tanto potrebbe volerci per portare a termine i lavori sul relitto della Costa Concordia. La nave potrebbe dunque restare davanti all'isola del Giglio ancora per molto tempo, come annunciato da Franco Gabrielli, commissario per l'emergenza.

E se il numero uno della Protezione Civile pare sicuro sui tempi, il periodo necessario a risolvere la situazione preoccupa Sergio Ortelli, sindaco dell'Isola del Giglio, che si augura che "la nave venga rimossa in tempi brevi". L'auspicio del primo cittadino dell'isola è anche "quello dei cittadini" e non è soltanto una richiesta fatta a fronte del danno turistico che potrebbe derivare dalla presenza in loco del grosso relitto, ma anche da "una forte preoccupazione" per "un danno ambientale che va evitato".

Il sindaco, che sottolinea che le tempistiche "dovrebbero nascere da un progetto piuttosto che da dichiarazioni", si dice molto preoccupato dalla situazione e ricorda: "Se non sappiamo come verrà rimossa, non sappiamo neanche i tempi che  necessiteranno". Infine fa presente che i suoi cittadini "hanno bisogno di essere informati con precisione, che sappiano i particolari delle operazioni prima di apprenderli dai mezzi di informazione".