Le giornate del patrimonio regalano cultura in Liguria

Domani e domenica visite gratuite a monumenti e musei in tutta la regione

Dalla pergamena sarda del 1090 all'Archivio di Stato, all'appartamento dei principi ereditari a Palazzo Reale, alle opere dei genovesi in viaggio a Palazzo Spinola a Genova, all'abbazia trecentesca dei Doria nella perla di San Fruttuoso di Camogli, al Santuario delle Grazie a Chiavari che domina il mare e guida i naviganti, alla via Iulia Augusta e il suo romano itinerario da scoprire a Ventimiglia, al medioevo nascosto di Albenga con le sacre chiese aperte al pubblico, a villa Cambiaso a Savona dove soggiornarono Napoleone e papa Pio VII, al gioiello urbanistico quattrocentesco di Varese Ligure.
Sono una cinquantina gli appuntamenti da Imperia a La Spezia per celebrare anche in Liguria, domani e domenica, l'edizione 2007 delle Giornate europee del patrimonio intitolate quest'anno alle grandi strade della cultura che sono un valore per l'Europa. Si tratta di musei, contenitori culturali, conferenze, dibattiti, che sarano aperti gratuitamente a residenti e turisti.
Genova. In occasione delle Giornate europee del patrimonio viene aperto per la prima volta al pubblico, dopo lunghi restauri, l'appartamento dei principi ereditari, conosciuto come l'appartamento del Duca degli Abruzzi a Palazzo Reale in via Balbi. Sabato e domenica apertura dalle 9 alle 19, prenotazione obbligatoria al numero telefonico 0102710236. Il tema del viaggio nell'Europa invece ispira l'evento alla Galleria nazionale di Palazzo Spinola con l'esposizione di opere di molti artisti, da Gentileschi a Van Dyck, Pallavicino, Rubens, Van Cleve, Tavarone, che ritraggono i genovesi diplomatici, mercanti, marinai, condottieri. All'Archivio di Stato si punta sull'esposizione della pergamena del 1090 scritta in sardo e che viene esposta nelle sale del complesso monumentale di Sant'Ignazio in occasione della mostra e del convegno dedicato a Genova e la Sardegna, una via di commercio e di cultura attraverso il Mediterraneo. All'Abbazia di San Siro di Struppa al pubblico viene distribuita una sceda storica sull'edificio a tre navate con l'acquasantiera trecentesca e lo splendido polittico di San Siro. Alla Commenda di Prè è in programma, domani alle 10, una conferenza intitolata tra Europa e Oltremare. Al museo Chiossone mostra della collezione di elmi antichi Kabuto, l'elmo giapponese. A Sestri Ponente apertura straordinaria dello studio dello scultore Luigi Venzano, importante artista genovese del Novecento. Apertura anche di gran parte dei Palazzi dei Rolli da Palazzo Rosso a Palazzo Bianco a Palazzo Tursi. In vicolo Caprettari apertura della bottega storica di Barbiere. Nelle sale il gioco di vetri colorati sulle pareti e sul soffitto coinvolge l'osservatore del raffinato oggetto legato alla cultura popolare. A Pegli cancelli aperti al parco Durazzo Pallavicini e al giardino botanico per la sceneggiatura romantica del parco di Michele Canzio. A Borgo Fornari presentazione degli interventi realizzati sui castelli in Valle Scrivia. A Sant'Olcese apertura di Villa Serra Comago in stile Tudor e del suo parco e giardini.
Genova levante. Si comincia con San Fruttuoso di Camogli con l'abbazia benedittina dei Doria, ma, nel corso dei secoli, anche covo di pirati e abitazione di pescatori. Ogni trenta minuti gruppi con accompagnatore che illustra le sale dell'antico edificio. A Santa Margherita apertura di Villa Durazzo e del suo splendido parco risalente al 1560 comprendente anche gli appartamenti del principe, con marmi e maioliche, cristalli di Murano e quadri di Piola e De Ferrari. Domenica alle 16 gita al complesso della Cervara con, alle 18, Santa Messa con musiche rinascimentali. A San Michele di Pagana gruppi con illustrazione della torre saracena di Punta Pagana costruita fra il borgo e la spiaggia nel piccolo promontorio di pini marittimi. A Rapallo sulla strada del Santuario di Montallegro viene realizzata un'esposizione con opere dedicate alla Madonna del secolo sedicesimo e domenica letture votive. A Chiavari giornata di studio sulla rilevanza culturale del lascito Torriglia alla fondazione di via Preli. Al santuario di Nostra Signora delle Grazie, edificato alla fine del quattordicesimo secolo, illustrazione del complesso che è visibile ai naviganti e del suo complesso di affreschi del Cinquecento con la statua lignea della Madonna di matrice fiamminga. A Cogorno il borgo medievale presenta Palazzo Fieschi, la splendida residenza signorile di origine gotica che si erge nella stessa piazza della Basilica conclusa nel 1252. A Lavagna oggetti d'arte in mostra a Casa Carbone, una casa borghese dove il tempo si è fermato con arredi fin de siecle e dipinti di scuola ligure del diciassettesimo secolo.
Imperia. In occasione del ritiro per il restauro della tela di San Rocco del diciassettesimo secolo si procede, domenica alle 15,30, alla velinatura pubblica in piazza San Salvatore. A Pigna recupero del sentiero degli alpini con la conferenza, domani alle 16, sul tema dell'Alta Via dei Monti Liguri. A Ventimiglia l'itinerario romano della via Iulia Augusta con la conferenza, domani alle 10, all'antiquarium statale di Nervia e civico museo Girolamo Rossi.
Savona. Apertura della Necropoli Settentrionale e di altri luoghi normalmente chiusi al pubblico come le chiese di Santo Stefano in Massaro, San Giorgio e San Bernardino, l'oratorio di San Giovanni Battista a Albenga. Le opere dei grandi maestri del secondo futurismo italiano è invece il tema di domani e domenica a Albisola Marina con l'apertura del museo Giuseppe Mazzotti. A Savona apertura di Villa Cambiaso dove soggiornarono Napoleone e papa Pio VII con la cappella consacrata dove si celebrava la Messa con il pontefice e la fontana dell'ingresso principale atttribuita a Bernini. Apertura anche della Cappella Sistina commissionata a fine Quattrocento da papa Sisto IV che conserva tracce degli affreschi originari.
La Spezia. A Ortonovo confernza su via Francigena, la strada che unisce, domani alle 9,30, sul tema dei piccoli musei etnografici lungo l'antico percorso al museo della Colombara. A Varese Ligure apertura del castello e illustrazione del rotondo borgo medievale, gioiello urbanistico del Quattrocento, ogni ora gruppi con gite fra gli edifici e il castello centrale.