Giro d’affari Le maghette rendono un miliardo di dollari

Il mondo delle licenze commerciali legate ai cartoni animati è in continua crescita, come dicono i dati di tendenza 2008 condivisi dalle oltre 200 aziende leader di settore presenti negli scorsi giorni al Brand Licensing Europe di Londra: un +1,8% sul 2007 che porta il mercato totale a 38,1 miliardi di dollari. Due anni fa era strapotere delle property americane, che colonizzavano oltre il 60% del mercato: oggi a suonare la carica troviamo creazioni italiane come le fatine dello Winx Club e I Gormiti. La marchigiana Rainbow, che governa il fenomeno Winx Club, vantava l’anno scorso 700 licenze, per un giro d’affari generato di oltre un miliardo di dollari, proclamandosi la licenza top italiana dell’ultimo biennio. «È la prima licenza in Italia per il giocattolo e per la scolastica del 2006/2007», sottolinea Paolo Lucci, responsabile italiano di Kazachok, l’agenzia internazionale specializzata in licensing. «Si tratta di certo della property più richiesta degli addetti ai lavori in Italia. Anche all’estero sta arrivando l’onda lunga, per esempio in Paesi come la Francia». I numeri ufficiali fioccheranno presto in occasione dell’intera giornata di studio e business con cui a metà novembre Kazachok radunerà a Milano tutti i protagonisti del colorito circo delle licenze creative. Stelle in piena ascesa sono i Gormiti di Giochi Preziosi: sono già nella «top 3» della scuola 2007, condividendo il podio con Winx e Spiderman. Fenomeno da export, quando presto sarà supportato dal cartone TV prodotto dalla francese Marathon (parte del gruppo De Agostini).