Google teme la concorrenza e aumenta gli stipendi

Google ha deciso di aumentare del 10% gli stipendi dei suoi 23mila dipendenti. Il tutto per evitare che passino alla concorrenza

Washington - Google ha paura di rimanere senza talenti. Soprattutto, teme che i suoi dipendenti possano passare dalla parte della concorrenza. E così, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, il gigante di Mountain View ha deciso di aumentare del 10%, a partire da gennaio, i salari ai suoi 23mila dipendenti. L’aumento, reso noto dall’amministratore delegato, Eric Schimdt, in una lettera ai dipendenti, arriva mentre si inasprisce la battaglia fra Google e i maggiori competitor, soprattutto Facebook, al fine di assicurare che i talenti della società restino.

Gratificazione "Vogliamo esseri sicuri che vi sentiate ricompensati per il duro lavoro. Vogliamo continuare ad attirare la gente migliore
in Google" recita il comunicato del ceo di Google, in cui si spiega che una recente indagine interna evidenzia come per i dipendenti Google il salario sia la componente più importante della retribuzione.
Dunque aumenti per tutti e, se questo non dovesse bastare, Google avrebbe anche iniziato a testare una formula matematica per prevedere quali dipendenti più probabilmente lasceranno la società.