Grana Padano ecologico Combatte l’effetto serra

La produzione toglie anidride carbonica dall’atmosfera

da Milano

Effetto serra e surriscaldamento del Pianeta sono il contrappasso che ci troviamo a pagare per aver «violentato» il Pianeta, sfruttandolo in modo dissennato. Una verità, questa, che sembra spesso un dato di fede più che un'evidenza scientifica. Ma è proprio così? Non tutti gli scienziati sono concordi nell'imputare le cause del surriscaldamento della Terra solo all'uomo. Insomma, a dieci anni dall'emanazione del Protocollo di Kyoto sul controllo dei gas serra il punto resta aperto. Oggi uno studio condotto dall'ente di certificazioni Csqa contribuisce a porre qualche altro punto interrogativo. La ricerca, commissionata dal Consorzio di Tutela del Grana Padano, mostra infatti come l'intero ciclo di produzione di quello che è il formaggio a denominazione di origine protetta più diffuso al mondo non è solamente ecosostenibile ma addirittura contribuisce sensibilmente a combattere l'effetto serra. Secondo i risultati dell'indagine la produzione annua di Grana Padano negli oltre 200 caseifici convenzionati porta infatti a totalizzare un credito di anidride carbonica pari a 32mila tonnellate, sottratte quindi all'atmosfera «malata».
Da quanto emerge dallo studio i processi produttivi del Grana Padano - produzione di foraggio per il bestiame, conservazione del latte, attività casearie e consegna - oltre a non richiedere l'introduzione di tecnologie dannose per l'ambiente permettono di assorbire parte dell'anidride carbonica atmosferica restituendo ossigeno. Una produzione quindi pulita ma anche «depuratrice». La spiegazione? Le piantagioni di mais, unica fonte di nutrimento per il bestiame destinato alla produzione del latte, per mezzo della fotosintesi clorofilliana trasformano l'anidride carbonica presente nell'atmosfera in ossigeno. Considerando quindi l'intero ciclo di vita del formaggio, lo studio ha dimostrato un bilancio «in attivo»: è cioè molto più la CO2 consumata dal mais rispetto a quella rilasciata dai macchinari. Del resto - come ricorda Stefano Berni, direttore del Consorzio - la forza del Grana Padano è anche nello stretto legame col territorio: «Molti prodotti a denominazione di origine protetta» ricorda Berni «sono a basso impatto ambientale. Il Grana Padano non è il solo ad essere ecosostenibile ma lo è certamente più di altri, e i risultati di questa ricerca - che hanno stupito anche noi - lo dimostrano chiaramente».