Le grandi strade della cultura scoprono i tesori della Liguria

Nelle Giornate del Patrimonio restauri al Sacrario dei caduti e alla gru galleggiante Maestrale

«Per il secondo anno consecutivo aderiamo con grande interesse ed entusiasmo alla proposta di partecipazione alla realizzazione delle Giornate europee del patrimonio, promosse il 27 e 28 settembre dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Fai insieme con la società Autostrade per l'Italia».
Lo chiarisce subito Pasquale Malara, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Liguria, durante la conferenza di presentazione dell'iniziativa dedicata al patrimonio culturale della regione.
L'appuntamento inserito nell'ampio contesto europeo - le Giornate europee del patrimonio (Gep) sono state infatti istituite nel 1991 su iniziativa del Consiglio d'Europa: l'Italia partecipa dal 95 e la Liguria dal 2007 - coinvolgerà gratuitamente ogni tipologia di evento: aperture straordinarie, presentazioni di restauri e opere di valorizzazione, itinerari naturali, storici ed enogastronomici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.
Per due giorni dunque la Liguria si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per riscoprire radici e migliorare la qualità della vita, con un unico comune denominatore: «Le grandi Strade della Cultura: viaggio tra i tesori dell'Italia».
«È questo il tema scelto per quest'anno - aggiunge Malara -. Gli istituti liguri quali la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici; la Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici; la Soprintendenza per i Beni architettonici; la Biblioteca universitaria di Genova e l'Archivio di Stato, insieme ad alcuni musei civici e piccoli musei privati dell'entroterra, propongono una serie di iniziative, in grado non solo di valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale, ma anche incentivare un nuovo modo di fare fruizione».
Un viaggio culturale che parte sabato 27 settembre alle 10 con la presentazione dei primi restauri del Sacrario dei Caduti della prima guerra mondiale al cimitero di Staglieno dove verranno illustrati i restauri apportati all'esterno e all'interno del sacrario con relazione artistica sui mosaici della volta e sull'edificio. Si prosegue poi con visite guidate ad alcuni Palazzi dei Rolli, Patrimonio Unisco, solitamente non visitabili.
In occasione delle Gep, il museo di Palazzo Reale, oltre all'accesso gratuito, propone visite guidate alla scoperta dei tesori artistici conservati nelle prestigiose sale delle famiglie Balbi, Durazzo e Savoia, che abitarono il palazzo nei secoli scorsi.
Tra le novità in programma anche la presentazione del volume dedicato alla gru «Maestrale», costruita nel 1915 dai cantieri di Bremerhaven e vincolata come bene culturale di archeologia industriale. I lavori di restauro verranno presentati al Porto Antico - Molo Vecchio venerdì 26 settembre alle 18; all'inaugurazione seguirà un concerto. Le visite guidate alla gru galleggiante proseguiranno sabato e domenica; prenotazioni 010. 2461019.
Per festeggiare il cinquantenario della donazione di Palazzo Spinola di Pellicceria allo Stato italiano è stato organizzato, nel salone dell'appartamento settecentesco di Maddalena Doria, un concerto di musiche di compositori europei di differenti nazionalità. L'appuntamento è per sabato 27 alle 16.30 (prenotazioni: 010. 2705 300).
Per conoscere invece la storia della Commenda di Prè, la sua lunga tradizione di accoglienza verso le persone che giungevano in porto per scoprire nuovi mercati o per arrivare in Terrasanta, la Biblioteca universitaria di Genova organizza il 27 al Galata Museo del Mare il convegno: «Prè, l'ospitalità dimenticata: i percorsi dell'ospitalità; spazi e incontri dimenticati».
Diversi gli orari: 10.30-12.30; 14.30-17.30; per informazioni: 010. 2546453.