Green economy superata: oggi è il tempo di quella «blu»

Espansione (in edicola domani, allegato gratuitamente al Giornale) offre questo mese ai suoi lettori un ampio servizio di copertina dedicato alla «blu economy». Di che cosa si tratta lo spiega il direttore Marco Gatti nel suo editoriale: la blu economy è il passo oltre la green economy, fatta di prodotti realizzati con più attenzione all’ambiente; il verde non basta più, e la fase successiva, appunto, è l’obiettivo di creare meno scarti possibile e di riutilizzare al cento per cento quelli che non si può proprio evitare di emettere.
Un principio fa riflettere: in natura non esistono rifiuti, ma solo materiali che vengono riutilizzati ad altri scopi. L’uomo è il solo animale che produce rifiuti che non riutilizza. Il numero di Espansione dedica un’attenzione «stagionale» ai giocattoli, in vista del Natale, e un servizio sulla lentezza di Internet in Italia, che è la metà della media mondiale: ma occorrono 10 miliardi per una nuova rete ad alta velocità in fibra ottica. Un altro articolo è dedicato alla guerra dei treni tra Italia e Francia, mentre dal servizio sui nuovi mestieri per battere la crisi possono nascere utili suggerimenti. Nel numero anche la seconda puntata del contributo dello storico Valerio Castronovo sull’industria italiana di 150 anni fa, ai tempi dell’unificazione. Un ampio speciale è dedicato al Piemonte. Infine, l’annuncio che il sito www.espansione.it è stato potenziato, e permette di sfogliare la rivista, di commentare gli articoli e di trovare approfondimenti e testi arretrati.