Grillo e il Direttorio fanno quadrato attorno alla Raggi: "Dal Pd solo balle"

I vertici del Movimento Cinque Stelle smentiscono screzi e contrasti con la giunta e difendono (senza nominarla) Paola Muraro: "Tutti gli assessori stanno lavorando a testa bassa"

Il Direttorio fa quadrato attorno a Virginia Raggi e smentisce le indiscrezioni secondo cui ci sarebbero stati screzi e spaccature all’interno del M5S: “Cercano di screditarci perché ci temono”. E lo fanno, tra le righe, difendendo anche Paola Muraro, assessore all’ambiente al centro delle polemiche negli ultimi giorni per il caso delle telefonate scambiate con Salvatore Buzzi.

Una nota a firma congiunta dei membri del comitato direttivo del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia a cui s’aggiunge quella del padre fondatore del Movimento, Beppe Grillo, e sul cui blog è stata pubblicata, accusa: “Il sindaco di Roma Virginia Raggi e tutti gli assessori stanno lavorando a testa bassa per restituire ai romani una città pulita, ordinata, funzionante, viva e risolvere i danni lasciati da venti anni di mala politica e di mala gestioneda parte dei partiti e di certi dirigenti delle municipalizzate, il Pd e i giornali si occupano solo di colpire la Raggi e il Movimento 5 Stelle a suon di balle”.

E poi aggiungono: “Da un lato pubblicano retroscena e notizie false sui rapporti dei portavoce del MoVimento 5 Stelle con Virginia Raggi e gli assessori nel tentativo di screditare l'operato del sindaco e nella speranza (vana) di spaccarci. Dall'altro sostengono che Roma nelle ultime settimane è stata invasa dai rifiuti, quando in realtà i romani da anni hanno sotto gli occhi lo stesso degrado, eccezion fatta per la pulizia che nei primi giorni abbiamo effettuato sul Lungotevere e nella pista ciclabile di Tor Bella Monaca, che ora è di nuovo utilizzata dai bambini del quartiere. A causa di amministratori politici che hanno usato l’azienda pubblica Ama e i soldi dei cittadini per fare i propri porci comodi: ci sono state valanghe di assunzioni agli amici degli amici, affari con le lobby della spazzatura e spartizione di poltrone a destra e manca. A questa gente – incalzano Grillo e Direttorio - di risollevare Roma non frega niente: vogliono solo indebolire il sindaco e il MoVimento 5 Stelle”.