Gruber, maestra nel maltrattare gli ospiti sgraditi

Se desidera imparare a fingere, prenda lezione da Bruno Vespa. Può servirle per essere meno irritante

Conviene porre le mani avanti e dire che Lilli Gruber è una brava giornalista televisiva. Fra l'altro, se la cava egregiamente anche con la penna: un suo libro, Eredità, per quanto poco valga il mio giudizio, lo segnalo volentieri ai lettori della presente rubrica. Non si annoieranno a leggerlo, ed è già un miracolo di questi tempi. Di ceppo tedesco, come si evince dal cognome e dal luogo di nascita (Bolzano), la precitata professionista, pur essendo ancora relativamente giovane e soprattutto giovanile, ha una lunga carriera. Dopo gli studi (laurea in lingue e letterature straniere a Ca' Foscari), cominciò subito l'attività in un'emittente della sua città e a scrivere per L'Adige e l' Alto Adige , rivelando un talentaccio indiscutibile. Tanto è vero che passò in fretta alla Rai altoatesina, approdando in seguito al Tg2 allora diretto da Antonio Ghirelli, vecchio fuoriclasse del mestiere.

La notorietà arrivò per lei alcuni anni più tardi, quando fece trionfale ingresso nel transatlantico dell'ex monopolio di Stato. Accolta con ogni onore, fu dirottata in video quale conduttrice del Tg1 . Ai poveri di spirito la signorina Lilli piacque per via della postura alla scrivania, piuttosto originale. Ella non stava seduta allo stesso modo delle sue colleghe e di tutti i cristiani accostati a un tavolo. Manco per niente: si metteva di sbieco e ciò incuriosiva i telespettatori, che si chiedevano il perché di simile atteggiamento, tutto sommato gradevole. La popolarità della giornalista sexy toccò in breve l'acme. D'altronde, Gruber era ed è talmente abile da non faticare ad attirare l'attenzione del pubblico non solo per il lato estetico, ma anche per le proprie capacità di rendere interessante il notiziario affidatole.

Sorvoliamo sui servizi di inviato speciale che svolse in mezzo mondo: non la vogliamo fare troppo lunga. Preferiamo attaccare con le critiche. Non riusciamo a capire perché a un certo punto abbandonò la Rai per buttarsi in politica, annegando nella palude del Parlamento europeo in cui l'anonimato è garantito e suscita un senso frustrante d'inutilità. A suo merito, mi corre l'obbligo di dire che Lilli, sei mesi prima della scadenza del mandato, si dimise rinunciando così al vitalizio; unico caso, credo, nella storia della Ue. Chapeau .

Poi? Qui entriamo nel vivo della questione. Poi fu assunta alla 7, l'antenna ora di proprietà di Urbano Cairo, e occupò il posto che era stato di Giuliano Ferrara: responsabile di Otto e mezzo , in onda alle 20.30. Pensai che avrebbe rimediato un bel flop, e, invece, ha ottenuto un altro successo. Non è una mia personale opinione, bensì un dato di fatto: gli ascolti, grazie a lei, sono raddoppiati. Ciononostante, le sue performance sono macchiate da un grave difetto: mentre è assai scaltra nel nascondere le conseguenze dell'età, che normalmente segnano qualsiasi volto, ed è altrettanto pronta nell'interloquire con gli ospiti, non ce la fa a dissimulare una profonda antipatia verso coloro che, intervistati da lei, tradiscono idee politiche incompatibili con le sue, smaccatamente di sinistra. Non li regge. Non li sopporta. Non è in grado di ascoltarli per oltre due minuti: li interrompe con un sorriso da cui traspare insofferenza se non disprezzo.

Se desidera imparare a fingere quel tanto che basta per dare l'impressione di essere leggermente imparziale, prenda lezione da Bruno Vespa. Può servirle per essere meno irritante.

Commenti

Roberto Casnati

Lun, 23/03/2015 - 08:57

E no! La Gruber è uno dei personaggi più odiosi scostanti stupidi e repulsivi del teleschermo e del Giornalismo: è l'emblema dei giornalai sé dicenti giornalisti!

bac42

Lun, 23/03/2015 - 09:06

Caro Dott.Feltri,è un bel po' che ce ne siamo accorti.L'abilità,al limite della mala educazione,l'arroganza e il disprezzo per chi non è allineato alle idee politiche della Signora,la maniera di condurre la trasmissione lasciando parlare a ruota libera gli"amici"interrompendo di continuo,facendo perdere il filo del ragionamento i "nemici.Anche il tempo,la durata degli interventi è tutta a favore di chi è sinistroide.Il buon Floris si comporta nella stessa maniera.Non capisco come mai ci sia ancora chi,non essendo allineato con la Gruber,vada ancora alla sua trasmissione a farsi maltrattare.

bac42

Lun, 23/03/2015 - 09:09

Caro Dott.Feltri,è un bel po' che ce ne siamo accorti.L'abilità,al limite della mala educazione,l'arroganza e il disprezzo per chi non è allineato alle idee politiche della Signora,la maniera di condurre la trasmissione lasciando parlare a ruota libera gli"amici"interrompendo di continuo,facendo perdere il filo del ragionamento i "nemici.Anche il tempo,la durata degli interventi è tutta a favore di chi è sinistroide.Il buon Floris si comporta nella stessa maniera.Non capisco come mai ci sia ancora chi,non essendo allineato con la Gruber,vada ancora alla sua trasmissione a farsi maltrattare.Ha dimenticato,caro Direttore,di raccontare come e per merito di chi la Signora sia entrata in RAI,da oscura giornalista in Alto Adige.O ha preferito sorvolare sui compromessi ?

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 23/03/2015 - 10:44

Lilli Gruber ? : Non è faziosa e neppure arrogante, strafottente, sprezzante, insolente. Soprattutto non è cafoncella . . . specie quando interrompe l'ospite dicendo "Chiaro, chiarissimo, ma non è questo che CI interessa". Lo fa molto spesso e, guarda caso, specie quando l'intervistato in questione sta chiaramente riducendo la non-faziosa ai minimi termini.

beowulfagate

Lun, 23/03/2015 - 10:50

Forse rinunciò al vitalizio per rimestare letame da un'altra parte,e magari ancor gli rode.Riguardo al libro,piuttosto che dare soldi a frau Dietlinde vado in Siria con Greta e Vanessa.Infine vorrei segnalare che nel pulviscolo delle tv locali della mia zona ci sono tante giornaliste che,a mio parere,non sono meno brave della schutzen in questione e sono più gradevoli alla vista,non avendo le labbra formato wurstel dell'Alto Adige.Tschuss.

giovauriem

Lun, 23/03/2015 - 11:39

caro feltri, sono in disaccordo con lei in tutta la prima parte dell'articolo, anche se credo che lei è stato politicamente corretto nel definire la gruber grande giornalista e scrittrice, e ha detto cose che non pensa , per che la gruber non essendo intellettualmente onesta non può essere una seria professionista. a proposito di antonio ghirelli , questo signore ha fatto carriera, solo, per che amico stretto di giorgio napolitno , daltronde era un semplicissimo redattore sportivo de il mattino di napoli assunto alla gloria di "politologo"(di sinistra) alla stregua di un joseph pulitzer de noantri.

apostata

Lun, 23/03/2015 - 12:42

L’invito alla gruber di prendere esempio da vespa non regge, meraviglia. Vespa ha una natura diversa è curioso delle notizie e delle persone, Questo è il suo pregio di giornalista e sovente il suo limite di uomo. Da giornalista sa che la verità ha una sua audience, è per alcuni aspetti acritico, supera la fazione, gli sta bene chiunque, tratta con signorilità e ha una credibilità che gli consente di ospitare tutte le parti. Come uomo si perde talvolta, per la sua natura provinciale, dietro personaggi e fatti squallidi. La gruber ha la natura della radical chic, è professionista della demagogia, della strumentalizzazione come floris, santoro, annunziata, ecc., è esibizionista di se stessa piuttosto che dei fatti. Non è neanche vero che sa porsi esteticamente, qualche volta quando, per qualche attimo, la seguo debbo voltare lo sguardo per il ribrezzo dei suoi labbroni gonfi oltre misura.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Lun, 23/03/2015 - 12:55

Questo pezzo, chiedo perdono per la presunzione del lettore, non mi pare affatto riuscito...

giovanni951

Lun, 23/03/2015 - 12:57

tipico atteggiamento dei sinistri che guardano gli altri dall'alto a basso pensandi di essere sempre nel giusto. E troncano la discussione quando l'intervistato dice cose che collimano con le loro. Un altro esempio? sentite le interviste a telekabul di tale belinguer....

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 23/03/2015 - 13:27

In TV in Germania la rimandarono subito al paesello natio.Li sono piu seri .

agosvac

Lun, 23/03/2015 - 13:54

Sarà, ma a me la Gruber non piace, non mi è mai piaciuta né mi piacerà mai!!!

rigadritto

Lun, 23/03/2015 - 14:09

Feltri, ma davvero la pagano per scrivere queste banalità? Lasci stare la Gruber e pensi ai pennivendoli di casa nostra.

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Lun, 23/03/2015 - 14:19

Maleducata e supponente come tutti giornalisti e conduttori di sinistra, inguardabile. Esteticamente poi... no comment.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 23/03/2015 - 14:36

Queste "veline" radical chic, che spopolano in TV, sono urticanti per natura, ce l'hanno nel sangue. E competono fra loro per vedere chi è più radical e più chic. Se la giocano alla pari: Gruber, Annunziata, Berlinguer, Giovanna Botteri, Ritanna Armeni, Concita De Gregorio, etc. Per loro bisognerebbe inventare un premio speciale: "Ortica di latta" (usare oro o argento sarebbe un inutile spreco), oppure il "Teleortica". Chissà se Gruber deve controllare ogni giorno la pressione delle labbra, come si fa con le gomme. Mah, mistero.

rigadritto

Lun, 23/03/2015 - 14:41

DASMODEL.. sarai bello te

EdA

Lun, 23/03/2015 - 15:04

Caro Feltri, Perché a un certo punto Lilli Gruber abbandonò la Rai per buttarsi in politica? Avrà piantato un potente per inseguire l’amore e, brava finché vuoi, dalle comode poltrone del TG1 si si è ritrovata a fare l’inviato speciale in prima linea nei vari conflitti mondiali. …E tra l’anonimato nel Parlamento europeo e i colpi di cannone all’Hotel Palestine di Bagdad la scelta non deve esser stata difficile!

rigadritto

Lun, 23/03/2015 - 15:37

Bella e brava la Gruber, non me la toccate. Fa niente se è di sinistra. E non la trovo per nulla saccente.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 23/03/2015 - 15:43

volevo aggiungere che oltre alle labbra a cannotto (meglio gommone!) la Gruber è alta meno di m1.50. e dovrebbe avere suppergiù 65 anni. Feltri quando ti va buca -come qui- il tuo è un cratere!!

Alessio2012

Lun, 23/03/2015 - 17:10

Caro Feltri, mi dispiace ma Vespa è VERAMENTE imparziale, non finge. Non mi diventi anche lei un seguace di Ricca.

gianfran41

Lun, 23/03/2015 - 17:11

Anche Lilli, una radical chic.

nopolcorrect

Lun, 23/03/2015 - 17:20

Bravo Feltri. Con un liquidatorio "si,si, va bene, va bene, abbiamo capito" la brava Lilli liquida gli ospiti fastidiosi.Ma aggiungerei, guarda anche sempre con occhi da donna innamorata un indisponente giornalista de "Il Fatto Quotidiano" ospite fisso della sua rubrica.

timoty martin

Lun, 23/03/2015 - 17:30

La rossa Gruber dai gusti fini e top-borghesi non è mai piaciuta Non dovrebbe fare la giornalista perchè non è equa, non è mai riuscita a nascondere i suoi favori e le simpatie per le sinitre. Fa pare di quei giornalisti che sputano sulla destra ma ai quali piace molto caviale e champagne.

Ettore41

Lun, 23/03/2015 - 17:42

A me la Gruber non e' mai piaciuta. Il modo poi con cui girava i foglio, al termine di ogni notizia, mi irritava enormemente. Non riesco a capire come abbia fatto ad avere una luminosa carriera. Oddio io un'idea la avrei ma a pensar male si fa peccato ma ......