La Guardia di Finanza setaccia la Popolare Lodi

«Visitato» anche l’imprenditore Giuseppe Besozzi, indagato per insider trading e molto vicino all’istituto di credito padano

da Milano

Due tecnici informatici e diciotto finanzieri, stavolta la Procura di Milano ha sfilato il guanto bianco. La Guardia di Finanza è entrata nella sede principale di Bipielle, in via Polenghi Lombardo a Lodi, svelando codici d’accesso dei computer, svuotando armadi, spulciando carte per tutta la giornata, a seguito dell’approfondita acquisizione atti compiuta martedì a Centrosim. In Bipielle è più di una semplice perquisizione nell’indagine per aggiotaggio, insider trading e false comunicazione alla Consob dei Pm Giulia Perrotti ed Eugenio Fusco sulla scalata Antonveneta. È l’effetto delle prove acquisite dalle quali emerge «come l’ad di Bpl, Fiorani Gianpiero ed il finanziere Gnutti Emilio - si legge nel decreto di perquisizione - siano i promotori della complessa operazione finanziaria posta in essere per acquisire il controllo di Antonveneta». Prova ne sono le altre perquisizioni all’imprenditore Giuseppe Besozzi, indagato per insider trading e già individuato dalla Consob come uno dei «concertisti». «Il 3 dicembre 2004 Besozzi - scrive la Consob - ha ottenuto una garanzia di Bpl a favore di Bipielle Suisse per 25 milioni di euro. Inoltre il 4 aprile ha ricevuto un finanziamento di 25 milioni di euro da Bipielle e il 6 aprile ha acquistato azioni per un controvalore di 24.908.154 euro». Per gli inquirenti si potrebbe trattare di un’operazione di insider trading con acquisti a 18 euro e vendite a 26 euro.
Classe 1936, coltivatore di cereali, Besozzi è assai vicino agli uomini di Bipielle. Lo si ritrova, per esempio, nella società di costruzioni Cores srl, partecipata al 65% dalla fiduciaria delle banche Popolari e per il 35% dall’immobiliare Zoninvest srl, posseduta, insieme ai figli, da Desiderio Zoncada, fedelissimo di Fiorani. Zoncada infatti è vicepresidente di Bipielle e, soprattutto, presidente di Bipielle Suisse, costola svizzera della banca lodigiana. Sempre in Svizzera, riporta un’altra partecipazione di Besozzi. Si tratta del suo 5% nella Borgo Nobile srl. L’amministratore è infatti Francesco Ghioldi che in Svizzera ritroviamo nei board di Victoria & Eagle Investment Management Sa e dell’omonima Asset management Sa. Si tratta delle società dallo stesso nome del fondo delle Cayman che possedeva il 4,1% della Popolare di Lodi. Per inciso Bipielle Suisse per i suoi clienti è custode delle azioni di maggioranza del fondo. Per la Sec, invece, sarebbe addirittura l’azionista di maggioranza.
Per una simpatica coincidenza dei destini finanziari, sia società di Zoncada, sia società amministrate da Besozzi, hanno tutte sede a Lodi in via San Francesco al numero civico 10. Allo stesso indirizzo troviamo anche l’Immobiliare finanziaria lodigiana Ifil Srl. I soci? Al 50 per cento Gianpiero Fiorani.
gianluigi.nuzzi@ilgiornale.it

Annunci

Altri articoli