Guidi: in aprile Expo delle due ruote in Cina

L'Italia prenota un posto al sole per il mercato della moto in Cina. Si concretizza infatti l'accordo siglato a giugno dal Presidente cinese Hu Jintao e dal premier Silvio Berlusconi, fra EICMA spa, società operativa di Confindustria Ancma, dalla China chamber of commerce for motorcycle (Cccm) e dalle Genertec international advertising & exhibition Co, Ltd. La joint venture si chiama Cime - China Italy Motorcycle Exhibition Co, e l'iniziativa è stata presentata ufficialmente da Song Huiqin, in rappresentanza del Governo cinese, e dal Vice Ministro Roberto Castelli. La joint venture è stata costituita per realizzare in Cina una grande Esposizione internazionale di moto, moto elettriche, componenti e accessori che si svolgerà a Canton nell'aprile del prossimo anno. «Il mondo sta cambiando a velocità incredibile - ha detto Guidalberto Guidi, presidente di Eicma - e anche l'industria motociclistica è alla ricerca di nuove tecnologie e nuovi sbocchi di mercato. In Cina si producono circa 30 milioni di P2W. È il primo Paese produttore e il primo Paese consumatore del mondo. Noi pensiamo che anche le Fiere subiranno una mutazione genetica, e non possiamo ignorare questa evoluzione, vogliamo giocare d'anticipo. Eicma entra con la gestione nel capitale sociale della joint venture per offrire all'industria di tutto il mondo la possibilità di concentrare il proprio impegno fieristico, di ridurre i costi, di essere presente a 2 grandi eventi mondiali, che a nostro giudizio sono necessari e sufficienti: uno in Asia in primavera , per conquistare i mercati emergenti, uno in Europa, in autunno, per tutelare i mercati maturi».
La nuova Esposizione si chiamerà «Eicma China - The Motorcycle Show» e la prima edizione avrà luogo a Canton in aprile 2010. Gli organizzatori si sono posti l'obiettivo di realizzare nel primo anno una manifestazione di 30.000 metri quadrati di superficie espositiva per arrivare a 100.000 metri quadrati entro le prime 5 edizioni. «Questo accordo è di straordinaria importanza - ha aggiunto Guidi - perchè rappresenta l'occasione per l'arrivo del Bike Show più grande del mondo all'interno del mercato motociclistico più grande del mondo: la Cina. A parlare sono le cifre: nonostante la flessione che ha riguardato l'intero panorama mondiale, il mercato cinese ha comunque conservato un tenore fra i 25 e il 26 milioni di pezzi nell'ultima annata». «Per un mercato motociclistico in crescita come quello cinese, l'opportunità di una collaborazione con Eicma ha un valore inestimabile», ha affermato il segretario della Camera di Commercio Cinese, Chang Bingnan. I governi cinese e italiano, rappresentati rispettivamente da Ms. Song Huiqin e dal Viceministro alle infrastrutture e trasporti Roberto Castelli, si stanno rendendo protagonisti di numerosi accordi di collaborazione. «La Cina rappresenta una grossa fetta del futuro dell'economia, ed è un mercato la cui importanza non è possibile ignorare: al tempo stesso, in Italia disponiamo di assolute eccellenze in campo motoristico - sia sul piano tecnologico che umano - che sono certo possano fornire un contributo preziosissimo alla crescita dell'industria cinese», ha concluso Castelli.