Guidonia, aiutarono quattro stupratori a fuggire Assolti 2 romeni: "Non sapevano delle violenze"

I romeni
accusati di aver protetto e fatto fuggire i 4 che violentarono una ragazza e picchiarono il fidanzato. I due
imputati hanno sostenuto di essere stati contattati da uno del gruppo che aveva bisogno di un passaggio in
auto: non sapevano che fosse collegato allo stupro

Roma - Assolti i due cittadini romeni accusati di aver protetto e agevolato la fuga dei quattro connazionali che violentarono una ragazza e picchiarono il suo fidanzato a Guidonia il 22 gennaio del 2009. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Tivoli.

Liberati i due complici Per il giudice, Mugurel Goia e Ionut Barbu "non hanno commesso il fatto" in relazione al reato di favoreggiamento. Quanto all’accusa di resistenza a pubblica ufficiale. il giudice li ha assolti "perché il fatto non costituisce reato". I due imputati, assistiti dall’avvocato Domenico Dellomonaco, durante il processo si sono difesi sostenendo di essere stati interpellati, senza sapere che fosse collegato alla violenza sessuale, da uno del gruppo che aveva bisogno di un passaggio in auto per raggiungere una città del nord per motivi di lavoro. L’8 gennaio 2010, invece, Mirel Huma, Marcel Cristinel Coada e i fratelli Lucian e Ciprian Trinca, che rispondevano di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e rapina, sono stati condannati con rito abbreviato a 16 anni di reclusione dal gup Elvira Tamburelli. Solo uno di loro ha confessato i fatti.