Il guru di Fini verso l'addio a Fli

Alessaandro Campi, l'ideologo del nuovo corso finiano, non sarà alla costituente di Fli del prossimo fine settimana. Un addio motivato: "Siamo passati dalla critica a Berlusconi all`invettiva, e mentre sulla critica lo abbiamo messo in difficoltà, con l`insulto sposiamo tesi su cui la sinistra perde da quindici anni. E per di più ci confondiamo in un coro che non ha voci autonome"

Milano - I finiani iniziano a perdre pezzi e, questa volta, a lasciare il gruppo di Fli è uno dei fondatori del progetto politico: Alessandro Campo. L'ideologo del nuovo corso finiano non sarà a Milano alla costituente di Fli del prossimo fine settimana. Un addio, non un arrivederci. Perché "non si può essere ideologi buoni per tutte le stagioni". È quanto si legge in un articolo pubblicato sul sito linkiesta.it. "Siamo passati dalla critica a Berlusconi all`invettiva, e mentre sulla critica lo abbiamo messo in difficoltà, con l`insulto sposiamo tesi su cui la sinistra perde da quindici anni. E per di più ci confondiamo in un coro che non ha voci autonome", sottolinea Campi. E così per Campi si è passati da una fase di costruzione di un altro centrodestra a una nebulosa fatta di "aperture a sinistra in chiave tattica, di rautismo di ritorno, il tutto alternato a un linguaggio cattolico moderato".