«Henriquet può convincere gli indecisi»

(...) dei moderati e liberali delle proprie radici culturali è parte fondante per qualunque ragionamento politico che si collochi in antitesi alla variopinta compagnia del centrosinistra. A Genova la gente non partecipa più al dibattito politico perché non si sente parte in causa. Questo è il risultato dei dieci anni di Pericu &C. La narcotizzazione del processo decisionale in ristretti ambiti ha avuto la capacità di allontanare i cittadini dalla cosa pubblica nel totale disinteresse generale. La rabbia della gente, in particolare nei quartieri, non è adeguatamente canalizzata (e questo è stato un nostro grande demerito). I moderati devono tornare alla politica con precisi segnali. La politica è importante, la politica è relazione. La politica ci permette di contribuire al miglioramento del nostro quotidiano.
L’incontro del 28 Giugno del Movimento di Sandro Biasotti va in questa direzione. Il solco iniziato con la proposta di candidare di Franco Henriquet ha bisogno del conforto e dell’appoggio del quotidiano politico di tutte le forze che si riconoscono nella casa delle libertà ognuna con le sue specificità.(Questa come altre significative candidature di valore). L’appuntamento è l’occasione per un contatto ed un legame forte con la città. La ferma volontà di Biasotti è di vedere ed ascoltare i genovesi che credono in una città propositiva, viva e vogliosa di uscire dal clima di incertezza che da anni si respira qui da noi. Genova non ha una direzione chiara e questo è uno dei motivi che dovrebbero indurre i genovesi a riflettere e meditare bene chi scegliere e perché. Una città che abbia finalmente delle motivazioni forti e che sappia vincere le proprie scommesse. Pericu parla di coraggio, ma se loro in dieci anni non si sono presi mezza scommessa!
Ogni forza politica che sente il desiderio di «chiamare» direttamente i cittadini, anche quelli della parte opposta e gli indecisi, potrebbe accostarsi all’incontro con la giusta predisposizione per il conseguimento dell’obiettivo «Genova». Ricordiamolo bene, la lontananza dalla gente è stata la caratteristica dominante dell’azione del sindaco Pericu, mistificata e spesso molto ben confezionata. È un aspetto da non dimenticare.
*Movimento per la Liguria Sandro Biasotti