HostMilano, il salone dell'ospitalità si rinnova per il gran finale di Expo

Edizione speciale della rassegna leader mondiale dell'ospitalità professionale che si terrà in 14 padiglioni di Fiera Milano da venerdì 23 a martedì 27 ottobre. Degli oltre 1.900 espositori attesi, il 40% sono stranieri. E dell'accoglienza si è parlato nel workshop "Storia, stile e stelle nell'ospitalità d’eccellenza a Milano"

HostMilano, ovvero un'edizione speciale per celebrare l'Expo 2015. Così Host, la manifestazione leader mondiale dell’ospitalità professionale e retail di Fiera Milano che si terrà nei quartiere fieristico di Rho da venerdì 23 a martedì 27 ottobre, si "trasforma" per accompagnare il gran finale dell'Esposizione Universale.

Amore per Milano declinato con Sempre Aperti, workshop-conferenza organizzato con il Comune e dedicato al tema Storia, stile e stelle nell’ospitalità d’eccellenza a Milano. Obiettivo, tracciare un segno significativo nel modello italiano dell'ospitalità di eccellenza con alla base il know-how che nasce dall'esperienza di HostMilano e dai preparativi per Expo, base di partenza per il futuro dell'accoglienza italiana. C'è l'Esposizione Universale e ci sarà il grande Giubileo di Roma, la prima avrà un impatto immediato che genererà ricadute importanti quando si sarà concluso, il secondo si rafforzerà, dal punto di vista dell'accoglienza, forte anche dell'esperienza di Expo.

Insomma Milano, è un laboratorio di idee per le imprese interessate a HostMilano e per il sistema dell'ospitalità italiano che sarà declinato in Fiera sia per gli stranieri, espositori e visitatori in cerca di business e nuove opportunità. E con la sua filosofia votata all’innovazione e l’internazionalità, HostMilano supporta e valorizza il saper accogliere e la sua capacità di rinnovarsi attraverso esperienze nuove, idee, investimenti, lavoro con le istituzioni e istituzioni. A moderare il workshop il giornalista e autore Carlo Spinelli.

A parlare delle iniziative messe in campo dal Comune anche in partnership con la Camera di Commercio è stato l'assessore al Turismo e al Commercio Franco d'Alfonso: "I numeri delle due iniziative che abbiamo messo in campo parlano da sé: oltre 20 mila gli eventi in cartellone per Expo in Città, mentre gli esercenti che hanno aderito al Patto per Expo, che mira ad offrire servizi di qualità ai visitatori, sono già più di 1.500".

Di come l’Italia possa capitalizzare il proprio lifestyle per puntare alle fasce luxury ha parlato Alessandro Rosso, presidente di Alessandro Rosso Group: "Milano è già oggi una fabbrica di eccellenza per l’ospitalità e HostMilano, con la sua leadership mondiale, gioca un ruolo chiave in questa evoluzione. Oggi il turista straniero in Italia vuole sperimentare il saper vivere italiano più esclusivo in diversi campi, dal cibo all’arte, dalla moda al design: questa è l’esperienza che puntiamo a offrire con il Townhouse Duomo Seven Stars in Galleria".

"L’hotel contemporaneo è l’unico momento di well-being veramente globale per una classe di cittadini del mondo che sono nomadici nel lavoro, bohémien nel lifestyle e luxury nelle esigenze – ha aggiunto l’architetto Dante O. Benini –. Con il progetto Exihs, a Host2015 interpretiamo questa evoluzione valorizzando la capacità delle aziende del made in Italy di operare a tutto campo, come general contractor, offrendo prodotti e servizi d’eccellenza in tutte le filiere e fino al minimo dettaglio".

Davide Oldani, chef stellato e patron del ristorante D’O, ha concluso: "In questo concetto di lifestyle è importante dare più spazio agli chef, negli hotel e non solo. Anche per questo HostMilano è un esempio di eccellenza all'Italiana e del concetto di ospitalità in Italia, perché dedica ampio spazio al cooking insieme con i prodotti e servizi che permettono di svilupparlo nel migliore dei modi".

L’edizione che si terrà in contemporanea con L'Esposizione Universale rafforza dunque il ruolo di HostMilano a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. E infatti a HostMilano dei circa 1.900 espositori attesi (il 10% in più rispetto all'edizione 2013), almeno il 40% saranno esteri, con un incremento del 5% . Dai cinque Continenti e da 60 Paesi arriveranno anche gli oltre 1.500 buyer selezionati. Quest'anno, oltre alle grandi catene, sono stati invitati anche i purchasing manager di boutique hotel, hotel di charme, design hotel a 5 e a 7 stelle, con numerose delegazioni da Cina, Russia, India. Almeno 133 mila da tutto il mondo i visitatori professionali attesi.

I top player italiani e internazionali presentano in anteprima i nuovi trend, il lifestyle di tendenza, le innovazioni tecnologiche in un percorso organizzato in tre macro-aree che raggruppano filiere affini e dedicate a Ristorazione Professionale con Pane-Pasta-Pizza; Caffè-Tea con Sic, il Salone Internazionale del Caffè, Bar-Macchine per caffè-Vending e Gelato Pasticceria; Arredo e Tavola, distribuite su 14 padiglioni complementari (ben due in più rispetto alla scorsa edizione). Le opportunità di fare networking, scoprire le innovazioni più interessanti e approfondire gli scenari e le tendenze del settore sono arricchite anche da un un grande calendario di incontri, workshop, seminari, show-cooking, appassionanti sfide e campionati mondiali tra i più brillanti maestri italiani e internazionali delle diverse specialità.
Tutto a pochi passi e con collegamento diretto, dall'area di Expo Milano 2015.