Un hotel di iper-design sulle acque del lago di Como

Elena Luraghi

Sul Lago di Como bisogna andarci in primavera, quando i giardini delle ville d'epoca si accendono di alberi in fiore, la bruma invernale lascia spazio al sole, i villaggi di pescatori tornano ad animarsi di turisti a caccia di scorci poetici da immortalare con lo smartphone. In quattro e quattr'otto riaprono gli alberghi a cinque stelle con la loro clientela da jet set che fino a marzo trascorre le vacanze su altri lidi (leggi Caraibi). Infatti proprio dai Caraibi, precisamente da St. Barth, arrivano sulle sponde di manzoniana memoria gli aficionados di una piccola catena di (per ora) due indirizzi a cinque stelle, quella dei Sereno Hotels, che dopo la lussuosa proprietà tropicale ha inaugurato sul Lario due vere chicche: l'Hotel Il Sereno, votato al design. E la dépendance Villa Pliniana: un'architettura storica da affittare tutta in blocco, con le 19 camere da letto, la Spa, i saloni affrescati dove non mancano pezzi rari come il pianoforte con il quale Rossini, che qui era di casa, componeva le sue opere.

In entrambe le «maison» gli arredi sono firmati Patricia Urquiola, ma se Villa Pliniana è il regno di atmosfere d'antan rivisitate, il nuovissimo Hotel Il Sereno regala un viaggio nell'iper-design. Gli interni, comprese le 30 suite, sono rivestiti di materiali naturali come la pietra serena, il legno di noce, il rame, il gres. I complementi d'arredo divertono con le loro linee vintage esaltate da una gamma di colori pastello. E mentre la reception è affiancata dal giardino verticale di Patrick Blanc, dalla piscina e dalle terrazze della camere la vista è tutta per il lago. Poi c'è il ristorante di Andrea Berton, che un paio di volte alla settimana lascia il suo indirizzo stellato milanese per portare fin qui le sue suggestioni gastronomiche. Il resto del tempo ai fornelli lavora Raffaele Lenzi, campano doc e grande estimatore della cucina lombarda rivisitata. Genius loci ed estro partenopeo in un hotel disegnato da una spagnola di stanza a Milano, dove la clientela per lo più parla inglese con accento americano. Così vanno le cose sul lago più glamour della penisola. Info: www.ilsereno.com, da 750 euro la suite.