I fratelli Molinari «in linea» con Telecom

Franco Chimenti, presidente della Fig, svela: «Contratto pronto per Edoardo e Francesco»

Enrico Campana

Tutto sembra consequenziale, stavolta alle parole seguono i fatti. Certi messaggi pubblicitari sono labirintici, ipocriti, ingannevoli, mentre quello confezionato dalla Telecom per spiegare (non giustificare...) sui giornali l'investimento nel golf diventa un manifesto sincero. Arrivati i risultati, messo in moto il ciclo virtuoso, è giusto andare all'incasso.
Sotto un paniere con tre palline colorate, i colori della bandiera italiana, l'advertising della Telecom Italia titola: «Il golf merita un assaggio». La chiosa recita così: «Perché lo sport ha bisogno di sostegno per continuare a crescere». Il tutto nel contesto dell'operazione «Progetto Italia», un contributo - si legge - alla crescita del Paese.
Un quadriennio di partnership ha trasformato l'Open d'Italia in una gara con 43 mila spettatori, di grande visibilità, i conti in attivo. Perdeva, al momento del cambio di rotta, 2 miliardi di vecchie lire. La ciliegina sulla torta è stato, dopo 26 anni, la vittoria di un italiano. E siccome il vincitore fa di nome Molinari, non siamo di fronte a una meteora, si può cominciare ad argomentare un certo discorso di comunicazione e di marketing. Grazie ai Molinari, in meno di un anno, il tricolore italiano è salito sul pennone più alto dell'US Amateur Champioship, grazie a Edoardo in arte Dodo, sventolava sempre grazie al Dodo nel prestigiosissimo Masters di Augusta, e di nuovo con l'affermazione di Francesco, in arte Chicco, ha messo i brividi a Tolcinasco. I Molinari hanno quindi unito due mondi, America ed Europa, proprio come le telecomunicazioni che accorciano le distanze, creano nuovi linguaggi. Ecco quindi nascere l'idea che due campioni «razza azzurra», bravi e modesti, con ottima cultura e conoscenza delle lingue, siano testimonial vincenti della company di Tronchetti Provera, dove hanno già «evoluto» Bobo Vieri, Valentino Rossi oltre a veline varie. Da qui un contratto già pronto per i Molinari-brothers, anche se l'annuncio verrà tardato strategicamente ancora un paio di mesi, giusto quando a luglio Dodo debutterà nel professionismo al British Open. «Al termine dell'Open - svela in anteprima il presidente della Fig Franco Chimenti - la Telecom mi ha fatto una dichiarazione importantissima: vorrebbe sponsorizzare i due fratelli. In quanto vincenti, con tante buone qualità, ma anche un nostro prodotto, li seguiamo e li aiutiamo da almeno 12 anni».
Secondo Chimenti, i Molinari hanno con la loro figura sportiva e umana lo stesso impatto di Del Piero, sono uno spot positivo per il loro mondo. Nel colloquio avuto con l'ad di Progetto Italia a Tolcinasco, si è parlato anche di cifre, che il presidente desidera non svelare.
encampana@inwind.it