I giovani d'oggi? Vogliono una vita poco spericolata

Famiglia, tradizione, lavoro: ecco i valori dei ragazzi secondo un'indagine condotta da Mtv International in tutta Europa. Basta ribellione e narcisismo

Una vita spericolata non fa più per loro. Gli eroi? I genitori. La tribù? Conta poco. E il valore da inseguire è l'onestà, insieme col duro lavoro. Questi sono i giovani d'oggi secondo Youthtopia, la ricerca condotta da Mtv International per capire il mondo dei ragazzi. Cinque mesi d'indagine (fra aprile e agosto 2009) con strumenti tecnologici come blog, internet, video, webcam, settemila giovani coinvolti, di età compresa tra i 16 e i 34 anni e di sette paesi europei (Regno Unito, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Grecia e Svezia). E risultati che, a prima vista, suonano davvero da utopia, cioè, a dispetto di quello che spesso raccontano i media, i giovani si dipingono tutti famiglia e fatica, tradizione e impegno. Altro che narcisismo, ossessione della celebrità e pigrizia. Sesso droga e rock'n'roll appartengono al passato, nel Duemila si respira piuttosto aria di serietà, pure un po' di buonismo: i nuovi «comandamenti» e i «peccati capitali» per i giovani suonano quasi da libro Cuore, di ribellione l'ombra o poco più.
Il 72% dei ragazzi - dice l'indagine di Mtv - sceglie, condivide e rispetta il modello familiare tradizionale, il 71% si considera individuo autonomo e non rappresentante di un dato gruppo o tribù. E poi l'onestà e le amicizie. E l'etica del lavoro: il 72% vede il fallimento come una conseguenza della pigrizia e dello scarso impegno. L'idolo, in questo senso, è il presidente Obama. Insomma i ragazzi, come tutti i ragazzi, si sentono degli outsider e il 66% si sente protagonista del proprio futuro, pronto ad agire per raggiungere i propri obiettivi, anche se mai a scapito degli altri. Ambiziosi ma senza cattiveria. Il corollario è che c'è poco spazio per la depressione e l'autocompatimento: questa generazione pensa sia fondamentale essere felici e positivi nella vita, anche per costruirsi un futuro.
Davvero un'utopia? Forse. Ma le nuove generazioni sembrano abbondare di buoni propositi. L'indagine di Mtv ha scoperto quali siano i nuovi dieci comandamenti dei giovani e i nuovi sette peccati capitali. Eccoli: abbi fede in te stesso; rispetta i tuoi genitori; sii onesto; assumiti la responsabilità della tua vita; vivi la vita con pienezza e con passione; mantieni le promesse; lavora duro per arrivare al successo, ma non a discapito degli altri; sii rispettoso delle differenze degli altri; sii felice e ottimista, anche di fronte alle avversità; crea, non distruggere. Troppo buonisti? Ecco allora i nuovi sette peccati capitali: razzismo, disonestà, bullismo, cupidigia, adulterio, rabbia, invidia.
Alla fine i ragazzi ne escono un po' più conformisti e rispettosi dell'immaginario comune. Anzi sembrano non ammettere scorciatoie e cresce l'intransigenza verso tutti quei comportamenti che potrebbero compromettere le possibilità di realizzare il futuro desiderato. La colpa di un certo modello diffuso? Secondo gli interessati è ovviamente dei media, che si concentrano su una nicchia e ignorano la massa. Che sa «che cosa è giusto e cosa è sbagliato ed è bene educata» assicura una diciannovenne inglese.