I leader del mondo: «Un crimine odioso che colpisce tutti»

Francesca Buonfiglioli

«Sdegno», «rabbia», «solidarietà». I leader politici reagiscono così all’attacco terroristico che ieri ha colpito il cuore di Londra, rinnovando un deciso e unanime impegno nella lotta al terrorismo internazionale. «Di fronte a crimini così odiosi - ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin da Gleaneagles, la località scozzese dove si sta svolgendo il G8 - abbiamo l’obbligo di esprimere una condanna incondizionata e di unire tutti i Paesi civili nella lotta contro il terrorismo». Un appello condiviso dal cancelliere tedesco Gerhard Schröder che invita la comunità internazionale a «fare tutto il possibile e impiegare tutti i mezzi disponibili per combattere insieme questa minaccia». «La Spagna - ha promesso il primo ministro José Luis Zapatero, eletto a ridosso dell’11 marzo di Madrid, l’ultimo attentato che ha colpito una capitale europea - offre un pieno appoggio alla Gran Bretagna per individuare i responsabili di questo attacco ripugnante». Un invito a una «maggiore determinazione» è stato lanciato anche dal presidente polacco Aleksander Kwasniewsky. «Un evento terribile può accadere in qualsiasi momento - ha messo in guardia Javier Solana, alto rappresentante per la politica Estera dell’Unione europea -. Non dobbiamo abbassare la guardia: in tutti i Paesi membri lavoriamo giorno per giorno in modo coordinato». «Questo attacco - ha aggiunto Silvan Shalom, ministro degli Esteri israeliano - dimostra che il terrorismo non è soltanto un problema di Israele».
Messaggi di cordoglio e di denuncia sono giunti anche dal mondo islamico. Amr Mussa, segretario generale della Lega Araba, ha sottolineato come l’organizzazione sia «contro simili atti, in qualsiasi altra capitale europea o araba».
Condoglianze al primo ministro britannico Tony Blair sono arrivate anche da parte del presidente siriano Bashar Assad e dal presidente pakistano Pervez Musharraf, uno degli alleati chiave della guerra al terrorismo a fianco del presidente Bush: «Siamo a fianco del popolo britannico in questo momento difficilissimo - ha ricordato Musharraf - ed è imperativo che in questa situazione restiamo tutti uniti e rafforziamo i nostri legami di cooperazione per eliminare la minaccia del terrorismo».