Con i Pooh la storia della musica sale sul palco del «105 Palace»

I Pooh saranno in tournée questa sera al 105 Stadium. Dopo un meritato periodo di pausa, ecco pronta a ripartire la band in giro per l’Italia con «il Dove Comincia il Sole Tour 2011», il viaggio musicale, che prende il nome dall’omonimo disco del gruppo. Reduci dal successo delle date nei palazzi dello sport, la band ha debuttato il 29 gennaio scorso al Teatro Ponchielli di Cremona per una tournée che fino a primavera la vedrà protagonista nei più bei teatri della penisola. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian saranno i protagonisti a Genova di un palco «senza tempo», circondati da una scenografia che riporta l’immaginario del pubblico a «quella terra priva di confini dove nasce la libertà» cantata in «Dove Comincia il Sole».
«Finalmente si riparte... e lo diciamo con la voglia di salire sul palco di tre ragazzini, all'inizio della loro carriera! – dichiarano i Pooh - Saranno più di 40 concerti ma siamo certi che la fatica verrà cancellata dal “godimento musicale” che ogni sera ci regalerà la scaletta! Suono e acustica nei teatri saranno perfetti, e con tre grandi musicisti a condividere con noi questo viaggio sarà davvero una nuova bella esperienza!».
L’energia è il fattore determinante delle esibizioni dal vivo di questo tour che vede sul palco una formazione inedita composta da Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alla chitarra, Red Canzian al basso, Danilo Ballo alle seconde tastiere, Ludovico Vagnone alle chitarre e alla batteria la tecnica e l’esperienza di Phil Mer.
I Pooh presentano in concerto i brani del loro ultimo disco «Dove comincia il sole», oltre ai loro più grandi successi, molti dei quali, riarrangiati e riproposti con il «nuovo suono» della band. La regia dello spettacolo è stata curata direttamente dai Pooh. La band che è sempre stata un passo avanti, ha rivoluzionato il live e il concetto di concerto dal vivo sin dagli inizi della propria carriera. Il gruppo ha cambiato il sistema mettendo in scena uno show personale curato nei minimi particolari? I Pooh furono la prima band con un impianto di luci professionale di proprietà, con un camion per trasportare tutta la strumentazione (oggi hanno svariati TIR) e i primi ad avere un palco (8x4 metri). Alla fine degli anni 70 furono anche tra i primi a tenere concerti nei teatri e nei palasport e nel 1978 ad usare la tecnologia laser in concerto. Il raggio puntato verso il cielo era visibile a 30 km di distanza. Pionieri nell’utilizzo della prima macchina del fumo che costruirono personalmente, destreggiandosi come falegnami, elettricisti, idraulici, spruzzando la Brillantina Linetti su un marchingegno empirico composto da un irroratore per le rose con serpentina in rame e una resistenza da scaldabagno. Ma dopo tante esperienze vissute sui palchi, siete pronti a ripartire?
«Salire sul palco è la cosa più bella, e il più bello degli inizi è questa nuova partenza, questa ripresa perché c’è la consapevolezza di quello che stiamo vivendo e l’entusiasmo di un secondo tempo».