I sacchetti a pagamento e la rivolta "social"

La "tassa sulla spesa" non piace agli italiani che le studiano tutte pur di non pagarla. E rischia di diventare un boomerang

Gli italiani non vogliono pagare i sacchetti biodegradabili per l'ortofrutta. Lo dimostra la "rivolta" documentata sui social.

Una foto, in particolare, è diventata in queste ore il simbolo della battaglia contro la normativa europea che obbliga i rivenditori a indicare sullo scontrino il costo delle buste utilizzate dal consumatore. Lo scatto mostra quattro arance, ognuna con la propria etichetta che indica peso e costo appiccicata direttamente sulla buccia.

Una pratica in teoria vietata per questioni di igiene e che non sempre permette di eludere la norma entrata in vigore il primo gennaio 2018: molti supermercati, infatti, hanno inserito già nell'etichetta di pesatura il costo del sacchetto. E non sempre si può chiedere al cassiere di stornarlo dall'importo della spesa.

Di certo agli italiani la "tassa sulla spesa" proprio non va giù. E quella che doveva essere una norma nata per limitare l'impatto ambientale della spesa con l'eliminazione dell'inquinante plastica pesante rischia di diventare un vero e proprio boomerang dal punto di vista ecologico: se tutti inizieranno - quando possibile - a usare un'etichetta per ogni prodotto, quanta carta e inchiostro verrà consumato? Senza contare che molti, pur di non pagare la gabella, preferiranno i prodotti già imballati e prezzati, con conseguente aumento degli imballaggi da smaltire...

Commenti
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Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 10:30

...e ci avevo pensato proprio ieri. Se l'importo del sacchetto viene però inserito nell'etichetta di pesatura vincono loro. Urge escogitare qualcosa di nuovo...

ziobeppe1951

Mer, 03/01/2018 - 11:00

Sognatore...c’è un sistema gia sperimentato, ...inserisci nel sacchettto 1 arancia, digiti la pesata, ritiri il sacchetto, ma prima di chiuderlo ..inserisci un'altra arancia

fabrizio71

Mer, 03/01/2018 - 11:26

Ho sentito che in Germania per la verdura usano sacchetti di carta gratuiti, ma non ne sono sicuro. Chiedo cortesemente alla redazione del Giornale se possono scrivere un'articolo sulle pratiche degli altri paesi europei in materia. Occorre sputtanare la nostra classe politica con ogni mezzo...

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 11:26

ziobeppe1951: epperò, che bricconcello lo zio! Mmmmmm... questa però chiamasi truffa e comporta dei rischi. Io cerco un sistema assolutamente lecito.

vitsoft

Mer, 03/01/2018 - 11:27

Basterebbe non comprare più frutta e verdura ai supermercati. Vedrete che dopo una settimana con vendite in vertiginoso calo qualcosa succede !!

ziobeppe1951

Mer, 03/01/2018 - 11:39

Sognatore...L’ho visto fare da un kkkompagno disperato...in itaglia..tutto è lecito

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 11:58

ziobeppe1951: ecco... alla tua età non è il caso, lasciale fare al kompagno disperato queste cose, non vorrei dover comprare le arance per poi portartele nella stanza con le sbarre alla finestra.

FaroAlogeno

Mer, 03/01/2018 - 12:26

@Fabrizio71, qui in Germania dove i Verdi hanno il potere di imporre le norme più assurde e esasperanti quanto inutili, i sacchetti per frutta e verdura sono comunque di plastica e gratuiti; a dire il vero per pezzi singoli tipo un casco di banane, molti non li usano neanche e passano le banane sfuse direttamente alla cassa; questo è possibile perché in Germania (e Polonia e Paesi Basi, ecc.) la cassa ha una bilancia incorporata ed è la cassiera a pesare direttamente, con gran risparmio di tempo; che poi sia igienico non credo, ma finora non è morto nessuno di mancanza di sacchetti;

ChiaraCap

Mer, 03/01/2018 - 12:28

ziobeppe.. guarda che le casse più moderne hanno la capacità di pesare i sacchetti e la cassiera controlla anche che il peso corrisponda a quanto scritto sull'etichetta che metti sul sacchetto... L'unica è corrompere il personale alle casse!!

pmario

Mer, 03/01/2018 - 12:30

Il problema non sono i commercianti che lo subiscono, ma il Governo che ha imposto il balzello con quei vincoli. I commercianti potrebbero ridurre il prezzo al puro costo che devono sostenere, riducendo così il guadagno per lo Stato. Potrebbero anche aumentare i prodotti già imballati sul tipo di frutta, carote e altri. Ma non potrebbero andare oltre perché è anche proibito mettere verdure diverse nello stesso sacchetto. Si all'estero usano anche sacchetti di carta ma anche reti in fibra lavabile e riutilizzabile, borse portate da casa purché trasparenti. Perché da noi no ? Perché da noi l'obbligo di farle pagare e l'impossibilità di usare sacchetti di carta sempre biodegradabili? Forse, come diceva Il Giornale in un suo articolo del 31/12, sarà che i benefici li otterrà principalmente la Novamont con il suo amministratore delegato Catia Bastioli molto vicina al PD e a Renzi ?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 03/01/2018 - 12:31

Nel suo tour (il cosiddetto tour degli insulti) Renzi si reca alla Novamont, azienda di Catia Bastioli che fa parte del "giglio magico" (complesso politico-affaristico del PD renziano, una sorta di "mondo di mezzo" in salsa toscana) e ne incontra i manager a PORTE CHIUSE. L'azienda produce i famigerati sacchetti imposti da ieri dal governo PD Renzi. Da oggi ogni famiglia verserà circa 20 o 30 Euro all'anno all'azienda "vicina" (quanto vicina?) al "giglio magico". La impopolarità di questa moderna "tassa sul macinato" è enorme: tutti si chiedono da dove spunti e quando sospettano che dietro ci sia qualcosa di non chiaro si infuriano. Credo che questa sia la classica "scorzetta di limone" su cui cadrà definitivamente il PD del Renzi. P.S. Il PD MENTE QUANDO PARLA DI EUROPA: LA UE NON HA MAI EMESSO UNA NORMATIVA IN TAL SENSO, ANZI......

mariod6

Mer, 03/01/2018 - 12:36

Questa oltre che una nuova tassa è una regalia alla compagna della Leopolda di Renzi , molto probabilmente finanziatrice del venditore di pentole e della sua combriccola, per darle l'opportunità di sfruttare al meglio la posizione dominante di mercato fino a quando qualche altro imprenditore straniero le farà le scarpe. Comunque anche le merci preconfezionate avranno ricaricato il costo delle buste, però vale la pena di comprare frutta e verdura ai mercatini o dai piccoli negozi ed andarci con la propria borsa di rafia.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 12:52

ChiaraCap: ma cosa ne sa il povero Zio della spesa... non ha mai masso piede in un supermercato. Lui ci manda la sua badante.

ziobeppe1951

Mer, 03/01/2018 - 13:03

Sognatore ...a quanto leggo l’alzheimer non ti da tregua...lo capisco il tuo badante senegalese

marygio

Mer, 03/01/2018 - 13:06

vivrò senza frutta e verdure che ,per inciso, fanno schifo da anni nei supermercati.vadano a ...frutta-verdura-ecologisti.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 03/01/2018 - 13:11

E c'è chi continua a voler restare in europa. Pagate e muti.

Peppiniello

Mer, 03/01/2018 - 13:22

Pagare il sacchetto ci riporterà alla realtà. Noi consumatori debbiamo imparare a considerare il costo ambientale delle cose che non paghiamo e buttiamo via. Spero al più presto l'abolizione del vuoto a perdere che ha sì incrementato le vendite, ma causato danni enormi all'ambiente - che non è una parola astratta, ma riguarda i nostri fiumi, i nostri mari, i nostri boschi. C'è immondizia dappertutto!

cgf

Mer, 03/01/2018 - 13:23

una norma nata per limitare l'impatto ambientale??? scusate è obbligatoria, quindi quale limitazione impone? quella di NON comprare! e poi... la materia prima sono derivati dal mais, OVVIAMENTE OGM, tanto blaterare sull'ambiente ed OGM e poi?? assurda la norma, ancora prima della tassa che, nota bene, costerà più gestirla che quanto incasserà, oltre a, ovviamente, aumentare per eccesso i costi della spesa, perché presto avverrà così. Per giustizia occorre una norma che impedisca alla COOP di restituire l'invenduto al produttore, visto anche che le vendite di sfuso al supermercato caleranno di brutto.

ghorio

Mer, 03/01/2018 - 13:29

Certamente la decisione del Parlamento su questi sacchetti è sbagliata. Va bene operare per l'ambiente, ma non a spese dei consumatori: dovrebbero pagare i produttori, compresa la società che fornisce i sacchetti, grande raccomandata ,a quanto si legge, dall'attuale governo. Tra l'altro la piccola tassa non solo per la frutta e verdura, anche per i medicinali, se si utilizza la bustina biodegradabile. Scandaloso!!!!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 13:31

ziobeppe1951: Ho capito... stai cercando di informarti su come lasciare a casa la badante ukraina e prendere un senegalese! Non posso esserti d'aiuto... rivolgiti al tuo amico Leonida (è da un po' che non si sente... spero stia bene).

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mer, 03/01/2018 - 13:53

parliamo di pochi centesimi , allora per gli aumenti mostruosi ai caselli cosa dovremmo fare , impiccare i benetton?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 14:07

Ok, ci siamo divertiti facendo a gara a chi la spara più grossa ma deve andare avanti ancora a lungo la questione? Dai, non rendiamoci ridicoli... non saranno i due centesimi del sacchetto a rovinarci a fine anno. Si tratta solo di metabolizzare la faccenda e a breve torneremo a pensare a questioni più importanti.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 14:08

cicciomessere: mi hai preceduto...

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 03/01/2018 - 14:14

Non è verooooo!Gli Italiani, come ME, per cui miei Fratelli e Sorelle,sono a favore dell'ecologia, ma prima si devono eliminare definitivamente Politici e pdioti in generale, sinistroidi,comunistardi,radical-shit,habitué del csa e poi passeremo ai sacchetti che tra l'altro (li avete già visti e toccati)potrebbero con un elastico atto allo scopo,sostituire i ben più costosi profilattici!!!

timoty martin

Mer, 03/01/2018 - 14:18

D'ora in po, andiamo tutti a comprare direttamente dai produttori con un bel cesto in vimini.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 03/01/2018 - 14:20

Nessuno ha pensato ai guanti e nessuno li fa pagare. Strano!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 03/01/2018 - 14:28

Chiedo scusa, ma il supermercato non paga già il fornitore per i sacchetti, iva compresa? E se il supermercato li vuole dare in omaggio ai suoi clienti, c'è qualcuno che lo può impedire? Non c'è niente da fare, vogliono entrare a decidere anche i minimi particolari, ma più entrano e più si rendono ridicoli! Non ci resta che...ridere.

piazzapulita52

Mer, 03/01/2018 - 14:31

Un'altra trovata dei TRADITORI DELLA PATRIA per "raccattare" soldi togliendoli dalle tasche degli italiani per mantenere i vagabondi, parassiti selvaggi clandestini africani! CHE SCHIFO!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 14:33

bandog: non ci avevo pensato... hai già provato a riciclarli come preservativi?

gneo58

Mer, 03/01/2018 - 14:51

basta non acquistare piu' al supermercato ma andare dai piccoli frutta e verdura sparsi in giro, come ebbi a dire a suo tempo, oltretutto si aiutano i piccoli negozi 99 su 100 appartengono una famiglia e non a multinazionali.

ziobeppe1951

Mer, 03/01/2018 - 14:57

Sognatore...quando non ci sei..li ricicliamo sempre

Ritratto di Shark-65

Shark-65

Mer, 03/01/2018 - 15:02

La GDO dovrebbe fare un bel gesto: ovvero non far pagare i sacchetti al consumatore. Diversamente, non lamentatevi se poi il consumatore vi "ruba" bobine intere di sacchetti da usare a casa per la raccolta differenziata. Della serie: "Facta lex inventa fraus" LoL

clonar095

Mer, 03/01/2018 - 15:02

Rivalutiamo le vecchie botteghe e i mercati di quartiere invece di andare nei soliti supermercati o nei centri commerciali, ci daranno dei bei sacchetti di carta riciclabili e renderemo più vivi i centri storici e quartieri delle nostre meravigliose città e paesi.

frabelli1

Mer, 03/01/2018 - 15:07

Che gli italiani si sveglino una buona volta e ribaltino quei fannulloni che "in Europa" vorrebbero a tutti i costi imporre tasse su tasse inutili per loro tornaconto.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 03/01/2018 - 15:18

ma quante chiacchiere in'utili ; fate come zipeppe, "arrangiatevi"! in casa mia la spesa ,la fa la mia cuoca, accompagnata dal maggiordomo e trasportati dal mio autista con la rolls e quando arrivano in villa le ceste le scarica il giardiniere aiutato dalle due femme de chambre e dunque non conosco il "mercato" ma sapevo che le sciopper già si pagavano, almeno questo mi diceva evaristo, il mio maggiordomo e me l'hanno confermato anche le mie tre guardie del corpo e i tre guardiani della mia residenza.

Ritratto di fioellino

fioellino

Mer, 03/01/2018 - 15:30

I governi di Sinistra possono imporre qualsiasi balzello, perché l'opposizione è troppo debole nell'affrontare le vigliaccate altrui. Nessuno grida, nessuno scende in piazza: c'è chi tace o c'è chi trova una scusa per sostenere l'insostenibile vergogna. Quando tornerà Silvio, allora ricominceranno i moralismi e i girotondi. Io preferisco stare con me.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 15:32

ziobeppe1951: l'unico problema per te sarà quello di distinguere il sacchetto bio dal tuo gingillo... hanno identica consistenza. Peccato piuttosto che nel lontano 1951 i durex non esistessero; il loro opportuno e corretto utilizzo avrebbe evitato la presenza di taluni personaggi inutili e infestanti nel nostro povero pianeta.

sebas

Mer, 03/01/2018 - 15:35

Altra balla di frottolo che viene riportata anche in questa notizia: NON ESISTE ALCUNA NORMA EUROPEA CHE CI OBBLIGA, INFATTI IN NESSUN STATO COMUNITARIO SI UTILIZZANO I SACCHETTI COMPOSTABILI PER L'ORTOFRUTTA (fatta eccezione per la Francia ma con una legge che non fa assolutamente riferimento a norme europee). E' una legge fatta ad bestiolam!

Giorgio5819

Mer, 03/01/2018 - 15:41

Ennesima schifosa porcata dei comunisti in fuga ! Guarda caso ci guadagna l'amichetta di renzi!! Maiali !!

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Mer, 03/01/2018 - 15:55

Pensate in positivo: a rimetterci di più sono i vegani.

Ritratto di fioellino

fioellino

Mer, 03/01/2018 - 16:06

La cosa che mi meraviglia è che, fatta la legge, noi dobbiamo inventarci sempre un espediente per raggirarla. Perché non ci ribelliamo e basta? Non ci sono i sindacati dei consumatori?

Ritratto di fioellino

fioellino

Mer, 03/01/2018 - 16:10

Ecco un assioma sinistro: Se i sacchetti li paghi non inquinano. Compro tre tipi di verdure, quindi tre sacchetti. Da ora in poi, se compro tre tipi di verdure devo pesarle con tre sacchetti. Ma adesso non inquinano più?

Tarantasio

Mer, 03/01/2018 - 16:15

MODESTA PROPOSTA: il guanto non lo fanno pagare ma una piccola spesa d'emergenza la può benissimo contenere... ahahah

GioZ

Mer, 03/01/2018 - 16:15

Fatti i dovuti calcoli, viene da 25 a 45 euro l'anno per chi fa spese modeste. Non 3 euro come la sparavano a Bruxelles.

Vigar

Mer, 03/01/2018 - 16:28

Bella idea. Bisognerebbe farlo con le ciliegie.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 16:33

GioZ: magari 3 euro annui potrà essere eccessivamente ottimistico, ma la cifra tra 25 e 45 euro da dove salta fuori?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 16:49

Shark-65: il guaio è che il costo del sacchetto è al singolo pezzo...

onurb

Mer, 03/01/2018 - 16:53

Se tutti decidessero di lasciar marcire negli scaffali dei supermercati la frutta e la verdura, rivolgendosi ai mercati rionali, presenti in ogni città, in capo a un mese ci libereremmo di questa trovata vessatoria, presa per favorire i soliti amici.

pmario

Mer, 03/01/2018 - 16:57

La legge impone che i sacchetti della spesa siano a pagamento e che per ogni tipo di alimento si usi un sacchetto. Se io compro un prodotto alimentare, lo metto in un sacchetto di quelli imposti dalla legge e presenti nell'esercizio commerciale e peso il sacchetto con il contenuto, di fatto pago il sacchetto al prezzo del prodotto che acquisto. Chiaramente la bilancia non deve fare la tara detraedno il peso del sacchetto. Perché farlo pagare due volte ? La legge non dice quanto va fatto pagare, ma che deve essere pagato ed in questo modo l'esercente assolverebbe alla legge.

onurb

Mer, 03/01/2018 - 16:57

Dreamer_66. In italia non mettono in galera chi ammazza; figuriamoci se Ziobeppe potrebbe finirci per un'arancia.

onurb

Mer, 03/01/2018 - 17:06

Dreamer_66. 14.07. Potrei anche essere d'accordo sul fatto che si tratta di una spesa minima, ma poi mi viene in mente che un il prezzo della materia prima di litro di carburante, a forza di piccoli aumenti, è un terzo di quello che lo paghiamo.

giuseppe61

Mer, 03/01/2018 - 17:11

@dreamer66 Primo:buon anno esteso anche a tutti gli altri lettori/ici. Poi;in linea di principio si puo essere daccordo sul fatto che si tratti di"pochi centesimi"ma,il punto è un altro e cioè che,ancora una volta precipita dall'alto una imposizione,ripeto,IMPOSIZIONE nel nome della salvaguardia di chissa cosa o chi.Come per le sigarette:usano immagini e/o frasi ad effetto ma...........continuano a venderle. Spero concordi con me che,questa solfa del"ce lo chiede l'europa"ha gia piu che bellamente sfracellato le @@,francamente,non se ne puo piu. Pagare ancora delle accise sulla guerra d'abissinia o del terremoto del belice le sembra ancora una cosa degna di un paese civile?perche ,purtroppo,in questo paese,chi piu,chi meno....le mani sporche di marmellata ce le hanno tutti.

sebas

Mer, 03/01/2018 - 17:12

Per capire l'entità del furto: Il sacchetto della spesa sia in termini numerici che di fatturato nelle GDO si trova nei primi 5 posti tra tutti i prodotti venduti! Il sacchetto dell'ortofrutta lo troviamo nei PRIMI DIECI POSTI!!! E' un'altra grossa fetta della torta che si spartiscono la Bestiola e le GDO!!!

Iena_Plinsky

Mer, 03/01/2018 - 17:13

Come gia' commentato ieri, i sacchetti all'estero sono ancora gratuiti. Solo in Italia si pagano. Qualcuno vi sta menando per il naso. Poi come si spiega che vogliono limitare l'uso delle monete da 1 e 2 cent e poi fanno pagare il sacchetto 3c ?

portuense

Mer, 03/01/2018 - 17:20

ma perchè credevate che prima i sacchetti erano gratis ? si paga tutto in una maniera o nell'altra. i supermarkert come tutti devono guadagnare ed i sacchetti erano un costo che in qualche modo veniva pagato dal consumatore.

portuense

Mer, 03/01/2018 - 17:25

che strano paese è l'italia, hanno derubato i pensionati, hanno raggirato il parere della consulta che diceva di restituire i soldi ai pensionati, hanno creato gli esodati gente senza stipendio e senza pensione perchè lo stato non ha mantenuto gli impegni presi ma il problema sono i sacchetti del costo di 0,01 che non sono MAIstati gratis......

montenotte

Mer, 03/01/2018 - 17:32

I sacchetti di plastica biodegradabili, sono prodotti da una sola Ditta: la NOVAMONT, la cui proprietaria fà parte della "Leopolda" di Renzi. Diceva un saggio: a pensar male a volte ci si azzecca.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 17:37

onurb; giuseppe61; implicitaamente state confermando che questa della "tassa sulla spesa" è solo il tormentone del momento, destinato a breve a scivolare nell'oblio. Gabelle ben più ingenti che influiscono sul costo della benzina sono ormai state metabolizzate quando andrebbero almeno convertite palesemente in TASSE ALLO STATO, se non altro per evitare di prenderci ancora in giro con la storia dell'Abissinia e del terremoto del Belice. Ma soprattutto... considero un furto-crimine-vergogna il ticket sulle visite specialistiche! Quello si che meriterebbe una sollevazione popolare, e sono convinto che i nostri governanti sorridano vedendoci discutere sui due centesimi del costo del sacchetto.

fgerna

Mer, 03/01/2018 - 17:46

Negli stati Uniti i sacchetti "tutti" al supermercato sono gratis, inoltre ti insacchettano anche la spesa, lo chiamano servizio al cliente. qui il PD " PARTITO DITTATORIALE" FA FAVORI AI GRANDI GRUPPI E fa i che i cittadini siano sempre cornuti e mazziati. FAREMO I CONTI I 4 MARZO

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 17:51

onurb; giuseppe61; non so se verrà pubblicato il mio post di risposta al vostro, tuttavia ribadisce, in un certo senso, il concetto di portuense (h 17.25)

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Jeronimo

Mer, 03/01/2018 - 18:02

E' odiosa questa tassa sulla spesa, credo che così si potrebbe metter una tassa su tutti i prodotti alimentari confezionati che pergiunta non son di plastica riciclabile... Mi chiedo però cosa facessero in Parlamento gli onorevoli del centro-destra che non han fiatato su questa gabella, come pure le associazione dei consumatori entrambe in silenzio... Che delusione, anche perche se un domani questo provvedimento verrà annullato a questo punto ci ritroveremo con questi 2cent caricati sul prezzo del prodotto... L'arroganza del potere, come venne abolita l'IMU da SB e vinse le elezioni, credo che questi 2cent possono divenire cavallo di battaglia per le prossime votazioni...

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 03/01/2018 - 18:02

Che pa@@e con questo impatto ambientale! Tra verdi, ecologisti, politicamente corretti et similia non se ne può più! Conosco ecologisti che però viaggiano con il suv 2500 turbodiesel...alla faccia dell'inquinamento!

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 03/01/2018 - 18:09

La storia è molto semplice. Nel 2017 l'Italia ha attuato una direttiva europea che tende a eliminare la plastica dai sacchetti. L'obiettivo sacrosanto è combattere l'inquinamento alla luce degli impegni che abbiamo firmato a Parigi e che rivendichiamo: il governo italiano a differenza di Trump non ha cambiato idea. il PD fa la campagna elettorale seriamente, parlando dei problemi veri e offrendo soluzioni. Per pulire l'Italia dall'inquinamento ambientale e anche da quello delle fake news. Chi vuole inventare bugie si accomodi pure, il PD non lo seguirà. Buon complotto a tutti.

Una-mattina-mi-...

Mer, 03/01/2018 - 18:19

GLI SVIZZERI SONO PIU' AVANTI. BASTA FARE COME LORO E COMPRARE UNA VOLTA PER TUTTE ALCUNI MULTIBAG realizzati con cellulosa certificata FSC e contrassegnata dal label Oecoplan. SONO RIUTILIZZABILI E LAVABILI A 30° E SERVONO PROPRIO PER FRUTTA E VERDURA. COSI' GLI AMICI DI RENZI NE DEVONO INVENTARE UN'ALTRA...

Una-mattina-mi-...

Mer, 03/01/2018 - 18:24

Le Multi-Bag, certificate da Oecoplan e sostenute dal WWF, sono realizzate in Lenzing-Modal®, una fibra a base di cellulosa ricavata da legno di faggio sminuzzato. Questo materiale proviene dalla gestione sostenibile di foreste dell’Europa Centrale ed è certificato FSC (Forest Stewardship Council). Si tratta di sacchetti a retina, riutilizzabili e lavabili in lavatrice a 30°C, su cui si possono attaccare e staccare le etichette con il prezzo dei prodotti acquistati. Per evitare di pagare anche il peso del sacchetto (27 g), basta pesare frutta e verdura sulla bilancia, imbustare e incollare l’etichetta sulla retina. In una sola busta si possono mettere prodotti diversi, ad esempio mele e banane o arance e cavolfiori e aggiungere le etichette con i prezzi .

mrwatson52

Mer, 03/01/2018 - 18:30

Premesso che sono favorevole alla tutela dell'ambiente e che ritengo necessari questi provvedimenti che si fa fatica ad accettare senza arrabbiarsi. Mi chiedo se per limitare l'arrabbiatura non si potrebbe farli pagare 2-3 centesimi al momento in cui si prelevano e con le monetine da un centesimo?. Molte famiglie (inclusa la mia) conservano quegli odiosi centesimini di euro, in casa , abbandonati in qualche barattolo, inutilizzati. A nessun ladro verrebbe in mente di portarli via. Ciò premesso perché non proporre ad esempio ai supermercati di consentire l'acquisto dei sacchetti dando al consumatore la possibilità di smaltire i famigerati e odiosi centesimi di euro. Basterebbe installare una o più macchinette contamonete per unire l'utile all'utile. Quante decine o centinaia di migliaia di euro in centesimi sono fermi inutilizzati presso quasi tutte le famiglie?

silvano45

Mer, 03/01/2018 - 18:37

Senza vergogna non è per la tassa in se stessa ma nel modo e nelle forme in cui ci viene imposta del resto dobbiamo mantenere i nostri politici come i nobili del 700, nei palazzi mantenuti con la corte tra scorte aerei e auto blu viaggi...di lavoro e stipendi in grado di mantenere decine e decine di famiglie.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 03/01/2018 - 18:57

E per concludere... il passo tra una novità sgradita e la bufala è breve: 1. la Novamont non è l'unica azienda a produrre sacchetti biodegradabili (la bufala sta girando su Facebook e Whatsapp); 2. non si tratta di una "tassa" ma del pagamento del sacchetto al di fuori del prezzo inclusivo previsto prima (e che davvero credevate ce li regalassero?). Per la cronaca, dal 2019 saranno vietati i cotton fioc non biodegradabili e dal 2020 saranno fuorilegge le posate in plastica. C'è tempo quindi prima di iniziare la caccia allo "amico dell'amico" che produce oto-scovolini biodegradabili e posate metalliche.

Tarantasio

Mer, 03/01/2018 - 19:40

il conto è presto fatto 10.000.000.000 x 0,03 = 300 milioni ........ in vecchie lire 600 miliardi

antonellielio

Mer, 03/01/2018 - 21:46

alla domanda degli apostoli su come distinguere i Profeti del Verbo di Dio dai falsi profeti ,impostori . Nostro Signore Gesù Cristo rispose : dai frutti li riconoscerete . apriamo bene gli occhi per vedere se c'è un frutto e com'è questo frutto che ci dicono .