I Sessarego di tutto il mondo si ritrovano «in famiglia»

Quattro giorni per far tornare al borgo d'origine centinaia di famiglie con il cognome Sessarego, sparse in Italia e nel mondo. L'Associazione «I Sessarego nel mondo» ha organizzato, grazie a un giovane studente d'architettura, Luca Sessarego, nato e residente nel borgo soprastante Bogliasco, un incontro per far conoscere il villaggio agli eredi di coloro che cento e più anni or sono, lasciarono Sessarego alla ricerca di una miglior vita. Chi emigrò, ha trovato, oltreoceano, in Europa, in Italia, o anche solamente nella vicina Genova, altre attività che, per buona parte di loro, hanno significato quel benessere che mancava purtroppo, nella terra d'origine. Parole di apprezzamento per l'iniziativa sono state dette dal Vice Sindaco di Bogliasco Gianluigi Brisca che ha sottolineato come, con questa iniziativa, si sia convogliato su Sessarego l'interesse di tanta gente, evidenziando anche l'antichità del borgo, già rifugio dei bogliaschini durante le incursioni saracene.
Luca Sessarego lo scorso inverno si era recato personalmente in diversi paesi del Sudamerica per incontrare queste famiglie di emigrati. Grazie ad internet, ha detto di essere riuscito a contattare centinaia di Sessarego in tutto il mondo: «Si può tranquillamente affermare che la maggior parte di persone con questo cognome vivano non a Sessarego o in Italia, ma senza dubbio in Sudamerica».
L'incontro inizierà sabato quando i convenuti parteciperanno ad una Messa celebrata in lingua italiana e spagnola nella Parrocchiale di Sessarego da don Silvio Grilli parroco di Bogliasco e da don Lino Terrile, per molti anni missionario a Cuba. A seguire una conferenza di Barbara Bernabò, dell'Accademia Cultori di Storia Locale, sul fenomeno dell'emigrazione ligure nella seconda metà dell'Ottocento, con la presentazione del libro «Sessarego si racconta» scritto dallo stesso Luca Sessarego e tradotto in inglese e spagnolo. Sarà quindi scoperta una targa a ricordo di questo primo raduno. Nel pomeriggio gli intervenuti potranno visitare il paese, accompagnati dagli stessi abitanti, ascoltare musica in piazza e, come a mezzogiorno, potranno gustare le specialità gastronomiche liguri e di Sessarego in particolare. Domenica 12 sarà invece dedicata al capoluogo, Bogliasco, che gli ospiti visiteranno nella mattinata.