I trapianti e i mille bimbi scomparsi

Caro Direttore,
permettimi di fare una brevissima aggiunta all’articolo sui trapianti che ha suscitato diverse reazioni negative come se il traffico di organi fosse una mia fissazione. Il ministero dell’Interno ha comunicato in questi giorni la cifra dei bambini scomparsi in Italia nel 2009: mille. Mille bambini, caro Direttore, non due o tre o dieci, che possono essere scappati da casa o aver perso la strada; e in Italia, non in qualche landa sperduta del terzo o quarto mondo. Nessuno, però, ha commentato un dato così sconvolgente, né ha fatto ipotesi o si è posto domande, mettendo in atto quell’abituale strategia del silenzio che denunciavo e che rappresenta di per sé una prova che ci troviamo nell’ambito dei trapianti. Perfino i Carabinieri non parlano. Eppure loro sanno. Qualcosa sicuramente sanno. Non possiamo credere che siano tanto bravi a correre dietro ai carichi di droga o alle tangenti degli appaltatori, e che viceversa non siano in grado di trovare neanche il più piccolo indizio sulla scomparsa di mille bambini. Neanche uno straccio di «intercettazione» da fornire a chi, come noi, è angosciato mille volte di più dal traffico di organi che non da quello delle escort. C’è qualcuno che impedisce loro di parlare? Vorrei saperlo.