Ibra e Dinho gol: Milan agli ottavi Una rimonta da brividi per la Roma

I rossoneri passano ad Auxerre. La squadra di Ranieri va sotto 2-0. Poi la rimonta con Borriello, De Rossi e un rigore di Totti

Auxerre - L'alunno diligente fa il suo e porta a casa il risultato. Quello discolo e distratto rischia la bocciatura, poi in extremis sfodera tutta la classe. Il Milan amministra, controlla e vince facile ad Auxerre. Una sventola dal limite del solito Ibrahimovic, alla quarta rete in cinque gare in Champions, e il raddoppio del criticatissimo Ronaldinho che entra dalla panchina e, dopo cinque minuti, con il sinistro a giro al 91' sigla il gol della sicurezza. Il Milan, grazie anche alla vittoria del Real Madrid sull'Ajax, si garantisce il passaggio agli ottavi. Da seconda, ma la fase a eliminazione diretta è assicurata. La Roma va sotto in casa contro il Bayern Monaco. Addirittura 2-0 a fine primo tempo con Gomez che approfitta di due disattenzioni della difesa giallorossa. Ma la formazione di Ranieri si scuote nella ripresa. Borriello suona la carica al 4'. Poi, dopo la mezz'ora, in tre minuti arrivano aggancio e sorpasso. Prima De Rossi, poi capitan Totti su rigore regolano i tedeschi. Ora ai giallorossi manca un solo punto per la qualificazione.

Milan pratico Allegri mantiene la formula magica. Tre mediani puri a protezione della difesa, Seedorf a innescare Ibrahimovic e Robinho. I rossoneri non vogliono rischiare niente. Nel primo tempo non concedono spazio all'Auxerre, a costo di creare poco. Le uniche occasioni arrivano con tiri dal limite. All'8' Ibra mette giù di petto per Robinho, ma la conclusione del brasiliano è alta. I francesi si fanno vedere con due conclusioni da lontano. Sulla più pericolosa, al 13', è bravo Abbiati su Dudka. Poi al 22' ancora Ibrahimovic addomestica un pallone per Seedorf, il destro dell'olandese finisce alto di un soffio. E al 39' la palla buona dal limite capita a Gattuso, ma il piattone è fuori misura. Nella ripresa cala il pressing dei francesi e cresce il Milan. Al 20' passano i rossoneri. Ibra di tacco sulla trequarti serve Seedorf. L'olandese cerca Robinho in profondità, ma Coulibaly in scivolata lo anticipa. Sul pallone vagante si avventa ancora Ibra: il suo missile si insacca sotto l'incrocio. Il Real Madrid è già avanti sull'Ajax, chiuderanno 4-0 gli uomini di Mourinho (Benzema, Arbeloa e doppio Ronaldo), Allegri ordina calma. C'è gloria anche per Ronaldinho nel finale. Il brasiliano, dentro all'86' dopo le polemiche per la movida e le esclusioni, entra in area dopo cinque minuti e batte Sorin con un sinistro a giro sul secondo palo.

Roma, che brivido Nel primo tempo Ranieri si tiene la testa tra le mani. Sembrano i giallorossi svagati che hanno perso a Monaco e ceduto in casa al Basilea. Il Bayern punisce due volte. Al 33' palla dentro di Ribery dalla destra e Gomez anticipa Cassetti in spaccata: 1-0. La Roma accusa il colpo e va al tappeto. Sei minuti dopo Menez perde un pallone banale al limite dell'area, Mueller serve un filtrante ancora per Gomez, che brucia Burdisso e gela Julio Sergio. All'intervallo Van Gaal gongola sul 2-0. Ma nella ripresa suona tutta un'altra musica. Menez si fa perdonare subito. Cavalcata di 50 metri, con Demichelis ridicolizzato in velocità, cross basso per Borriello che resiste a un contrasto con Lahm e, da terra, supera Kraft. I giallorossi spingono. Le occasioni buone capitano a Simplicio e De Rossi, senza fortuna. Poi alla mezz'ora entra Totti, per Brighi, ed è la scossa decisiva. Al 33' segna De Rossi, ben appostato sul secondo palo su cross da sinistra di Riise. Il pareggio sembra già oro. Ma non basta. Al 39' Kraft in uscita bassa stende Borriello lanciato da Totti. Sul dischetto va il capitano e, con qualche brivido, batte il portiere del Bayern. E' il 3-2 della liberazione. Ora basta un pareggio nell'ultima con il Cluj per agguantare gli ottavi.