Le Iene esaudiscono i desideri dei bimbi

Assicurano che cambieranno panni e saranno più buoni di fronte ai bambini e al tema dell’educazione stradale. Tornano all’attacco le due «Iene» genovesi, Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri.
Con entusiasmo hanno infatti aderito a una campagna dell’Aci di Genova per le scuole attraverso cui verranno anche raccolti fondi per l’associazione onlus «Make-a-wish», esprimi un desiderio, che aiuta i bambini gravemente malati a vedere realizzato un sogno, appunto. I due attori, reduci dai successi sulle reti Mediaset, saliranno sul palcoscenico del Teatro della Gioventù di Genova in una data tra il 17 ed il 19 gennaio prossimi per intrattenere gli studenti delle quarte e quinte elementari di Genova e della provincia sul tema della sicurezza stradale.
Il loro intervento seguirà quello della compagnia teatrale fiorentina Pupi e Fresedde del Teatro Fresedde, che presenterà il dissacrante spettacolo «Aci babà e i quaranta pedoni», ideato insieme con la direttrice dell’Aci di Genova Marotta. Paolo Kessisoglu ha ammesso la contraddizione tra il suo ruolo di cattivo a Camera Cafè e una attività per i bambini: «Diventerò più buono - ha spiegato -, cercherò di essere credibile perché a questa iniziativa teniamo in modo particolare, in quanto consentirà ai bambini, attraverso i loro disegni, di aiutare i loro coetanei meno fortunati».
Tornati a scuola, gli studenti disegneranno infatti quanto hanno visto in teatro e i dodici migliori disegni saranno pubblicati nel nuovo calendario dell’Aci per il 2007, che sarà venduto a 2 euro e il cui ricavato andrà a «Make-a-wish», l’associazione che da 25 anni in tutto il mondo e dallo scorso gennaio in Italia, per iniziativa dei coniugi Frontani, aiuta i bambini malati a vivere una giornata speciale esaudendo un desiderio che sembrava impossibile fare diventare realtà, mettendo in moto enti e società internazionali come la Walt Disney.
Spiega l’Aci che l’iniziativa «Noi la pensiamo così...il sogno di un bambino per il sogno di un bambino» nasce dal desiderio di realizzare un progetto che abbia come tema sicurezza e l’educazione stradale. Un impegno rivolto soprattutto ai bambini – futuri conducenti di autoveicoli – affinché siano educati ad assumere comportamenti sicuri per se stessi e per gli altri.