Imbottito di coca e alcol a 18 anni uccide automobilista in un frontale

Corre sull’Appia dopo la notte sfrenata. Vittima un 59enne

da Francavilla al Mare (Chieti)

«Non dimenticheremo mai più quella scena. Sembrava di assistere a un film». Purtroppo, però, quel corpo che balzava in aria non era frutto di finzione cinematografica. È il racconto di quanti, l’altra notte, a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, hanno assistito all’ennesimo incidente mortale provocato da un’automobilista ubriaca alla guida. A perdere la vita, dopo una corsa disperata in ospedale, una 27enne di Pescara, Lorena Mucci. Alla guida dell’auto, senza patente, aveva solo il foglio rosa, Alevtina Tchoumak, 34 anni, russa, commerciante, in Italia con regolare permesso di soggiorno. Alla donna, fermata dalla polizia stradale dopo aver tentato una breve fuga, è stato riscontrato un tasso alcolico sei volte superiore a quello consentito. Guidava a fari spenti e viaggiava a 130 all’ora quando ha centrato e ucciso Lorena, domenica sera. È in carcere per omicidio colposo e omissione di soccorso. Per ora.
Sono le 21. Lorena è appena uscita con il fidanzato dall'inaugurazione di un negozio di parrucchiera. Ha in mano un vassoio di pasticcini. Quando attraversa la strada si trova in un tratto buio di viale Alcione. La Punto verde le piomba addosso all'improvviso, a fari spenti. Lei non ha il tempo di accorgersi di nulla e fa un volo di trenta metri sotto gli occhi atterriti del fidanzato che può solo urlare. Morirà nella notte in ospedale. L’automobilista non si è fermata, ha urtato alcune auto in transito, poi ha tentato la fuga a piedi, ma una ragazza la segue e la fa arrestare.