Imprese, Maroni: dal 7/1 al lavoro 30 angeli anti-burocrazia

Entreranno ufficialmente in servizio dal 7 gennaio prossimo in tutte le province lombarde 30 'Angeli anti-burocrazia'

Entreranno ufficialmente in servizio dal 7 gennaio prossimo in tutte le province lombarde 30 'Angeli anti-burocrazia', giovani neolaureati, selezionati da Regione Lombardia con un bando realizzato in collaborazione con Unioncamere, che saranno a disposizione delle imprese per aiutarle a superare tutti gli ostacoli che si trovano a fronteggiare quotidianamente nei rapporti con le Pubbliche amministrazioni.
 
LA PRESENTAZIONE UFFICIALE - I 30 'Angeli anti-burocrazia' sono stati presentati ufficialmente oggi, al 39° piano di Palazzo Lombardia, dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, insieme all'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini e al presidente di Unioncamere Lombardia Giandomenico Auricchio. "Regione Lombardia - ha spiegato Maroni - è molto impegnata a ridurre il peso che grava sulle imprese e per questo abbiamo messo in campo misure concrete. Per esempio, per diminuire il peso delle imposte, abbiamo creato un fondo che favorisce le Start up innovative, aperte da giovani. Abbiamo inoltre accorciato le tempistiche di pagamento: lo Stato italiano ha tempi superiori a 280 giorni e per questo ha ricevuto un'infrazione dalla Commissione Europea, noi siamo arrivati a 30 giorni lo scorso anno e nel primo quadrimestre di quest'anno siamo scesi a 17 giorni".
 
MISURE DI SEMPLIFICAZIONE - Tra le altre misure, il presidente ha anche ricordato 'Credito In Cassa', con una dotazione di 1 miliardo, "per aiutare i nostri Comuni a pagare i fornitori", e le diverse misure sulla semplificazione, nate dalla Legge 'Impresa Lombardia'. "Gli 'Angeli anti-burocrazia' - ha aggiunto Maroni - rappresentano una iniziativa chiave di questa legislatura, che va nel segno della concretezza, il che significa risolvere i problemi. Compito non facile degli 'Angeli anti-burocrazia' sarà conoscere i labirinti che ci sono, dovuti a una serie di norme, procedure, prassi legittime ma che spesso sono troppo onerose e trovare la via per risolvere i problemi".
 
NUMERO VERDE - "Quello che Regione Lombardia deve garantire - ha spiegato Maroni - è l'assoluta disponibilità della struttura della Regione a dare risposte. E' una sfida anche per noi, è un esperimento; pensiamo di creare un numero verde a cui gli imprenditori potranno rivolgersi e chiedere l'invio dell'Angelo anti-burocrazia e poi toccherà a voi - ha sottolineato Maroni rivolgendosi ai 30 giovani selezionati - risolvere il problema, non solo relativo ai rapporti con Regione Lombardia ma anche con gli altri Enti locali".
 
SPERIMENTAZIONE DI 12 MESI - "E' un esperimento di 12 mesi - ha concluso Maroni - che facciamo perché ci crediamo e pensiamo sia una cosa importante. Dipenderà da voi e dal vostro lavoro farci decidere se l'esperimento ha funzionato e quindi se va prorogato e magari esteso. Le imprese lombarde chiedono il pubblico non sia un ostacolo, per cui il nostro compito è semplificare e permettere agli imprenditori di fare il loro lavoro e di competere con la concorrenza, come quella del Canton Ticino dove c'è meno burocrazia che da noi. Investiamo molto su questa iniziativa perché pensiamo possa essere un fattore di sviluppo economico".
Commenti

loris58

Mer, 24/12/2014 - 16:19

Tutto bello ma due cose che mi coinvolgono direttamente. La legge sugli allergeni con l'obbligo sui menu è deleteria per non parlare del libretto della caldaia e degli impianti che ha fatto lievitare i costi con la regione Lombardia che lo impone da una potenza di 5 KW (praticamente uno scaldabagno). Li ho anche votati. A parole tutti parlano bene ma quando si siedono lì sono come tutti gli altri. La soluzione andarsene io ai miei figli lo continuo a ripetere l'Italia tutta è un paese diviso in due. Chi vive del pubblico e mediamente sta bene e ha tanti privilegi tutti gli altri che lavorano come schiavi e non contano niente. Auguri per un 2015 migliore ma non ci credo. Lorenzo.