Indagati per diffamazione i genitori di Amanda Knox

Nel provvedimento si fa riferimento
a un'intervista rilasciata nel giugno 2008 dai genitori della studentessa di Seattle a un
giornale inglese:  avevano riferito di presunti abusi subiti dalla ragazza durante gli interrogatori in questura, prima
del suo fermo del sei novembre 2007

Perugia - I genitori di Amanda Knox, Curt Knox ed Edda Mellas, hanno ricevuto dalla procura della Repubblica di Perugia un avviso di conclusione delle indagini per il reato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti di alcuni agenti della squadra mobile del capoluogo umbro. In particolare nel provvedimento si fa riferimento a una intervista rilasciata nel giugno 2008 dai genitori della studentessa di Seattle a un giornale inglese, nella quale Curt Knox e Edda Mellas avevano riferito che Amanda aveva detto loro di avere subito degli abusi durante gli interrogatori in questura, prima del suo fermo del sei novembre del 2007. I genitori di Amanda Knox sono in questi giorni nel capoluogo umbro per seguire le ultime fasi del processo alla figlia, accusata, insieme a Raffaele Sollecito e Rudy Guede, dell’omicidio di Merdith Kercher.

Verso il rinvio a giudizio Secondo quanto riferito successivamente da uno dei difensori della Knox ai genitori è stato notificato dalla procura di Perugia un avviso di conclusione delle indagini e non un avviso di garanzia come si era appreso inizialmente. Si tratta di un atto che solitamente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. La querela è stata presentata da alcuni uomini della polizia che hanno partecipato alle indagini, dopo che l’articolo pubblicato dal giornale inglese è apparso anche on line su diversi siti.