Gli indignados sfilanocontro le bancheBreve blitz al Colosseo

Dopo i tafferugli di ieri a piazza San Pietro, gli indignados tornano a sfilare nella Capitale. Una trentina di persone ha fatto irruzione al Colosseo, ma dopo un breve balletto si è ricongiunta con il corteo

Indignados atto secondo. Dopo la manifestazione di ieri a piazza San Pietro, con tanto di scontri e tafferugli con le forze dell'ordine, circa duecento persone sono partite da piazza San Giovanni a piedi diretti a piazza del Popolo.

Ballano, suonano, protestano contro la Banca mondiale e il sistema economico-finanziario. "Non paghiamo la vostra crisi", "Ogni rivoluzione nasce dalla disobbedienza, rivoluzione pacifica", "Questo è il nostro carnevale contro il sistema", sono alcuni dei cartelli che innalzano.

Tra le tante maschere dei partecipanti, ci sono quelle del premier Mario Monti, del presidente Sarkozy e di Silvio Berlusconi.  All'altezza dell'anfiteatro Flavio, una trentina di persone ha fatto irruzione al Colosseo, scavalcando i cancelli. Dopo un breve balletto tra i visitatori del monumento, hanno nuovamente scavalcato i cancelli e si sono ricongiunti alla carovana.

La sfilata non ha registrato particolari disordini. Disordini che invece si sono verificati ieri pomeriggio a piazza San Pietro, luogo simbolo della chiesa cattolica in Italia e nel mondo. Gli indignados si sono accampati con delle tende colorate, uno di loro si è arrampicato sull’albero di Natale vicino all’obelisco e tutti sono stati respinti dalle forze dell’ordine con cariche di alleggerimento.

Sono volati calci, spintoni e si è alzato qualche manganello. Alla fine il bilancio è stato di due feriti lievi e qualche contuso tra i manifestanti, secondo quanto hanno riferito gli stessi indignados.