Influenza A: ecco come difendersi

Quando si parla di influenza A un’espressione interrogativa si stampa sulla faccia di tutti quelli che non l’hanno «assaggiata». Mille dubbi saltano alla mente perché non si conosce, perché sfugge al controllo, perché fa anche morti. E dunque è meglio sapere come affrontarla nel caso vi capitasse di incontrarla. In questa pagina vi abbiamo proposto dieci domande e altrettante risposte chiave sull’influenza pandemica che speriamo riusciranno a chiarire almeno gli aspetti fondamentali di questa malattia. Che si può combattere senza isterismi. E anche prevenire seguendo delle semplici regole di igiene personale, facendo sport e mangiando sano. Suggeriamo anche come comportarsi quando l’influenza «ti cade addosso». E le regole sono semplici quanto essenziali. Bisogna innanzitutto alzare la cornetta del telefono e chiamare il medico di famiglia. Spiegargli i sintomi e se il medico sostiene che la malattia si riduce a febbre alta e dolori muscolari bisogna solo armarsi di pazienza: in 4-5 giorni passa tutto. Se la respirazione invece è affannosa non bisogna perdere tempo. Non fatevi scrupoli, richiamate il medico e fatevi visitare. Cioè fatevi ascoltare i bronchi e i polmoni. È lì che si annidano le insidie e per combatterle bisogna diagnosticarle per tempo. Ma complicanze a parte, l’influenza A è simile a quella vecchia, la stagionale. Forse un po’ più virulenta ma sicuramente, a dispetto del bollettino quotidiano, è meno letale.