Influenza A, vacinazioni al via dal 15 novembre

A metà novembre gli italiani potranno vaccinarsi contro l'influenza A. Il 40% della popolazione avrà accesso al rimedio contro la sindrome: coinvolgerà operatori sanitari e soggetti a rischio dai 2 ai 65 anni, dal 31 gennaio quelli dai 2 ai 27 anni  

Roma - Arriverà in Italia il 15 novembre e coinvolgerà, secondo i piani del governo, il 40% della popolazione: è la vaccinazione di massa contro l’influenza A, la sindrome che ha generato paura e morte in tutto il mondo. La data deIl'avvio della profilassi è stata stabilita dal  tavolo permanente delle cure primarie territoriali composto dal ministero della Salute, dai rappresentanti delle Regioni e dai professionisti del territorio, in una riunione tenutasi al Ministero il 20 agosto. Nel corso della riunione sono state fissate le tappe e le modalità della vaccinazione di massa: la prima fase prevede l’immissione in circolazione di 8 milioni di dosi che saranno a disposizione a partire dal 15 novembre sino a tutto il mese di dicembre.Altre 16 milioni di dosi del vaccino saranno disponibili a partire dal 31 gennaio in poi.

In primo luogo verranno vaccinati -un milione e mezzo le dosi previste- gli operatori sanitari e le categorie a rischio: nel dettaglio, toccherà agli addetti ai servizi essenziali e, tra questi, personale sanitario e di assistenza dei servizi sanitari accreditati, almeno il 90% dei medici di famiglia e dei pediatri, i medici competenti, gli addetti ai servizi amministrativi di supporto, il personale delle Poste Italiane e della Telecom. Saranno coperti inoltre, entro fine anno, i soggetti a rischio dai due ai sessantacinque anni, con 7 milioni di dosi. Gli altri 16 milioni di vaccini saranno indirizzati a partire dal 31 gennaio specificatamente alla popolazione compresa tra i due e i ventisette anni, comprendendo quindi la popolazione sana, con modalità che dovranno ancora definirsi. La distribuzione a livello regionale terrà conto di tali percentuali ed avverrà sulla base dei criteri di popolazione residente. Il prossimo 2 settembre il Tavolo tornerà a riunirsi per mettere a punto ulteriori passaggi.