Intelligenza Alimentare, il futuro della sana nutrizione a TuttoFood

Martedì 7 maggio convegno per lanciare la nuova iniziativa di Fiera Milano Media che studia le connessioni tra alimentazione, scienza, tecnologia e salute

La visione del cibo cambia in profondità e si lega sempre più non solo alla sana alimentazione ma anche al corretto stile di vita: è Intelligenza Alimentare la nuova parola d’ordine che si sta affermando come un necessità irrinunciabile. Una spinta che arriva anche dalle nuove regolamentazioni Ue sulla pubblicizzazione dei valori nutrizionali dei prodotti alimentari e dalla ricerca scientifica legata alle indicazioni sulle fonti di nutrimento necessarie alla salute e ia benessere individuali.

Incrocio di discipline, l’Intelligenza Alimentare sta aprendo un nuovo sguardo sulla complessità biologica del corpo e della sua nutrizione; attinge agli sviluppi della scienza biologica e della tecnologia e sostiene le campagne della medicina per prevenire malattie diffuse e vincere disturbi legati all’alimentazione. Così Fiera Milano Media mette in campo il nuovo format Intelligenza Alimentare con eventi già in calendario per maggio 2020 e maggio 2021, nel quale si potranno esplorare le connessioni tra alimentazione, scienza, tecnologia, salute nei prossimi anni, in manifestazioni fieristiche e altre iniziative del comparto food e dell’educazione alimentare.

Il lancio del format avverrà martedì 7 maggio alle ore 14 presso la sala Taurus del Centro Servizi di Fiera Milano, all’interno degli incontri che si sviluppano intorno a TuttoFood 2019, con un convegno di alto livello, moderato da Carlo Antonelli, amministratore delegato di Fiera Milano Media e la partecipazione di Elena Dogliotti, biologa, nutrizionista, divulgatrice e supervisore scientifico di Fondazione Umberto Veronesi; Valter Longo, direttore dell’Istituto di Longevità della School of Gerontology presso la University of Southern California, oltre che direttore del Programma di Oncologia e Longevità presso l’Istituto Firc di Oncologia Molecolare a Milano; Massimiliano Valeri, direttore generale del Censis; Marco Roveda, presidente e fondatore di Lifegate; Livia Pomodoro, titolare della cattedra per il Diritto al Cibo dell’Unesco all’ Università degli Studi di Milano.

Intelligenza Alimentare è anche parte di un nuovo ciclo di eventi formativi sull’economia del comparto, Food Economy Workout, a cura di Business International, che include la partecipazione come partner a Food Economy Summit e il potenziato appuntamento con l’approfondimento sulla grande distribuzione alimentare, Retail Plaza by TuttoFood.

Iniziative che tengono conto della crescente longevità della popolazione, dell’affermarsi della nozione di salute continua nell’arco dell’esistenza, e soprattutto di un’età matura vissuta al pieno delle possibilità grazie a un apporto bilanciato di risorse all’organismo, puntano verso un approccio maggiormente scientifico e nutrizionale all’alimentazione, con nuovi prodotti provenienti dai rami più avanzati della ricerca farmacologica, la personalizzazione digitale dell’alimentazione. Intelligenza Alimentare che vuole reintegrare scienza, agricoltura, ecologia in una nuova sintesi. Senza preclude la riscoperta di alimenti tradizionali e pratiche antiche di coltivazione, ma sempre “aumentata” dall’applicazione del digitale in agricoltura.