Inter, lo sfogo di Conte fa discutere e divide il mondo del calcio

Il duro sfogo di Antonio di Conte, dopo la sconfitta dell'Inter, in cui ha puntato il dito contro la dirigenza della squadra, sta facendo molto discutere il mondo del calcio

Lo sfogo di Antonio Conte subito dopo la sconfitta dell'Inter contro il Dortmund ha immediatamente fatto discutere il mondo del calcio ed in particolare l'universo nerazzurro che si è diviso tra chi gli da ragione e chi no. Per chi non ha seguito da vicino la vicenda, l'allenatore ha puntato il dito contro la società, parlando apertamente di errori di programmazione sul mercato. Non è la prima volta che Conte parla del problema della rosa corta e di scelte di mercato non soddisfacenti, ma questa volta le sue parole sono state molto dure con accuse dirette alla dirigenza. Dichiarazioni che ovviamente non hanno fatto piacere ai tirati in causa.

Nel frattempo, però, sono arrivate le reazioni dal mondo del calcio. Come ha riportato la Gazzetta dello Sport, Fabio Capello se la prende con l'allenatore dell'Inter evidenziando che certe cose non vanno dette davanti ai microfoni. Commenta in questo modo Capello: "Io non avrei mai detto quelle cose davanti ai microfoni, fossi la società lo chiamerei e gli direi che i panni sporchi si lavano in famiglia. Magari l'Inter sperava di incassare subito i soldi di Icardi dal Paris Saint-Germain."

Dalla parte di Conte, invece, Roberto Boninsegna che concorda sull'analisi dell'allenatore e sulle lacune della rosa, invitando l'Inter ad andare sul mercato per colmare le lacune e per rinforzarsi. Evidenzia l'ex centravanti dell'Inter: "L'Inter deve andare sul mercato. Faccio un esempio: l'unica punta è Lukaku: se si fa male lui? Nel frattempo la Juventus ha tre o quattro punte. Credo che Conte abbia assolutamente ragione a criticare la società."

Decisamente di parere apposto Andrea Mandorlini che critica apertamente Conte per le sue affermazioni, addirittura additandolo come presuntuoso per delle affermazioni fuori luogo. Per Mandorlini, ci vuole tempo e calma per costruire una squadra vincente.

Anche Mazzola è intervenuto dicendosi assolutamente sorpreso per le dichiarazioni dell'allenatore. Secondo Mazzola, se vinci 2 a zero e poi perdi 3 a 2, qualche errore sarà anche dell'allenatore e non solo della società. In ogni caso, l'Inter deve comunque andare sul mercato perché serve un centrocampista e un'alternativa a Lukaku in attacco ma solo se di vera qualità. E sebbene la corsa alla qualificazione per il prossimo turno di Champions sia molto difficile, per Mazzola non è impossibile visto che i giocatori hanno la qualità per riuscirvi.

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