Internet, i minori sono fuori controllo: uno su dieci pubblica foto sexy online

Sono la prima generazione digitale
e, in virtù di questo status di pionieri, mancano di
consapevolezza. Preoccupa l'adescamento in chat

Roma - Sono la prima generazione "digitale" e proprio in virtù di questo loro status di "pionieri", mancano di consapevolezza. Ma la cosa più preoccupante è che nemmeno i loro genitori sembrano rendersi conto di una condizione che, del resto, perfino la sociologia ha da poco cominciato ad esplorare. E' soprattutto a questo universo di pre-adolescenti e adolescenti che si rivolgono le iniziative ideate per il Safer Internet Day 2010, la Giornata europea per la sicurezza in Rete organizzata da InSafe. Uno più di tutti il dato che preoccupa: l’8% di minori tra i 15 e i 17 anni che usa Internet mette in rete proprie foto nude o sexy, ma il dato potrebbe essere sottostimato.

Minori fuori dal controllo dei genitori Le insidie del web 2.0, assai più evidenti di quelle presenti nella "prima versione" della Rete, dall’adescamento in chat ai furti di identità, rischiano di trovare impreparati ragazzi, genitori e insegnanti. "Sono 10 anni che promuoviamo campagne di sensibilizzazione - spiega Marco Valerio Cervellini della Polizia Postale - mandiamo nelle scuole poliziotti molto giovani e 'smanettoni', in grado di parlare lo stesso linguaggio dei ragazzi, ma le nostre campagne si rivolgono anche a genitori e insegnanti". Del resto, se secondo un’indagine condotta da Microsoft in 11 Paesi europei, Italia compresa, risulta che il 79% dei teenager europei oggi ha almeno una propria pagina su un social network, è evidente che i rischi connessi a questa condizione, non sempre trovano un’adeguata "alfabetizzazione" digitale da parte non solo degli utenti, ma anche di chi dovrebbe vigilare su di loro, insegnanti e genitori in testa.

L'adescamento in chat "I rischi maggiori - spiega ancora Cervellini, mentre alcuni suoi colleghi stanno illustrando ai ragazzi di una scuola media romana alcune insidie della Rete - sono proprio legati all’adescamento in chat, che in alcuni casi si traducono in veri e propri casi di violenza, come accaduto ad Ascoli Piceno e a Milano". Sul web, in alcuni casi, si ripropongono le stesse dinamiche della vita reale, con le ragazze mediamente "più precoci" dei maschi. "Le adolescenti, rispetto ai maschi, sono più spregiudicate - continua Cervellini - cercano di conoscere in Rete persone più grandi e le incontrano anche". Altro rischio, l’isolamento dal mondo reale: "I genitori hanno sostituito la baby sitter o i nonni col computer e i ragazzi finiscono per 'navigare' anche fino a 6-8 ore al giorno, in questo modo rischiano di perdere contatto con la realtà e compromettere la loro capacità nei rapporti interpersonali". I genitori, spiega ancora Cervellini, conoscono il problema, i rischi e i pericoli, "ma fa comodo non affrontarli". Una raccomandazione: "Meglio non installare il computer nella camera dei ragazzi, finiscono per navigare anche di notte, in maniera ancora più incontrollata". E basterebbe vedere come, in base alla ricerca, il 63% dei teenager europei sono stati contattati online da sconosciuti (il 73% in Italia), con il 46% dei ragazzi che, spinto dalla curiosità ha risposto a persone non fidate, per cogliere le potenzialità di rischio della situazione.

Foto nude online L’8% di minori tra i 15 e i 17 anni che usa Internet mette in rete proprie foto nude o sexy, ma il dato potrebbe essere sottostimato. Il primo invio di immagini con riferimenti sessuali avviene tra i 10 e i 14 anni, per il 47% dei pre-adolescenti e adolescenti italiani. E il 14% dichiara di scambiare immagini di nudo per ricevere regali. Sempre per la Giornata dedicata dalla Commissione Europea all’uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie fra i giovani, parte oggi la Campagna Posta con la Testa e iniziative di sensibilizzazione in molte città italiane. Nella rete i giovani pre-adolescenti e adolescenti italiani portano tutto il loro mondo, a 360 gradi. Senza risparmiarsi nessuna esperienza, pur in bilico e rischiosa: dall’inviare foto e immagini di sè nudi, a uscire con persone conosciute in Internet ad avere rapporti sessuali con qualcuno contattato in rete.