Papa e Oscar, a Roma si sta capovolti

Non so se sia un effetto combinato di Papa Francesco o dell'Oscar ma nel giro di pochi giorni ho visto a Roma curiosi fenomeni para-religiosi

Non so se sia un effetto combinato di Papa Francesco o dell'Oscar ma nel giro di pochi giorni ho visto a Roma curiosi fenomeni para-religiosi. Per le strade di Campo de' fiori ho incrociato un gruppo di suorine ispaniche che si fotografavano col selfie e una si atteggiava a top model. Ho visto un gruppo di frati in gelateria ordinare e divorare tredici gelati (paga Giuda?). C'è un giovane parroco che somiglia a Zucchero, fa l'imitazione di Bergoglio e nella partita scapoli-ammogliati gioca tra i secondi: un'intenzione di voto? Dopo la svolta ci sarà in parrocchia anche la squadra dei separati? Non ho ancora visto però cardinali sul bus 64 che porta a San Pietro né palazzi vaticani affittati a prezzo di carità ai poveri sfrattati.

Roma è sotto effetto Papa-Jep Gambardella. Ho visto l'altro giorno a piazza Navona una gita scolastica con un folto gruppo di docenti accompagnati da due soli studenti che cercavano di tenere a bada i prof più indisciplinati. Frutti perversi della denatalità? Per lo stesso motivo vedo spesso a piazza Farnese un bambino con genitori e nonni ogni giorno diversi; tra separati e risposati vive in mezzo a quattro genitori più un grappolo imprecisato di nonni. Un bambino, dieci adulti. Altra stranezza: i coatti di periferia invadono il centro e i fighetti del centro si riversano a bere la sera nel malfamato quartiere del Pigneto. Tra le ragazzine romane la parola più diffusa è czz, per dirla in codice fiscale. Roma dal vivo è più assurda del film. Vive capovolta. A Roma ci si inverte un sacco.

Commenti

Ric60

Sab, 22/03/2014 - 15:36

Roma, l'Italia ,il mondo cambiano...che lo si voglia o no...bisogna che se ne faccia una ragione anche Lei Sig. Veneziani

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 22/03/2014 - 15:45

Questa è solo allegoria di ciò che succede alla grande prostituta seduta su sette colli. Let's wait and see.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 22/03/2014 - 17:20

Quando Gesù Risorto appare la terza volta i buoni pescatori si sono dati al loro mestiere preferito, non sanno cosa fare nonostante abbiano visto Gesù Risorto già due volte; quella notte non pescarono nulla se non dopo che Gesù disse loro, sul far del giorno di gettare la rete a destra. Il simbolo della rete piena di centocinquantatré grossi pesci è stato evocato dal caro Papa Benedetto XVI al momento della consegna dell'anello e del vello di pecora, in quel di San Pietro subito dopo la morte di Giovanni Paolo II; eravamo una moltitudine in Piazza; tutta la mia famiglia marchigiana era presente; sei persone. Una grande festa caro Dott. Marcello ma certo lei come gli Atei non Vi siete accorti del Popolo in festa; Vi accorgete soltanto dei difetti e questo la dice lunga sulla Speranza che non muore mai. Se vedete una rondine dite che arriva la primavera ma se nevica il 22 marzo dite in coro che la stagione non è più quella di una volta; aprite gli occhi e non guardate il vento altrimenti non seminerete mai e non osservate le nuvole così da non mietere mai. Shalom

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 22/03/2014 - 17:39

Bene Dott. Marcello ci si vede a Milano con Salvini a stringergli la mano; viva la Destra e viva il Capitano. Shalom

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 22/03/2014 - 18:13

ore 18.10. Tre risposte, tre tipologie: il ‘fattene una ragione’ (brutale e diffuso tra chi non gli va di discutere), il millenarismo (a volte ‘di maniera’) e il cattolicesimo ‘purista’ (sospetto di cattocomunismo o ‘buonismo’?)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 22/03/2014 - 19:02

@Ric60- Allora dobbiamo solo essere spettatori inerti e sospirare "Felix qui potuit rerum cognoscere causas "? (Virgilio). @tempus_fugit_888 - Mi è permessa la citazione?

Giacinto49

Sab, 22/03/2014 - 19:06

Non dimentichiamo che l'uomo è stato concepito per essere trattato, come gli asini: bastone (tanto) e carota (q.b.).

Hamurrabi

Sab, 22/03/2014 - 23:44

Shalom Sig. Romaldi ci spiega come mai Anania e Saffira hanno fatto quella brutta brutta fine visto che conosce e interpreta così bene il Vangelo???

Janos1

Dom, 23/03/2014 - 01:03

Ric60: la sua filosofia e' esattamente quella che ha portato interi popoli a vivere sotto le piu' ignobili dittature, mafie e integralismi.

LETEMPSPERDU

Dom, 23/03/2014 - 05:42

@Adriano Romaldi- Safra taba! cosi Gesu augurava il buon giorno in aramaico, che per l'esattezza significa buona mattina; o in ebraico Boker tov! che significa la stessa cosa. Un saluto.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Dom, 23/03/2014 - 09:02

a Roma c'è troppa roba....il governo, il Papa...e i romani, con tutto il rispetto. Non può funzionare

Ritratto di franco.biolcati

franco.biolcati

Dom, 23/03/2014 - 10:06

Quello descritto da Marcello con il consueto, disincantato, ammirevole umorismo, non è niente a confronto di quello che accadrà: mala tempora currunt.

Walter.w

Dom, 23/03/2014 - 11:18

Carissimo Marcello, sei uno dei rarissimi "intellettuali" di cui si possa cogliere o percepire l'onestà intellettuale (destra o sinistra pari sono più o meno). Permettimi da Veneto alcune osservazioni sul tuo cucù di oggi, domenica 23 marzo. Tu erroneamente secondo me stabilisci che il "malcontento" dei Veneti venuto a galla clamorosamente nel mondo tranne che in Italia dipenda solo da da questioni "economiche". Non è così Marcello, o perlomeno non è solo questo. Ci sono questioni irrisolte di identità culturale, di appartenenza, di "lingua" (ricordo che in Veneto la quasi totalità degli abitanti parla o capisce il veneto)... Abbiamo subito una "violenza" culturale come pochi... e non mi riferisco necessariamente all'origine centro meridionale degli insegnanti, magistrati, forze dell'ordine e ceto impiegatizio vario (potevano provenire anche dal Canada o dalla Finlandia... l'effetto non sarebbe stato diverso). Qui, caro Marcello, gratta gratta sotto l'apparente e necessario atteggiamento di "italianità" questo sentimento non esiste. Esiste solo per chi ne trae beneficio economico e tu ben sai che questi atteggiamenti svaniscono con il cambio del padrone del vapore. Ecco, noi Veneti, in modo pacifico e legalitario vorremmo riappropriarci della possibilità di eleggere il "nostro" padrone... (non è necessario chiederti di dare la giusta accezione al termine). E non vale ricordare l' "epopea" della Grande Guerra... buon dio... Marcello, quando scriveremo, e qualcuno prima o poi lo farà, la vera storia di quel macello feroce e inutile scopriremo che ci sarà da arrossire di vergogna... Abbiamo rinunciato a terre Venete (e all'epoca italiane) da secoli... per appropriarci di terre mai nei secoli italiane... E non parlare dei poveri caduti a senso unico... il papà di mio nonno, come moltissimi altri Veneti o Trentini, ha combattuto contro gli Italiani... Questo è un paese nato su imbrogli e guerre di espansione di una monarchia balorda che ha svenduto Savoia e Nizza... Un paese nato da plebisciti/truffa e da interessi massonici... Con queste basi come si può pretendere unità, solidarietà, condivisione... Vogliamo continuare con questa farsa catto-comunista condita da un nazionalismo trombone e falso? Se sì la questione si riproporrà sempre... Approfittiamone ora che possiamo farlo senza traumi... Possibile che Scozia, Catalogna possano in tutta tranquillità proporre soluzioni che da noi diventano subito drammi? Siamo stati nazione per più di mille anni... Vogliamo semplicemente tornare a casa nostra.. (Crozza permettendo, visto che oggi la cultura la fanno i crozza, i fazio, littizzetto ecc ecc). Ti stimo. Walter

Tiz

Dom, 23/03/2014 - 12:13

Che articolone! L'ho pure letto...mah

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 23/03/2014 - 12:33

Veda Hammurabi che nessuno era ed è costretto ad aderire al Cristianesimo; è una scelta di vita ancora oggi. Ebbene i due Coniugi conoscevano le condizioni per cui se qualcuno aderiva a Gesù doveva affidarsi completamente a Lui e, pertanto alla sua Chiesa; le condizioni iniziali erano che si vendesse tutto ed il ricavato veniva deposto ai piedi degli Apostoli. Il loro peccato, di Anania e Zaffira, fu di mentire allo Spirito Santo perché hanno trattenuto degli averi che dovevano essere completamente donati per tutta la Comunità; se vogliamo è stata anche una mancanza di fiducia nella Chiesa tutta. E' come quello che succede a Noi quando diciamo a Gesù; dormi pure che in questa situazione sono molto esperto e me la cavo da solo (l'episodio della Tempesta sedata). E' bene quello che lei mi ha detto perché io so che siamo tutti ammaestrati da Dio e non abbiamo bisogno che qualcuno ci isegni; questo se ascoltassimo veramente Dio che parla continuamente. Shalom

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 23/03/2014 - 14:20

@Hamurrabi - Quello di Anania e Saffira è un racconto le cui interpretazioni sono state talmente controverse che i biblisti si sono accapigliati tra loro.Però io non ho capito perché lei l'abbia citato,mi sfuggono le possibili connessioni con l'argomento trattato da Veneziani.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 23/03/2014 - 16:29

Nel procedere verso la mèta ci si incontra con persone di cui non conoscevamo l'esistenza e questo rappresenta un punto fondamentale per vivere bene; incontrarci in questo Sito rende più consapevoli di se stessi. L'argomento scaturito dal dialogo con Veneziani, che vede il mondo alla rovescia mentre io l'ho invitato a vedere il mondo così come lo vedo io, significa che ciascuno è un'universo a se stante. L'angolatura della visuale permette di vedere ciò che l'altro non riesce a percepire come Realtà in quanto la sua visuale è coperta da incrostazioni; forse che le cose dette da Veneziani non sono vere? Tutt'altro, sono vere ma rappresentano un lato, se non una minima parte della Realtà perché se così non fosse dovrei dedurre che ci troviamo né più né meno al tempo di Sodoma e Gomorra; se fosse così di cosa ci dovremmo meravigliare? E' come dire a se stesso: "poiché è difficile per me che sono cattivo divenire buono comincerò a sviluppare la mia cattiveria per affinarla sempre di più non considerando il mio prossimo se non come mio avversario o, peggio, mio nemico". Quello che io so è che diventare sempre più buoni porta la persona ad escludere dal proprio orizzonte ogni azione che non vada in questa direzione; non siamo animali perciò avanti con fiducia. Grazie all'amico il cui nome è difficile anche da scrivere ed io mi riferisco alle parole di Gesù appena Risorto ed apparso agli Apostoli: "Shalom a Voi, vi do lo Shalom, il mio Shalom non come lo da il Mondo (riferendosi quindi allo Shalom utilizzato da tutti come buongiorno, Salem, Shalom, salve) Io lo do a Voi. Shalom

Americo

Dom, 23/03/2014 - 17:08

Di Francesco si é solo appropiato il nome, senza nessuna refernza all'omonimo di Assisi. Invece di vivere come visse il Santo non fa che sputare luoghi comuni, alcuni di dubbia ortodossia, elargire con abbondanza sorrisi e carezze e baci a "los crios" e sopratutto fa l'eroe dei mass-media o meglio dei mob-media. Non é che una imitazione, differentemente e lussuosamente paludata, del Padre Matteo del nostro cinema.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 23/03/2014 - 17:42

Vorrei attenermi più strettamente all'intervento di Veneziani (che ha un'anima 'lieve' e pochi se ne sono accorti) per sottolineare la rappresentazione di un mondo 'esagerato', dove, in un certo senso, si 'scambiano i ruoli. Una permanenza del 'carnevale romano' dove, un 'Rugantino' qualsiasi, sotto la maschera, saliva sulla carrozza del Principe Colonna o Borghese e lo salutava in modo 'insolente' lanciandogli una manciata di coriandoli in faccia, oppure, la 'sera dei moccoletti', levarsi il sottile piacere di far mira col soffietto e di spegnere il 'moccoletto' alla Marchesa di Roccagiovine, tra le più rinomate nel panorama romano. Roma, ovviamente, non è più questa, non è più quel 'paesone' dove, in fondo, ci si rispettava. Vorrebbe ritornare ad esserlo, tendenzialmente vorrebbe giocare (come nel 'lago' di Piazza Navona) ma, manifestamente, oggi Roma non è più serena, proprio perchè, per la sua antica tradizione permette (quasi) tutto, ma per il prepotere di nuovi conformismi e del 'politicamente corretto' e per il cambiamento della gente che la abita, si creano nuovi ricatti che rendono falso e retorico il volto di Roma. Veneziani, probabilmente, ha voluto 'sognare' ad occhi aperti, vedendo o volendo vedere un qualcosa che possa far ritrovare a questa città la sua dimensione di paese, di 'superamento' del prevedibile. Ma Roma, ormai, è un'altra città. Ostile proprio perchè così indifferente e accogliente.

forbot

Dom, 23/03/2014 - 18:46

Sig. Veneziani, ho letto l'articolo, sul giornale di oggi:< Ma la Patria non si sfascia. > Molto bello, realistico, condivisibile, anche commovente, però non completo. Non completo perchè non menziona affatto dei necessari rimedi che pur avrebbe dovuto accennare e che vanno urgentemente trovati. Non dimentichiamoci, ancora per ora, si và avanti solo a furia di chiacchiere e di rimandi; O quella gente, e noi con loro, siamo condannati a sopportare, per quando ancora, governi che non riescono a governarci in modo decente e civile, come i tempi ormai richiedono?

Accademico

Dom, 23/03/2014 - 18:57

Venezianuccio, rilevo con soddisfazione che Ella impedisce la pubblicazione delle mie reprimenda a Lei dirette.

idleproc

Dom, 23/03/2014 - 21:33

Accademico. Immagino che lei si rivolgesse anche a me visto che sono Veneziano. Con quanto ha scritto Veneziani concordo in toto in quanto sono Italiano da duemila anni come lo sono gli quasi tutti gli altri Italiani. Veneziani ce lo ha ricordato, se lei non sente di essere Italiano o ha fatto altre scelte, la porta è aperta per andarsene. Sono molto più affidabili e Italiani chi venuto in Italia e ha cominciato ad amarla. Possiamo solo ringraziarla di aver lasciato un posto libero.

Walter.w

Dom, 23/03/2014 - 21:35

Per TIZ. Quando si dice risposta "argomentata". Non si risponde nel merito... Di solito le alternative sono due: insulti oppure alla richiesta dove vai? la classica risposta: porto pesci. Grazie comunque per la seconda scelta.

Marco2012

Dom, 23/03/2014 - 23:02

Ma è possibile che i lettori del Giornale siano così privi di buon senso? Ma chi è quell'impiegato del Giornale che li onora pubblicando i loro commenti non sense? È possibile che siano tutti pieni di rancore comunista? Papa Francesco sta scombinando la Chiesa, questa è la verità. Quando parla solo di misericordia senza mai ricordare la giustizia divina, non fa altro che alimentare quei poveri pretucci, senza arte né parte, che hanno scambiato il Magistero per un giornaletto di Mickey Mouse.

jobact

Lun, 24/03/2014 - 05:47

caro Veneziani non trova ridicolo avere continuamente commenti caudali sempre dalle stesse persone che si citano con dotto sbrodolante fraseggio ? Lei è piacevole, le sue piattole no.

jobact

Lun, 24/03/2014 - 06:00

da fastidio ai destri la critica da destra per sistemare la destra ? che sia di destra-sinistra la destra ? o la destra deviata preferisce la destra deviante con cazzola ? A venezia non piacciono le critiche sulla musa della musica e sugli altri pirla caudali vero ?

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Lun, 24/03/2014 - 07:43

W il sistema americano...tanti Stati, una Nazione. Anche loro sono passati da guerre fratricide, ma i loro "padri costituenti" sono stati veramente buoni padri lungimiranti, non come i nostri.

david71

Lun, 24/03/2014 - 10:04

Accademico, purtroppo Veneziani (o chi per lui) è uno dei censori più feroci in questo forum… anche miei parecchi post sono rimasti chiusi nella mia macchina… e non c’era verso di farli passare! Si consoli che, attraverso questa azione censoria, ha la certezza di aver centrato il bersaglio…anche se nessuno lo saprà mai…

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Lun, 24/03/2014 - 10:38

Papa Francesco sta cambiando la Chiesa: bisogna capire se il cambiamento porterà buoni frutti. Il cambiamento non certo è sempre positivo. Credo di aver compreso il messaggio di Veneziani, ripeto, credo. Sostanzialmente la Chiesa di Papa Francesco è il frutto maturo che denunciava Marshall MacLuhan nel '69, in una lettera indirizzata all'uomo dei sogni Maritain: egli parlava di facsimile del Corpo Mistico imposto dal grande 'ingegnere elettronico' satana. Egli scorgeva il piano dei nemici della Chiesa, già noto a don Bosco, di intrufolarsi all'interno dei sacri palazzi, in quanto la guerra frontale non ebbe i risultati sperati. Don Bosco, probabilmente, ignorava le modalità. Le modalità le ha capite il grande sociologo canadese. Papa Francesco è il punto d'arrivo di quel processo che ha portato a distogliere l'attenzione dal vero compito della Chiesa (e del Papa) per concentrarsi sulla spettacolarizzazione mondana. E quindi non sorprendono frati che suonano heavy metal (francamente a me piace l'heavy metal), suore che ballano come cubiste, preti che si vestono da pagliacci, ecc... Chi afferma che il Papa sta cambiando la Chiesa rischia di fare l'errore che denunciò il grande, immenso Chesterton: la Chiesa non ha bisogno di cambiamenti perchè la Chiesa è sopra il tempo. E, sempre citando Chesterton, gli errori non sono mai nuovi, ma sempre vecchi!

Beaufou

Lun, 24/03/2014 - 11:35

Eh, caro Veneziani, "mala tempora currunt". Passata la sessantina, il mondo comincia (ma è così da sempre, non se ne preoccupi) ad assumere contorni stranieri e vagamente demenziali, in ogni caso poco comprensibili. Fra un po' vedremo le suorine ispaniche alle prese col sex-selfie, e i fraticelli golosi assistere interessati a qualche conferenza specialistica di Rocco Siffredi. Ma non c'è nulla di strano, anzi direi che l'unica stranezza è la nostra pretesa di misurare la realtà con metri ormai desueti...Per parte mia, sono solo curioso di vedere dove porta questa specie di effetto combinato papa-jeep gambardella, e anche se non sono a Roma, la cosa mi "diverte" un sacco.

Ritratto di archy2

archy2

Lun, 24/03/2014 - 11:52

#jobact. Cerca di stare più accorto nelle tue frequentazioni e osserva le norme d'igiene, ma adesso se le piattole ti causano prurito: GRATTATI!!!

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 13:10

@ ILDEPROC - Ho leggiucchiato, ilare, le note incomprensibili quanto strampalate che Ella mi dedica con incedere punto forfettario al sub "Dom, 23/03/2014 - 21:33" e che dire? Ho appreso - sempre più ilare - delle sue origini lagunari che, secondo Lei, avrei dovuto conoscere e mi sono largamente scompisciato, ma proprio tanto, tantissimo, nell'imparare che Ella e "quasi tutti gli altri italiani" siete italiani da... 2000 anni "come ricordato da Veneziani". Poi ho letto che se io "non sento di essere Italiano" (presumo da 2000 anni) oppure "ho fatto altre scelte" per me "la porta è aperta". E infine Ella mi ringrazia per "aver lasciato un posto libero". Mi creda, mi sono così scompisciato e mi sto talmente tuttora scompisciando, al punto da dover far ricorso a pratiche inconfessabili al fine di contenere i flussi - inarrestabili - che mi ha provocato il leggiucchiarLa in discorso. Mi stia bene.

Joe Larius

Lun, 24/03/2014 - 13:16

Certo cari signori: il mondo cambia. A noi, prima metà anni trenta, alle elementari ci insegnavano a leggere e a capire ciò che leggevamo, a scrivere in modo decente con penna e inchiostro e a mettere per iscritto in modo altrettanto decente i nostri pensieri, a disegnare con matita e pastelli, ad usare correttamente la tavola pitagorica ma sopratutto a conoscere gradatamente la nostra storia, ad amare la nostra patria, e cominciare a renderci conto dei nostri doveri verso noi stessi e verso la società in cui si vive. Eh si! tutto è cambiato: la cul-tura moderna sta introducendo nell'educazione giovanile l’ignoranza della storia nazionale (vedere “L’eredità” laureandi e laureati) e in quella elementare l'insegnamento delle tecniche di masturbazione agli allievi che abbiano raggiunto gli 8 anni di età. Mi dichiaro fortunato: data la mia età non potrò essere testimone del radioso futuro che i nostri nipoti saranno in grado di offrire ai nostri figli.

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 13:20

@ DAVID 71 - 24/O3/2014 - Credo proprio di sì. Avevo scritto così: ""Io invece ho visto scrivere su queste colonne, e non solo negli ultimi giorni, una cornucopia in progress di czzte (per dirla in codice fiscale), sempre a firma di tal Veneziani Marcello. E mi sono chiesto ancora una volta come mai la Testata on line, che lo ospita, continui a pagare uno che "scrive" czzte imbarcandosi, come nel caso del presente pezzo, in improbabili voli pindarici di cotanta bassa quota"".

LETEMPSPERDU

Lun, 24/03/2014 - 13:54

Caro Veneziani, leggo i tuoi cucu' da quando qualche mese fa un mio carissimo amico me li ha segnalati: naturalmente lo ringrazio. Con Veneziani mi ritrovo ogni volta in luoghi diversi, situazioni, culture o accadimenti particolari, senza la necessita' di prendere aerei, treni, o affrontare il traffico stradale; cosi come oggi, da eccezionale ritrattista qual'e', mi riporta a camminare per Roma, che puntualmente mette in bella mostra i personaggi del suo tempo: non esiste palcoscenico migliore del suo, sempre ben disposto a soddisfare i desideri di chi ama calcarlo, e posti a prezzo conveniente se si ha la voglia o il tempo di godersi lo spettacolo. La scelta per il luogo d'incontro e' molto vasta, sia al di qua che al di la' del Tevere; un po' sconsigliata e' quella di Via Veneto, dove gli attori sono quasi gente comune. Grazie Veneziani, come ce l'hai detto bene e ricordato, perche' Roma, quella turistica in fondo non cambia mai; l'altra, forse, neanche; anche se Moravia non c'e' piu'.

Joe Larius

Lun, 24/03/2014 - 13:57

Caro "Accademico"! Ai tempi che ho prima descritto, erano gli accademici che formavano la nostra base per cosi dire "culturale". Quelli di adesso invece non sanno fare altro che adeguarsi al suo corrente andazzo.

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 14:03

@LETEMPSPERDU - Veneziani SANTO SUBITO !

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 14:13

@Joe Larius - E' veramente una fortuna, Signore, che io e Lei non saremo tstimoni "del radioso futuro che i nostri nipoti saranno in grado di offrire ai nostri figli". Sai... quanti calcinculo ci darebbero!

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 14:18

@Larius - 13:57 - ""Quelli di adesso invece non sanno fare altro che adeguarsi al suo corrente andazzo"". Ehm, ehm... "al suo" ??

Ritratto di archy2

archy2

Lun, 24/03/2014 - 14:54

# Accademico.Visto che per tua bontà e straordinaria delicatezza hai sentito il bisogno di informarci sulla tua abbondanza minzionale, adesso siamo preoccupati e ci domandiamo se la scorta di pannoloni è sufficiente per le tue necessità.

Accademico

Lun, 24/03/2014 - 15:00

@Larius-13:57 - al suo che ? al suo chi? Ma che stai a dì ??

Joe Larius

Lun, 24/03/2014 - 17:36

Caro Accademico, Lei sarà senza dubbio un corifeo della Cul-tura moderna tuttavia Le consiglio di porre qualche pezza alle carenze che manifesta nel campo della sua educazione elementare, reparto lettura. A proposito mi permetta di porre una domanda a Lei come Accademico moderno: sono padre di tre figli; come posso definirmi "genitore 1" o "genitore 2" e rispetto ai miei nipoti sono ancora il loro nonno o devo definirmi "I°antenato 1" o "I° antenato 2"? Resto in fibrillante attesa.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Lun, 24/03/2014 - 20:09

Joe Larius- forse qualche 'cruscante ' potrebbe essere inquadrato come figlio N N .

LETEMPSPERDU

Lun, 24/03/2014 - 20:31

@Joe Larius , temo, anzi mi auguro, che le sue domande rimangano senza risposta: il suo maestro sembra si sia acquetato e aver messo fine al suo sfogo: si dice che faccia molto bene alla salute, e a noi in fondo poco ci costa. Per il bene della societa' tutta, invece, continuiamo a sentirci padre o madre, nonno o nonna, come sempre.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Lun, 24/03/2014 - 23:03

Veneziani 'santo subito'? Qualche altro invece non ha bisogno di essere proclamato subito 'patetico cretino', perché lo è da sempre.

Accademico

Mar, 25/03/2014 - 07:06

@ archy2 - Lun, 24/03/2014 - 14:54 - Mi spiace deluderLa, buonuomo. Mi incombe l'obbligo infatti di farLe sapere che "scompisciarsi dalle risa" significa semplicemente "ridere smoderatamente" (cfr. Accademia della Crusca - Lessicografia on line). Mi spiace altresì aver eccitato la Sua immaginazione... in ambito.. minzionale, fino a indurLa a prodursi in esternazioni di sapore granguignolesco.

Ritratto di archy2

archy2

Mar, 25/03/2014 - 11:49

# Accademico. Noto con piacere che lei si dedica alla consultazione attenta e minuziosa del vocabolario alla ricerca delle espressioni più raffinate e meno banali, di difficile interpretazione. Dare una benevola indicazione per rimediare alla sua imperiosa minzione non rientra negli scenari da Grand Guignol, dovrebbe saperlo, lei che è un cruscante.Quanto all'appellativo che mi ha riservato, 'buonuomo', nel senso del francese 'Jacques bonhomme',lo ritengo preferibile a quello di 'squallido,piccolo provocatore'che per la sua inutilità sociale, che gli permette lunghi ozi,ama aggirarsi sui forum, preferibilmente su quelli frequentati da persone che non gli somigliano.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 25/03/2014 - 14:32

Cari amici è giunta l'ora di confrontarsi tra persone che hanno necessità di essere ascoltate e nello stesso tempo di parlare; l'arte dell'ascolto deriva da una condizione interiore che passa attraverso il silenzio dei nostri sensi. La confusione di Roma come delle grandi Metropoli, impedisce, questo è vero, di ritrovare in se stessi l'anima lieve e sottile delle cose semplici per affidarle i nostri più grandi desideri. Come non notare nell'articolo del Dott. Veneziani, l'anelito ad una vita più serena, meno caotica e sinceramente umana. Se poi consideriamo che l'Umanità stenta ancora a trovare l'equilibrio necessario per svilupparsi armonicamente non affidiamo i Nos. giudizi soltanto alle apparenze ché queste, inevitabilmente, ci porterebbero fuori del seminato. Shalom

Accademico

Mar, 25/03/2014 - 20:30

@ ARCHI - 25/03/2014 - 11:49 - La Sua cortese replica, avanti richiamata, punto fuor d'opera... suona come "non ci sono più le mezze stagioni" oppure "anche le albicocche non profumano più come una volta". Ha capito buonuomo?

Agev

Mer, 26/03/2014 - 15:38

Caro Marcello Veneziani .. Non solo a Roma .. ovunque nel mondo .. in ogni luogo del mondo dove vive la morale cristiana .. il cosiddetto ordine etico/morale del mondo .. dove vive qualunque epilettico religioso .. di qualunque religione o chiesa si tratti .. per ultimo le chiese del socialismo reali .. La realtà è esattamente capovolta .. Non sono in grado di vedere/vivere la realtà per quello che è e pertanto sanno solo creare miseria su ulteriore miseria .. Il loro stesso esistere ha bisogno della miseria .. diversamente non potrebbero ne vivere ne esistere . Gaetano

Ritratto di archy2

archy2

Mer, 26/03/2014 - 16:56

Accademico. Ahahah...cosa vuole, illustrissimo,bisogna adeguarsi alla forma mentale e fisica degli accademici, i quali oltre le stagioni, la crusca e le albicocche non sanno andare. Quando 'ex cathedra' pone la domanda intimidatoria "Hai capito?", non dimentichi di alzare anche il ditino indice,anche se qualcuno,lo zoticone, contravvenendo alle buone maniere, potrebbe invitarla a farne uso improprio in qualche suo( di lei) oscuro orifizio corporeo.