L'Europa è un guanto al rovescio

L'incapacità di presentarsi unita all'esterno viene assurdamente compensata dalla rigidità dei suoi parametri all'interno

Oggi comincia il semestre europeo a guida italiana e l'Anonimo Europeo invia il seguente messaggio in bottiglia. L'Europa non aderisce ai popoli perché è un guanto indossato a rovescio: è morbido e accogliente all'esterno, ispido e rigido all'interno. È permeabile fuori e impermeabile dentro. L'Europa si veste quando è in casa e si spoglia quando esce; indossa l'elmo (tedesco) e l'uniforme (bancaria) tra le pareti domestiche e invece esce in pigiama e pantofole. Dentro rompe le scatole, fuori rompe le righe. Fiscale con gli indigeni, inerme con gli allogeni.

Che l'Europa sia un guanto indossato a rovescio lo si capisce anche dal nome in codice che usa: si fa chiamare Ue anziché Eu che è il suo prefisso e che in greco indica ciò che è bene e volge al meglio. I simboli a rovescio hanno sempre qualcosa di funesto: la svastica è simbolo di luce ma i nazisti la ruotarono al contrario, in direzione inversa. Simboli e metafora rispecchiano perfettamente la realtà europea. Uniforme all'interno, dove occorrerebbe riconoscere e valorizzare le differenze, informe all'esterno, cioè incapace di esprimere una politica estera univoca o almeno concorde, di darsi una comune linea strategica, militare e per fronteggiare l'immigrazione, l'importazione, la concorrenza extraeuropea e le forme striscianti di colonizzazione.

L'incapacità di presentarsi unita all'esterno viene assurdamente compensata dalla rigidità dei suoi parametri all'interno. Rovesciate il guanto. E per i popoli mediterranei meno guanti e più ventagli.

Commenti
Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 01/07/2014 - 15:57

"Rovesciate il guanto",Veneziani dovrebbe dirci anche a chi è diretta quest'esortazione, forse a coloro che hanno così ben costruito il guanto e che non hanno nessuna intenzione di cambiargli verso?

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mar, 01/07/2014 - 17:02

Condivisibile.....a parte i ventagl!

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Mar, 01/07/2014 - 17:26

tutto in gran parte condivisibile quello che mi dispiace è che nel corso di questi ultimi 30 anni qui da noi non c'è mai stato un referendum per chiedere chiaramente a tutti noi se volevamo questa ammucchiata (senza godimento alcuno). Se ci fosse stato almeno un assenso popolare...invece tutti a testa bassa, menefreghisti di quello che ci stavano architettando...altro che valorizzazione delle differenze.

angelomaria

Mar, 01/07/2014 - 20:40

AL PARLAMWNTO EUROPEO NON TANTO LA RIGIDITA MA QUANTO SIA ORMAI UNA MACCHINA BURO CRATICA DESTABILAZZATA DOVE SI RIFUGINO TUTTI CLI IPOCRITI POLITICI FALLITI CHE ELLA EU VEDONO UNA FONTE DI GUADAGNO NON DI POCO POI LAPARIITOCRAZIA PRENDE IL VOLO IN UN CIELO D CORROTTI ASINI CHE VOLANO NON E' PIU'DEMPCRATICA E SOLO UNALTRA ARMATA BRANCALEONE CHE A PARTE QUELLI CHE NE FANNO PARTE VIVE ALLE SPALLE DEGLI STESSI PAESI CHE IN MALOMODO LA FORMARONO ORA VIAGGIA SOLO PIU'AD UN CANALE UNICO I TEDESCHI CHE COME I LORO ANTENATI HANNO UNA INNATA SETE DI POTERE E DENARO A COSA SERVONO L'ELEZIONI IN UNA EUROPA CHE VA'RIFORMATA NATA PER UNIRE ORA BUONA SOLO A DIVIDERE!!!!

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Mer, 02/07/2014 - 08:06

avrete certamente notato che da poco prima delle elezioni europee del 25 maggio u.s. la rai ci sta tempestando di pubblicità pro-europa...quindi oltre a lacci, lacciuoli, balzelli e salassi vari, ci tocca pure essere "indottrinati" sui due che a ventotene hanno ideato sta roba: il tutto era nato come comunità economica e tale doveva rimanere, infine l'inno è da cambiare: qui non c'è nessuna gioia

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mer, 02/07/2014 - 11:55

Carissimo Veneziani, Lei scrive per pochi. Lei scrive per singoli, per individui, per gente che ragiona. Gli altri sono massa e "credono": l'esatto contrario del ragionare. Ma, il peggio è che pontificano, che blaterano, che s'impancano. E se lo facessero solo sul calcio, si potrebbe anche tollerarli.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 02/07/2014 - 13:28

Che l'Europa non esista come progetto è un assioma, un fatto evidente che non necessita essere spiegato. Probabilmente è solo uno stipendificio ad uso dei trombati. Sicuramente non giova alle Nazioni europee, ma molto probabilmente a disegni mondiali che prevedono la creazione del centro del mondo - che un secolo fa era l'Europa, appunto - in aree molto popolate con mercati in crescita. A discapito dell'Europa dove abbiamo tutto. Il denaro, si sa, va dove può svilupparsi senza troppi impedimenti, ed è giusto che sia così, ma allora è legittimo chiedersi a cosa serva l'Europa. Ancor più legittimo è chiedersi inoltre cosa intendano i nostri politici, profumatamente pagati, quando affermano che "ci vuole più Europa". Per fare cosa?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 02/07/2014 - 13:57

@tempus_fugit_888 - Provo a dare la mia risposta: l'Europa serve a stipendiare i traditori parassiti che facilitano il disegno di marginalizzarla e di depredare alcuni Paesi che ne fanno parte.

Joe Larius

Mer, 02/07/2014 - 14:05

Ai nostri tempi giovanili esistevano i guanti o il guanto; il secondo veniva adoperato per fare certi atti impuri che allora venivano condannati dalla Chiesa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 02/07/2014 - 14:27

@ Joe Larius- Leggendo il suo post bisogna dar ragione al lettore Franco Brezzi.

Nadia Vouch

Mer, 02/07/2014 - 15:09

Caro Veneziani, l'Unione Europea è un organismo che raccoglie più che racchiudere Stati troppo differenti tra Loro. Ci vorranno decenni prima che, forse, le cose si equilibrino. Il problema è che noi non possiamo attendere decenni: nel frattempo ogni Stato sta svendendo le proprie risorse a Stati estranei alla UE. Si pensi all'ultimo acquisto di quote Alitalia, piuttosto che alla proposta di acquistare in Spagna l'arena che fu delle corride, per farne la più grande delle moschee. Negli anni passati, c'erano Paesi europei, come ad esempio la Germania, che acquistavano territori interi in altri Stati, come l'Italia, o la Grecia, o la Slovenia. Ora, accade a volte che gli acquirenti di allora vengano a propria volta acquistati da altri che, europei, non sono. Cordiali saluti.

Giacinto49

Mer, 02/07/2014 - 17:37

Gent. Dott. Veneziani, poco rilevante ai fini del commento al Cucù odierno, ma sintomo, a mio avviso, della voglia di unità europea in circolazione, è il programma, in chiave filomusulmana, sulle crociate, trasmesso ieri dalla Rai sul canale Rai Storia.

Agev

Mer, 02/07/2014 - 17:46

Cari tutti amici miei .. Non so più come dirvelo/comunicarvelo .. Che ognuno diventi Principe/Signore di superi se stesso il mondo farà altrettanto .. Che ognuno superi se stesso Al Di La delle proprie credenze/credo/dogmi/ideologie .. sono solo strumenti di tortura.. e la realtà/mondo cambia radicalmente .. La realtà/ mondo non è nell'aldilà .. E' Al Di La delle proprie rigidità/mentali/fisiche/emozionali .. Che ugnuno trasmuti se stesso e vedrete come incanto .. il cosiddetto magico .. che tutte le realtà mondi di tutti quelli che hanno voluto la vostra schiavitù spariranno in un attimo .. Solo Voi siete i creatori di quessta realtà/mondo di miserabili .. Solo Voi siete creatori .. Noi avete tutta la volontà .. che diviene immenso/inimmaginabile potere di trasmutare il mondo .. Non c'è bisogno di nessuna rivoluzione .. E' semplicemente divenire ciò che si è .. Creatori e Co- creatori della realtà/mondo .. Questo è ciò che siete .. Siete luce/amore e Amore/Luce . Con affetto , Gaetano

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 02/07/2014 - 17:56

Spesso mi capita di 'nascondermi', come sarebbe dovuto essere anche in questo caso, perché quasi infastidito più che dal tema, dalla stonatura degli interventi. Però, stavolta, mi son detto, 'se continuo a tacere, chi racconterà loro del difetto?'. Ecco, -l'Europa è un guanto al rovescio-. Non è una cosa semplice da srotolare. Allora, io sono dell'idea che, per parlarne, non lo si può fare con 'divertenti' spot. Vanno presi i singoli casi, uno per uno, e distesi sul tappeto con competenza e circospezione. Cosa che richiederebbe dei veri specialisti, che sono rarissimi (anche in TV). Ora, scrivere banalità soltanto per il gusto di presenziare, tanto per ammazzare la noia, è da censurare. Ecco perché io non sono diventato scrittore. O forse, ecco perché io sono diventato scrittore web in questi nostri siti. - Mi vado a bere un bel succo di pera dal frigo. Fa un caldo con moscerini e zanzarine danzanti, da indurmi ad alzarmi ed andare a vedere nell'orto se i tanti pomodori, stupendi quest'anno come mai, incominciano a colorirsi di rosso. Cetrioli e zucchine con seducenti fiori gialli, in gran quantità. Non odiatemi. Perché è così. So che lo fate. A da passa a nuttata. -riproduzione riservata- 17,56 - 2.7.2014

Anonimo (non verificato)

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 02/07/2014 - 19:09

@Dario Maggiulli (Mer, 02/07/2014 - 17:56) Come puoi credere che qualcuno possa odiarti perché vai a vedere i pomodori? Secondo me tutti i partecipanti a questo blog sono abbastanza indifferenti. In ogni caso è vero che "scrivere banalità soltanto per il gusto di presenziare, tanto per ammazzare la noia, è da censurare". Trovo anche molto interessante sapere che è per questo motivo che non sei diventato scrittore; a dire il vero pensavo fosse perché gli editori ritenevano che nessuno avrebbe comprato i tuoi libri. Comunque vai tranquillo. Nessuno ti odierà se anziché scrivere sei andato a bere un succo di pera.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 02/07/2014 - 20:06

L'Impero Romano era un impero 'orizzontale'; perchè non esisteva ancora l'Islam, ma l'asse giudeo - cristiano - romano, da Gerusalemme a Roma a Compostella. Gli imperi successivi, da Carlomagno a Federico II, sono stati imperi 'verticali', in contrapposizione alla 'quarta sponda' ormai saracena (anche se il grande Svevo volle avvicinarsi più di tutti ad essa, scegliendo la Sicilia come rappresentazione di un mondo 'perfetto', esempio insuperato di cosmopolitismo non ancora degradatosi in 'multietnicità'). Una nuova Europa dovrebbe essere l'incrocio dei due assi; che è, inevitabilmente, una croce!

Antonio43

Mer, 02/07/2014 - 23:26

Ma non fu proprio il papato il nemico più acceso del progetto di Federico II? Non era il papato ad obbligare alle crociate? E pensare che adesso Francesco vuole che li accogliamo a braccia aperte tutti sti "turchi". E sì, in Sicilia quelli della sponda di fronte si chiamano generalmente così. Il tempo di Federico II è stato il periodo migliore della storia siciliana e gli arabi ne erano protagonisti. Stiamo assistendo ad un nuovo medioevo, è lì che arriverà l'Europa.

nino47

Gio, 03/07/2014 - 08:47

Purtroppo gli eventi umani non sono mai commisurati alla durata della vita umana! Per fare una nazione ci vogliono decine e decine di anni ed e'il tempo che occorrera' all'europa per arrivare a definirsi tale. Noi siamo la staffetta. Ai posteri di un futuro non prossimo,la fortuna di vedere il risultato!

Joe Larius

Gio, 03/07/2014 - 12:18

Cara Euterpe: alla mia età si ricorda meglio il passato remoto che il passato prossimo anche se sarebbe bene a volte dimenticare anche quello. Un cordiale saluto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 03/07/2014 - 14:12

@ Gentile Joe Larius, le chiedo scusa per il tono brusco del mio post a lei diretto, però rimango ferma nel mio convincimento che le rimembranze di un certo tipo andrebbero affidate ad un diario,non per moralismo o perbenismo,ma per preservare la nostra intimità. Però, visto che ci siamo, vorrei le giungesse di consolazione un pensiero di Schopenhauer, secondo il quale tra i mali della terza età ( eufemismo per 'vecchiaia', vede, cerchiamo di esorcizzarla anche attraverso l'interdizione verbale) vi è almeno il vantaggio di essersi liberati dal demone del sesso. Ricambio molto cordialmente i suoi saluti.

Bianchetti Andreino

Gio, 03/07/2014 - 14:40

Ma come si fa ad indossare guanti dalla parte giusta se prima sono stati "contaminati" proprio da quel verso? Per me, quei guanti sono proprio da buttare, anzi da bruciare. Non dovrebbe esistere nessuna contaminazione, né interna, né esterna. Non sono tutti gli uomini contaminati, ma alcuni di loro capaci di vendere bene la propria "nullità".