2 giugno, ancora polemicheVendola: atto inopportunoDi Paola: "Parata è simbolo"

Dopo il battibecco a distanza tra Napolitano e Di Pietro, il leader di Sel attacca: "La parata stona con il terremoto". Il ministro della Difesa: "I simboli non sono spreco"

Polemiche prima, polemiche durante, polemiche dopo. Mai come quest'anno la parata del 2 giugno è stata così contestata. La rinuncia alle Frecce Tricolori, ai cavalli, ai sistemi d'arma ha permesso di risparmiare almeno 1,4 milioni di euro. Soldi "buttati nel cesso" per Roberto Maroni, "sagra dello spreco" per Antonio Di Pietro. Proprio con il leader dell'Idv ha battibeccato a distanza Giorgio Napolitano (al suon di "non sa cosa dice" e "lui non sa cosa fa").

Oggi ci si mette anche Nichi Vendola che, per quanto sostenga di voler "archiviare il dissenso" non risparmia certo le critiche a quello che ritiene "un atto inopportuno". "Ci sono momenti in cui la Repubblica non deve fare altro che stringersi a chi soffre", ha detto il governatore della Puglia, "La sfilata, l’esercito, il tricolore sono apparsi immagini un pò stridenti con quelle che arrivano dall’Emilia Romagna". Vendola però non crede che le polemiche sulla parata siano un rifiuto degli italiani nei confronti delle forze armate: "Non c’è ombra di antimilitarismo nella richiesta giunta da buona parte del Paese. L’Italia ha sentito quella celebrazione come una stonatura. Non si tratta di cancellare l’immagine dei soldati che corrono con i volontari nei luoghi del disastro, essi contribuiscono a creare un’immagine buona della Patria che è spartizione delle tragedie e costruzione della solidarietà", ha concluso il leader di Sel.

Nella diatriba entra anche il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, che prova a dire la sua e a difendere la tradizione della parata: "È un simbolo, i Paesi e le istituzioni vivono di simboli e i simboli non sono mai uno spreco. I simboli sono essenziali per l’uomo così come la materia prima". E a chi ha attaccato la sfilata il ministro replica: "Suggerirei di moderare i termini perchè le cattive parole e gli insulti non servono a nessuno".

Commenti

morganaflo

Dom, 03/06/2012 - 13:12

Mi dispiace solo per i nostri soldati,costretti a salutare i cialtroni sul palco del disonore.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 03/06/2012 - 13:15

Adesso , sentendo come la pensa l uomo della strada tutti gli opportunisti, senza cervello , hanno da sentenziare.Ma andassero a farsi una parada in Nord corea.

morganaflo

Dom, 03/06/2012 - 13:12

Mi dispiace solo per i nostri soldati,costretti a salutare i cialtroni sul palco del disonore.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 03/06/2012 - 13:15

Adesso , sentendo come la pensa l uomo della strada tutti gli opportunisti, senza cervello , hanno da sentenziare.Ma andassero a farsi una parada in Nord corea.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 03/06/2012 - 13:41

Nichi sempre geniale. Graie Nichi, sei l'orgoglio dell'Italia buona e vera

Ritratto di gino5730

gino5730

Dom, 03/06/2012 - 13:36

La sinistra,in particolare quella estrema,è da sempre contro l'Esercito e tutto ciò che sa di militare,sopra tutto le spese.Stavolta hanno preso la palla al balzo e si sono trincerati dietro la scusa del risparmio.

Polemyko

Dom, 03/06/2012 - 13:38

Il popolo emiliano messo in ginocchio dal terremoto, ma non piegato, giovedi 7 DEVE INFAMARE PESANTEMENTE questo squallido individuo, rappresentante della peggior casta politica italiana nonchè comunista che applaudi' come "portatori di pace" i carri armati russi a Budapest e a Praga e che non si vergogna di presentarsi qui 17 giorni dopo il sisma.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 03/06/2012 - 13:41

Nichi sempre geniale. Graie Nichi, sei l'orgoglio dell'Italia buona e vera

Ritratto di gino5730

gino5730

Dom, 03/06/2012 - 13:36

La sinistra,in particolare quella estrema,è da sempre contro l'Esercito e tutto ciò che sa di militare,sopra tutto le spese.Stavolta hanno preso la palla al balzo e si sono trincerati dietro la scusa del risparmio.

Polemyko

Dom, 03/06/2012 - 13:38

Il popolo emiliano messo in ginocchio dal terremoto, ma non piegato, giovedi 7 DEVE INFAMARE PESANTEMENTE questo squallido individuo, rappresentante della peggior casta politica italiana nonchè comunista che applaudi' come "portatori di pace" i carri armati russi a Budapest e a Praga e che non si vergogna di presentarsi qui 17 giorni dopo il sisma.

alessandro bettoni

Dom, 03/06/2012 - 14:09

Ma dove è la spending review? Le auto blu? Il taglio ai ministeri? Il taglio ai parlamentari? Il paradigma di questo stato parassitario e corrotto è la presenza di Rutelli alla festa all'interno del Quirinale. Anche se non ha i domiciliari doveva avere il buon gusto di non farsi vedere. Sembrava la festa del millionaire di Briatore. Alla faccia dell'ex? comunista a capo del palazzo. Ci pensa l'imu a pareggiare e se poi non basta ecco un aumento di benzina e bollo auto. La schifezza non ha limite dalle parti romane. Come Versailles. Là è finita con il popolo nelle piazze e con i tribunali del popolo. Un tribunale del popolo che giudica i parlamentari italiani. Chi si salva dai calci delle piazze?

alessandro bettoni

Dom, 03/06/2012 - 14:09

Ma dove è la spending review? Le auto blu? Il taglio ai ministeri? Il taglio ai parlamentari? Il paradigma di questo stato parassitario e corrotto è la presenza di Rutelli alla festa all'interno del Quirinale. Anche se non ha i domiciliari doveva avere il buon gusto di non farsi vedere. Sembrava la festa del millionaire di Briatore. Alla faccia dell'ex? comunista a capo del palazzo. Ci pensa l'imu a pareggiare e se poi non basta ecco un aumento di benzina e bollo auto. La schifezza non ha limite dalle parti romane. Come Versailles. Là è finita con il popolo nelle piazze e con i tribunali del popolo. Un tribunale del popolo che giudica i parlamentari italiani. Chi si salva dai calci delle piazze?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 03/06/2012 - 14:27

E il ricevimento per duemila persone al Quirinale, è anche quello un simbolo? Sì, certo, è il simbolo del magna magna generale da parte dei politici e di altri privilegiati, che della crisi se ne fregano altamente.

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 14:27

ci mancava l'autorevole commento del macho del tavoliere!

Angelo Mandara

Dom, 03/06/2012 - 14:37

L'ITALIA DEGLI SPRECHI NON RICONOSCIUTI Finalmente : "Lo Stato evolve...per i suoi cittadini". Ah,...quando li leggeremo mai tali titoli in prima pagina. Lo Stato rinuncia a prendere ("accise"...forse ...l'aria non ancora?). Insomma un gesto speranzoso di sincero altruismo e magnitudo positiva verso il popolo che ha perso ogni simpatia per..Roma politica (manca l'ESEMPIO) e si vende dei beni per realizzare la ricostruzione...invece, pochi giorni prima del terremoto in Emilia, l'ha davvero sparata con...l'abolizione del risarcimento danni ai terremotati (come ad aver maldestramente evocato tanto evento?). Davvero infelice intuizione, paragonabile, forse, ad una possibile tassazione dell'aria che respiriamo.Monti si è veramente superato e l'IMU ci sta aspettando con tutte le sue sorprese.Anche il Presidente Napolitano..deve "finalmente" insegnarci come si "tira la cinghia". Saluti. Angelo Mandara

traiano

Dom, 03/06/2012 - 14:37

Povero Vendola, bisogna capirlo: ha tanta nostalgia delle parate, quelle vere, sulla piazza rossa. Anche se era giovane le ricorda con tanto amore e tanto affetto. E' ovvio che quella dei Fori Imperiali gli dia fastidio, come per decenni ha dato fastidio a questa incredibile sinistra italiana che ancor oggi, dopo oltre vent'anni dal crollo del muro di Berlino, non riesce a prendere le distanze da gente come Vendola.

ntn59

Dom, 03/06/2012 - 14:33

Figuratevi se questi politici arroganti e sfruttatori potevano rinunciare alla loro passerella. L'unico modo per dimostrare l'unità della nazione è la parata militare? Buffoni.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 03/06/2012 - 14:27

E il ricevimento per duemila persone al Quirinale, è anche quello un simbolo? Sì, certo, è il simbolo del magna magna generale da parte dei politici e di altri privilegiati, che della crisi se ne fregano altamente.

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 14:27

ci mancava l'autorevole commento del macho del tavoliere!

frateindovino

Dom, 03/06/2012 - 14:40

Non sono d'accordo con i vari imbonitori, di pietro vendola grillo etc, è solo demagogia e capisco perchè lo fanno e se ci fosse stato il cav al coro stonato si sarebbe aggiunto anche il capo bersani, se stiamo dietro agli eventi tragici e all'opportunità o meno di spendere di quà o di là dovremmo abolire tutto, ma costoro ben si guardano in concreto ad abolire per esempio i loro stipendi le loro pensioni e finanziamenti vari, incassano una quantità esosa di pubblico denaro che se il cassiere di turno fa appropriazione indebita di detto denaro passano anni prima che se ne accorgano e poi non sanno quantificare nemmeno l'ammanco, tanto è il denaro pubblico che maneggiano, la Repubblica che tanto è costata agli italiani in termini assoluti, va festeggiata sempre e comunque, per rispetto degli italiani che l'hanno voluta e votata,forse coloro che blaterano dopo averli fatti tornare adesso strizzano l'occhio ai savoiardi?,,,,

Angelo Mandara

Dom, 03/06/2012 - 14:37

L'ITALIA DEGLI SPRECHI NON RICONOSCIUTI Finalmente : "Lo Stato evolve...per i suoi cittadini". Ah,...quando li leggeremo mai tali titoli in prima pagina. Lo Stato rinuncia a prendere ("accise"...forse ...l'aria non ancora?). Insomma un gesto speranzoso di sincero altruismo e magnitudo positiva verso il popolo che ha perso ogni simpatia per..Roma politica (manca l'ESEMPIO) e si vende dei beni per realizzare la ricostruzione...invece, pochi giorni prima del terremoto in Emilia, l'ha davvero sparata con...l'abolizione del risarcimento danni ai terremotati (come ad aver maldestramente evocato tanto evento?). Davvero infelice intuizione, paragonabile, forse, ad una possibile tassazione dell'aria che respiriamo.Monti si è veramente superato e l'IMU ci sta aspettando con tutte le sue sorprese.Anche il Presidente Napolitano..deve "finalmente" insegnarci come si "tira la cinghia". Saluti. Angelo Mandara

traiano

Dom, 03/06/2012 - 14:37

Povero Vendola, bisogna capirlo: ha tanta nostalgia delle parate, quelle vere, sulla piazza rossa. Anche se era giovane le ricorda con tanto amore e tanto affetto. E' ovvio che quella dei Fori Imperiali gli dia fastidio, come per decenni ha dato fastidio a questa incredibile sinistra italiana che ancor oggi, dopo oltre vent'anni dal crollo del muro di Berlino, non riesce a prendere le distanze da gente come Vendola.

bolinatore

Dom, 03/06/2012 - 14:43

#4 gino5730. mi sembra che l'opinione dei contrari alla parta del 2 giugno sia stata assai trasversale, anzi fra i più arrabbiati e volgari proprio quelli di destra. I commenti letti su questo giornale ne sono la riprova. Io sono contento che tutti quelli che hanno urlato ed insultato, la pensino politicamente in modo assai diverso da me, che ero e sono a favore.

ntn59

Dom, 03/06/2012 - 14:33

Figuratevi se questi politici arroganti e sfruttatori potevano rinunciare alla loro passerella. L'unico modo per dimostrare l'unità della nazione è la parata militare? Buffoni.

bolinatore

Dom, 03/06/2012 - 14:45

#5 Polemyko. il popolo emiliano, come al solito darà una dimostrazione di civiltà, accogliendo il Capo dello Stato con il rispetto dovuto. A dispetto di quello che lei sciaguratamente si augura.

frateindovino

Dom, 03/06/2012 - 14:40

Non sono d'accordo con i vari imbonitori, di pietro vendola grillo etc, è solo demagogia e capisco perchè lo fanno e se ci fosse stato il cav al coro stonato si sarebbe aggiunto anche il capo bersani, se stiamo dietro agli eventi tragici e all'opportunità o meno di spendere di quà o di là dovremmo abolire tutto, ma costoro ben si guardano in concreto ad abolire per esempio i loro stipendi le loro pensioni e finanziamenti vari, incassano una quantità esosa di pubblico denaro che se il cassiere di turno fa appropriazione indebita di detto denaro passano anni prima che se ne accorgano e poi non sanno quantificare nemmeno l'ammanco, tanto è il denaro pubblico che maneggiano, la Repubblica che tanto è costata agli italiani in termini assoluti, va festeggiata sempre e comunque, per rispetto degli italiani che l'hanno voluta e votata,forse coloro che blaterano dopo averli fatti tornare adesso strizzano l'occhio ai savoiardi?,,,,

bolinatore

Dom, 03/06/2012 - 14:43

#4 gino5730. mi sembra che l'opinione dei contrari alla parta del 2 giugno sia stata assai trasversale, anzi fra i più arrabbiati e volgari proprio quelli di destra. I commenti letti su questo giornale ne sono la riprova. Io sono contento che tutti quelli che hanno urlato ed insultato, la pensino politicamente in modo assai diverso da me, che ero e sono a favore.

bolinatore

Dom, 03/06/2012 - 14:45

#5 Polemyko. il popolo emiliano, come al solito darà una dimostrazione di civiltà, accogliendo il Capo dello Stato con il rispetto dovuto. A dispetto di quello che lei sciaguratamente si augura.

COSIMODEBARI

Dom, 03/06/2012 - 14:53

Vergognosamente senza vergogna. Oltretutto credo che, se si dovesse fare una conta, uno per uno, di quanti italiani sappiano cosa sia il 2 giugno, oltre il 60% non sa nulla di nulla. E questo grazie a tutti coloro che da quel 2 giugno in poi ci hanno governato in ogni livello di istituzione. Quando sarà in Emilia, riveritelo battetegli le mani alla Totò, ovvero con le pernacchie.

COSIMODEBARI

Dom, 03/06/2012 - 14:53

Vergognosamente senza vergogna. Oltretutto credo che, se si dovesse fare una conta, uno per uno, di quanti italiani sappiano cosa sia il 2 giugno, oltre il 60% non sa nulla di nulla. E questo grazie a tutti coloro che da quel 2 giugno in poi ci hanno governato in ogni livello di istituzione. Quando sarà in Emilia, riveritelo battetegli le mani alla Totò, ovvero con le pernacchie.

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 15:01

sentivamo la mancanza del commento autorevole da parte del macho del tavoliere!

Icab31

Dom, 03/06/2012 - 15:21

Allora viste le critiche per la manifestazione del 2 giugno spero che il prossimo anno sindacati, PD Sel IDV annullino tutte le manifestazioni per il 25 aprile e il primo Maggio, a partire dal concerto di piazza san Giovanni, e dolvano i costi per l'organizzazione e per pagare gli artisti, che comunque sono sono bruscolini, ai terremotati emiliani!!! Peccato che il prossimo anno nessuno si ricoderà di loro!!!!!

gianni bartoli

Dom, 03/06/2012 - 15:54

Chi ha deciso di scialacquare tutti quei soldi per la sfilata del 2 giugno, dovrebbe vivere nelle tendopoli dei disastrati terremotati. E' mai possibile che di fronte a tragedie di queste dimensioni ed alle tantissime situazioni di disperazione che si sono venute a creare non si senta al bisogno di aiutare in ogni modo cominciando con la eliminazione di spese assolutamente inutili come la sfilata del 2 giugno? Mi limito a dire che è una cosa incredibile, ma bisognerebbe usare aggettivi molto più pesanti. Povera Italia! Poveri Italiani !.

cegs49

Dom, 03/06/2012 - 16:03

La parata non è che desse grandi risparmi credo, in fondo era tutto già speso da giorni e le sparate di Di Pietro etc erano solo un tentativo di rubare la scena tanto per far sapere a noi tutti che era ancora in circolazione. Ma il "party" al quirinale devo dire che mi ha fatto veramente schifo! 2000 persone intente a fare passerella sorseggiando champagne potevano veramente risparmiarcelo e donare TUTTO ai terremotati . Invece, gran sfoggio di vipperia varia alla faccia di austerità (nostra) e terremotati emiliani che se non verranno aiutati a ripartire al più presto saranno rovinati. E noi con loro, dato che in quella regione si forma con Lombardia e Veneto quasi la metà del PIL italiano con relative tasse con cui sopravvivono anche i VIP del "party"!

rossini

Dom, 03/06/2012 - 16:39

La scena che ha fatto più schifo è stata quella della festa al Quirinale. Un esercito di Zombi a far da corona alla grande Mummia. Si sono rivisti politicanti che si credevano perduti nell'oblio come Petruccioli, Bertinotti, Chicco Testa; gente di cui non riusciremo a liberarci mai. E poi facevano schifo le signore ingioiellate, con abiti d'alta moda, borsette e scarpe tacco 12. E l'esercito di auto blu. Ed ancora più repellente era l'aria soddisfatta degli invitati che sembravano dire a se stessi: "ce l'ho fatta; ora sono un vero VIP"! Il contrasto con le immagini delle macerie, delle tendopoli, dei volti smarriti dei nostri Fratelli Emiliani non poteva essere più devastante.

COSIMODEBARI

Dom, 03/06/2012 - 16:47

Se c'è una pesona, tra il coro dei dissenzienti, che avrebbe fatto meglio a tacere è il governatore della Puglia, che di atti inopportuni è sommo maestro. I tablet ai consiglieri regionali e i telepass si, l'assistenza domiciliare per il 2012, attraverso il servizio civile nazionale, ai malati di sclerosi multima, no. Non c'era la copertura finanaziaria. Vergognoso oltre ogni vergogna.

Paolo Fanfani

Dom, 03/06/2012 - 16:48

Prima di esprimere giudizi su certe tradizioni bisogna sempre attendere che passi la reazione istintiva che, negli esseri umani, è spesso sempre "contraria o difensiva". Così per il 2 Giugno: - se si pensa ad una "festa" è evidente che la reazione è contraria viste le gravi situazioni attuali; - solo che, in linea con l'articolista, il 2 Giugno non è una festa ma "una celebrazione" di una Italia che ringrazia le sue forze armate e di soccorso civile (sfilavano anche i Vigili del fuoco, la Protezione civile e la Croce Rossa). E le celebrazioni sono atti di memoria e di riconoscenza, elementari atteggiamenti di una società civile. Sono dalla parte di Napolitano, che, nell'invecchiare, è notevolmente migliorato (chiedo scusa per la confidenza, caro Presidente).

Silvio e me ne vanto

Dom, 03/06/2012 - 17:07

Dedicato a chi mi ha preceduto nei commenti, sia di destra che di sinistra. Sono del parere che non dobbiamo orientare i ns post sulle ideologie e/o sulle simpatie/antipatie politiche: qui si tratta di valutare se, nel pieno di una reale e gravissima crisi economica mondiale, sia opportuno in Italia, dove gli effetti sono a livello massimo esponenziale, celebrare la festa del 2 giugno, visto che oggi nel nostro paese c'è chi piange i suoi morti, chi si dispera per il crollo della propria casa e chi ha perso luoghi e posti di lavoro! Il punto di domanda è: non sarebbe stato più utile limitare i costi della parata solo a quanto già speso per prepararla? Io rispondo SI! Non sarebbe stato più utile risparmiare sui costi del party al Quirinale e, ancor più grave, risparmiare alle popolazioni colpite di vedere le facce sorridenti di re Giorgio e dei suoi ospiti? Io rispondo mille volte SI!! Amici e non, diciamocelo francamente: è stata una vergogna, così come le uscite subdole dei politici!

honhil

Dom, 03/06/2012 - 17:27

Il sobrio Presidente Napolitano, a capo dell’istituzione più costosa del pianeta visto che supera di gran lunga perfino quelle di Parigi e di Londra, e che sobriamente ha invito al Quirinale soltanto duemila persone, acconsente tuttavia a lasciare a terra le Frecce Tricolori, l’unico vero simbolo di orgoglio nazionale.

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 17:29

#17icab31,già detto in altro post,ma rinnovo.nel 1994,ci fù alluvione del piemonte che pure fece morti e danni.i sindacati NON rinunciarono ad uno sciopero contro berlusconi per quello,anzi stigmatizzarono come i sindacalisti piemontesi fossero in prima fila!e non che uno sciopero non abbia costi!i sindacati arrivarono a noleggiare autobus persino in francia e grecia,per portare a roma il maggior numero di pesone possibile!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 03/06/2012 - 17:35

Il Presidente quando andrà in Emilia sarà rispettato e riverito perchè proviene dal PC italiano, anche se dall'ala migliorista. E' una cosa naturale.

clamor

Dom, 03/06/2012 - 17:40

Per me, fatta così come è stata fatta, è stato solo un modo per scontentare tutti: i favorevoli alla sfilata ed i contrari. Secondo il mio modesto parere, le cose o si fanno bene o non si fanno, se doveva essere sobria si potevano schierare i reparti in via dei Fori Imperiali ed il presidente che passava in rassegna sulla sua auto: fine. Ma in sostanza questo è il problema minore, il peggio è sopraggiunto nel pomeriggio. Concordo con tutti gli altri giudizi di questo articolo, e cioè sul vero spregio a tutti, e non solo ai terremotati, è stato il ricevimento al Quirinale. E’ proprio su questo vilipendio al buon senso che i politici seri avrebbero dovuto porre con fermezza la loro attenzione ed il loro dissenso, ma ho già detto “seri” e quindi …..

Ivano66

Dom, 03/06/2012 - 17:52

#16 killkoms: invece noi non sentivamo la mancanza del suo commento, raffinato come le parole di un portuale...

Polemyko

Dom, 03/06/2012 - 18:05

Caro bolinatore, il popolo emiliano ha gia' spernacchiato Monti quando è venuto, nonostante i media asserviti alla casta non lo abbiano fatto notare.

silvano45

Dom, 03/06/2012 - 18:52

ma il ricevimento degli zombi al quirinale che simbolo è? Di paola è uno dei migliaia di generali ammiragli inutili di questo paese piu ammiragli che navi piu generali che carriutile un maggior silenzio e un maggior controllo delle spese di caserme degli acquisti peraltro inutili di caccia e carri , corte dei conti docet la corruzzione nella pubblica amministrazione è alta specie la dove non c'è molta trasparenza.Comunque questo paese non sentirebbe la mancanza di questo tipo di generale e di ministro. PS ma l'agenzia delle entrate non controlla mai ministri generali direttori di asl etc?

emi46

Dom, 03/06/2012 - 19:09

non è una risposta a vendola, lui non merita risposte, di spese folli ed inutuli è i mastro. voglio solo dichiare il mio consenso alla "celebrazione" del 2 giugno perchè è il modo migliore per ringraziare tutte le forze armate che sono sempre sempre in prima linea nelle catastofi.

mezzalunapiena

Dom, 03/06/2012 - 19:40

certo che in italia è molto facile elencare le cose che fanno schifo.possiamo cominciare dal no. dei politici di camera e senato,regioni,provincie,comuni,includo anche i sindicati dal momento che non presentano bilanci pur avendo miglioni di iscritti.per il 2 giugno il ministro della difesa prima di dire la sua avrebbe dovuto assicurarsi che il cervello fosse in funzione dal momento che confonde le istituzioni con i simboli.

ortensia

Dom, 03/06/2012 - 21:04

Non si poteva rinunciare a quello squallido rinfresco?

dare 54

Dom, 03/06/2012 - 21:38

Vendola, il governatore della Puglia? Oltre che appartenente ad un partito politico, una persona incaricata di funzioni pubbliche? E allora le svolga in silenzio, come dovrebbe essere per tutti i responsabili di funzioni pubbliche, e lasci ai politici e ai parlamentari privi di responsabilità specifiche il lusso di straparlare. Dica la sua solo quando sarà candidato sotto elezioni, prego! Ora, non faccia politica e lavori solo per chi lo ha eletto, e per la "sua" Regione.

dinamite_joe

Dom, 03/06/2012 - 21:49

Prima soccorriamo e aiutiamo la gente ,se avanza Napolitano può giocare con i soldatini(con tutto il rispetto alle forze armate) A Di Paola una sola cosa gli dico:non suggerire a noi ma suggerisci ai tuoi colleghi del governo che stanno facendo acqua da tutte le parti,se si apre una falla la colpa è solo vostra

giuseppe.galiano

Lun, 04/06/2012 - 07:02

E c'ha ragioni da vendere il vendolino; cos'è questa dimostrazione di forza mascolina, militari che corrono e suonano, Vigili del Fuoco e corpi armati dello stato, via via tutto...Quanto sarebbe stato bello, invece, vedere piume, paillettes, travestimenti, sculettamenti e baci sia saffici che ''tra masculu e masculu''. Un bel Gay Pride, oddio sia pure in tono sobrio, per commemorare questa repubblica ed i suoi guai. Ma esiste sempre un rimedio, caro vendolino, farai quanto sopra non appena ti faranno capo dello stato. Contento?

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Lun, 04/06/2012 - 09:03

I "sobri" inopportuni festeggiamenti del 2 Giugno con duemila invitati in un momento di grave crisi economica e disastrosa calamità naturale nel Paese non rappresentano un simbolo ma un atto di insensibilità se non addirittura di arroganza da parte delle più alte autorità del nostro Paese. Sarebbe stato molto meglio se il Quirinale e Governo avessero ammesso che il festeggiamento del 2 Giugno, per quanto in maniera relativamente " sobria" in un momento inopportuno è stato un deplorevole errore e avessero pertanto chiesto scusa al popolo che rappresentano.