Dopo 20 anni Di Pietro è senza pudore: «Avrei potuto salvarlo»

Mani Pulite riscritta per autoassolversi. L'ex pm: "Avrei dovuto arrestarlo e lui avrebbe parlato dlle mazzette al Pci"

La ferita brucia ancora. Vent'anni fa Antonio Di Pietro, allora l'invincibile Napoleone di Mani pulite, si fermò sulla porta di Botteghe Oscure e il filo delle tangenti rosse si spezzò con i suoi misteri. Per questo, forse per trovare una spiegazione che in realtà spiega solo in parte, l'ex pm racconta che il suicidio di Raul Gardini, avvenuto il 23 luglio '93 a Milano, fu un colpo mortale per quell'indagine. «La sua morte - racconta Di Pietro ad Aldo Cazzullo in un colloquio pubblicato ieri dal Corriere della Sera - fu per me un coitus interruptus». Il dipietrese s'imbarbarisce ancora di più al cospetto di chi non c'è più, ma non è questo il punto. È che l'ormai ex leader dell'Italia dei Valori si autoassolve a buon mercato e non analizza con la dovuta brutalità il fallimento di un'inchiesta che andò a sbattere contro tanti ostacoli. Compresa l'emarginazione del pm Tiziana Parenti, titolare di quel filone. E non s'infranse solo sulla tragedia di piazza Belgioioso.
Di Pietro, come è nel suo stile, semplifica e fornisce un quadro in cui lui e il Pool non hanno alcuna responsabilità, diretta o indiretta, per quel fiasco. Tutto finì invece con quei colpi di pistola: «Quel 23 luglio Gardini avrebbe dovuto raccontarmi tutto: a chi aveva consegnato il miliardo di lire che aveva portato a Botteghe Oscure, sede del Pci; chi erano i giornalisti economici corrotti, oltre a quelli già rivelati da Sama; e chi erano i beneficiari del grosso della tangente Enimont, messo al sicuro nello Ior». E ancora, a proposito di quel miliardo su cui tanto si è polemizzato in questi anni, specifica: «Il suo autista Leo Porcari mi aveva raccontato di averlo lasciato all'ingresso del quartier generale comunista, ma non aveva saputo dirmi in quale ufficio era salito, se al secondo o al quarto piano: me lo sarei fatto dire da Gardini».
Il messaggio che arriva è chiaro: lui ha fatto tutto quel che poteva per scoprire i destinatari di quel contributo illegale, sulla cui esistenza non c'è il minimo dubbio, ma quel 23 luglio cambiò la storia di Mani pulite e in qualche modo quella d'Italia e diventa una data spartiacque, come il 25 luglio 43.
Vengono i brividi, ma questa ricostruzione non può essere accettata acriticamente e dovrebbero essere rivisti gli errori, e le incertezze dell'altrove insuperabile Pool sulla strada del vecchio Pci. Non si può scaricare su chi non c'è più la responsabilità di non aver scoperchiato quella Tangentopoli. Di Pietro invece se la cava così, rammaricandosi solo di non aver fatto ammanettare il signore della chimica italiana la sera prima, quando i carabinieri lo avvisarono che Gardini era a casa, in piazza Belgioioso. «M avevo dato la mia parola agli avvocati che lui sarebbe arrivato in procura con le sue gambe, il mattino dopo». Quello fatale. «E dissi di lasciar perdere. Se l'avessi fatto arrestare subito sarebbe ancora qui con noi. Io Gardini lo potevo salvare». La storia non si fa con i se. E quella delle tangenti rosse è finita prima ancora di cominciare.

Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Lun, 22/07/2013 - 08:36

Di Pietro è il peggio esponente della magistratura politicizzata che c'è in Italia. E' per colpa sua che ci siamo ritrovati con una classe dirigente che ha svenduto il paese (Ciampi & C.), e la sinistra è riuscita ad andare al governo a far disgrazie (€uro).

efferaia

Lun, 22/07/2013 - 08:38

Siamo alla follia, tutti i giornali dell'epoca titolavano un giorno si è un altro pure che era pronto il mandato di arresto per Gardini.GARDINI voleva farsi interrogare, ma lui non aveva tempo per sentirlo, faceva come il gatto ed il topo. Era proprio necessario l'arresto per sentire un Uomo ( con la U maiuscola ) quale era Gardini? Ce lo invidiava il mondo intero. Oggi ha il coraggio di dire che poteva salvarlo. Se fosti stato un figlio di Gardini avrei usato la stessa pistola del suicidio per fare giustizia.

Thefibber

Lun, 22/07/2013 - 08:43

Tutto questo poi conferma quanto questo schifo di uomo agisse per suo tornaconto. Infatti si appiccica ai comunisti per quindici anni.

efferaia

Lun, 22/07/2013 - 08:47

Agghiacciante, finalmente lo ha detto, se lo avessi fatto arrestare mi avrebbe detto delle tangenti al PCI,tutti fanno così' arrestano per far confessare. Bellissima cosa . Fine di .............a quando la ghigliottina in ogni piazza?

Angel59

Lun, 22/07/2013 - 08:54

Ma che strano dopo questi misfatti il furbastro sponsorizzato proprio dai compagnucci fu eletto nel Mugello. Bella gente davvero!!

Gianfranco Rebesani

Lun, 22/07/2013 - 09:00

Quando la goliardìa era ancora tale, per definire la faccia di una persona si usava dire : "faccia che a dir da c.l poco sarìa..." .La persona con tale faccia aveva però il pudore di trattenere e/o "mascherare" un eventuale peto. Di Pietro con la stessa faccia non ha nemmeno il pudore di starsene zitto e appesta i lettori delle sue parole senza alcun pudore e buona educazione.Fino a quando lo dovremo ancora sopportare con le sue "sentenze" auto assolutorie dopo le porcherie fatte nelle indagini di mani pulite e susseccissivamente da onorevole?

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 22/07/2013 - 09:01

E' inutile che ora, dopo quasi vent'anni trascorsi, il Cafone Molisano faccia ammenda degli pseudo errori da lui commessi, quando era l'inquisitore numero uno d'Italia e per estorcere le confessioni faceva ascoltare all'indagato il tintinnio sinistro delle manette. Si ricordi, l'ipocrita, che quando arriverà la sua fine dovrà rendere conto delle malefatte commesse. Si di malefatte, si tratta. Si dice tragicamente, che il colpevole ritorni sempre sul luogo del delitto. Ebbene lui, per aver ricordato l'avvenuto dopo tanti anni, la coscienza a posto non deve tanto averla!!!

Azzurro Azzurro

Lun, 22/07/2013 - 09:06

Gardini fu ucciso. La pistola fu trovata a 8 metri dal corpo su un tavolino. Altrimenti dovremmo credere che Gardini si spara e si uccide, poi posa la pistola su un tavolino, fa otto metri e si stende sul pavimento,

apostata

Lun, 22/07/2013 - 09:09

vengono i brividi a ricordarlo e a pensare al ruolo che ha potuto svolgere fino a quando la gabbanelli l'ha mostrato nudo e alla maggiore dignità di gardini

Azzurro Azzurro

Lun, 22/07/2013 - 09:12

I Komunisti prendevano tangenti da tutti ma vi ricordate ka famosa frase "Niente avvusi a pci"? Si perche' doveva rimanere solo il pci per un bel colpo di stato, che fu sventato da Berlusconi. Il piano magistrati-pci falli' ecco perche perseguitano Berlusconi.

facendis

Lun, 22/07/2013 - 09:14

A quei tempi non era ancora sceso in campo Berlusconi per cui non era stata ancora inventata la norma del " non poteva non sapere " da applicare all'allora segretario del PCI! Ma anche ora, del resto, viene usata solo per condannare il berlusca visto che anche per l'affare MPS i soliti noti possono benissimo non sapere!

Giacinto49

Lun, 22/07/2013 - 09:17

Quando c'è di mezzo il comunismo la storia, ancorchè a posteriori, non si fà certo con le buone intenzioni. Credo che Gardini non sarebbe mai arrivato comunque, in Procura, con le sue gambe. I "suicidi" falsi o indotti che siano sono il modo migliore per mettere tutto a tacere.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Lun, 22/07/2013 - 09:22

Per affermare dette cose ci vuole un fisico bestiale e la faccia di tolla di cui il benemerito ne è l'esempio più eclatante.In piu oggi si rammarica di non aver proceduto contro i compagni,dimentico di essere stato eletto in Parlamento grazie a loro.Veramente peggio di quanto ci potesse essere sul mercato.Con mani pulite iniziò il disgregamento del Paese Italia e lui ne è stato il peggior artefice.Si vergogni,ma la vergogna da lui non sta di casa.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 22/07/2013 - 09:30

ma falla finita buffone,ormai lo sanno tutti chi sei,oddio,io l'ho sempre detto

facendis

Lun, 22/07/2013 - 09:32

Comunque , rileggendo le cronache di quei tempi, risulta strano ed inquietante che, fino ad oggi, a ogni indagine sul pcpd spunti sempre un " suicida " Forse le tecniche del KGB non sono mai state dimenticate a Botteghe oscure! ( mai nome fu più appropriato!)

elalca

Lun, 22/07/2013 - 09:34

il trebbiatore di montenero, al tempo di mani pulite, per il sottoscritto NON era assolutamente un Napoleone ma un povero essere arrogante, presuntuoso e ignorante. un pupo i cui fili erano tenuti in mano dalla sinistra. Oggi finalmente emerge tutto.....questo bieco individuo non riesce neppure a capire la portata delle parole che riesce a malapena a mettere in fila. mi faceva schifo prima e me ne fa ancora di più ora.......

Ritratto di zocchi

zocchi

Lun, 22/07/2013 - 09:36

Ecco il suo sistema. Ricatto ed estorsione per farsi confessare anche delitti non commessi. Vedi pentiti mafiosi che d'accordo con i PM confessano connivenze fasulle di politici ( Berlusconi ed il bacio di Andreotti eccetera) . Esempio credere a l figlio del mafioso Ciancimino e lasciarlo libero di godersi i proventi di ciò che ha rubato il padre

Ritratto di zocchi

zocchi

Lun, 22/07/2013 - 09:40

Questa era la sua legge . Torturare le persone per estorcere, non la verità, ma quello che voleva lui. Ma chi indagava sul PCI ed ora DS era tagliato fuori ( vedi TIZIANA PARENTI )

honhil

Lun, 22/07/2013 - 09:48

«Il mio errore su Raul Gardini Non lo arrestai per una promessa», confessa oggi Di Pietro. Forse, al di là e al di qua dei rimorsi dell’ex pm, sarebbe opportuno cominciare ad ammettere anche che, con l’inizio di mani pulite e la consequenziale sbornia di giustizialismo, si è perso il senso della ragione. In ogni campo. Anche dove il buonsenso avrebbe dovuto essere di casa, per obbligo di legge. Invece, nonostante i lustri trascorsi, si continua tuttora a percorrere quell’improvvido solco tracciato sulle ali di una rivoluzione strisciante. E’ bene ricordare, e non ci si deve mai stancare di farlo, che in quel rogo giudiziario si sono bruciati tutti i partiti allora in parlamento, tranne il Pci. Quel Pci,Pds,Ds,Pd che da allora non ha mai allentato i suoi rapporti con la magistratura. A dimostrazione che il buonsenso è ancora latitante. Generando e le tensioni che hanno percorso tutto il ventennio trascorso e quelle odierne. Mentre lo Stivale è diventato un vero far west. Ma a confessione avvenuta, il patrimonio della famiglia Ferruzzi che fine ha fatto?

Libertà75

Lun, 22/07/2013 - 09:49

Antonio Di Pietro non poteva non sapere che con il suo agire avrebbe provocato la dipartita di Gardini.

abosh

Lun, 22/07/2013 - 09:51

ricordiamoci SEMPRE che il nostro compare è stato eletto SENATORE DELLA REPUBBLICA nel collegio BLINDATO del Mugello tra le fila dei comunisti ( con Massimino sponsor). E' questo sarebbe un PM dalle mani pulite che attendeva la confessione di Gardini per le tangenti al PCI ? E per quale contropartita gli ex PCI lo hanno fatto entrare in parlamento con la NOMINA ( non si tratta di elezione in un collegio blindato come Mugello) a SENATORE? Di Pietro , invece di spararle, come tuo solito, dicci come mai hai fatto fuori tutti i partiti escluso il PCI che era notoriamente quello più invischiato in tangenti e in "donazioni" da santa madre SOVIETICA... Ma ci prendi per i fondelli o cosa?

facendis

Lun, 22/07/2013 - 09:57

@elalca... credo anch'io che i Pm di mani pulite, agenti del PCI, per non apparire in prima persona, abbiano usato Di Pietro come testa di ponte. Quando il montenerino se ne è reso conto ha presentato il conto al PCI che è stato costretto a pagare. Ecco spiegata la carriera politica, appoggiata sempre dal PCI, del soggetto in questione. Forse ora che è stato trombato comincerà a raccontare la verità su quel che è successo, e che succede tutt'ora, nel palazzo di giustizia ( del PCIPD ) di Milano. Dobbiamo cominciare ad aspettare un altro suicidio eccellente? Amen

linoalo1

Lun, 22/07/2013 - 09:59

Per forza!Quello era l'ordine dato dall'alto!Lascia stare i Comunitari!E lui ha eseguito!Oggi,è troppo tardi per pentirsi!L'unica cosa che può fare è quella di dire la verità e raccontare tutti i retroscena che lo hanno obbligato a fare quello che ha fatto,senza la minima esitazione!Finalmente,adesso che non è più nessuno,comincia ad aprire gli occhi!Comincia a capire quanto danno ha fatto all'Italia e vorrebbe rimediare!Troppo tardi,caro Di Pietro!Adesso vivi con i tuoi rimorsi,ammesso che tu li abbia!Lino.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Lun, 22/07/2013 - 10:05

Chissa perché, come ringraziamento, i compagni lo hanno eletto in un collegio blindato del mugello!

ortensia

Lun, 22/07/2013 - 10:09

Dop commess l'error, ogni ciucc divent dottore, fa bbèn, e scùordetene; fa mal' e ppjìenzece.

gian paolo cardelli

Lun, 22/07/2013 - 10:09

MA chi vuole prendere in giro questo emerito cialtrone? se si fosse fatto dire chi erano i corrotti del PCI (come se non lo sapessimo, poi), col cavolo che avrebbe potuto farsi eleggere al Mugello PROPRIO DAL PCI! hai barattato quelle indegini per un posto in Parlamento, per poterti arricchire con l'Italia dei Valori (nostri, poi diventati tuoi): questa, è la squallida verità che solo i dementi possono oggi far finta di non sapere!

Baloo

Lun, 22/07/2013 - 10:15

Molli i suoi beni allo stato e se ne vada . Non ha nulla di utile da dire alla nazione.

G_Gavelli

Lun, 22/07/2013 - 10:22

Analisi sacrosanta, Dr. Zurlo: complimenti! Forse anche Lei, però, si è chiesto più volte se Gardini si sia suicidato. Raul si spara alle tempia e ripone la pistola sul comodino sbagliato rispetto alla mano utilizzata per impugnare l'arma: se ben ricordo andò così. Non è che ci furono allontanamenti subitanei in DIGOS, da Milano, di investigatori che non credevano al suicidio?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 22/07/2013 - 10:26

ORRORE,ORRORE,ORRORE, - ECCE HOMO CRIMINALIS - Un'intervista, questa di Cazzullo, che ci consegna la natura più turpe, o alla pari con questi tribunali della Procura Milanese, della magistratura del pianeta. Quel poco interpretato ''' coitus interruptus ''' disvela la natura tribale dell'essere disumano, rivelatosi impotente ad accedere nell'umano. La più bestiale definizione animalesca associata al più sofisticato dei ruoli di Giustizia. Davanti a noi l'orrore del diavolo della Tanzania che si ingozza dei resti della preda, col muso tutto sanguinante, a poche ore di distanza dell'altro orribile scempio di Gabriele Cagliari. Un accanimento sanguinario quello di antonio di pietro che non si placherà mai. ORRORE, ORRORE, ORRORE !!!!

facendis

Lun, 22/07/2013 - 10:32

Ma che strano... siamo quasi al 30mo commento e non c'è traccia dei soliti sinistrati: luigipiso, xgerico ecc... saranno mica tutti al mare?

giovauriem

Lun, 22/07/2013 - 10:39

non mi riesce di leggere l'intero articolo dove già dall'inizio di pietro dice un sacco di falsità morali e ideologiche,d'altronte lui era solo una pccola ruota del carro da guerra della magistratura che aveva un solo fine abbattere i pariti (pur corrotti,ma non di più del pci)per instaurare il potere delle toghe di sinistra e di pietro questo "non poteva non saperlo"se no vale ciò che scrivo sopra,che lui era solo un picciotto della magistratura,anche se alla fine questo disegno golpista non è riuscito ,per due motivi, 1° i politici comunisti sono inconsistenti e 2° c'è stata la discesa in campo di berlusconi,che comunque vadano a finire le cose,ha sbaragliato le procure e i figliocci di stalin,chi non riesce a capire ciò,vuol dire che è in mala fede e dunque comunista leninista

Ritratto di wtrading

wtrading

Lun, 22/07/2013 - 10:40

Nessun sinistriota fiata ! O hanno vergogna a parlare oppure la Redazione, presa da un serio raptus di pulizia di idiozie sinistriote,.... ha censurato...tutto. !!!

facendis

Lun, 22/07/2013 - 10:47

Mai sentito di un suicida che dopo essersi sparato ripone l'arma su un qualsiasi comodino...sbagliato o no che sia! Se fosse vero si dovrebbe parlare di omicidio e basta e non occorre certo Sherlok Holmes per capirlo. Ma si sa che il comunismo è come una religione e , come in tutte le religioni, sono ammessi i miracoli. Miracoli come il suicida che, sebbene morto, si alza, ripone con cura la pistola ancora fumante e ritorna al suo posto di morto! Scommetto che i sinistrati postati precedentemente , luigipiso, xgerico e compagnia bella riuscirebbero a spiegarci con dovizia di particolari, conosciuti soltanto a loro, come ciò possa succedere! Amen

mnemone44

Lun, 22/07/2013 - 10:48

Il pudore e la dignità sono due virtù sempre più rare nell'essere umano in generale e inesistenti nell'homo politicus in particolare.Quest'ultima specie quando cerca di riciclarsi non bada a balle e rigurgiti di memoria malati.Costui aveva dato uno spiraglio di speranza agli Italiani per una purificazione della politica,salvo poi manifestarsi un insuperabile emulo dei peggiori protagonisti,perchè ha buttato palesemente una istituzione nella fogna per raccogliere benefici personali:non ha esitato a salvaguardare una parte politica che ora come allora sguazza invulnerabile,intangibile e,proprio per questo,tracotante negli intrallazzi di qualunque genere.E i frutti li ha raccolti nel collegio del Mugello.Ha risolto così il suo problema esistenziale,alla faccia dagli illusi che speravano in cambiamenti più nobili.Ma questi fatti ,come tutte le sue vicissitudini politiche,sono ancora a portata di memoria.

Ritratto di wtrading

wtrading

Lun, 22/07/2013 - 10:49

Scusatemi se vado fuori tema per un secondo. Mi rifersico all'articolo di ieri " L'ossessione dei pm anti Cav: ora è vietato pure difendersi ". Comincio ad avere qualche timore : e se i PM cominciassero a chiedere a ilGiornale le trascrizioni dei nostri post ?! Visto come stanno andando le cose, non è pura fantasia. D'altronde siamo governati da una magistratura comunista ! Questo è il fatto !

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Lun, 22/07/2013 - 10:49

Anto' un miliardo di lre ( 500.000 €) sono bruscolini rispetto 4 miliardi € che sono spariti dal MPS! Mettiti l'anima in pace e continua a mietere il grano che è la cosa che ti riesce meglio!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 22/07/2013 - 10:53

che i sinistri abbiano pure dei sicari alle loro dipendenze??

facendis

Lun, 22/07/2013 - 10:59

Credo che i sinistrati stiano aspettando le solite imbeccate per cominciare a commentare. Sicuramente, alla sede del partito, menti eccelse stanno studiando la giusta tattica da applicare al caso. Trovatala invieranno veline appropriate ai soliti noti e comincerà così il bombardamento di commenti sinistrati. Certo che devono essere in difficoltà...non ci avevano mai messo così tanto tempo fin'ora! Amen

Mr Blonde

Lun, 22/07/2013 - 10:59

Quante verita' dimenticate, siete incredibili. 1 reinhard ti risulta che mai qualche forzaitaliota dell'epoca sia stato contro l'euro? Ancora si insiste che e' figlio della sinistra quando l'ingresso fu un successo voluto da tutti. Dico successo perche' per noi e' stata un'occasione enorme, e dal 2000 al 2007 abbiamo avuto benefici enormi mutui a tassi stracciati tanto per fare un esempio, inflazione bassa per farne un altro, oltre a crescita di pil e di occupati che hanno raggiunto il loro max nel 2007. Poi la crisi e con questa classe politica che non ha corretto gli squilibri che abbiamo da trent'anni ne paghiamo le conseguenze piu degli altri. 2) chiedo a tanti di voi come mai silvio offri' a di pietro l'ingresso nel suo primo governo? E' la stessa storia di m monti, a dicembre lo voleva leader deli moderati e sto giornale lo osannava, a gennaio era diventato la causa di tutti i mali e tutti a ruota a infangarlo.

Cosean

Lun, 22/07/2013 - 11:04

@ wtrading Vuoi forse dire che gli ossessionati veri sono quelli che scrivono questi Post?

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Lun, 22/07/2013 - 11:10

Perchè parlate di tangenti al PC, quelle più cospique sono andate ai socialisti di Craxi ora divenuti tutti Pdellini. Raccontate solo la verità che vi fa comodo. Perchè non parlate delle tre bugia di Alfano su caso Casako; repubblica racconta che lui sapeva e ha mentito. Ora non sapendo con chi prendervela rispolverate "rimaneggiandola" una storia vecchia di 50 anni.

pitagora

Lun, 22/07/2013 - 11:11

dice che se avesse interrogato Gandini, quest'ultimo gli avrebbe confessato a chi aveva consegnato i denari: se un testimone muore prima di un interrogatorio annunciato dai giornali, l'apertura di un inchiesta è un atto dovuto. Non è successo. Pitagora

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 22/07/2013 - 11:12

Una domanda signor di pietro: Se poteva salvarlo perché non l'ha fatto? Delle due l'una: o lei é uno spregevole e miserabile individuo, oppure é un millantatore.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 22/07/2013 - 11:14

Cosean, ma perché una volta non impari a star zitto? Da te solo castronerie e aria fritta.

facendis

Lun, 22/07/2013 - 11:16

Comunque capisco le difficoltà dei sinistrati... di pietro dichiara, per la prima volta, chiaramente che il PCI era corrotto come gli altri partiti e solo per, diciamo... circostanze fortuite...non è finito nel calderone come tutti gli altri! Il bello è che non possono nemmeno attaccarlo ( la loro tattica preferita ), sia personalmente sia politicamente, dato che lo hanno supportato per quasi 20 anni! In ogni caso penso non sia finita qui! Ne ha tante di cose da raccontare il molisano! Amen

CALISESI MAURO

Lun, 22/07/2013 - 11:18

davai agricolo hai gia' avuto tanto dalla vita' senza pagarne il biglietto, goditi gli appartamenti e sparisci in quel di montenero, non ti basta ancora?

CALISESI MAURO

Lun, 22/07/2013 - 11:20

filippo agostani: non si sa nulla delle tangenti al PCI come si fa a compararle con gli altri della mangiatoia. Greganti non ha parlato.

Gianca59

Lun, 22/07/2013 - 11:22

Un altro che non sa cosa sia il silenzio !

facendis

Lun, 22/07/2013 - 11:24

Comunque capisco le difficoltà dei sinistrati... di pietro dichiara, per la prima volta, chiaramente che il PCI era corrotto come gli altri partiti e solo per, diciamo... circostanze fortuite...non è finito nel calderone come tutti gli altri!Inoltre dalle sue parole non si capisce se lo avrebbe salvato dal suicidarsi , mettendolo in carcere, o dall' essere suicidato! " Il bello è che non possono nemmeno attaccarlo ( la loro tattica preferita ), sia personalmente sia politicamente, dato che lo hanno supportato per quasi 20 anni! In ogni caso penso non sia finita qui! Ne ha tante di cose da raccontare il molisano! Amen

giovannibid

Lun, 22/07/2013 - 11:26

com'é quella famosa frase dei vecchi polizieschi: "L'ASSASSINO RITORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO" E' VEROOOOOO

facendis

Lun, 22/07/2013 - 11:27

ecco che sono arrivate le prime veline...e come ogni velina che si rispetti... Blond!Vero Mr.?

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 22/07/2013 - 11:27

Sarà al secondo o al quarto piano , ma sempre al PCI sono arrivati i soldi! Certo che fare le affermazioni di Di Pietro ci và un bel coraggio.... Un consiglio a De Pasquale: magari quei soldi non li hanno ancora spesi e quindi la prescrizione non è ancora scattata, per cui.....

bruna.amorosi

Lun, 22/07/2013 - 11:28

BUFFONE meriteresti di finire su la forca hai distrutto LO STATO ITALIANO e solo perchè ? vanagloria sei stato la vergogna della magistratura coprendo le malefatte dei sinistri e adesso fingi di piangere ? nasconditi il piu' possibile o meglio sparisci .

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 22/07/2013 - 11:30

A tutti i sinistrati sinistronzi che scrivono ora su questo blog: anche in questa occasione parlate d'altro solo per nascondere le vostre malefatte. L'argomento di quest'articolo è notorio anche alle pietre della strada. Solo voi continuate a mentire e dire altre verità. Per giustificarvi siete fatti apposta. Anche di fronte alla verità continuate a mentire spudoratamente e continuate imperterriti a rubare con una faccia di c*lo non indifferente distorcendo la realtà dei fatti a vostro uso e consumo con acrobazie contrarie alle leggi della fisica e mentre rubate, dite convinti che sono gli altri a rubare. A proposito: dove sono andati a finire i 28mila miliardi dello scandalo MPS? Rispondete voi che della dialettica ne avete fatto un'arte!

Ritratto di marione1944

marione1944

Lun, 22/07/2013 - 11:31

Il signor (?) di pietro non pensa che sia un poco tardi per dire certe cose? Se l'allora pci fu salvato è stato solo merito suo e non demerito di Gardini. Gardini voleva parlare, lo conoscevo bene, ma adp non lo ha voluto ascoltare perchè non aveva tempo. Buffone.

alexdal

Lun, 22/07/2013 - 11:38

22 anni fa lavoravo alla SIP e tra i lavori che mi diedero c'era di verificare i codici di fatturazione: trovai un programma nascosto che diceva che se il conto era del pci allora ogni bolletta doveva avere un importo massimo di qualche decina di migliaia di lire (non ricordo l'importo) in questo modo avevano fatto in modo che spendevano i soldi in telefonate (allora si pagava ogni telefonata, non c'erano i piani fissi e solo con le urbane si poteva arrivare a bollette milionarie)

Lino.Lo.Giacco

Lun, 22/07/2013 - 11:48

Se si ha fede in qualcosa bisogna affidarsi al bene in cui si crede sia Dio sia idolo sia sole che luna Gli uomini siano politici,siano religiosi o magistrati hanno fallito Ci vorrebbe un altro diluvio universale ma senza arca

hectorre

Lun, 22/07/2013 - 11:48

ringraziando il Signore è uscito dalla magistratura......solo i sinistrati non si rendono conto di quanti di pietro combinano disastri quotidianamente,senza rendere conto a nessuno delle loro azioni....come dite??esiste il csm??.....per cortesia.............

Ritratto di drazen

drazen

Lun, 22/07/2013 - 11:50

Davvero spudorato e disonesto!

giovanni PERINCIOLO

Lun, 22/07/2013 - 11:51

Buffone e imbroglione matricolato e senza vergogna! Se in Italia esistesse veramente la giustizia con G maiuscola sono lui e i colleghi del pool che dovrebbero essere indagati perché ammettere senza ombra di dubbio l'esistenza della tangente e non aver fatto nulla agli occhio del cittadino normale puo' apparire quantomeno come omissione di atti dovuti se non collusione! Già, ma alle botteghe mica albergava Berlusconi, vero?? Credo che mai suicidio fu più opportuno, per qualcuno!

Ritratto di limick

limick

Lun, 22/07/2013 - 11:55

QUESTA E' LA nostra MAGISRTRATURA...

gian paolo cardelli

Lun, 22/07/2013 - 11:55

Alexdal: non è la prima volta che sento cose del genere (me ne sono arrivate all'orecchio pure su Prodi). Temo ci voglia un novello "Balilla" che scagli il primo sasso, e che permetta di scoperchiare il vaso di Pandora del PCI/PDS/DS: forse così metteremo in piazza quello che già si sa in segreto, e cioè chi sono /sono stati i veri mafiosi di questo paese...

giuly dx

Lun, 22/07/2013 - 12:15

Quelli del PCI-PDS-DS-ULIVO ora PD domanichilosà sono da sempre i più ladri di tutti ma essendo protetti da una schiera di giornalisti e magistrati la fanno franca da sempre e questo lo sanno benissimo le capre che li votano. Di Pietro? Un parassita che ha fatto i quattrini sulla pelle degli altri; Dopo i quattro processi, nonostante la colpevolezza, è stato assolto dai suoi ex colleghi SOLO perché ha aiutato i comunisti che pur avendo RUBATO più degli altri SONO RISULTATI (per quelli che gli asini volano!) IPOCRITICAMENTE "PULITI" MA IN REALTA' SPORCHI DEL SANGUE DEI CITTADINI come ben sanno tutti quelli che ragionano con la propria testa. Se non fosse sceso in campo Berlusconi oggi ci sarebbero i Gulag in Sardegna o in Trentino Alto Adige, ci hanno messo 20 anni, per sconfiggerlo con le procure schierate, speriamo che tutti moderati e la gente onesta (esclusi cioè piddini e grillini) si ribellino a questi DITTATORI SINISTRI da strapazzo. Almeno finché ci sarà consentito nelle urne facciano il loro dovere di cittadini onesti non votando questi ipocriti farabutti.

facendis

Lun, 22/07/2013 - 12:23

Tranne qualche timido tentativo continua il silenzio dei sinistrati! Forse cominciano a pensare che questa uscita di di pietro sia un' altro ricatto in preparazione per i kapò comunisti.Magari il signore dei valori, rimasto escluso dalle sale del potere, vuole un'altra nomina blindata nel Mugello! Si sa che il potere corrompe l'animo più di ogni altra cosa! Certo è che se, il molisano, cominciasse a parlare si aprirebbe un'altra tangentopli ma in tutt'altra direzione rispetto alla prima! Amen.

giottin

Lun, 22/07/2013 - 12:28

...e il manettaro di bisaccia detto anche motocoltivatorista vorrebbe farci credere che un tale arriva al bottegone, suona il campanello e la voce dall'interno dice: chi è? E l'altro risponde: non ha importanza chi sono, io devo solo consegnare un miliardo, dove lo metto? Risposta del funzionario: apra la porta e lo lasci nell'androne dietro a quella colonna che c'è sulla sinistra prima della scala, ci pensiamo noi a ritirarlo, grazie buongiorno. peru, questa storia contala a qualche altro frescone sinistrato, che noi non le beviamo le tue cazzate!!!!!!!

soldellavvenire

Lun, 22/07/2013 - 12:29

vi piacerebbe riscriverla voi, la storia, eh? ma fino ad ora il solo che può è quello che la storia l'ha fatta e quindi rappresenta la FONTE - e voi siete soltanto gli inquinatori/inquinati: depuratevi!

Fab73

Lun, 22/07/2013 - 12:40

Giusto!!! Che schifo!!!! E pensare che un lurido delinquente gli aveva anche proposto il ministero degli interni nel '94!!!!

facendis

Lun, 22/07/2013 - 12:41

@soledellavvenire al tramonto! Voi la storia la avete riscritta mille volte...ora lasciate pure a qualcun'altro questo piacere! Chissà che a furia di riscriverla non ne venga fuori una versione veritiera! Amen. P.S. Certo che per scrivere commenti di questo genere vuol dire che siete alla frutta!

soldellavvenire

Lun, 22/07/2013 - 12:54

eppoi, il vostro argomento è "così fan tutti" ergo poichè sono corrotti a sinistra è lecito siano corrotti a destra, anzi tu sei più corrotto di me, questo è certo, e chi poi osa dire che il problema è la corruzione, dagli al comunista! voi difendete i corrotti purchè non siano comunisti, almeno i comunisti si guardano dal difendere i corrotti: se qualcuno lo fosse, CERTAMENTE qualche !"toga nera" lo scoprirebbe. ma dove sono codeste? perchè il movimento "mani pulite" a destra non ha avuto NESSUN corrispettivo?

Mr Blonde

Lun, 22/07/2013 - 12:56

Libero pensatore caro facendis, tra l'altro non ci sarebbe persona piu' felice di me di veder scoperchiato il calderone del pcipdspdeccecc, volevo solo evidenziare che cose strane sono avvenute in quegli anni in cui il vostro leader non sempre ne e' stata vittima. Visto che appunto lo voleva al governo e soprattutto era un idolo della lega e del msi-an sicuri che dalla piazza pulita del vecchio palazzo non si sia avvataggiato proprio silvio? Dove lo avrebbe trovato lo spazio? Io provo a ragionare, quelli come te a seguire la massa, quasi quasi come quie compagni che dici di odiare

efferaia

Lun, 22/07/2013 - 12:58

A proposito se questo signore era così' sicuro dei soldi al PCI perché' invece di Gardini non fece arrestare il seg. Del PCI? Aveva paura di non fare più' il senatore, come il sig D'Ambrosio?VAFFAAAAAAAAS

Agev

Lun, 22/07/2013 - 13:04

Di Pietro .. il piccolo uomo .. avrebbe fatto bene a stare zitto .. non ha nemmeno il coraggio delle proprie azioni/malefatte ed idiozie .. inconsapevole strumento del più becero potere .. ed egli stesso figlio impotente del poterino per il poterino. Invece di perdonare sé stesso ed inchinarsi al grande Uomo .. Raul Gardini .. Principe e Signore Rinascimentale e non solo .. Principe e Signore cosmico .. venuto su questo nostro meraviglioso pianeta chiamato Terra .. per Onorare .. vivere.. e far vivere ciò che è .. che fa .. chiede la nostra " compassione " e perdono . Sappiate però che i Principi .. sempre ritornano ...sia per continuare la propria evoluzione .. sia per continuare ed aiutare l' evoluzione del pianeta che hanno scelto come dimora. Cos' è già . Gaetano

laura bianchi

Lun, 22/07/2013 - 13:14

Solo una preghiera: non riesumate il "grande pensatore" Di pietro...relegatelo nell'oblio più totale, de male ne ha fatto già abbastanza!! è....solo un peso ed un ricordo morto da tempo!!

CARLINOB

Lun, 22/07/2013 - 13:16

è veramente di una ignoranza e malafesde colossale : dovrebbe rimborasare ttutto quello che ha preso ingiustamente in questi vent'anni : il peggio del peggio della politica , ma quale politica della mafia di Casta. Ed ha ancora il coraggio dui ripresentarsi in pubblico!!

Azzurro Azzurro

Lun, 22/07/2013 - 13:16

Mr Blonde Erano rimasti 3 partiti: i Radicali, l'MSI e il PCI. Chi pensi avrebbe vinto le elezioni? B scese in capo per evitare che i komunisti facessero un colpo di stato e instaurassero un regime di poverta' e terrore, sullo stile dell'Albania o della Jugoslavia, due esempi di Paesi distrutti dal caro Komunismo. Inoltre se B non fosse sceso in campo, sarebbe rimasto ignoto alla magistratura, come il simpatico de benedetti, quello che ha distrutto l'Olivetti e fatto tante altre gradevoli truffe, tessera n 1 del pci-pd

Daniele Sanson

Lun, 22/07/2013 - 13:18

Io lo metterei in galera tanto per fargli capire cosa si prova . danisan

agosvac

Lun, 22/07/2013 - 13:20

L'ex magistrato di pietro pecca per scemenza acura, come sempre. Si è lasciato scappare che lui del coinvolgimento del Pci in tangentopoli sapeva molte ma molte cose. In questo modo si spiega la sua ascesa in politica! Infatti dopo poco tempo dalle sue dimissioni, guarda caso, un certo d'alema, esponente primario del Pci, lo presenta come candidato al Mugello, collegio sicuro e dove non poteva non essere eletto!!! cosa si può dedurre da tutto ciò? semplicissimo, di pietro ha fatto sapere a d'alema che lui sapeva troppo cose che avrebbe potuto dire quindi era molto meglio che entrasse in politica dalla porta principale, col Pci.Dopo di allora si sa che carriera politica ha fatto di pietro!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 22/07/2013 - 13:25

ERRATA CORRIGE - Ho scritto, sopra, Diavolo della Tanzania, anziché della Tasmania. Che su internet è definito --- nonostante possa sembrare la massima espressione di pucciosità (cercare il significato) del mondo animale, il Diavolo della Tasmania è unanimamente considerato più pericoloso di predatori quali lo squalo e l'anaconda. --- !!!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 22/07/2013 - 13:26

Dopo gli "expoit" e lo "strabismo" di Mani Pulite, casualmente Di Pietro ha sempre "galleggiato" all'interno o ai margini degli schieramenti di sinistra della politica Italiana. Nel '96, accetta di divenire Ministro dei Lavori Pubblici nel governo Prodi. A giugno del '97 D'Alema, d'intesa con Prodi, offre a Di Pietro la possibilità di sostituire Arlacchi (nominato Vicesegretario Generale dell'ONU) candidandosi per l'Ulivo nel collegio senatoriale del Mugello (Toscana); a Novembre del '97 diventa così senatore. Il 21 marzo seguente nasce l'Italia dei Valori, che sostiene Prodi (L'Ulivo). Nel '99 scioglie l'IDV, per farla confluire nella coalizione di Prodi. Di Pietro viene eletto eurodeputato nello stesso anno. Nel 2000 non vota la fiducia al nuovo governo Amato, si separa dai DS e rifonda l'IDV. Si presenta quindi da solo alla competizione elettorale del 2001, ma non sarà eletto perché non supera la soglia del 4%. Di nuovo, alle europee del 2004, Di Pietro vorrebbe aderire all'Ulivo di Prodi, ma finisce nella Lista Società Civile, Di Pietro-Occhetto, Italia dei Valori. Il progetto è un fallimento: raccoglie soltanto il 2,1%. Occhetto abbandona immediatamente l'alleanza e cede il seggio di parlamentare europeo per conservare il suo seggio al Senato, mentre Di Pietro viene rieletto al Parlamento Europeo. Poi nasce la nuova coalizione di centrosinistra "L'Unione" (con IDV e Rifondazione Comunista) ma l'IDV conferma il suo trend negativo, ottenendo solo l'1,8% dei voti. Prodi, nel 2005, lancia le consultazioni primarie per la scelta del candidato premier e Di Pietro presenta subito la sua candidatura, ma arriva solo quarto. Alle politiche del 2006 l'IDV avanza grazie anche al buon risultato conseguito in Sicilia per la presenza nelle sue liste di Leoluca Orlando. L'Unione vince le consultazioni del 2006 (per una manciata di voti) e Di Pietro viene nominato Ministro delle Infrastrutture nel secondo governo Prodi. Sempre nel 2006, Di Pietro pretende che non vengano compresi i reati finanziari, societari e di corruzione all'interno del provvedimento di indulto, pur dichiarandosi favorevole ad esso. Alle elezioni 2008, Di Pietro entra in coalizione con il Pd ottenendo il 4,4% alla Camera e il 4,3% al Senato. Alle politiche del 2013, decide di rinunciare a presentarsi con il suo partito per appoggiare la lista "Rivoluzione Civile", guidata dall'ex magistrato Antonio Ingroia, che però non supera la soglia di sbarramento sia alla Camera che al Senato, e così Di Pietro resta (finalmente, dico io...) fuori dal Parlamento e si dimette da presidente dell'IDV (rimanendone però militante); per completare il trionfo, Rivoluzione Civile viene disciolta all'unanimità. Tra le altre "pensate" del nostro eroe: opposizione alla riforma sulle intercettazioni (definita l'imbavagliamento dei giornalisti e la limitazione dei poteri della magistratura); richiesta a Prodi di sospendere Salvatore Cuffaro; adesione dell'IDV all'iniziativa di MicroMega contro le cosiddette "Leggi canaglia", denominata "No Cav Day"; richiesta di "impeachment" per Napolitano per ill decreto legge che avrebbe permesso la riammissione delle liste PdL nel Lazio e in Lombardia... Ha beneficiato dell'immunità parlamentare (europea) che ha bloccato la causa civile perdiffamazione intentatagli dal giudice Filippo Verde e ha invocato l'immunità parlamentare anche nel procedimento civile intentato da Salvatore Cuffaro presso il Tribunale di Palermo che però ha condannato l'ex pm a risarcire Cuffaro. E poi, nella sua storia, ci sono varie cose "fumose" come alcune foto del '92 (ricordo che "mani pulite" cominciòa Febbreio del '92, ma guarda-guarda le foto furono pubblicate solo nel 2010) che ritraggono Di Pietro a cena in una caserma dei carabinieri con alcuni esponenti dei servizi segreti (tra i quali Bruno Contrada) e anche alcuni agenti americani della CIA. Poteva forse farci mancare (con 21 anni di ritardo) l'ammissione che il PCI fosse dentro fino al collo nelle storie di Mani Pulite, ma che "purtroppo" Gardini "non è riuscito a salvarlo? Per quanto tempo ancora dovremo vedere individui come questo ammorbare l'Italia? Attendo carriere mirabolanti di Boccassini, Sangermano, Bruti Liberati e dei vari giudici che eroicamente e da "super partes" inseguono Berlusconi da 20anni...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 22/07/2013 - 13:30

Dalle parole di Di Pietro, esplode prepotente quello che 20anni fa era già un convincimento dei magistrati: avere potere di vita o di morte (in ogni senso) su chiunque, un vero senso di "onnipotenza". Abbiamo tutti sotto gli occhi come tale convincimento sia diventato una certezza dopo 20anni di invulnerabilità, di esenzione da qualsiasi critica e di attuazione indisturbata di una campagna che definire solo politica è riduttivo. Le inchieste di Mani Pulite colpirono esclusivamente esponenti politici della DC o del PSI e nessun esponente di spicco del PCI... perché l'opinione pubblica (leggi: popolo bue composto da utili idioti) DOVEVA convincersi che nessun deputato o rappresentante del comunismo nostrano aveva mai-mai-ma-proprio-mai intrallazzato per arricchire se stesso e/o il partito rosso! Marcello Stefanini (segretario amministrativo nazionale del Pds) fu indagato ma, guarda guarda, fu velocemente prosciolto, con in più il "bonus" della sua "morte prematura". Primo Greganti restò muto come un pesce a parte il fatto che continuò a dichiarare di aver preso i soldi per sé e non per il partito.... E poi ci sono i "suicidati" Gardini, Cagliari, Castellari... che, ma pensa il caso, avrebbero tutti potuto mettere il Pci-Pds all'angolo. Molti anni dopo, il GIP di Mani Pulite Italo Ghitti, ammise che le decisioni da lui assunte nel '92-'93 erano spesso pedissequi accoglimenti delle richieste della Procura della Repubblica, non essendogli possibile o pratico revisionare tutti gli elementi di prova (che venivano ritenuti fondati spesso senza neppure aver avuto il tempo di esaminarli); sempre lui, in un’intervista rilasciata nel 2002 al «Corriere della Sera», ammetteva che il Pds aveva un apparato di finanziamento illecito non meno vorace: «La storia di Mani pulite non ha esaurito e non esaurisce la storia... (omissis) … il tempo ha evidenziato come, al di là dei fatti penalmente rilevanti, vi fossero realtà che adottavano praticamente lo stesso metodo dei partiti più coinvolti». Il pidiessino Giovanni Pellegrino ha raccontato: «All’inizio D’Alema era convinto che Violante, con la sua influenza nella magistratura, potesse proteggerci sufficientemente dall’azione dei giudici. Poi Tiziana Parenti cominciò a prendere di mira le fonti finanziarie del Pci-Pds e del sistema di imprese che ruotavano intorno al partito, arrestando Renato Pollini, che del Pci era stato l’ultimo tesoriere. In tal modo la situazione si fece pesante anche per il Pds»... Risultato? L’inchiesta viene ufficialmente tolta a Tiziana Parenti perché «non allineata con la procura» come disse Gerardo D’Ambrosio che aggiunse: «Questo non è il processo al Pds, ma a Greganti e Stefanini». Sempre D’Ambrosio dichiarò all’«Unità»: «Mani pulite è finita … nel senso che ciò che doveva emergere nel filone politico-affaristico è venuto fuori». E su "L’Europeo" fu ancora più chiaro: «Lo scenario è nitido, Dc e Psi si finanziavano attraverso meccanismi illeciti … c’è stata la fase dello stragismo … poi è venuta l’epoca della corruzione». Chissà perché D’Ambrosio, anni dopo e una volta lasciata la magistratura, si candidò come senatore nel Pds, frattanto divenuto Ds e fu riconfermato nel 2008 per il Pd? E il resto del "pool" di Mani Pulite? Gherardo Colombo, nel 2012, viene eletto nel cda della RAI su indicazione del PD... Francesco Saverio Borrelli, nel 2007 fu tra i firmatari dell'appello per la candidatura di Veltroni alla guida del PD,... assieme a Gerardo D'Ambrosio. Piercamillo Davigo è "stato sistemato"... cioè, volevo dire, ricopre il ruolo di Giudice alla Corte Suprema di Cassazione dal 2005. Su dove siano schierati e come abbiano operato e operino la Boccassini e Di Pietro, penso sia inutile aggiungere parole. Sono accomunati dalla vera e propria "ossessione" di perseguitare e distruggere Berlusconi. Non ci si deve stupire se "mani Pulite" non ha toccato il Pci-Pds-Ds-Pd, se Penati la sta facendo franca (così come Errani, Vendola, Tedesco, ecc...), se di reati delle Coop Rosse è vietato parlarne e se sulla storia MpS è calato un silenzio che fa venire freddo alla schiena. Di Pietro sta una volta di più attuando una strategia di bassa lega per tentare di salvare se stesso dall'oblio politico... non capendo che dovrebbe accontentarsi di ciò che si è già "portato a casa" e sparire, perché ci sono molti conti che prima o poi verranno regolati dalla storia... e il suo è tra quelli "pesanti" (anche se è in grande compagnia)!

Mr Blonde

Lun, 22/07/2013 - 13:47

Azzurro azzurro ma tu veramente vedi occhetto aprire i gulag? Ma quale regime di terrore per piacere! Concordo magari sulle vicende dibenedetti ma il vs beneamato e' sceso in campo x se, la sua famiglia e le sue aziende e per salvarsi comunque dalle vicende giudiziarie che iniziavano a interessarlo

laura bianchi

Lun, 22/07/2013 - 13:49

@IL SATURATO:COMPLIMENTI!!! sempre puntuale e preciso nei suoi post! anche se...da tempo, la saturazione per tante vicende, ha pervaso tutti noi da tempo!!!!!!!!!!!! e succede quando manca totalmente l'amore, anche per le più piccole cose, e, la giustizia.....QUELLA VERA ED OBIETTIVA!!

facendis

Lun, 22/07/2013 - 13:53

Giusto!!! Che schifo!!!! E pensare che un lurido delinquente gli aveva anche proposto il ministero degli interni nel '94!!!! Che il signor di pietro rifiuto sapendo già che sarebbe stato (il lurido delinquente) preda degli amici magisinistrati! @mr.Blonde...innanzitutto io non odio nessuno, poi mi dovrebbe spiegare come mai, visto che lei insinua che di pietro ha difatti avvantaggiato berlusconi, sia finito dalla parte opposta. @efferaia, questo deve chiederlo allo stesso di pietro: che fosse sicuro dei soldi al PCI lo afferma lui stesso, il perchè non abbia arrestato l'ex segretario del partito è quello che ci chiediamo in molti tranne lei evidentemente. Cos'è... è già arrivato l'ordine di cominciare a smentire, seppur velatamente, le parole dell'ex senatore del PCIpd? Siete incorreggibili! Amen.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 22/07/2013 - 14:41

Ma ch frottole racconta.Lui si e' venduto , uomo di destra al PCI.Era l' occasione unica di levarci la monnezza restante della 1 repubblica.Invece li ha resi piu forti , mangiando insieme alla loro mensa.Spero in una giustizia non terrestre per questo buffone.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 22/07/2013 - 15:02

O Marjuol, non potè salire nel palazzo dei Compagni per indagare come sarebbe stato suo DOVERE, perchè quando l'autista gli avrebbe mostrato a chi aveva consegnato il Miliardo del malloppo, allora avrebbe dovuto ARRESTARE qualche suo degno Compare; dai quali invece si aspettava un sicuro Ritorno di cospicuo Obolo (a mazzett, la mancia); questa, per lui piccola chiusura d'occhio, forse la fece anche per ammirevole Bontà verso la sua FAMIGLIA d'origine, perchè al Paesello natìo la Sarda era secca e non avevano neanche il cesso in casa; pertanto per fare i bisogni bisognava uscire di casa e allora di corsa andavano ancora Aret a Sep; dietro la siepe che era nell'aia, col rischio di prendersi una Polmonite o di essere addirittura Azzannati nella parti intime da qualche Lupo più AFFAMATO di lui, uscito dal bosco e particolarmente pericoloso, specie di notte; ma che bravo Fioel che pensa tanto ai Nonni e alla Cascina (a Massariell), esclamerebbe contento, qualche suo ex collega di vanga e di Giudiciume (di Mandrogne ?) da bravo Barot Piamunteis, se stesse leggendo; ora forse anche lui su un costoso e potente Cavallo d'acciaio (o Trattor) frutto di non faticato Sudore, ma di Ignobili RUBERIE; alla faccia della Moralità, della Giustizia, dei Magistrati Onesti e del POPOLO Italiano.

Ritratto di limick

limick

Lun, 22/07/2013 - 15:03

Mr Blonde Lun, 22/07/2013 - 13:47 voi siete scesi in campo tutti per voi stessi per distruggere e spolpare lo stato italiano in nome del "tutti dobbiamo mangiare" Berlusconi a confronto ai parassiti come i sinistri e' uno stupido autoditatta.

Azzurro Azzurro

Lun, 22/07/2013 - 15:56

Mr Blonde NO. Se fosse stato fuori dalla politica, come agnelli e de benedetti B non avrebbe alcuna causa in corso. Pensaci, sono tutte cause politiche

Azzurro Azzurro

Lun, 22/07/2013 - 16:00

Mr Blonde In Jugoslavia e Albania non c'erano i gulag. C'era solo una immensa, infinita poverta', esattamente come in tutti i Paesi oltre la cortina di ferro. PS: non potevamo entrare nell'area euro, non avevamo i conti a posto e ora la paghiamo, grazie a prodi. Inoltre il simpatico sinistro accetto' un cambio spaventoso che ci fece diventare, di colpo, tutti piu' poveri.

facendis

Lun, 22/07/2013 - 16:53

Beh... anche Stalin non aveva una faccia da gulag...lo chiamavano addirittura " il piccolo padre" . Ancora oggi non si sa quanta gente ha mandato a morire paparino! amen

G_Gavelli

Mar, 23/07/2013 - 15:51

Perchè Jimmy Carter entrò in politica e - ricordate, ricordate - arrivò perfino ad essere N° 39, se non per difendere le sue mega piantagioni di bagige?