Bue e asinelli cacciati del presepe

Con gran dolore dei bambini, dei nonni e della Brambilla, quest'anno sono stati espulsi dal presepe il bue e l'asinello. Il Papa ha detto che la loro presenza nella grotta è abusiva, storicamente infondata

Con gran dolore dei bambini, dei nonni e della Brambilla, quest'anno sono stati espulsi dal presepe il bue e l'asinello. Il Papa ha detto che la loro presenza nella grotta è abusiva, storicamente infondata. Resteranno negli spogliatoi, senza permesso di soggiorno, o al più ripescati in platea, mescolati nella folla. Non so come vivranno la grottesca cacciata, se si appelleranno alle organizzazioni animaliste o accetteranno muti, come è loro costume, con cristiana rassegnazione. Però non è giusto. Furono il primo termosifone dell'umanità, i primi radiatori viventi; hanno resistito per secoli nei presepi, da San Francesco animalista a oggi, nel ruolo di attori di spalla e testimoni degli sposi. Anche per Giuseppe e Maria erano un fiato.

Restano gli angeli, appesi a fili precari, che cadono in continuazione facendo strage di pastori e papere. Restano i Re Magi, di grandezza diseguale, uno nano sul cammello, l'altro moro a piedi, il terzo col loden che sembra appena sceso da un taxi. Tre Re su una popolazione di una decina di pastori, la stessa proporzione tra dirigenti e dipendenti alla Regione siciliana. Resta san Giuseppe deformato dall'artrosi e la Madonna di cui una è titolare e due mimetizzate sono di riserva (insieme, le tre marie fanno un panettone). E resta lui, un bambinello gigantesco rispetto al presepe, un pupone nascosto a fatica nella mangiatoia fino al 24. Ma al presepe non vale il rigore né la meritocrazia: non bocciate gli asini e non tagliate i buoi in esubero. Su, Papa Ratzinger, non faccia la Merkel.

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Commenti
Ritratto di lucianaza

lucianaza

Sab, 22/12/2012 - 15:36

Questi tedeschi veramente hanno rotto!!!

Giorgio Rubiu

Sab, 22/12/2012 - 16:00

E se io li mettessi ugualmente incorrerei nella scomunica papale? Ma chi crede di essere questo individuo, che si veste come il Mago Otelma, per decidere chi devono essere i comprimari e le comparse nella mia rappresentazione, romantica e di sapore antico, della natività. Nella rappresentazione di un evento palestinese che accomuna personaggi esotici come i Magi a pastori con le uose di capretto e le immancabili zampogne (che sanno di abruzzese lontano un miglio) che differenza fa se ci sono anche un bue ed un asinello? Dato il luogo dell'evento, facciamo sparire anche la neve, la signora che sta cuocendo caldarroste e tutti gli elementi anacronistici presenti nel presepe. Anzi, visto che ci siamo, facciamo sparire anche il presepe!

alberto rivo

Sab, 22/12/2012 - 16:05

chissà, forse il papa, come tutti i cattolici, preferisce i cammelli.

alberto rivo

Sab, 22/12/2012 - 16:08

chissà, forse il papa, come tutti i cattolici, preferisce i cammelli

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 22/12/2012 - 16:13

Non c'è più niente da fare con i Krucchen, a tutti i costi dobbiamo subirli, prima un pazzoide che sforna croci uncinate, poi la kulona che ci chiude i rubinetti e ci toglie i risparmi, ora ci si mette anche il Santo Padre e ci toglie il bue e l'asinello, ma dico non poteva toglierci monti e franceschini? Valli a capire sti krucchen.

lunisolare

Sab, 22/12/2012 - 16:37

Ha precisato l'assenza del bue e l'asinello , ma anche i re magi non erano tre.Il Papa si è formalizzato su un aspetto, il simbolismo, che è secondario a quello tradizionale della composizione classica del presepe che da secoli ripropone personaggi caratteristici del volgo popolare. Papa Benedetto ha ecceduto di razionalismo di cui non se ne sentiva il bisogno in quest'epoca che ha distrutto tutti i sogni anche quelli che ci aiutano a sopportare una realtà fin troppo dura, forse anche la classica nenia di natale "che vieni in una grotta al freddo e al gelo" cambierà perché scopriranno che c'era un braciere che riscaldava l'ambiente.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 22/12/2012 - 16:48

#Giorgio Rubiu, se andiamo avanti di questo passo tra poco dovremo girare tutti con il turbante in testa. Perbacco, possibile che tutti,compreso il Papa facciano a gara per toglierci le poche cose sentimentali rimaste quale bagaglio culturale secolare ? Che sia veramente diventato un mondo dove i valori sono i gay ed i mullah ? Ci lascino in pace!

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 22/12/2012 - 17:01

Infondata o meno che fosse la presenza dei due animali, la cosa fa parte della tradizione culturale del presepe da secoli. Qui non c'entra niente la dottrina della Chiesa e l'infallibilità del Papa in merito, ma la tradizione amorevole della tradizione e della cultura che risale al medioevo. "Il presepe è una rappresentazione ricca di simboli. Alcuni di questi provengono direttamente dal racconto evangelico. Sono riconducibili al racconto di Luca la mangiatoia, l'adorazione dei pastori e la presenza di angeli nel cielo. Molti particolari scenografici nei personaggi e nelle ambientazioni del presepe traggono inoltre ispirazione dai Vangeli apocrifi e da altre tradizioni. Tanto per citarne alcuni, il bue a l'asinello, simboli immancabili di ogni presepe, derivano dal cosiddetto protovangelo di Giacomo, oppure da un'antica profezia di Isaia che scrive "Il bue ha riconosciuto il suo proprietario e l'asino la greppia del suo padrone". Sebbene Isaia non si riferisse alla nascita del Cristo, l'immagine dei due animali venne utilizzata comunque come simbolo degli ebrei (rappresentati dal bue) e dei pagani (rappresentati dall'asino)." (wikipedia)

Ritratto di depil

depil

Sab, 22/12/2012 - 17:22

storicamente anche il bambino è una stupidità nel presepe.

Giovanmario

Sab, 22/12/2012 - 17:23

e se li avessero portati di nascosto, senza che Ratzinger potesse venirlo a sapere? insomma uno può essere libero di decidere che tipo di riscaldamento centralizzato usare.. o no?

WoodstockSon

Sab, 22/12/2012 - 17:30

sempre la stessa storia, Filosofia e Chiesa sono ancora nel MedioEvo, la filosofia prima di Schopenhauer, compreso Cristo è cacca, perchè non comprende la Natura. La Natura al servizio dell'uomo! Ridicolo. Prego rivedersi il Principio Antropico. Nel pensiero filosofico e cattolico medievale non c'è posto per gli animali, ditemi che cosa saremmo senza animali, siamo senza anima, e le superstizioni religiose continuano a regnare. Povera la nostra spiritualità così manipolata.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 22/12/2012 - 17:30

Va bene che fa freddo, ma non scaldatevi più di tanto. Troppo caldo fa male. Nel suo libro il Papa, come un carabiniere dei RIS, ha analizzato l’evento spogliandolo sia del fattore religioso che di quello tradizionale. Non ha rubato nulla a nessuno. Lo ha anche scritto che la tradizione rimane comunque integra. Il presepe rimarrà nella coscienza collettiva come uno dei momenti più gioiosi e toccanti della nostra tradizione. Esso, oltre a ricordarci la nascita di un Uomo che ha diviso la Storia in due: A.C e D.C., rappresenta tutti i buoni sentimenti che aleggiano nell’animo umano, per cui é indistruttibile sia con buoi con un corno solo, che con asinelli senza un occhio; sia con l’angelo a cui manca un’ala, che con la stella cometa con la coda dimezzata. Ma siccome erano dei nonni o bisnonni (almeno nella mia famiglia é così), vengono messi a far corona al Bambinello, come se la loro collocazione nel presepe, li riportasse tra noi per condividere la Festa. Cari auguri a tutti per un Natale caldo d’amore e pieno di gioia. Rosella

WoodstockSon

Sab, 22/12/2012 - 17:36

Pensare che tutte le religioni mesopotamiche hanno copiato dalle memorie sumero-accadiche, però loro erano idolatri, noi siamo deoficienti. Che tristezza. vedere che dopo Rosseau, Darwin Freud e Mendell, siamo ancora alle prese con Gesù e Maometto.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 22/12/2012 - 17:40

Non sarà che il carattere tedesco del Papa, magari con qualche vago rimasuglio di simpatia nazi-islamica, non voglia vedere rappresentati gli ebrei nel bue e i pagani nell'asino?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 22/12/2012 - 17:57

Beh ! Questa incredibile falsità di Wikipedia, che attribuisce il Bue come simbolo dell'ebreo e l'asino come simbolo dei pagani, è dura da digerire, perchè è una provocazione ideologica (ante litteram). Sorvolo, perchè mi ripugna. Invece voglio depositare la mia sensazione sul diktat 'teutonico' ratzingeriano, miratamente alla soluzione finale degli amici di Michela Vittoria e nostri. Ecco, si ha in tal modo riscontro, che la colonizzazione culturale delle Fedi, è generata anche dal Sacro Soglio. In questo caso, stornando l'antica radice mediterranea del triangolo Roma-Atene-Gerusalemme, a vantaggio di quella degli elfi nordici.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 22/12/2012 - 17:58

Michelelamacchia.wordpress. Com - AL MACELLO - Bue e asino, sfrattati dal presepe, forse esodati. O soltanto cassintegrati; poi si vedrà. La ricostruzione storica è come la spending review: per il momento, via tutto il superfluo; per gli abusivi si sta provvedendo proprio in questi giorni e si spera che la continuazione tocchi pure i grossi C.d.A., burocraticarrieristi con la marchetta di mille euro al giorno e le cariatidi del Parlamento donde fuggono con le mani alle orecchie gli inorriditi, adusi alla etichetta del mignolino alzato e della buona conversazione recto tono, dagli urli munchiani. Anche qui, poi si vedrà. Eppure, stentiamo a rimuovere dalla santa grotta i due miti mammiferi che, in ogni caso si sono ampiamente riprodotti secondo legge naturale. Non che se ne sentirebbe la mancanza. Buoi gregali e somari ormai dilagano, e anche se le sembianze paiono mutate, è sempre più facile riconoscerli: in genere, stallano dietro una scrivania, il simbolo nucleico in pectore del trono che fa la differenza; si vive per differenza, ci si nutre del chi sei tu e chi sono io. Vedrai che avvenire mi spetta: comprerò anche io l'appartamento al Colosseo o ai Parioli e faranno carte false per farmi un prezzo stracciato. Io, nel mio piccolo, mi terrò fino all' ultimo il bue e l'asinello, quelli del presepe di casa mia, gli voglio bene sin da bambino; mi perdoni Don Benedetto, non discuto nemmeno la santa ricostruzione storica; ma tra tanti grossi cornuti e somari che dappertutto svaccano a nostre spese e poi ci ammorbano senza ritegno con le grasse deiezioni, quelli colorati di casa mi sembrano aureolati, me li terrò stretti per tutto l'anno incartati con cura nel giornale assieme al Bambinello e famiglia di primo letto. Non credo che sia peccato; almeno non prima che la Provvidenza cominci la transumanza coatta verso l' altrove più lontano, dei buoi e dei somari per grazia ricevuta, con vitalizio assicurato. Solo allora, mi vedrete nella trista fila dei proscritti che dovranno consegnare col cuore spezzato le loro bestiole al macello della storia.

Prameri

Sab, 22/12/2012 - 18:03

Il papa si attiene ai Testi biblici. Testi antichi, vecchio e nuovo testamento o Vangelo, scritti da uomini con spirito religioso per insegnamento morale, basato su avvenimenti religiosi. Il papa semplicemente li ripropone. Li interpreta per la continuità morale adattata ai nostri giorni. L'asinello e il bue non sono nominati nel Vangelo, ma nel presepe hanno maggior diritto ad essere presenti che le luci colorate intermittenti, la neve, l'acqua che fa girare la ruota del mulino e ancora più diritto che Babbo Natale, la Befana, e ogni altra attrezzatura che la fantasia suggerisce per rallegrare la festa più amata dell'anno. La festa che originariamente era quella della nascita della luce, poi il compleanno della nascita di un bimbo, della vita. Il compleanno di Dio.

mares57

Sab, 22/12/2012 - 18:10

Nel mio presepio ci sono le casette innevate! Le statuine risalgono ad almeno 35 anni fa, quando mi sono sposata, compresi bue ed asinello. Ce ne sono alcune tutte ammaccate di quando mio marito era piccolo. Sull'albero metto palline che sono un ricordo di persone che ora non ci sono più. Non me ne frega niente se storicamente non è corretto: ha il profumo dell'infanzia e dell'amore della nostra famiglia. Forse bisognerebbe eliminare qualche asinello a due zampe che raglia troppo sulla pelle degli italiani.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 22/12/2012 - 18:14

G.le Dott. Marcello vengo a lei ed ai Lettori consapevole di non essere che una pecorella del vasto Ovile di cui il nostro Pontefice rapprenta ed è il Pastore; lunga vita al Presepe. Nella S.Scrittura si dice che mentre il bue e l'asino conoscono il padrone, Israele non conosce il suo Signore (Padrone). Basti questa considerazione di carattere Teologale per fugare tutti i dubbi di Cristiani che ad ogni soffio di vento sembrano decisi di considerare non vere molte Storie. Che se poi andassero a visitare Nazaret o Betlemme, anche ora, vedrebbero che la casa Israelita era costituita di un solo vano che era Cucina con forno ed annessa stanza da letto e, fatti due o tre gradini stalla annessa; che nella stalla non ci fossero porci è assodato dato che gli Ebrei non mangiano o, non dovrebbero mangiare il maiale ed i suoi derivati. Che poi ci fossero asini è certo visto che Gesù nell'ingresso a Gerusalemme vi arrivò cavalcandone uno preso da una di queste case. Se proprio vogliamo dirla tutta credo che per lavorare la terra, in quel tempo, non avessero certamente dei trattori per cui è plausibile che nelle case della Piccola Città di Giuda, qualche casa abbia avuto anche il bue. Se il nostro Pontefice ha delle informazioni riservate più attinenti non importa; quello che conta è che la Tradizione rimane e rimarrà tale ce l'hanno tramandata i nostri Avi. Cordialità e Buon Natale a tutti.

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 22/12/2012 - 18:20

Venuti a conoscenza di quest'ultima decisione di herr joseph, i miei nipotini, costernati e inferociti, hanno preteso - e ottenuto - che numerosi buoi e asinelli venissero incolonnati all'ingresso della grotta per consentire, sostituendoli a turno, una meritata "pausa caffè" ai due titolari, comprensibilmente stanchi di fare da termoconvettori. Quando ho fatto notare loro che il papa se ne sarebbe doluto, il più grande (7 anni) ha esclamato:"Nun ce ne pò fregà de meno!" O tempora, o mores!

giuseppe giordano

Sab, 22/12/2012 - 18:38

#Supremo Marcello# grandioso dipinto impressionista come solito. Auguri infiniti di meravigliose cose che mondo e vita possano donare. Auguri estesi anche a Rosella Meneghini,Dario Margiulli, Rosario e tutti gli amici citati da Rosella in altro suo post. Sarei però altrettanto grato se qui mi pubblicaste i miei posts a questi amici dedicati ed inviati loro nei giorni passati ed uno anche oggi(almeno questo odierno...),ma lettera morta,non v'è mezzo di farlo comparire. Amici Rosella,Dario,Rosario etc. etc. etc.nella speranza che questo mio ennesimo venga pubblicato vi prego di leggere i mie posts odierni(dovrebbero essere sei)ed aderire alla mia richiesta di appoggiarmi,richiesta che da due anni ed un anno rispettivamente vado cercando di far arrivare a voi ed oggi finalmente comparsa: "Sallusti. Napolitano commuta il carcere in pena pecuniaria" ven.21/12/2012(!!!)a firma Orlando Sacchelli. Fate sentire la vostra e mille altre voci perché vengano pubblicate senza sosta quelle notizie/video,momento più propizio non v'è. Grazie amici. Auguri Italia.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 22/12/2012 - 18:47

Scusate, ma è la prima volta che sono così brutale; vorrei dire onestamente, con tutto l'autentico rispetto che porto alla figura del Pontefice; ma: "chissenefrega di quello che (in questo caso) ha detto il Papa"! Egli è infallibile quando parla in materia di Fede, quando parla del messaggio cristiano, quando parla "ex cathedra". E noi gliene siamo grati e lo ascoltiamo. Ma non è infallibile se parla del bue e dell'asinello! Viva il presepe con tutti i suoi difetti! #Giorgio Rubiu# - e no! approvo e condivido "in toto" la Sua indignazione, ma mi permetta di dire che, semmai, è il Mago Otelma che si veste come il Papa! Cordialità

killkoms

Sab, 22/12/2012 - 18:52

ci metta qualcuno dei tanti asini tonacati che lo circondano!

killkoms

Sab, 22/12/2012 - 19:08

@prameri,il bue e l'asinello sono menzionati in uno dei tanti vangeli poi considerati apocrifi!cìè chi dice che tali vangeli furono messi all'indice non perchè il loro contenuto fosse inveritiero;anzi,alcuni sono più ricchi di dettagli di quelli canonici,ma bensì perchè descrivevano un Gesù più"umano"!la tradizione cristiana racconta che Gesù nacque in una stalla,(o una grotta che fungeva da tale)e fù posto in una mangiatoia. quindi,potrebbe essere verosimile che tale luogo fosse occupato da animali domestici come i buoi e gli asini,tanto utili agli uomini di allora!anche la"storia"che i genitori del Signore dovettero accontentarsi di una stalla per passare la notte perchè gli alberghi erano pieni è strana!la cosa più probabile è che fù loro negato alloggio perchè Maria era incinta,e quindi "impura"per la cultura abraica dell'epoca!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 22/12/2012 - 19:23

rosario francalanza. Certo che Ratzinger è infallibile quando parla di fede. Solo un uomo con quelle gonne e con quel cappello può essere la guida spirituale e morale dell'umanità.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 22/12/2012 - 19:44

eh eh Bravo Veneziani mi son fatto due risate..amare

gi.lit

Sab, 22/12/2012 - 19:49

Storicamente non è che tutto sia comprovato in fatto di religioni, quella cristiana compresa. Il presepe non è che uno dei tanti simboli affidato alla fantasia di chiunque lo costruisca. E dunque non ha senso andare a sottilizzare sulla presenza del bue e dell'asinello ormai entrati da secoli nella tradizione.Il Papa farebbe meglio se prendesse posizione contro quanti sono contrari ai simboli cristiani nei luoghi pubblici, col pretesto di non offendere i credenti di altre religioni. Tanto per limitarci ad un solo esempio. Ma su questo piano ci sarebbe da parlare a lungo.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 22/12/2012 - 19:57

eccoli i cattolici italiani nei commenti qui sopra. Cattolici solo a parole, quando gli fa comodo e quando non devono tirare fuori una lira. Per loro teologia e storia della religione non esistono. A loro interessa il babbo natale della coca cola e una bella statuetta di Silvio al posto del bambinello (come fanno a Napoli), il resto è opinabile. Cosi sono le menti semplici e contemporaneamente vigliacche ed ipocrite: vogliono certezze anche false e vogliono che queste certezze non gli facciano tirare fuori una lira, altrimenti il nuovo "ifon" chi lo compra? Tanti bravi ragazzi emigrano annualmente dal nostro paese mentre è questa gentaglia di cui ci dovremmo liberare per lasciare spazio a chi lo merita.

rioka

Sab, 22/12/2012 - 20:05

ma andarsi a leggere quello che ha scritto veramente il papa, anziche' i bignamini ad uso e consumo dei pigri, e' troppo faticoso?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 22/12/2012 - 20:14

#tempus_fugit_888# - Mi perdoni, ma non ho molta ironia, per cui accetto la Sua frase per com'è: solo un uomo con quelle gonne e con quel cappello può essere la guida spirituale e morale dell'umanità. E, visto che non c'è di meglio, è bene che sia così! (tuttavia non è gonna ma tonaca!). Le auguro, sinceramente, Buon Natale.

killkoms

Sab, 22/12/2012 - 20:26

@scorpion12,pensa al tuo di Natale!fino a prova contraria, l'ipocrisia p'otrebbe essere quell'alberne gigante che campaggia in piazza San Pietro,visto che l'albero cosidetto di Natale,piaccia o non piaccia,non appartiene alla tradizione cristiana!era di origine barbarica!in Italia fù portato dai longobardi,ed addirittura una tradizione protestante narra che fù il monaco spergiuro(lutero)ad accostarlo al Natale!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 22/12/2012 - 20:28

secondo me, gli animali che più degnamente troverebbero posto nel presepe sono le scinnie.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 22/12/2012 - 20:33

#bravo rioka# Hai tanto spazio. Approfitta, inserisci dei brani significativi del Pontefice, per smentire quanti di noi hanno depositato commenti fuori luogo. In attesa di rileggerti, Buon Natale.

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 23/12/2012 - 00:27

Gentile Rosella, la sua analisi 22/12 17:30 è tanto garbata quanto graffiante; insomma, perfetta. È la rappresentazione di ciò che i cugini d'oltralpe chiamerebbero "remettre les pendules à l'heure", alias : allorché un dibattito con vari intervenienti rischia d'insabbiarsi o andare alla deriva, potrebbe essere utile rimettere gli orologi alla stessa ora affinché la discussione divenuta sterile si distenda e riparta su delle basi più serene. Buon Natale a lei ed a tutti i lettori (anche di sinistra, se di buona volontà).

Leongoebbels

Dom, 23/12/2012 - 08:26

Tu sei un Mistificator.....ok togliere bue e asiello è cavolata....ma che c'entra quella cattiva di Merkel? Fascisti Italiani Vigliacchi....disgrazia di europa.....Viva la destra Sociale che voi non conoscette.

Leongoebbels

Dom, 23/12/2012 - 08:26

Tu sei un Mistificator.....ok togliere bue e asiello è cavolata....ma che c'entra quella cattiva di Merkel? Fascisti Italiani Vigliacchi....disgrazia di europa.....Viva la destra Sociale che voi non conoscette.

lunisolare

Dom, 23/12/2012 - 09:33

#scorpion12#-- il tuo giudicare ti pone sul piano della presunzione, un cattolico non lo si riconosce dalla sua preparazione in teologia o storia delle religioni ma dal suo comportamento se è coerente con il messaggio, e tu mi sembra che manchi di questa qualità. Il presepe indica un momento storico il cui significato evidenzia un evento che pone in secondo piano la presenza di alcuni partecipanti che sono stati introdotti dalla tradizione popolare, quella che tu con disprezzo definisci "semplici", forse non lo sai ma il messaggio è rivolto, come sta scritto, proprio ai semplici.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Dom, 23/12/2012 - 09:46

Peccato che un pezzo scritto con soave leggerezza e fine ironia come questo ispiri commenti che fanno letteralmente cadere le braccia. Ma questo Lei, caro Veneziani, lo aveva messo nel conto, immagino.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 23/12/2012 - 11:01

rosario.francalanza. Sì, certo, una tonaca e non una gonna. Oltre tutto molto elegante. Come il cappello.

uccellino44

Dom, 23/12/2012 - 11:33

Uelà, calma, calma!! Il Papa ha solo detto che la presenza del bue e dell'asinello è storicamente infondata, cioè non esistono prove della loro presenza! Sembra quasi, soprattutto perchè tedesco, che abbia detto un'eresia! Certamente non seguirà alcuna scomunica nei confronti di chi continuerà, come me, a mettere il bue e l'asinello nel proprio presepe! Poi, anche se "ricamata" da un po' di sarcasmo, l'ottimo Marcello Veneziani ha dato soltanto una notizia giornalistica senza peraltro invitare alla "conversione" all'ateismo o, quanto meno, all'antipapismo!! Buon Natale a tutti....nonostante la Merkel ed il prof.Monti!

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Dom, 23/12/2012 - 11:50

@Dari Maggiulli Il signor rioka, leggendo, tra gli altri, anche il tuo intervento, ha dedotto che nessuno dei commentatori in realtà abbia letto il testo da cui dovrebbe trarre spunto il loro vacuo strologare. Tu ne pari un tantino contrariato, ma se ci riflettessi bene ti accorgeresti che il suddetto ingenuo commentatore ha fatto a te e a molti altri un (forse) involontario (sicuramente) immeritato complimento.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/12/2012 - 12:49

#abj14# Caro Signore, le sono grata per le sue gentile parole che collimano con le mie ma, da quanto si legge, sono servite a poco. A tutte le persone che hanno attaccato il Papa senza approfondire la questione e le nostre tradizioni che derivano da fatti che la Storia ha confermato, vorrei sottoporre un passaggio del libro “Ipotesi sù Gesù” di Vittorio Messori. - “Una delle conclusioni è che il contenuto della predicazione confluita nei vangeli, è passato al vaglio di critici ben più severi delle scuole critiche moderne. Critici come il Supremo Sinedrio di Israele e la folla dei testimoni oculari. Dunque non è senza ragione l’ipotesi di fede che, sebbene non siano resoconti cronistici nel senso moderno della parola, quei testi contengono però una storia “vera” e non plasmata a piacere. Quali altre notizie tramandateci da storici antichi sono state annunciate come queste tra l’implacabile sorveglianza di nemici acerrimi e potenti? Forse che quando Cesare scrive il suo “De bello gallico” tema smentita dei capi sconfitti? No, certo. Eppure questa posizione di Cesare, che dovrebbe avere oggettivamente ben minori garanzie di quelle dei redattori evangelici, non ha impedito che il “De bello gallico” venisse considerato storicamente attendibile”. - Sarebbe il caso, inoltre di chiedere loro almeno un pò di coerenza. Visto che non credono né alla figura di Cristo, né tanto meno allo spirito del Natale, rinuncino anche a tutti i benefici in fatto di vacanze, regali, e festa che il Natale comporta. Le auguro di tutto cuore un Natale pieno di amore e gioia che le siano compagni non solo per l’anno che verrà, ma anche per i successivi. Buona Domenica. Rosella

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 23/12/2012 - 12:52

Oggi non mi va di discutere! Voglio invece fare gli auguri di Buon Natale a tutti gli amici del blog: in particolare a Rosella Meneghini, (che ci ricorda, spesso, che sarebbe meglio andare d'accordo!), ad Euterpe (sempre lapidaria nei suoi interventi e, in molte circostanze, mio gradito "difensore"), a Maggiulli e Giordano (utilissimi nei loro interventi) e anche a Michele Lamacchia (che potrebbe darci delle dritte per interpretare la "Porta magica", visto l'ermetismo dei suoi post!); buone feste anche a quelli che non ho menzionato (e che, a volte, hanno concordato con me e per questo torno a ringraziarli): spero non abbandonino questa discussione. Ho scoperto un mondo inaspettato fatto di gentilezza, di interessi comuni, che mi apre alla fiducia contro un mondo che potrebbe diventare, a breve, “sinistramente” noioso. Buone feste anche a tutti quelli che, pur apertamente provocatori e offensivi nei loro post (e anche un po’ deliziosamente “decorativi”) tutto sommato ci aiutano a scrivere meglio: così arriverà pure il momento che costoro non sapranno più che dire! Un grandissimo augurio, infine, al nostro Marcello Veneziani che ci ospita e che, con le sue acutissime "passeggiate della mente", dà la "sostanza" al nostro dibattito. Un Felice Anno migliore di questo!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 23/12/2012 - 13:00

#GMTubini# Basta andare su Google e scrivere il Bue e l'Asinello, per conoscere il pensiero del Papa sul tema. Poi, mica sei stato tanto chiaro nel dire che ci abbia fatto un involontario complimento. Perchè? Auguri.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/12/2012 - 13:10

#tempus_fugit_888# Anche le scimmie sono creature che sono scaturite dal Pensiero che in quella grotta si é incarnato. Di conseguenza, visto la loro natura giocherellona, sarebbero state un buon diversivo per divertire il Bambinello. Da come parla é ovvio che lei sia ateo, ma come noi rispettiamo il suo ateismo, la prego di rispettare nella stessa misura la nostra ricerca spirituale e chi la rappresenta. E dico spirituale perché il cristianesimo, tramandato dai Vangeli, non é una religione intesa come di solito viene intesa qualsiasi religione, cioé una serie di imposizioni che sottomettono l’uomo alla divinità di turno, ma una “buona novella” tesa alla piena realizzazione dell’Uomo affinché, attraverso l’amore, si senta parte del Pensiero Creatore. Comunque auguri di bene. Rosella.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/12/2012 - 13:41

Caro Giuseppe, ho letto la sua accorata richiesta e pur capendo la sua rabbia per l’ipocrisia che riveste i due personaggi da lei citati, penso che i tempi siano ormai scaduti. Napolitano a maggio toglie le tende, monti, che ha manifestato tutta la sua rancorosa cattiveria mettendosi, sempre in loden però, allo stesso livello dei sinistracci come li chiami tu, nella gara all’insulto gratuito, sembra si sia messo al limite del campo per cogliere il momento più opportuno per entrare a gamba tesa. In un momento simile se si fa quello che lei chiede, sarebbe come mettere altra benzina sul fuoco delle polemiche che già divampa sulla campagna elettorale e che finirebbe per bruciarci tutti. Meglio soffocare l’istinto di giustizia che grida dentro di noi, ignorare gli insulti e lasciare che il nostro leader faccia proposte serie, semplici e comprensibili al popolo e alle sue tasche vuote. Le ripeto: “El Signor l’é ritardin, ma minga dismenteghin” così si dice a Milano. Le rinnovo i miei più sinceri auguri per un Natale pieno di amore e gioia che l’accompagni, sia nell’anno che verrà, che in quelli successivi. A risentirci presto. Rosella

giuseppe giordano

Dom, 23/12/2012 - 14:06

#Rosella Meneghini,Dario Maggiulli,Rosario Francalanza# Grazie e contraccambio tutti gli auguri e apprezzamenti che al cuore fanno molto bene.VI PREGHEREI DI LEGGERE IL MIO POST di ieri ore 18.38 che,dato il vostro silenzio pare esservi sfuggito ed allora rinnovo l'invito. Grazie bellissimi ed a presto. Auguri ancora senza fine e che vita e mondo donino, a voi e vostri amati, il meglio immaginabile.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 23/12/2012 - 14:42

Rosario carissimo, compitissimo come sempre, ti ringrazio di cuore per gli auguri e per il calore umano che ci trasmetti. Che il nostro sodalizio cementi sempre più il Bene che noi tutti ci prefiggiamo di consolidare. Tanti auguri di Buone Feste a te ed agli uomini di buona volonta. Un affettuoso abbraccio, tuo Dario.

ronin59

Dom, 23/12/2012 - 15:19

E sulla principessa Kate con tanto di pancia il cui pupazzo è stato preparato dagli artigiani dei presepi di Napoli che dice? e l'anno scorso i pupazzi di Monti Fornero e c.in mezzo ai poveri pastori? Il bue e l'asinello restino dove sono x favore... Per Rosella, grazie ancora delle belle parole.Ho ancora mia madre che vide un tempo ormai passato e mi raccontava e racconta alle mie figlie storie della Romagna, della bonifica,della nostra famiglia che dal Nord venne a "redimere le paludi" nel Lazio, uomini e donne forti,lavoratori e lavoratrici duri/e, padri e soldati, madri e direttrici inflessibili di case coloniche che erano piccole operose aziende domestiche, e io ricordo i racconti di zii e nonni con tanta commozione e calore e spero che le mie figlie custodiranno quelle memorie come ho fatto e faccio io. Buon Natale ancora.PS feci servizio a Milano tanti anni fa e al contrario di tanti romani è una città che mi è sempre piaciuta molto.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Dom, 23/12/2012 - 15:58

Gli italiani se ne sono fregati altamente, mettendoli lo stesso. Io per primo.

magiconic

Dom, 23/12/2012 - 16:20

Gentili commentatori del blog. E' sempre un gran piacere affacciarmi in questa stanza per il solo fatto che trovo persone che amano confrontarsi, con equilibrio e tolleranza. Intervengo raramente, ma vi assicuro che mi conforta costatare che spesso il mio pensiero trova corrispondenza in quello espresso da altri. E quando ciò non accade, mi arricchisce comunque il dovermi mettere in discussione. Spero di ritrovarvi altrettanto in forma e disponibili al confronto nel nuovo anno che è alle porte. Buon solstizio d'inverno a tutti!

xanthorion

Dom, 23/12/2012 - 16:34

penso che per essere dei buoni discepoli di Cristo ci si debba concentrare meno sulla forma (come addobbare il presepe) e più sulla sostanza di altri messaggi, ad esempio rispettare il prossimo, ripudiare qualsiasi tipo di violenza ingiustificata, sforzarsi di discernere il bene dal male...

giuseppe giordano

Dom, 23/12/2012 - 16:34

Carissima Rosella, mai dubitato nemmeno un attimo di avere il dono della sua attenzione,grazie.Le sue parole,considerazioni e pensieri vengono immediatamente avviati verso uno specialissimo sentiero che porta nel mio cuore e là vengono coltivati con estrema cura come si fa con i più bei fiori. Mi "consenta" un addendum: Da due anni cercavo di vedere pubblicato il post su Giorgino e da uno quello su Morfeo. Ho quasi dovuto minacciare,se ha letto tutti i miei(anche a Feltri),un massiccio intervento sui social network per ottenere attenzione sulla "nostra "stampa. Non ho nemmeno chiesto campagne elettorali o discese in piazza ma solo la pubblicazione appoggiata anche da più numerosi amici possibile. Vede, il pericolo più indigeribile,secondo me,è tenere nascosta sotto la cenere qualsiasi tipo di vergogna,questo il vero male. Mancasse anche solo un giorno al termine del loro mandato è giusto che un sonoro ceffone lo ricevano e seguito possibilmente da dimissioni irrimandabili di fronte a documentazione certa(video youtube per il Rosso Antico). Non sono accettate per nessuna ragione al mondo certe verginità "ricostruite" con montagne di menzogne. Dalle nostre parti quando una macroscopica nefandezza passa sotto silenzio diciamo: "El signùr l'èra endormènt" altrimenti di paternità praticamente mia,sempre in Alta Vallecamonica(Malonno...assonante con Milano!): noalter fòm el piò bù salam del mond ma le fète le metom mia soi occh ma le mangiom col pà bù"...Auguri a falde come la buona e più bella neve, Rosella. A presto spero.

val

Dom, 23/12/2012 - 16:44

Ringrazio Veneziani per il divertente pezzetto (che come si è detto ha però dato adito a diversi commenti indegni e anche sgrammaticati). Ringrazio anche la signora Meneghini per il suo sensato e prezioso commento delle 12,49 che, oltre ad avermi rincuorato, mi ha permesso di ricopiare il brano di un libro di Messori che non ho più. In proposito invito a leggere "La guerra contro Gesù" d'un coraggioso Antonio Socci. Un buon Santo Dies Natalis di Gesù a tutti.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/12/2012 - 17:36

#Caro Giuseppe, la sua osservazione ha messo in risalto che la dittatura sta lentamente, ma inesorabilmente chiudendo il cerchio. Prima che si chiuda completamente dobbiamo sfruttare al massimo lo spiraglio che é ancora aperto, scusi se mi ripeto, soffocando la nostra più che giusta richiesta di puntare il dito contro l’ipocrisia che ci sovrasta. Dobbiamo fare come gli asini che si sa, sono molto intelligenti: sopportare la soma, ma giungere alla meta che é quella di abbattere questa dittatura strisciante e soffocante che impedisce ogni ripresa. Bellissime le sue frasi in dialetto; esso rende sempre lampante e chiaro un discorso lunghissimo. Le rinnovo i miei più cari auguri per il Santo Natale. Rosella

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 23/12/2012 - 17:37

4° INVIO-Giuseppe Giordano carissimo. Ho seguito il tuo consiglio. Sono andato a leggermi i diversi commenti che hai rilasciato ieri all'articolo di Sacchelli. Pur condividendo il risentimento che ti possiede, ti suggerirei di essere meno caricato in quella direzione. Anche io ho espresso e continuo a farlo senza sosta, con molta asprezza, il mio attacco ai due presidenti in carica. Senza chiedere sostegni particolari da chi ci legge, se non quello vago di portare avanti una crociata per -- indicare miratamente i guasti che producono -- Ovviamente, tutti chiamati in causa, con i loro personali mezzi di comunicazione. Accettiamoli, così come spontaneamente si esprimono. Anche i più odiosi. Replicheremo, così come ci sentiamo di fare in quei momenti, liberamente. Facciamo comunque attenzione a variare i temi della nostra polemica, per evitare l'inquietante colorazione dell'accanimento. Per esempio, io demonizzo Monti, perchè sta massacrando la fascia più nobile della società italiana, quella dei meno 'fortunati'. E giù, tutta una 'populistica' (uso con disprezzo questo termine abusato da casini) elencazione dei mali gravissimi che lui sta facendo. Ecco. Non voglio far cattedra quì. Mi rivolgo a te con il sincero spirito amicale. E, ti ritengo preziosissimo per mio conto, riguardo la tua pregevole capacità di lettura che hai rivelato di possedere, nel 'fotografarci' la CINA OGGI. Tu hai letto i miei lunghi 'suggerimenti' finalizzati a provocare un'attenzione che al momento è tabula rasa, sul tema di una costruzione nuova del tessuto sociale, umano, individuale e collettivo, italiano, ma anche oltre confine. Ecco, la Cina è un laboratorio rivoluzionario antropico, addirittura biologico-antropico, che supera il fenomeno manifestatosi con Mao. Tu, Giuseppe, hai la possibilità di produrre un servizio giornalistico, in più puntate, veramente eccezionale, giacchè oltretutto sei ricco di spazio per la comunicazione web, costruendo, in modo razionale, delle 'schede' descrittive dell'organizzazione del vivere quotidiano della gente comune cinese orientata a credere nella vita con un progetto speculativo che cambia loro la storica identità conosciuta. Fotografandoci situazioni semplici o complesse. Non voglio anticiparti. Mi prefiggo soltanto di provocarti a produrre una serie di reportages utili per far conoscere ai nostri sociologi, filosofi, politici, addetti ai lavori vari, il clima che si sta vivendo nel regno dei mandarini. Ti dico subito che io al tuo posto sarei efficacissimo per farlo e perciò ti invidio. E' importante oggigiorno tracciare percorsi di emancipazione umana, indispensabile per nuovi traguardi di progresso. La Cina è importantissima sotto questo aspetto. A presto, tuo Dario.

Ritratto di DENUCCIO

DENUCCIO

Dom, 23/12/2012 - 18:04

Killkomms, sei un asso. A cominciare dal nome! Buon Natale!

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Dom, 23/12/2012 - 18:14

@Maggiulli E' semplice invero spiegartelo: invitare a documentarsi su quello di cui strologano gli autori di certi commenti significa trattar loro con bonaria condiscendenza, evidenziandone una presunta approssimazione anziché prenderli metaforicamente a calci nelle terga dimostrandone l'insipienza più che certa. Nella fattispecie, un conto è ironizzare, come fa Veneziani (e, presumo, anche tu), su un dato storico (o meglio sulla sua non verificabilità scientifica) incidentalmente ribadito dal Papa in un suo scritto, un altro è trarne incongrua ispirazione per snocciolare le solite invettive anticlericali da piazza venti settembre.

eloi

Dom, 23/12/2012 - 18:14

Vado fuori tema. Abbiamo avuto un Papa polacco e abbiamo assistito all crescere dell'economia polacca. Abbiamo un Papa tedesco, l'economia tedesca è cresciuta in modo esponenziale. L'economia italiana è andata bene fintanto che al vertice del Vaticano c'era un italiano. Portano proprio sfiga i Papa stranieri. Speriamo bene nel prossimo.

Raoul Pontalti

Dom, 23/12/2012 - 18:16

Sottoscrivo in pieno il primo commento di Rosella Meneghini, che raccomando anche come riflessione ermeneutica sulla sacra rappresentazione del presepe. Ringraziando Rossella per il suo commento, non "inquino" con il mio questo forum. Tra l'altro non saprei cosa dire di più e di meglio di ciò che ha detto mirabilmente Rossella.

Mercutio

Dom, 23/12/2012 - 18:18

papa Ratzinger ha ragione, non facciamo gli italiani!

Raoul Pontalti

Dom, 23/12/2012 - 19:14

(Ennesimo invio...) Sottoscrivo in pieno il primo commento di Rosella Meneghini, che raccomando anche come riflessione ermeneutica sulla sacra rappresentazione del presepe. Ringraziando Rossella per il suo commento, non "inquino" con il mio questo forum. Tra l'altro non saprei cosa dire di più e di meglio di ciò che ha detto mirabilmente Rossella.

giocar11

Dom, 23/12/2012 - 20:01

Se fossi il Papa, cercherei di non approfondire troppo la storia; sarei costretto a scoprire che nessuno "storico" parla di Gesù Cristo .. quindi dai libri di storia, quelli veri, non è solo un problema di bue e asinello.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/12/2012 - 20:09

#Raul Pontalti# La ringrazio per le sue gentili parole e porgo anche a lei i miei auguri più sinceri per un Sereno Natale e un altrettanto Sereno e Proficuo Anno Nuovo. Rosella

Mercutio

Dom, 23/12/2012 - 20:11

Dirò di più, se la Chiesa Cattolica vorrà rinvigorire l'adesione al suo credo, dovrà necessariamente fare giustizia delle incrostazioni che secoli di superstizioni e usanze popolari hanno ricoperto il messagggio originale. Siamo nel 2013 e certe licenze che aiutavano il popolino ignorante a capire il significato della dottrina del Cristo sono ormai inutili. Bisogna invece che il clero predichi il Vangelo per quello che realmente è, senza edulcorazioni di sorta.

giuseppe giordano

Dom, 23/12/2012 - 20:16

Dario carissimo, grazie per la tua risposta che ho letto e rileggerò,penso,svariate volte per corroborare il mio accanito pensiero quando raschia profondamente l'animo e l'anima. Come detto anche a Rosella io non ammetto che sotto la cenere vadano nascoste le miserie delle persone...anche i vulcani tanto buoni e pazienti quando eruttano lo fanno in modo irrefrenabile ed incontrollabile. Dario, qui trattasi di evidenziare un video(Rosso Antico del Colle detto anche Giorgino) ed una risoluzione oramai datata del Consiglio europeo. Non sono discorsi che lasciano il tempo che trovano,sono verità DOCUMENTATE(video addirittura per Giorgino)e, CRIBBIO! Quando abbiamo le CARTE facciamole valere(pensa ai sx che fanno valere solo false parole!)e frantumiamo il ricostruito imene ai due papaveroni...se lo meritano,fosse anche l'ultimo giorno loro sia come mandato che di esistenza. Non continuiamo a fare i buonisti e a filosofeggiare piuttosto che cercare il colloquio(Berlusconi in questo,ingenuo). Dario,ancora grazie per le tue mirabili parole e provocazione per il mondo mandarino. Farò il possibile per seguire i tuoi desiderata anche se ho constatato che quanto scriviamo raramente viene preso in considerazione piuttosto che letto(il tuo è il 4° invio, o sbaglio?)ed allora ti passa la voglia che poi inevitabilmente ricresce esercitando la tua fame del leggere. Lo spazio ai lettori dovrebbe essere corroborato da cenni che facciano trasparire una qualche condivisione o anche una critica, altrimenti a che serve? Ti confesso che in queste ultime due settimane di cose pregne di significati per tutti quelli da te suggeriti non sono mancate, mi è mancato lo stimolo per le ragione suddette e citate nei miei commenti pregni di delusione per la non pubblicazione. Detto questo aggiungiamoci la non certezza (tipo...pater semper incertus)della pubblicazione ed ecco si può cadere in uno sbuffo e rimandare alla prossima e l'unica cosa che ti rimane è il ricordare il sottile dolore ai polpastrelli delle dita solitario segno del vuoto ereditato dalla volta precedente. Vediamo di risolvere al meglio questo che "il naufragar m'è triste in questo mare" per esempio un contatto privato, se qui consentito passare. Io ho anche skype in caso e potrebbe aiutare per comunicare altri contatti privati tipo email etc. Quando la "nostra" stampa ignora(negando lo scambio con più persone)i nostri posts avremmo altra sponda d'approdo. Tanti auguri a più non posso. Claudio(mio altro nome molto più conosciuto dagli amici). Auguri Italia.

giuseppe giordano

Dom, 23/12/2012 - 20:36

°Carissimo Dario, un pezzo di Cina lo potrai trovare sull'art.di Chiara Serra del 21/12 u.s. circa la fine del mondo dei Maya...ed una piccolissima nota precedente al mio post lunghetto che rispondeva alla domanda della giornalista che chiedeva come e dove avremmmo passato quel giorno...Ciaoooooooooooooooo Dario!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 23/12/2012 - 21:07

No Tubini, ed altri, non ci siamo. Intanto non c'è stata alcuna ironia sul tema. Ma soltanto una ironica incorniciatura, come usa Marcello. Nessun anticlericalismo, ma soltanto l'individuazione (brutalmente espressa da Eloi) di differenti 'estetiche interpretative pontificie'. Si è, con semplicità di intenti, evidenziato la cultura d'origine di un Papa che sottilizza sofisticamente sulla veridicità della presenza dei nostri parenti minori. E basta. Ma, occorre rammentare che i 'Patriarchi' Vaticani hanno eccepito in merito alla veridicità dell'attribuzione della Sacra Sindone al Sacro Corpo di Cristo, che, ciò che fa testo è la Fede. Se per secoli è stata ritenuta e venerata come tale, a nulla vale che l'esame al carbonio la faccia risalire al Medioevo. Parimenti per l'interpretazione data da Papa Benedetto XVI. Non sarà il suo ---esame al carbonio --- a smantellare la mediterranea tradizione del Presepe. Per tutto il resto poi, il tuo psicologismo su quanto intendeva Rioka, mi sembra soverchio e non attendibile. Insomma, sono caduto dalla padella nella brace. Dalla impenetrabilità del pensiero di Rioka alla volenterosa tua inesplicabilità. Amabilmente a tutti.

domenic

Dom, 23/12/2012 - 22:00

Marcello Veneziani: l'ignoranza è sempre incinta e, vedo che sei sempre gravido di ignoranza! Se non sei credente fatti gli affari tuoi; se vuoi fare un'articolo fallo da persona colta e civile; perchè disprezzi gli altri e dici ignoranti buggie? Il Papa Benedetto XVI ha spiegato che i Profeti Baruc e Isaia hanno profetato che l'asino e il bue sono più intelligenti di persone come te, in quanto il bue riconosce il suo padrone e l'asino la sua greppia, mentre tu dimostri di non appartenere a nessuno, non hai significato di vita, sei nel vuoto del nulla!Come puoi quindi disprezzare e ridicolizzare il santo Presepe, gli angeli e Maria santissima con san Giuseppe? Vergognati e parla e scrivi di ciò che conosci, non di ciò che non sei degno nemmeno di pensare e di offendere tutti noi Cristiani. Domenico di Bernardo Cristiano fervente.

domenic

Dom, 23/12/2012 - 22:47

L'ignoranza è sempre incinta e possiamo constatarne la veridicità leggendo commenti da chi ignora la Sacra Scittura e la Teologia; logicamente non conoscono niente del cristianesimo e ignorano che il primo Presepe è stato fatto da s. Francesco d'Assisi! Auguro di cuore a quanti (per altissima ignoranza) che si sono permessi di offendere il Papa Benedetto XVI di poter rientrare in se stessi e pentirsi in cuor loro, di poter invece scoprire il significato della loro vita e...indagare il dopo morte corporale, onde evitar pianto e stridor di denti per l'eternità che non finisce mai...Auguri di Pace e Bene e Verita' che è la Via alla Vita.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 24/12/2012 - 01:06

Per dire bue al quirinale e asino a montecitorio mi sono beccato questa censura.2 prova e buon Natale a tutti gli uomini di buona volonta.

Roberto Casnati

Lun, 24/12/2012 - 02:02

Non m'importa un fico secco! io continuerò a mettere bue ed asinello!

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Lun, 24/12/2012 - 10:07

Per carità Maggiulli, io sono un povero ragioniere e il mio know-how da tecnico di quart'ordine non mi consente certo di apprezzare di primo acchito la differenza tra ironia e incorniciatura ironica. Vi lascio volentieri alle vostre elucubrazioni consolando il mio amor proprio col detto evangelico "Beati pauperes spiritu!"

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 24/12/2012 - 10:23

#domenic# Mi chiedo se ha letto bene l’articolo di Veneziani. Lei non capisce che la sua ironia nell’esporre un fatto, o una sua posizione politica o culturale, é uno stimolo per chi legge. Ci mette nella condizione di estrapolare dal groviglio di idee che in tutti noi navigano senza posa, l’idea lineare da esporre sul blog nella maniera più consona al nostro vissuto. Mi permetto inoltre, di sottolineare il fatto che il vero cristiano evita di insultare e di minacciare. Il vero cristiano, nella sua fermezza e convinzione, é mite e umile di cuore come il suo Maestro ed é soprattutto con l’esempio che “insegna”. Detto ciò le auguro un Sereno e Santo Natale. Rosella

Roberto Bozzi

Lun, 24/12/2012 - 10:39

Pazienza, morto un papa se ne fa un altro... E' circondato da "colleghi" pervertirti o pedofili, meritevoli quindi della pena di morte, e ha il tempo di pensare a cose del genere? Sembra che la chiesa cerchi in ogni modo di allontanare i fedeli dalla religione cattolica. E ci sta riuscendo. Complimenti.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 24/12/2012 - 12:52

L'estasi mistica che traspare da certi post mi induce a pensare che non dovremmo tralasciare un cenno alla casa dove nacque la vergine Maria, trasportata dagli angeli a Loreto.

janry 45

Lun, 24/12/2012 - 14:06

Una religione che ha venerato per secoli il culto di Gesù Bambino, non avrebbe mai dovuto distruggere il sogno e la favola dei bambini.Secondo me, questa puntualizzazione di cui nessuno sentiva il bisogno, danneggerà di conseguenza anche la storia di Cristo, proprio quella che invece il Papa crede di tutelare.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 24/12/2012 - 14:34

Gentile signor Francalanza,il suo spirito,la sua intelligenza sono talmente alti che non avranno mai bisogno di difese.Voglia accogliere i miei auguri,che estendo a tutti coloro che ogni giorno qui ci donano i loro pensieri.Un omaggio particolare alla fine ironia e alla modestia del signor GM Tubini.

Palladino

Lun, 24/12/2012 - 14:35

...anche il bue e l'asinello e i pastori e gli angeli, a quando anche Gesu' Bambino? Poveri noi.Che infinita tristezza.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 24/12/2012 - 15:13

@ domenic -Il suo autore preferito è probabilmente Jacopone da Todi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 24/12/2012 - 18:04

Allora, per quanti si consociano intorno alla modestia delle loro capacità di lettura, offro quì, ai 'poveri del villaggio', una esegesi dei contenuti di questo cucù. Il nostro beneamato Marcello Veneziani ha preliminarmente, nelle parole che vanno da --- Con gran dolore dei bambini.. fino a .. storicamente infondata --- titolato il tema del Santo Presepe 2012. Di, inalienabile trasparenza, dal concetto compiuto, senza alcuna ironia. Però, così come si usa dalle nostre parti, nelle nostre case, durante le feste natalizie, intorno al Presepe, di vivere festosamente l'atmosfera, sgranocchiando le caratteristiche fritture dolci della mamma, Marcello ha, come è suo stile linguistico, colorito il fatto esposto, con i suoi divertenti ritocchi ironici. Ma, non ha fatto ironia sull'essenza del Cristianesimo, o del Clero, o del Pontefice. Pertanto, nessun anticlericalismo. Mettetevi l'anima in pace, e che il Santo Natale faccia discendere sulle vostre teste la colomba della pace.

Korintos

Lun, 24/12/2012 - 18:35

Signor Veneziani lei il presepe non deve averlo guardato attentamente: non si è accorto che ci hanno messo i somari? Con una bella agenda: votare per affogare. Fiat Voluntas Dei!!!!

Ritratto di Screwman

Screwman

Lun, 24/12/2012 - 19:52

Perbacco Veneziani, lei si che ha capito il senso cristiano del Natale.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 24/12/2012 - 20:13

#Giuseppe Giordano# - Siamo dei sudditi! Dicono che Napolitano somigli fisicamente a Umberto II, ma, a differenza del Re, che si comportò da galantuomo accettando il verdetto del referendum del 1946 (nonostante legittimi dubbi) lasciando il Quirinale e l'Italia, Re Giorgio non ha accettato la volontà degli elettori lasciando che si rimuovesse Berlusconi col conseguente insediamento dei tecnici. Tocco da maestro: Monti viene nominato senatore a vita per non farlo incorrere nei rischi della tarantella elettorale, così può essere, eventualmente, rinominato capo del governo. Cosa c'entra il bue e l'asinello in tutto ciò? Regolare! Il popolo bue, paziente e bastonato, come l'asino (ma non per molto!)

paolo sanfilippo

Mar, 25/12/2012 - 13:30

Caro Dott. Veneziani, a volte apprezzo i suoi articoli, ma non in questo caso in quanto tradendo il suo mestiere ha dato una informazione errata traendo in errore i lettori che in buona fede hanno creduto a ciò che ha scritto. Evidentemente non ha letto l'ultimo libro del papa sull'infanzia di Gesù (pag. 82-83) nel quale appunto si parla del bue e dell'asinello, dei riferimenti ai due animali nell'antico testamento e della interpretazione data dagli scrittori cristiani, concludendo quindi che:"nessuna raffigurazione del presepe rinuncerà al bue e all'asino". Pertanto la prego di fare ammenda per rispetto alla verità e rettificare chiedendoo scusa ai lettori che ha tratto in inganno. Cordialmente Paolo Sanfilippo

In Veritate

Mar, 25/12/2012 - 22:42

Non capisco dove Veneziani voglia andare a pararare. Nel capitolo III del suo ultimo libro sull'infanzia di Gesù, Papa Benedetto XVI scrive a lungo sul significato della presenza del bue e dell’asinello nel presepe e conclude che nessun presepe sarebbe completo senza di loro. Se c’e’ quindi un Pontefice che ha rivendicato il valore altamente simbolico di questa rappresentazione tradizionale e’ proprio Papa Benedetto. Altro che sfrattare il bue e l’asinello dal presepe! Buon Natale a tutti.

zipala'

Mer, 26/12/2012 - 06:55

L'asino ed il bue sono storicamente infondati...mentre tutto il resto sono solo fregnacce.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 26/12/2012 - 11:14

#val# rileggendo i commenti mi sono accorta che mi era sfuggito il suo e sfruttando questa svista desidero farle gli auguri con un altro passaggio del libro, che riassume il significato profondo del Natale. - “Fino a quando Dio era uno spirito creatore che viveva immutabile e inacessibile negli spazi infiniti, era troppo facile sputare sull’uomo. L’uomo era tutt’al più la “creatura” di Dio, non ne era “figlio”, non si identificava certo con Lui. Se Dio era l’Essere perfettissimo, nulla poteva impedire di calpestare quell’essere imperfettisimo che è l’uomo. Ma se Dio si è fatto carne, se Dio è nato ed è stato bambino, se ha giocato tra la polvere delle strade, allora l’uomo non può più essere schiaffeggiato senza che si schiaffeggi Dio stesso”. - Anche se la giornata del Natale é già passata, auguro a lei e a tutti, credenti e non, di conservarne lo spirito di pace e di amore. Rosella - P.S. Grazie per la segnalazione del libro di Socci.

Ritratto di martinitt

martinitt

Mer, 26/12/2012 - 13:09

Dopo la lira anche gli animali del Presepio dobbiamo sostituire, cambiano i tempi e bisogna aggiornarsi anche gli asini e i buoi hanno diritto alla pensione, al loro posto propongo quei ministri che lautamente pagati hanno la responsabilità della situazione disastrosa che vive oggi il Paese.

ROBERTSPIERRE

Mer, 26/12/2012 - 18:30

AL TERZO CANTO DEL GALLO... anche Benedetto XVI sarà arruolato nella schiera dei comunisti. Perchè ormai è chiaro che la Chiesa non appoggerà il Cavaliere nella sua folle corsa per Palazzo Chigi e questo sgarbo non rimarrà impunito.

onil

Mer, 26/12/2012 - 18:38

Nella tradizione del presepe si tramanda che Gesù fu fatto nascere in una mangiatoia......mangiatoia! vuoi vedere che è vero che non c'erano il bue e l'asinello ma i politici italiani? BUON 2013

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 26/12/2012 - 19:51

Prima degli "sproloqui", Veneziani, si dovrebbe informare un po' meglio, magari leggere, anche sommariamente, quel libro del Teologo Ratzinger. - Più che un articolo, questo qua, sembra uno "sgambetto", di quelli che sicuramente ha subito quando frequentava le elementari. -- Non vedi quanta zizzania stai seminando, specie tra quegli arrampicatori di specchi insaponati che credono( compreso Te) che Socrate sia davvero esistito, solo perché qualcuno ha scritto, ricopiato e riscritto e ricopiato, lungo i Secoli che Socrate è davvero esistito in vita!? Quasi che qualcuno di costoro sia andato l'altra sera a cena a casa sua!? Lo vedi, ma dove vai a parare? -- A Marcè, dicce la verità, ma con chi ce l'hai veramente!?

ortensia

Mer, 26/12/2012 - 20:56

Come fanno a dire che la loro presenza e' abusiva? Non so in Germania ma qui in Italia fino a pochi anni fa si stava radunati a veglia nelle stalle tiepide di calore animale.

roliboni258

Gio, 27/12/2012 - 00:31

ma si e'accorto solo adesso? tra poco tutti col turbante

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Gio, 27/12/2012 - 09:59

Chi chioserà il chiosatore di Veneziani? Maggiulli, non entro nel merito perché dialogare con gente elevata come te è cosa che trascende, e di molto, le mie possibilità, ma, a costo di rischiare di dimostrare di non aver capito nulla come hai fatto te, ci terrei solo a precisare che io non intendevo tacciare di anticlericalismo il povero (si fa per dire) Veneziani, bensì la canaglia garibaldina che ha approfittato del suo pezzo per inveire contro la Chiesa e il papato coi soliti toni da breccia di Porta Pia.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 27/12/2012 - 12:15

Ma chi lo dice, "che la loro presenza è abusiva" Nessuno! Non è una "Verità Evangelica", perché non riportata nei Vangeli, punto. Al contrario quando Gesù entrò in Gerusalemme (Domenica delle Palme), lo fece in groppa ad un asinello. E' evidente che Maria e Giuseppe non si fecero 140 chilometri, nè a piedi, nemmeno in taxi, parcheggiato nel garage dell'albergo in attesa di riportarli a casa. E' molto plausibile che, in quelle condizioni, abbiano semmai usufruito di un animale da soma come un asinello, E' altrettanto presumibile, realistico, (non certo) che non abbiano poi lasciato l'asinello, paziente, umile e molto più intelligente di certuni, fuori al freddo, della notte, di una zona semi-desertica. - Happy Birthday

atzori pietrino

Gio, 27/12/2012 - 14:46

Vuoi mettere la statua di Maradona ,et similia,ai cari asinelli e buoi?

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Gio, 27/12/2012 - 16:59

@ depil - di stupidità, anche non storiche è pieno il mondo. Io continuerò a fare il presepe come mi hanno insegnato i miei nonni e i miei genitori. Del resto, cara depil, ME NE SBATTO!!!