Lo strano caso di Fini, demolitore della destra

Non meriterebbe il necrologio politico se non avesse trascinato nella sua follìa omicida-suicida tre partiti e mezzo, un'area politica, un governo e un Paese

Non riuscirono la legge Scelba, l'antifascismo militante, l'arco costituzionale, i processi, le violenze, gli scontri di piazza, la ghettizzazione, le scissioni pilotate e mille altri accidenti a far sparire la destra in Italia. Ci è riuscito il suo ex leader Fini (salvo accusare Berlusconi della sua scomparsa, lui che portò la destra al governo, ma la destra si rivelò incapace d'incidere).

Esce ora il libro di un costituzionalista e una penna affilata, Paolo Armaroli, già parlamentare di An, dal titolo significativo: «Lo strano caso di Fini e il suo doppio» (edito da Pagliai). Armaroli fa la storia del dottor Jekyll/Hyde della destra italiana ma conviene sulla tesi che alla morte di Tatarella - il suo burattinaio - Fini fu ossessionato dall'idea di liberarsi di Berlusconi. Legittima aspirazione, ma a tre condizioni: una, di non succhiare benefici e incarichi da chi vuoi abbattere; due, di non fare del proprio partito la pallida fotocopia del suo; tre, di essere un vero leader e non solo uno speaker. In Fini non ci fu niente di questo, lo muoveva solo il rancore, più qualche ormone vagante.

Chi, come me, lo criticava da tempo e prevedeva questa parabola (Armaroli ha contato negli anni cinquanta miei pezzi su Fini) non lo faceva da berlusconiano ma da uomo di destra tradito da un suicidio con infamia. Fini non meriterebbe il necrologio politico se non avesse trascinato nella sua follìa omicida-suicida tre partiti e mezzo, un'area politica, un governo e un Paese. A volte anche microbi possono produrre catastrofi.

Commenti

michele lascaro

Sab, 13/04/2013 - 16:15

Dott Veneziani, il mio commento su questo argomento l'ho scritto stamane sul suo precedente Cucù. Mi scusi per averle attribuito una parte di colpa, riguardante questo individuo. Ma la penso ancora nel modo esposto. Saluti.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Sab, 13/04/2013 - 16:34

Analisi corretta di un ambizioso che ha incantato molti distratti. Speriamo non se ne parli più. Distinti saluti. Roby

ACHILLEPELIDE

Sab, 13/04/2013 - 16:44

Carissimo Marcello Veneziani; le Tue sono parole sacrosante. Dovevamo fermarlo prima, molto prima quel traditore.

vince50

Sab, 13/04/2013 - 17:34

In estrema sintesi faccio mia questa frase:ma la destra si rivelò incapace d'incidere,direi che riassume in modo chiaro e netto le innegabili incapacità della destra.

Fede992

Sab, 13/04/2013 - 17:45

Secondo me Fini non è mai stato neanche un vero politico. A mio parere era un parassita che stava dove gli conveniva di più, e che ha visto la politica Italiana solo come un'opportunità di carriera. Per fortuna se n'è andato.

Ritratto di Gio47

Gio47

Sab, 13/04/2013 - 18:01

ma perchè continuare a scrivere e parlare di una nullità politica e non solo? sempre il meglio

Boccato

Sab, 13/04/2013 - 19:36

ANCHE COLPA NOSTRA !SE NON SIAMO RIUSCITI AD APRENDERE CON GLI ERRORI COSI COME CON DELLE BOUNI EXEMPI DEL PASSATO ED ANDARE A COSTRUIRE (E NON SOLO, ANCHE A SOSTENERE) UN AMPIO ARCO DI DESTRA (PERCHE NO UNA DESTRA UNITA TUTTA A LA DESTRA ?) PER AFONTARE IL FUTURO , COME FAREMO ? BERLUSCONI NON VIVERA PER SEMPRE...

Fabio_74

Sab, 13/04/2013 - 21:04

Dott. Veneziani, dalla sua analisi non si evince una grande verità: fu Berlusconi a distruggere AN e la destra italiana, perchè voleva fare il partito unico imitando il PD. Abbia l'onestà di ricordarlo.

Silvio B Parodi

Dom, 14/04/2013 - 05:46

non c'e piu' analisi esatta di questa grazie Veneziani, , buon proseguimento.

Silvio B Parodi

Dom, 14/04/2013 - 05:47

non c'e analisi piu'esatta di questa, grazie Veneziani, buon proseguimento.

eglanthyne

Dom, 14/04/2013 - 07:30

GianGIUDA non merita più una GOCCIA di inchiostro.

Giorgio Rubiu

Dom, 14/04/2013 - 11:00

#Boccato - Da come scrive deduco che lei non è italiano; ma è riuscito a spiegarsi abbastanza bene e merita una replica. Per affrontare il futuro della destra senza Berlusconi, non so chi proporre; ma chiunque sia, sarà inevitabilmente migliore di Fini che, per fortuna, si è rivelato essere quello che è ben prima che giungesse il momento di sostituire Berlusconi al comando del centrodestra, così come sembrava essere il suo programmato destino. Lo hanno tradito il livore, l'invidia, la fretta e la presunzione. Adesso che lo conosciamo bene tutti, non potrà più tornare alla ribalta nemmeno come usciere. Cordialità. Giorgio

val

Dom, 14/04/2013 - 11:06

L’oggetto del condivisibilissimo Cucù di Veneziani merita la damnatio memoriae. La Destra italiana meriterebbe di rinascere tra la gente, come affermazione di quei valori morali e spirituali intramontabili che la dittatura del profitto materialistico consociato alla spersonalizzazione massificatrice ha quasi annientato nella nostra società. Bisogna riabbeverarsi alle origini, non a formalismi nostalgici o esteriorità obsolete, ma alla vera essenza dell’eredità che ci è stata lasciata da chi ha fondato, professato, difeso ad oltranza l’idea.

curcal

Dom, 14/04/2013 - 11:17

Chi più in alto sale, cade sovente.......Però, qualche dubbio mi ha sempre toccato:essere stato condizionato da certa magistratura che era a conoscenza della questione Montecarlo. Se ben ricordo la Sx soste neva la sua estraneità e il tutto era una montatura.Qui prodest.

ney37

Dom, 14/04/2013 - 11:25

quello che era in cerca di poltrone e sfizi in qualsisvoglia angolo del parlamento e allergico ai tagli della politica?; per il resto condivido pienamente con l'articolo.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 14/04/2013 - 11:27

#Fabio_74# per dire certe cose ci vuole un fisico bestiale. Si prenda un calmino e riveda il percorso del prode fini-to.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 14/04/2013 - 11:27

Le peggiori condanne per questo fini-to sono due: l'oblio e la rinascita del Cavaliere.Vissuto all'ombra di politici scafati, assurto a cariche impensabili,dalle quali lo hanno staccato gli Italiani stanchi di vedersi rappresentati da tanta ipocrisia. Se ne vada a Montecarlo. Abbiamo perso vent'anni di progresso grazie alla sua dabbenaggine e gelosia.Pertanto non resterà nella Storia .

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 14/04/2013 - 11:31

qualche ormone vagante.... haahhahahahahah ma che nullità quel finish

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 14/04/2013 - 11:34

le stranezze della storia: un buon politico come Almirante apre la strada al traditore Finish. Un ubriacone, corrotto, incapace e venduto a Washington come Eltsin dà alla Russia il miglior politico in Europa, V. PUTIN, che in 10 anni raddoppia il PIL russo, aumenta pensioni e stipendi di percentuali a tripla cifra e riporta la Russia tra le grandi. Misteri della storia.

Fabio_74

Dom, 14/04/2013 - 12:05

Miladicodro: capisco che i berluscones vedano la storia solo con le lenti del gran capo, però se lei mi dimostra che il partito unico della destra l'ha voluto Fini mi taccio.

Vincenzo perri

Dom, 14/04/2013 - 12:32

Ma bastava leggere quello che scriveva la FALLACI per capire il personaggio.e stato sempre un COMUNISTA CON GLI ABITI DA MISSINO.MI FA VOMITARE.PERRI VINCENZO

tzilighelta

Dom, 14/04/2013 - 12:56

Ma davvero! Fini ha distrutto la destra? Allora qualcosa di buono questo signore che in vita sua non ne ha azzeccato una è riuscito a farla! Però io non sono convinto che il merito di aver distrutto la destra sia tutto di Fini, troppo comodo signor Veneziani, dare la colpa (per me è un merito) ad uno solo, intanto cominciamo col dire che prima dello sdoganamento attuato da Berlusconi, Fini e la destra non contavano un mazzo, Berlusconi ha preso la destra l'ha svegliata dal l'incantesimo e riportata nel mondo reale in questo caso a servizio della corte di B. che, non dimentichiamolo non è di destra e per quel genere di persone il cav non ha mai dimostrato ne simpatia ne considerazione! La destra che piace a Veneziani è morta perché la muffa e la polvere prima o poi bisogna gettarla nella spazzatura come tutte le cose vecchie! Allo stato attuale delle cose le macchiette di destra con il loro bagaglio composto da; dio patria famiglia onore e nazione e altre stravaganti sciocchezze serve a puntellare il castello di carte costruito da B. che, comunque si sta dimostrando più resistente della fiamma che invece ha bruciato il cervello di tanti sfortunati che hanno creduto all'asino che vola!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 14/04/2013 - 13:27

@Fabio_74@ Il considerare sempre le voci critiche alla luigipiso, il nulla cosmico, non fa che ingigantire i berluscones.A mio modesto avviso quando l'ingrato ebbe la possibilità di lasciare il limbo in cui la becera canea aveva relegato il MSI si precipitò per mero calcolo ,visto l'avanzare senza ostacoli del Cavaliere e prendendo in considerazione l'età dello stesso dicendosi: è fatta. Da allora in poi in un susseguirsi di errori sino alla fondazione del fallimentare fli-t alla quale penso, persona come lei accorta non abbia aderito,insaponava il cappio inconsapevolmente atto al suo collo,vero Self Made Man.Alleluia,ci sono voluti vent'anni per farlo fuori. Non è mai troppo tardi.Avanti Cavaliere,mai paura.

syntronik

Dom, 14/04/2013 - 14:57

Il commento è centrato, solo, che io non spenderi più una goccia di inchiostro, per definire il nullla, perchè quello è, ed è sempre stato il nulla, sia in politica che come uomo, pertanto dimeticatelo, la sorte, lo premia per quello che è, un nulla!!!!