Emma la furbacchiona: occupa poltrone da 37 anni

La Bonino è il candidato-donna al Colle più sponsorizzato da vip e sondaggi. Macché nome nuovo: dal Parlamento alla Ue, ha collezionato incarichi e privilegi

Mentre gli altri papabili per il Quirinale stanno acquattati, la radicale Emma Bonino si agita da matti.

Va capìta. È dal lontano 1976 - trentasette anni fa! - che per la prima volta resta senza poltrona. Tutto a causa della batosta elettorale di Amnistia e libertà, la lista sua e di Pannella, che, inchiodata a una percentuale da trigliceridi (0,3), li ha tagliati fuori. Se ora non trova subito uno strapuntino su cui sedere, Emma rischia una crisi di astinenza. Di qui, la foga che mette per salire al Colle.

Da tempo, batte la grancassa. Ogni giorno, dozzine di sondaggi la dichiarano favorita per le sue personali virtù e il suo essere donna. Pilota una squadra di ammiratori che ne sostengono la candidatura. Sono della compagnia di giro, la stilista Anna Fendi, l'astroscienziata Margherita Hack, Renzo Arbore, Lucrezia Lante della Rovere, Franca Valeri. Hanno mandato una lettera al Corsera per «Bonino presidente», Alessandro Gassman, Sergio Castellitto, Gianmarco Tognazzi, altri così. Gira sulla Rete un video con diversi divi dello spettacolo che recitano, ammiccanti, slogan più o meno stupidotti, pro Bonino. Si va dal: «Ora al Quirinale c'è la possibilità di avere una donna, talmente straordinaria che andrebbe bene anche se fosse un uomo» di Rocco Papaleo (attore) a: «Il nuovo presidente della Repubblica? Me lo immagino durante il discorso di fine anno: senza cravatta!» di Valeria Solarino (attrice).

Al vociare si aggiunge Marco Pannella il quale, ogni volta che trova un microfono, ripete che la massa degli italiani null'altro vuole che Bonino al Quirinale. Se qualcuno ne dubita, com'è successo nella radiotrasmissione la Zanzara - dove il conduttore ha ricordato il recente 0,3 elettorale di Emma - Marco spacca a pugni lo studio, non tanto per difendere Bonino quanto per la rabbia di sentirsi rinfacciare il fiasco di cui è largamente corresponsabile.

In diversi ambienti Emma ha buona stampa. Si ricordano le battaglie laiche e quelle pacifiste. Salì alla ribalta, nei primi anni Settanta, per gli aborti che procurava con una pompa di bicicletta, raccogliendo i feti in un vaso che contenne marmellata. Era il suo modo di combattere alla luce del sole gli aborti clandestini. Sull'onda di queste performance, fu eletta alla Camera nel 1976 con la prima pattuglia radicale entrata in Parlamento (lei, Pannella, Mauro Mellini, Adele Faccio).

Per lo spirito energico e l'alone che circonda i radicali, Bonino è considerata un'idealista che combatte buone battaglie. Senza entrare nel merito di questa impressione, va però aggiunto che ha fatto notevoli giravolte per continuare a godere ininterrottamente dei privilegi propri dei politici. Dal debutto parlamentare, a 28 anni, ai suoi attuali 65, Bonino - come il più logoro personaggio della casta - ha vissuto di poltrone e prebende. Quando Casini e Fini entrarono a Montecitorio (1983), lei era lì da sette anni; all'arrivo di D'Alema e Veltroni (1987), era già veterana da undici. Emma ha fatto, tra Camera e Senato, sette legislature, toccando il massimo pensionistico. Vanno aggiunte le quattro stagioni al Parlamento di Strasburgo, quattro anni come commissario Ue e due da ministro di Prodi (2006-2008). La sua vita politica, come quella di Pannella, è distinta in tre periodi. Durante la prima Repubblica erano autonomi. Poi, con il bipolarismo, si sono schierati prima con il Cav, poi con la sinistra.

Nel 1994, Emma fu rieletta alla Camera sotto le insegne di Forza Italia e della Lega Nord. Il Berlusca la volle poi commissario Ue agli Aiuti umanitari. Finita l'esperienza, la ricandidò come parlamentare Ue. Dopo dieci anni abbondanti di centrodestra, Bonino e Pannella passarono a sinistra continuando a prosperare con i nuovi amici. Solo nelle elezioni di febbraio si sono messi in proprio, deragliando. Da commissario europeo (1995-1999), Bonino fu travolta dallo scandalo della collega Edith Cresson che aveva elevato il proprio dentista a un alto incarico. Si scoprì che non era il solo abuso e che gli imbucati erano ovunque. Anche da Emma che amministrava il denaro per Paesi infelici come Bosnia e Ruanda. La commissione Santer, unica nella storia Ue, dovette dimettersi in anticipo. Emma rientrò in Italia e, orfana di poltrone, avviò all'istante una campagna per conquistare il trono del Quirinale basandola, da vera impunita, sui suoi meriti Ue. Prevalse però Ciampi. Era il maggio 1999. In giugno, con perfetto tempismo e i voti del centrodestra, tornò all'Ue come deputato.

Per i lunghi soggiorni esteri, le si accredita una visione globale. In verità, il suo mentore in materia è George Soros, noto speculatore internazionale (suo l'attacco alla lira del 1992), filantropo a tempo perso. George è iscritto al Pr ed Emma si abbevera ai suoi scritti mondialisti. La fama boninana di esperta internazionale poggia su tali letture. In questi ambiti scivolosi, Bonino ha trascinato anche Pannella, con cui - più in generale - ha rapporti nevrastenici. Passano giorni a ingiuriarsi, per poi ritrovare l'armonia in nome della ditta radicale di cui sono i padroni. Emma ha una tecnica sperimentata quando nel Pr i dibattiti prendono una piega sgradita. Seduta al tavolo di discussione, raccoglie non vista la borsetta che ha ai piedi della sedia, se la stringe sottobraccio pronta a uscire di scena e finge un malore. Quando gli altri gridano allarmati: «Emma che hai?», si accascia da fare pena e si fa portare a casa, centrando l'obiettivo.

Nel 2006, Bonino passò al centrosinistra. Mesi prima, aveva detto di Prodi: «Ha il cervello piatto». Ma, cambiata casacca, gli si mise attorno e diventò ministro delle Politiche europee nel suo governo, con Di Pietro, un manettaro che ai radicali dovrebbe fare orrore, e con marxisti incalliti, tipo Paolino Ferrero, che a liberali come Pannella e soci dovrebbero dare l'orticaria. Emma invece si adattò perfettamente alla sinistra. Ogni tanto si concedeva un'impennata radicale, ma sotto sotto faceva capire ai nuovi sodali che si potevano fidare. Per fornirne la prova, nella scorsa legislatura, Emma e i radicali hanno addirittura autorizzato l'arresto preventivo di diversi parlamentari, calpestando la loro storia libertaria. Il caso peggiore fu quello di Alfonso Papa del Pdl, dato in pasto al solito Woodcock, con la scusa - spiegò Emma per tutti - che non c'era fumus persecutionis. Così, tradendo se stessi, mostrarono pure di essere ciechi. Oltre al fumo c'era infatti anche l'arrosto, come stabilì poi la Cassazione che dichiarò illegittimo l'arresto per «insussistenza dei presupposti».

Se vogliamo una donna al Quirinale perché cominciare da questa furbacchiona?

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Lun, 15/04/2013 - 09:09

Grazie Perna! finalmente qualcuno che dice pane al pane e vino al vino e spero che l'articolo lo legga anche Pannella e si arrenda alla realtà una volta per tutte!

franco@Trier -DE

Lun, 15/04/2013 - 09:12

ORRORE..

antiquark

Lun, 15/04/2013 - 09:13

Il problema in Italia, non chi eleggiamo, sono uno peggio dell'altro, la Bonino per lo meno non ha fatto disastri. Sarebbe il meno peggio, meglio Squinzi, ma non penso che i partiti lo propongano

km_fbi

Lun, 15/04/2013 - 09:18

"Per lo spirito energico e l'alone che circonda i radicali, Bonino è considerata un'idealista che combatte buone battaglie." Sic! E' ben noto infatti il suo grande attivismo nella "buona battaglia" col diffondere, praticandole ed insegnandole,le pratiche abortive con l'utilizzo di una pompa da bicicletta e di un barattolo da marmellata...tanto che una pompa da bicicletta stilizzata potrebbe il suo simbolo, da inserire nei gagliardetti di una sua eventuale presidenza, per l'orgoglio di tutto il paese!

ggt

Lun, 15/04/2013 - 09:31

I radicali, dopo aver condotto alcune battaglie liberali importanti diversi decenni fa, hanno perso ogni ragione di esistere, anche perchè pieni zeppi di contraddizioni. Basti pensare al pacifismo "gandhiano" tanto acclamato, che i radicali fanno convivere con un americanismo spinto che, peraltro, cozza anche con il puritanesimo tipico d'oltreoceano, senza contare la pena di morte che negli USA c'è quasi dappertutto. La Bonino è, insieme a Pannella, l'espressione del più squallido "attaccamento alle poltrone", pretendendo di poter rappresentare tutti gli italiani. Ma ci si deve domandare: come concilierà, ad esempio, l'omosessualità e l'anticlericalismo spinto con la cultura prevalente degli italiani? MMAH! Roba da radicali...

barretta gennaro

Lun, 15/04/2013 - 09:48

Caro Perna , tutti gli italiani sono desiderosi di vedere una donna al quirinale . Considerato che i nomi femminili che fioccano attraverso i mass media sono di personaggi di acclarata formazione della cultura di sinistra , ti chiedo se il tuo giornale possa da oggi proporre una rosa di donne aspiranti alla presidenza della repubblica che appartengono ,ovviamente , all'area culturale del centrodestra .

peter46

Lun, 15/04/2013 - 10:08

Dott.Perna, non è da Lei dimenticarsi dell'episodio più interessante.Ricorda la "tentata"esclusione dalla "carovana"a nostre spese in partenza per la Cina a seguito di Prodi?Lei no,si disse,non ne può far parte,perchè potrebbe,anzi lo aveva dichiarato,essere tentata di manifestare,in Cina a favore del Dalai Lama e per l'indipendenza Tibetana.E che figura per l'Italia "economica"che Prodi rappresentava in quel viaggio.E ricorda come finì?Lei nella "carovana":niente digiuno nè s'incatenò in piazza Tienanmen per il Dalai Lama e l'indipendenza Tibetana.In verità anche pochissima frequenza negli "incontri" diplomatici di routine....tanto shopping,però.

Ritratto di Marco Tullio C.

Marco Tullio C.

Lun, 15/04/2013 - 10:12

Sono convinto che Emma Bonino in quel ruolo, non condizionata e non condizionabile per sette anni farebbe bene e opererebbe nel rispetto della costituzione. Se si trattasse di Pannella tremerei, ma qui parliamo di una liberale autentica, non lasciamoci prendere dal sacro furore antiabortista. L'alternativa è Prodi, che per ragioni imperscrutabili piace a Renzi. Bonino un incarico a Bersani per un governo di minoranza credo non lo darebbe, Prodi sono convinto di sì.

MEFEL68

Lun, 15/04/2013 - 10:13

Emma è un'idealista, forse anche una pura di cuore, che ha combattuto sempre battaglie sbagliate. Battaglie delle quali gli italiani non sentono il bisogno o addirittura non approvano. Forse, a differenza di altri, è onesta, ma averla al Quirinale sarebbe un errore madornale. Di droghe libere e di pietà per chi ha ucciso noi italiani possiamo farne volentieri a meno.

Luigi Farinelli

Lun, 15/04/2013 - 10:14

Missionaria dell'ONU per diffondere l'aborto libero nel mondo, iscritta alla massoneria del Grande Oriente d'Italia, frequentatrice del Bilderber, punta avanzata dell'ultralaicismo antiumano: una degna "Capa" dello Stato per questo terrificante periodo di decadenza economica, politica e morale!

Luigi Farinelli

Lun, 15/04/2013 - 10:33

x barretta gennaro 9:48: non è vero che "tutti gli Italiani sono desiderosi di vedere una donna al Quirinale". E' vero che sta crescendo la massa degli arcistufi dell'ideologia che prende il sopravvendo sul buonsenso, del donnismo fatto passare come forma avanzata di democrazia ed invece semplice maniera per prendere per i fondelli proprio le donne, USATE a fini elettoralistici perchè oggi ai politici CONVIENE che ci siano donne nelle loro liste, alla faccia della meritocrazia e del senso di giustizia di chi ha i meriti e viene scavalcato dalle raccomandate istituzionalizzate! A meno di non dar retta ai cosiddetti "maschi pentiti", patetica accozzaglia di poveri ex-maschi devirilizzati da decenni di lavaggio di cervello sinistroide e femminista, divenuti una vera piaga sociale per l'assoluta incapacità di usare buonsenso al di là di slogan politicamente corretti perniciosi e pericolosi per l'intera società.

roberto.morici

Lun, 15/04/2013 - 10:36

Se il prossimo Presidente deve essere, per forza, una donna perché non proporre la Bonino così tanto indifesa, patetica e "sciccosa"?

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 15/04/2013 - 10:36

Dio ci scampi dall'avere la Bonino al Colle! Sarebbe peggio di un mal di denti. E' la controparte femminile di Pannella, nè più e nè meno. Perchè mai il PdL dovrebbe scegliere una simile candidata che è sempre stata scarsamente votata dagli italiani? Un PdR DEVE ESSERE RAPPRESENTATIVO DI TUTTI GLI ITALIANI e non di un piccola frazione di essi che predica l'invasione dell'Italia in nome di un missionariato laico, che predica di salvare Caino invece di preoccuparsi dell'Abele di turno, che ha distrutto con il divorzio uno dei fondamenti che reggevano l'Italia e cioè la Famiglia, per non parlare dell'appoggio ai gay e tutto il resto delle schifezze radicali? Siamo già tutti quanti nei guai, non mettiamoci pure l'asso di bastoni nel mazzo!

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Lun, 15/04/2013 - 10:38

Grande stile Perna come sempre! Proposta per la ex commissaria: o la pensione o un lavoro (due cose che non ha mai provato).

giovanni PERINCIOLO

Lun, 15/04/2013 - 10:59

x Marco Tullio C. Penso esattamente il contrario, liberale lo é sicuramente Pannella, sicuramente non lo é questa specie di pasionaria buona per tutte le stagioni, inciuci inclusi!

Tino Gianbattis...

Lun, 15/04/2013 - 11:47

Fino a quando no si butta nel cesso l'attuale carta costituzionale che ci impone costosissimi re finti il Bel Paese non avrà mai un futuro, una identità nazionale. il concetto di Nazione autoderminante e non vassalla!

swiller

Lun, 15/04/2013 - 11:54

E come la boldrini incassano da tutte le parti, orrore.

africano

Lun, 15/04/2013 - 12:02

Perna ha dimenticato di dire che la furbacchiona era riuscita a conquistare la candidatura alla Regione Lazio con il centrosinistra ed è riuscita a perdere nonostante il centrodestra non schierasse la lista del Pdl su Roma per i noti guai burocratici. Ed ha scordato di dire dei lauti finanziamenti che il Partito Radicale riceve ogni anno per la sua radio (10 milioni annui) per non si sa quale attività. Una forma di finanziamento sul quale i radicali si sono sempre scagliati ma non quando c'è da incassare. Le loro magre elettorali dimostrano che gli italiani, a prescindere da Soros e dalla stampa amica, sanno bene chi sono Bonino e soci, e da 40 anni li riservano il solito zero virgola per cento. E' un caso?

maurizio50

Lun, 15/04/2013 - 12:07

E vogliono pensionare il Cavaliere. Ma costei in pensione(e che pensione) non ci va mai? E' sempre candidata a tutto? Stia a casa!

Bogus456

Lun, 15/04/2013 - 12:17

unica pecca della bonino è essere pro israeliana.

Sapere Aude

Lun, 15/04/2013 - 12:20

Bravissimo Perna. Lei è sicuramente il più odiato dei giornalisti, se non altro perché non arretra mai. La poveretta, la destinataria dei suoi strali settimanali, è una di quelle donne che gli uomini (quelli che ancora amano le differenze) non sopportano: agisce a parole come se avesse il pene fra le gambe, pronta a sbatterli sul materasso. Se Berlusconi è ineleggibile perché incontrando donne piacenti le immagina sdraiate lo è anche la Bonino: lei gli uomini di carattere li vuole stendere perché in nome della parità rivendica un uguale diritto. Se al Quirinale ci deve andare giustamente anche una donna, che sia nei modi almeno femmina.

didaskalos

Lun, 15/04/2013 - 12:25

Anche per chi non crede in Dio, oggi è la scienza che ci dice che un feto abortito ha già cuore che batte, cervello che funziona, e che mentre viene aspirato cerca di ribellarsi nuotando lontano dall'ago che lo aspirerà! La Bonino aspirando feti con una pompa da bicicletta dimostrava tutto il disprezzo possibile per la vita umana, altro che donna di grandi valori! L'aborto è la forma più vile e ripugnante di omicidio, commessa sul più piccolo e innocente essere umano che possa esistere.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 12:29

Copio e incollo un post scritto ieri per le quirinalie di Grillo. – “Mi limito a commentare i primi tre del sottotitolo, tanto anche gli altri sottocitati non hanno certo le mie simpatie. Parto dalla Bonino. Quella Bonino che, negli anni 70, sorridente, appagata e immortalata con foto, insegnava alle donne ad abortire con una pompa di bicicletta? Chissà se avrà conservato quella pompa come trofeo di tanta libertà? E se verrà eletta la terrà sulla sua scrivania presidenziale, come asta della bandiera italiana? Un Grillo che saltellerà nelle stanze quirinalizie con occhi spiritati e bocca perennemente aperta, ma dalla quale non é mai uscita una parola di scuse verso la figlia e sorella supersite per l’omicidio colposo della sua famiglia, padre, madre e fratello. Un pluriomicidio sicuramente non voluto, ma comunque evitabile visto che la libertà di soddisfare qualsiasi emozione e trasgressione é più importante della vita altrui. Un uomo degno di questo nome si misura non perché fa degli errori, ma da come li sa affrontare. Allora chi é il coniglio? Prodi se eletto cosa farà? Si porterà il tavolino da spiritista e chiederà alle anime dei defunti made URSS come fare per resuscitare e mantenere il glorioso partito leninista con il quale, attraverso il livellamento verso il basso delle masse, si rende inutile la ricerca sui robot di qualsiasi tipo?. Ecco cosa ci aspetta se venisse eletto uno di questi tre personaggi: o una mammana radicale, o un grilconiglio arcobaleno, o uno spiritista rosso. Avete notato? Tutti e tre, hanno a che fare con la morte. Buona fortuna Italia!!!” - E aggiungo che l’Italia é già in coma e i becchini sono pronti.

illogic

Lun, 15/04/2013 - 12:50

Come non ricordare gli aborti clandestini ed illegali eseguiti personalmente tra il 1974 e 75 dalla civilissima Emma con una pompa di bicicletta? Parliamo di oltre 10.000 bambini uccisi in 12 mesi (non tutti da lei però).

nebokid

Lun, 15/04/2013 - 13:01

l'ideale presidente deve essere fuori dai partiti e che unisca il paese e chi meglio di Riccardo Muti può rappresentare i'ITALIA nel mondo uno che attraverso la lingua della musica unisce non solo l'italia ma l'intero pianeta.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 15/04/2013 - 13:03

Una furbastra, sempre contro la partitocrazia, che pero' intanto gli garantiva posti, sedie, cadreghe per tutta la sua inutile carriera politica. Me la vedo all'estero e rappresentare l'italia mentre girano le foto con la pompa in mano. Un figurone.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 15/04/2013 - 13:11

Giustamente davanti ad una Liberale voi storcete il muso on effdtti non e` al guinzaglio di silvio ed e' davvero liberale mica come la folla di ex dc psi e msi che stanno nel pdl

herbavoliox

Lun, 15/04/2013 - 13:11

Squinzi for president!

moshe

Lun, 15/04/2013 - 13:38

Ha vissuto sulle spalle degli italiani per una vita senza concludere alcunchè in nostro favore. La vogliamo per altri SETTE ANNI? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 15/04/2013 - 13:50

La cosa più odiosa di questo articolo è che ricorda la battaglia civile a favore dell'aborto di Emma Bonino, evidenziando il periodo in cui praticava aborti per aspirazione col metodo Karman come fosse chissà quale colpa, subito sottolineata da un vociare di commenti dei soliti cattolici integralisti che considerano l'aborto un assassinio e chi pratica gli aborti dei turpi assassini. Vorrei ricordare che la Bonino all'epoca praticava gli aborti in Centri dove c'era l'assistenza di medici, e che così evitava che le donne andassero a farsi fare l'aborto per raschiamento dalle "mammane" che usavano dei semplici cucchiai, con gravi rischi per la salute. L'aborto per una donna penso che sia sempre un dramma, non credo che ci siano donne che lo facciano a cuor leggero. Comunque la legge 194 ha legalizzato l'aborto, rendendo così possibile l'interruzione della gravidanza anche a quelle donne che, per gravi ragioni, non se la sentono di portarla avanti, senza la criminalizzazione che veniva fatta in passato per tali donne o per i medici che operavano. Ancora vogliamo continuare a criminalizzare l'aborto? Eppure gli italiani con un referendum hanno sancito al 90% che la legge 194 andava mantenuta, ma tant'è, l'integralismo religioso è sempre pronto a criminalizzare tutto ... Eppure le battaglie sui diritti civili hanno reso tutti i cittadini più liberi, anche i cattolici che sono liberi di seguire gli insegnamenti della Chiesa, oppure non seguirli ...

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 15/04/2013 - 13:53

"Perchè cominciare da questa furbacchiona?" Perchè è la migliore e l'unica, maschi compresi, con le palle. Sarebbe stata la "governatrice" ideale per il Lazio. Si volle eleggere una inguardabile "sindacalista", tale Polverini, del genere "mani bucate" (con i soldi degli altri).

Roberto Casnati

Lun, 15/04/2013 - 14:11

La Bonino, come tutti i radicali, è come il prezzemolo, la trovi dappertutto, sia a destra che a sinistra e, quando meno te la aspetti, quando credi di averla "catalogata", ecco che rispunta in veste "nuova", come avesse il dono dell'ubiquità, ma, sostanzialmente sempre uguale a se stessa: un personaggio in cerca di autore o, forse meglio, un personaggio in cerca di poltrona, come Ugo La Malfa che con circa il 2% di voti faceva il bello ed il cattivo tempo spencolando ora a destra ora a sinistra senza fissa dimora. Della Bonino il peggio non lo abbiamo ancora visto ma, state sicuri, ove eletta il peggio emergerà puntualmente.

mares57

Lun, 15/04/2013 - 14:13

Comunque mille volte meglio lei di Prodi che in vita sua ha fatto solo danni, Amato che ha silurato gli italiani ma la sua superpensione nessuno la tocca ecc. ecc. ecc. Nei confronti della concorrenza dei papabili li supera tutti.

ilsignorrossi

Lun, 15/04/2013 - 14:13

ma dopo un risultato elettorale come il suo,non ci si dovrebbe dimettere?

mares57

Lun, 15/04/2013 - 14:14

Certo vorrei vedere un liberale vero al Colle, ma nessuno lo voterebbe.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 15/04/2013 - 14:25

Sapere Aude...giovanni PERINCIOLO...deliziosagrc...niente contro gli elogi a questo articolo ma Perna ha semplicemente copiato un articolo di Travaglio scritto 10 giorni fà. Se avreste letto quello di Travaglio (con lo stesso identico contenuto) ora avreste scritto un commento insultando a più non posso contro l'autore......vero o no?

peter46

Lun, 15/04/2013 - 14:25

Seguite,ogni tanto anche il parere di colui che non ha,finora e... fin dopo,"stroncato" la Bonino.E indovinate chi potrebbe essere costui.Uno di cdx non ci andrà mai finchè non Vi mettete in testa(e soprattutto Lui non si mette in testa),che bisogna vincere "la guerra"nelle elezioni pre-nomina del PDR.Per cui ,ora,passato "il santo"forse è meglio che Vi(cdx)accontentiate della Bonino...unica e sola che,dopo l'elezione,potrà richiedere un'AMNISTIA per tutti i reati fino 3anni di reclusione.Forse...dico forse ma...qualcuno sarebbe molto contento che ciò avvenisse:niente appelli.E forse...dico sempre forse,ma...qualcuno potrebbe essere molto contento che qualche processo(che prevede sempre pene fino ai tre anni)salterebbe.Sapete qualcosa in merito?E coloro che potrebbero avere interesse per Bonino "for President"?

pansave

Lun, 15/04/2013 - 14:26

Se fosse valida, di garanzia, ammirata, o minimamente rappresentativa di tutto il popolo italiano, avrebbe preso oltre il 0.3% alle ultime elezioni. O chi la candida sono i soliti "tanto peggio - tanto meglio"?

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Lun, 15/04/2013 - 14:30

E Cicciolina ce la siamo scordata? Contro Berlusconi chi sono state tantissime polemiche per aver portato la Minetti in consiglio regionale lombardia, questa ha portato Cicciolina nel parlamento italiano e la facciamo Presidente della Repubblica?

Saltovitale

Lun, 15/04/2013 - 14:44

dover lavorare per vivere? Oh no!!

Saltovitale

Lun, 15/04/2013 - 14:55

Vorrei rispondere a liberopensiero 77. Anzitutto preciso che il dato del 90% dei favorevoli all'aborto se lo è inventato di sana pianta. il 32% votò Sì al referendum per l'abolizione, No il 68%. Maggioranza è vero ma non il 90% . Seconda cosa: forse non ha letto che Emma Bonino praticava lei stessa aborti con pompe da bicicletta. Se questo le sembra tutelare la salute delle donne, bè non vorrei avere l'indirizzo del suo medico. Terza cosa: la lotta CONTRO l'aborto non ha assolutamente niente di religioso. Perché nella Bibbia non c'è scritto dove comincia la vita, e da nessuna parte c'è scritto "non abortire". Eppure già i primi cristiani (vedi lettera a Diogneto) non praticavano l'aborto e questa era una delle cose che li distingueva. E' vita o non è vita? C'è spazio per un dibattito o non c'è perché se dico che è vita allora sono attaccato alle sottane dei cardinali ma solo se dico che non è vita sono un uomo libero? Quarto punto: non è l'assenza di regole o anche solo di divieti a farti libero, ma la bontà delle suddette regole. Può una persona oggi dirsi libero di nascere? Senza che nessuno possa dire : "no, tu mi ostacoli e quindi muori perché lo dico io?" No, non c'è questa libertà. Come la mettiamo? Facile portare avanti le libertà dei più forti, provi a schierarsi per una volta dalla parte dei più deboli.

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Lun, 15/04/2013 - 15:18

I sondaggi sul Corriere, dànno come preferita la Bonino col 27%; i lettori di Libero che la preferiscono sono il 47%.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 15/04/2013 - 15:34

X Saltovitale. 1) Guardi che non ho inventato niente. Sull'aborto si sono tenuti nel 1981 2 referendum su diversi aspetti della l. 194, uno dei radicali e un'altro del Movimento per la Vita. Con il 1° è stato sancito il "no" all'abrogazione col 88.4%, il 2° invece il "no" col 68%. 2) Per quanto strano possa sembrare, molti medici dell'epoca dicevano che era preferibile la pompa di bicicletta, opportunamente disinfettata e manovrata, all'aborto con raschiamento col cucchiaio praticato dalle mammane, che era a rischio emorragie. Naturalmente c'erano strumenti più sofisticati per praticare il metodo Karman (una poteva anche andare all'estero in clinica), ma erano appannaggio solo dei ceti più abbienti ... 3) Lasciamo perdere i dibattiti filosofici, sta di fatto che se una ragazza violentata resta incinta oggi può abortire, mentre prima della 194 andava in galera ... 4) Meglio non cadere nel tranello di contrapporre il diritto del nascituro a quello della madre di interrompere la gravidanza: per questo ci sono le Commissioni mediche per approfondire se le ragioni della madre sono fondate o meno ...

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Lun, 15/04/2013 - 15:35

Furbacchiona? Non c'è di meglio per definirla. Un Perna senza ipocrisia, ma con la memoria buona, ridimensiona questa riciclata senza fine. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 15:47

#liberopensiero77# La battaglia da fare in quegli anni non era per l'aborto che, a malapena, posso capire solo in caso di stupro; la vera battaglia era quella di aiutare e tutelare le famiglie che si trovavano nella difficoltà ad allevare altri figli sia con contributi finanziari che con una educazione alla procreazione. Stesso discorso per le donne che si trovavano incinta fuori dal matrimonio. Al posto di bollarle come donnine allegre solo per il fatto di aver amato un chiamiamolo "uomo" che se la dava a gambe appena si doveva assumere le proprie responsabilità, fossero state accolte dalla famiglie e non buttate in mezzo ad una strada, e se la famiglia le avesse comunque rifiutate, si fosse combattuto accanto a loro perché la società le tutelasse sotto tutti i punti di vista morali ed economici, non sarebbe nato un femminismo che della tutela della donna ne ha fatto carta straccia. La parità tra sessi é ben lontana dal divenire. Non solo, ma se i soldi spesi per mettere bambini negli istituti li avessero dati alle mamme in difficoltà, sarebbe stato anche un risparmio per lo Stato. Non solo, ma tutti quei bambini “abbandonati” negli istituti sarebbero cresciuti con almeno l’affetto della mamma. Purtroppo parlo per esperienza personale in quanto mia madre ha subito umiliazioni senza fine solo per aver amato un uomo cosa che, di riflesso, ha segnato anche la mia vita e mia madre ha pianto fino all’ultimo giorno della sua vita. Una civiltà che si reputa tale, ha il dovere di tutelare la vita e di rispettare la morte di un corpo anche se apparentemente non completo, che la vita l’ha contenuta. Altro che vasetto della marmellata. E non mi venga a dire che un feto non é vita. Nessun scienziato al giorno d’oggi e riuscito a provare il contrario. Nessuno sa quando e come comincia la vita, la certezza é che finisce quella del corpo. E l’anima?

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Lun, 15/04/2013 - 16:18

Complimenti per l'articolo dott.Perna,chiaro,esaustivo,condivido tutto e quindi dico no alla Bonino al Colle.Se posso esprimere un parere ,mi piacerebbe Antonio Martino.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 15/04/2013 - 16:52

Gentile Rosella Meneghini, Lei solleva tante questioni umane, sociali e politiche che discuterle in poche righe è praticamente impossibile. Mi rendo conto che il tema dell'aborto coinvolge molto intimamente le persone, sotto l'aspetto delle credenze religiose (se ci sono), delle convinzioni filosofiche e politiche, ecc. Una cosa però mi sembra sicura, e cioè che nessuno ha la soluzione pronta da applicare sempre e comunque in tutti i casi di gravidanza indesiderata, ammenochè non si ragioni per convinzione religiosa. In questo caso, affermando che la vita del nascituro dev'essere tutelata sempre e comunque si arriva a negare la legittimità dell'aborto anche nei casi di stupro e di rischio per la vita della madre, come purtroppo avviene ancora in alcuni Paesi, per me decisamente arretrati. Quindi teniamoci la 194, frutto di lotte e di impegno civile, e non disprezziamo chi ha consentito che l'attuale ordinamento sia stato posto in essere. P.S. Riguardo all'anima, sa che Sant'Agostino e San Tommaso sostenevano che l'embrione non aveva anima finchè non assumeva forma umana? Poi in seguito la Chiesa ha considerato il feto un individuo a tutti gli effetti, e questo purtroppo non sempre a vantaggio delle donne ... Cordialità.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 16:53

#trebisonda# leggendo il suo post mi ha ricordato di caldeggiare ancora una volta, la candidatura di ANTONIO MARTINO. E' uomo che oltre ad avere una elegante presenza, é anche uomo di cultura e di conseguenza preparato. Inoltre é di pensiero sicuramente liberale al punto giusto. Cordialmente. Rosella

giovanni PERINCIOLO

Lun, 15/04/2013 - 16:54

x goldglimmer. Grazie a Dio ho le mie idee, giuste o errate che siano, che poi coincidano con quanto scritto da Travaglio o da Perna nulla cambia. Amo sbagliare con la mia testa non secondo la vulgata del partito!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 15/04/2013 - 17:48

Vorrei poi aggiungere una riflessione sulla Bonino. Se nel corso della sua carriera politica ha collezionato molti incarichi, questo vuol dire che è una persona capace, o no? Ma veramente vogliamo ragionare come i grillini per cui i politici affermati fanno tutti parte della "casta", non si salva nessuno e bisogna mandare tutti a casa? E già, e a Bruxelles chi ci mandiamo, Grillo, Casaleggio o la Roberta Lombardi che non sa nemmeno che per essere eletti a Capo dello Stato bisgna avere almeno 50 anni? E se i costituenti hanno stabilito che ci volevano minimo 50 anni, un motivo ci sarà pure no? Insomma, io tifo per la Bonino, penso che si sarà capito, i radicali hanno fatto delle vere battaglie civili per i nostri diritti, altro che Grillo ...

MeglioMcheR

Lun, 15/04/2013 - 17:49

Io la ricordo in Cina, patria dei diritti civili, genuflessa con la lingua penzoloni davanti a tutta la nomenclatura comunista; lei paladina dei diritti civili. E con lei, Prodi e tutto i Barnum. Però, questi ce li meritiamo. Tutta colpa nostra.

pansave

Lun, 15/04/2013 - 18:06

Chi ha fatto della propria vita, una guerra di genere, una persecuzione degli innocenti concepiti, una guerra alla famiglia, ovviamente senza mai averne avuta una, una "droga libera", una senza Dio alcuno, una investi all'estero, una "i detenuti lberi", non può garantire la fratellanza italiana, ne rappresentare l'Italia in Patria ne tantomeno all'estero.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 18:11

#liberopensiero77# Gentile Signore, Le sono grata per la sua civile e pacata risposta. E’ vero che lo spazio del forum non ci consente una discussione sulla questione per la quale non si sa quanti volumi ci vorrebbero per sviscerarla, ma anche così si riesce comunque a gettare qualche seme. Per quello che riguarda l’aborto conseguente allo stupro infatti, ho sempre avuto dubbi in proposito, sia dal punto di vista etico che religioso. E’ vero che non ci sono soluzioni sempre pronte e a portata di mano, ma oggi come oggi non ci sono nemmeno le basi. Per dirne una. Sa cosa costa allo stato un bambino mantenuto in un istituto o presso strutture regionali, o comunali? Dagli 80 ai 200 euro al giorno. Basterebbe che dessero dai 30 ai 50 euro alla mamma. Non sarebbe un buon passo avanti sia per le casse dello Stato, che per la serenità di mamma e bambino? Ma in Italia conta di più il bacino di voti. La decadenza etica e morale ci sta portando al suicidio. Per le teorie dei due Santi sull’anima, non mi faccio scrupolo a dire che anche i Santi possono, in buona fede, sbagliare e confermo quanto espresso in proposito. Ovviamente é solo il mio pensiero, più o meno condivisibile. La saluto con cordialità e che la vita le sorrida sempre. Rosella

domenico.fumante

Lun, 15/04/2013 - 18:55

FACCIO UNA PROPOSTA A TUTTI I LETTORI DEL GIORNALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VITTORI FELTRI (IL PRINCIPE)

peter46

Lun, 15/04/2013 - 18:55

Ripeto.Non cercate di ragionare coi vostri "desiderata".Se per Voi (e Noi non si ancora fino a quando)di cdx i nomi di Martino,un po meno di Letta,ma...sarebbero da votare,non lo sono per gli altri,che hanno i numeri,ed è da illusi pensare che rinuncino ai Loro candidati.Per cui,per non ridursi a rivotare Giulio Andreotti come la volta precedente,e farsi ridere da tutto il mondo,forse è meglio scegliere il meno peggio degli altri...e magari votandolo in una delle votazioni 'di bandiera'.Per cui "sondaggiateVi":è meglio la Bonino o Prodi?La Bonino o Amato?La Bonino o la Finocchiaro?LA Bonino o Rodotà(Dio ce ne scampi)?La Bonino o Zagre....?La Bonino o (la casa di)Marini?La Bonino o Monti?La Bonino o Violante?La Bonino o.....qualunque altro di csx?....Per carità di patria non dite... Berlusconi lo statista.

domenico.fumante

Lun, 15/04/2013 - 18:58

VITTORIO FELTRI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CIAO PRINCIPE

MMARTILA

Lun, 15/04/2013 - 19:15

Tra la Bonino, Prodi e Amato...non scelgo nessuno, anzi li accomuno in un fascio e li mando al rogo...politico naturalmente. Rimangono Marini, d'Alema ed altri ancora...per questi ultimi non sprecherei neppure le fascine ed il fiammifero...ai pesci subito.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 15/04/2013 - 19:37

Rosella Meneghini,dice bene su alcuni aspetti dell'epoca,ma chiaramente come anche lei ben comprende la faccenda è abbastanza complicata.Dice ancora meglio quando parla del Martino,persona di altro spessore rispetto ai servi sciocchi che popolano il pdl,sono pronata a scommettere che mai il partito avanzerà la sua candidatura,ecco perchè mi permetto di sostenere a questo punto l'unica liberale in corsa ovvero la Bonino,altri non ne vedo,mai quei signori di partito della sinistra come violante,d'alema,marini,amato,se proprio devono sceglierne uno tra di loro speriamo in un Rodotà o Zagrebelsky che con il partito poco hanno a che fare e son persone perbene.Comunque spero che il pdl sostenga Bonino o Martino,ma ne dubito fortemente,anzi sono sicura del contrario.

peter46

Lun, 15/04/2013 - 20:29

Agrippina...Agrippina,egregia ma non è bastato Scalfaro?Vuole proprio un Rodotà o Zagrebelski?Lo sa che Scalfaro ,per faziosità,rispetto ai due era un "santo"?Ma non solo contro Berlusconi,che -forse-potrebbe anche starci,ma contro tutto il cdx.Compresi i cani,i gatti e gli animali in genere della ...Brambilla.

vince50

Lun, 15/04/2013 - 20:58

37 anni di inutile(per noi) mantenimento sempre a carico nostro.Se i politicanti Italici dovessero essere pagati in funzione di quanto rendono,sarebbero licenziati il giorno dopo.

pansave

Lun, 15/04/2013 - 21:18

A Rosella Meneghini: Dare valore in euro alla vita è già atroce, dire che spendere 80/200 euro al giorno per una vita non è conveniente è bestiale, con questa filosofia sarebbe conveniente uccidere tutti i pensionati che non producono e convertire ospedali ed ospizi in forni crematori. Non credo che Rosella Meneghini sia il suo vero nome, ma bensi sia Satana.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 21:34

Gentile Signora Agrippina, Mi permetto di aggiungere la mia sulla Bonino. E’ una persona che il liberalismo non sa nemmeno dove abiti di casa. Come Pannella é una che vuole la libertà a prescindere. In nome della libertà il diritto diventa l’unico obiettivo, tutto deve essere concesso e non si rendono conto che così predicando hanno innescato nei menti in formazione un concetto di libertà che ha portato una generazione intera allo sbando. Droga libera, alcolici liberi, amore libero, sesso libero, malfattori liberi, clandestini liberi, esperienze a tutti i costi, buonismo a mille, morte libera, ecc. Ovviamente il dovere é solo un qualcosa di occasionale. Caino é diventato il loro Dio e Abele continua ad essere ucciso interpretando a modo loro la sentenza di Dio: ”Nessuno tocchi Caino” che ovviamente ha tutto un altro significato. Non si rendono conto infatti che la vera libertà ha poche regole, ma chiare e precise che partono da un concetto molto semplice: “La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri”. La libertà della quale si vantano, non solo loro, ma anche tutti i guru che la predicano, é invece la china che porta alla schiavitù più aberrante perché schiavi di sé stessi e delle loro “conquiste”. E più sono liberi schiavi, più si sovrappongono regole che “regolano” la loro amata libertà, che alla fine diventa tirannia. E nel nostro Paese sta già serpeggiando da tempo e lo sta stritolando. Invece una donna all'altezza della presidenza della Repubblica, potrebbe essere MARGHERITA BONIVER. Buona serata. Rosella

forbot

Lun, 15/04/2013 - 22:01

Stia bonina - On. Cancellieri for President - Una donna rispettabile e ben rappresentativa per tutti gli italiani.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 15/04/2013 - 22:02

#pensave# Mi chiedo se lei sia in grado di capire quello che legge. Si vada a rileggere, quello che ho scritto, e poi se é Uomo o Donna nel senso più alto della parola, non pretendo le scuse, ma almeno riconosca di aver preso un abbaglio. Rosella Meneghini

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 15/04/2013 - 23:21

si va bè....ma il PDL con tutto il rispetto che propone??? Letta??? la Bonino è sempre più presentabile..se non altro della kompagna finocchiaro di prodi, di amato, di fò, di marini, di baffino(il pdl lo propone??) aspetto ancora un'elenco di 10 nomi da parte del pDL...

pansave

Lun, 15/04/2013 - 23:32

A Rosella Meneghini - Riconosco di aver interpretato male la sua delle h 18:11 e me ne scuso, anche se confermo l'inconciliabilità della vita con il denaro. I paesi poveri del mondo sono quelli con molti figli e viceversa. La mia reazione è stata causata dall'amore per la vita in ogni suo aspetto e ad ogni costo.

apostata

Mar, 16/04/2013 - 00:10

Ho negli occhi l’immagine della bonino nella sceneggiata orchestrata con pannella per la defenestrazione di Capezzone (youtube: https://www.youtube.com/watch?v=lS28nAtoarM). Non conoscevo Capezzone e fui sorpreso per come seppe resistere agli insulti e alle provocazioni della diabolica coppia. L’intento era di provocare la rissa per costringerlo alle dimissioni, la bonino rafforzò il suo “contributo” con una spettacolare bestemmia seguita da un’isterica autoesaltazione. Poi più volte m’è capitato di ricordare gli elogi a Berlusconi, salutato con ovazione al congresso radicale e la successiva richiesta del rimborso. Della bonino ricordo anche il miracolo berlusconiano che la portò dai marciapiedi dove, in coppia con pannella, era persa nelle reiterate dimostrazioni degli effetti salvifici del fumo di spinelli e altre droghe, nella ricerca di pornostar da candidare in parlamento, nella pletora di inutili, spettacolari digiuni e bevute di deiezioni, alla Commissione Europea e successivamente ad un balzo elettorale eccezionale per il quale sbocciò l’irragionevole sogno o l’incubo della bonino presidente. Ho anche presente la rabbia moralizzatrice con la quale, forte del suo essere al di fuori da ogni tentazione, si scagliava contro Berlusconi in processi televisivi in diretta vere e proprie fosse dei serpenti. Ora agli interrogativi sulla sua ingratitudine, si aggiunge disgusto per il sostegno dell'intellighenzia radical chic all’ipotesi che questa donnetta, tanto presuntuosa quanto ambiziosa e più sgradevole dell’annunziata e della bindi messe assieme, possa aspirare alla presidenza della repubblica (sia pure dopo tre campioni del calibro di scalfaro, ciampi e napolitano). C'è da sperare che pannella, ancor più ottenebrato dal probabile sogno di convivenza in pianta stabile al quirinale, continui con generosa mancanza di prudenza, ad esibirsi in eloquenti autosputtanamenti (l’ultimo di pochi giorni fa da un’emittente radiofonica privata) e che i risultati elettorali (nelle ultime elezioni 70.000 voti, 1,9%)funzionino da deterrenti.

Ritratto di Forza5..s

Forza5..s

Mar, 16/04/2013 - 00:33

NO bonino, NO MSSSONI, NO BILDERBERG, NO CASTA AL QUIRINALE

Ritratto di roberto sarzi

roberto sarzi

Mar, 16/04/2013 - 06:40

Ma per favore, liberateci una volta per tutte da queste nocive megere e scorfane che occupano ancora gli scranni del Parlamento! La Bonino si goda la sua ricchissima pensione (alla faccia nostra!) nella sua terra cuneense e si tolga definitivamente dalle palle! Il fatto di essere una donna non è di per sé un titoloper aspirare alla Presidenza della Repubblica! Roberto da Mantova

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 16/04/2013 - 08:45

#pansave# le sono grata per le sue parole. Volevo solo farle notare che qualsiasi cosa compreso il danaro, in sé non é né buona né cattiva. E’ l’uso che se ne fa che ne determina la funzione, destinazione e scopo. Il veleno ad esempio, può sia uccidere che guarire. Cordialmente. Rosella

precisino54

Mar, 16/04/2013 - 13:52

Se li conosci li eviti reciti un famoso adagio! X -Bogus456 – 12:17; punti di vista. Non avrei messo in mezzo la questione, ma visto che la tiri fuori tu, dico che quello, eventualmente, è un punto di merito! Non si ricordano, sempre che ne abbiano mai fatti, attentati israeliani in Italia! Vergognati! La lotteria del colle, contrariamente a quanto nei commenti di tanti non deve essere un surrogato del gioco della torre, ma una scelta su un ampio ventaglio di soggetti. Indubbiamente, però, Emma prezzemolo è meglio del mortadella e del topo bancario, traditore del mentore Bettino. Concordo comunque con quanti fanno il nome di Antonio Martino, a cui aggiungo quello di Marcello Pera, e di Renato Schifani, tutte personalità che, anche se di parte, hanno sempre avuto avuto misura nel parlare, oltre a non essere certamente da troppo tempo in parlamento.

precisino54

Mar, 16/04/2013 - 13:54

X Rosella Meneghini- 08:45: SANTE PAROLE!

pansave

Mar, 16/04/2013 - 14:09

Le mele avvelenate delle fiabe, sono sempre belle, dolci e portate da vecchine gentili, indifese ed aducate, ma nascondono sempre interessi egoistici, non a fini di bene comune ma di potere di parte .

michetta

Mar, 16/04/2013 - 15:56

Suvvia, in un Paese dove la Caritas, necessariamente, la fa' da padrone, volete che una come la Bonino non trovi un appannaggio? E quale migliore incarico possa soddisfarla, lo sa' solamente il suo degno compare di sventure, il Pannella! E naturalmente i suoi amici carcerati! E le sue amiche lesbiche! E i suoi amici omosessuali! E tutti i drogati esistenti in Italia! Mbe', certamente, tutta questa gente sarebbe soddisfatta di poter onorare la Bonino sul piu' alto scranno del Colle! NOI, NO!!!! Nemmeno morta!

narteco

Mer, 29/07/2015 - 11:13

Pure Pannella oggi dice che la Bonino ha contatti con tutto il mondo del jet-set,potentati come bilderberg,banchieri,speculatori come G.Soros tranne che coi radicali.Emma nega tutto ma è nuda da tempo. Pannella infine ha dovuto dar ragione a G.Perna.Emma ha usato il suo partito come un taxi radicalchic per le sue farse vs fame,diritti, abusi sulle donne,di fatto ha fallito ovunque era solo un cavallo di txxxa degli Usa in Europa.Una che ha avuto le max cariche solo xkè prona a Usa,islamici,india,caso 2Marò col correo monti ma più abile a salvarsi rispetto a lei,caso Santer docet.Emma è solo un pupazzo dei vari potentati,dal suo Cv non emergono gli scandali Echo nè quello del 75 con ambulatorio di aborti clandestini e richiesta di arresto ke mai arrivò data l'immunità.Emma che cammina felice con pertini che graziò e poi giubilò perfino m.toffanin e baciò la bara di tito infoibatore d migliaia di italiani non può che essere paladina del bene,pace,diritti dell’uomo.