Per i sacerdoti del 25 aprile il governissimo è fascismo

La piazza rossa tenta di delegittimare l'avversario che non sa battere alle urne: pur di fermare il dialogo tra Pd e Pdl la "nuova resistenza" usa metodi razzisti

È una moda che dura da anni: il 25 Aprile c'è sempre qualcuno a sinistra che finge di dover fare una seconda (terza, quarta...) Resistenza contro i suoi nuovi nemici, scelti fra coloro che dovrebbero essere battuti politicamente e non con anatemi, disprezzo, derisione nauseata secondo le formule usate per primo da Goebbels, ma nei seggi elettorali. Ieri abbiamo avuto un 25 Aprile «resistente» contro i ministri del Pdl nell'imminente governo Letta. Incredibile? No, credibilissimo. Tutto quel che è accaduto dalle elezioni di febbraio a oggi, la stasi contorta del Pd e di conseguenza quella della politica, ha a che fare con questa faccenda che merita di essere chiamata per nome: razzismo. Il razzismo consiste nell'aggredire un'identità, quale che sia. E i nuovi resistenti aggrediscono e rigettano con disprezzo l'identità del Pdl rifiutando i suoi esponenti. Non si tratta soltanto di Berlusconi, ma di chiunque ci abbia messo la faccia, si tratti di Brunetta o Schifani, Gelmini o Alfano o Sacconi o chiunque altro.

Bersani ha inchiodato l'Italia per due mesi letali, proprio perché ha scelto di privilegiare il suo personale tornaconto di segretario (tenere unito un partito arrivato ai veleni e ai coltelli) piuttosto che privilegiare il tornaconto dei cittadini. E così facendo ha provocato ulteriori rovine sia al suo partito che alla Repubblica. Ieri abbiamo sentito Nichi Vendola equiparare, i «berlusconiani» ai fascisti. Una signora solitamente misurata come la senatrice Laura Puppato suggerisce ad Enrico Letta di gettare la spugna piuttosto che accettare nel governo Alfano e Schifani per un «problema di coscienza».

Tutti i grandi giornali danno conto delle scene di dolore, di torcibudella, di disperazione e rabbia, del popolo della sinistra specialmente giovanile, turbato, piangente, rattrappito dall'orrore. La causa sta nell'antica scelta, fin dai tempi di Craxi, di trattare gli avversari politici non come contendenti contro cui battersi secondo le regole della Costituzione, ma come mostri abbietti, pendagli da forca, avanzi di galera, pura canaglia. I loro milioni di elettori? Stessa risma. Ricordo una sera Eugenio Scalfari ospite delle Invasioni barbariche dire alla Bignardi che tutti i milioni di italiani che votano per il Pdl e per Berlusconi sono degli imbecilli. Forse disse cretini, non ricordo, ma ricordo che la stessa Bignardi si sentì in dovere di ricordare al suo interlocutore che in democrazia si deve prima di tutto rispettare il popolo sovrano. Rispose un elegante sorriso e una più elegante ancora alzata di spalle.

La scelta razzista è stata strategica: basta educare una intera generazione a considerare l'avversario un repellente mostro da abbattere, e il frutto avvelenato arriva presto a maturazione. Quando poi persone con la testa sulle spalle come Zanda o Flores D'Arcais arrivano a chiedere l'ineleggibilità di un avversario che non riescono a battere alle elezioni, si vede quanto siano lontani da un'idea vagamente liberale della democrazia. L'idea di stoppare un leader scelto da milioni di italiani come rappresentante con una fucilata in fronte non li turba affatto.

E anche una parte del peggior grillismo è alimentato ed è cresciuto da quelle stesse radici. Quando in vecchi sketch di vent'anni fa Grillo diceva che tutti i socialisti erano ladri, praticava il razzismo di convenienza dell'epoca. Chi oggi pompa una flebo di tossine nelle vene dei giovani (i quali grazie alla meravigliosa scuola italiana raramente sanno qualcosa del passato e del presente) commette un delitto contro la democrazia. Lo schema è questo: stabilire - e ripetere senza sosta - che gli italiani che si riconoscono in Berlusconi sono minorati mentali, o minorati morali, o minorati culturali. Se queste etichette marchiano un terzo o metà del Paese, a loro poco importa. E per perfezionare questo pregiudizio razziale, i nomi e le facce dei singoli rappresentanti del Pdl, maschi e femmine, vengono esposti alla gogna: figure ridicole, per l'appunto «impresentabili», inaccettabili. Preferirebbero, pensate un po', esseri umani periferici, mai visti e irriconoscibili come rappresentanti del centrodestra. Insomma la rimozione dell'identità, una piccola soluzione finale ad personam.

Questo è il motivo per cui l'Italia ha dovuto pagare un ticket pari a un punto di Pil: per non esporre le giovani generazioni geneticamente e storicamente modificate alla contaminazione di un governo contaminato dai paria dagli «impresentabili» che non hanno diritto ad esporre la faccia.

Il 25 Aprile è per questo una data appetitosa: i «nuovi» resistenti la eleggono a pretesto infischiandosene della storia. Cosa c'è di più comodo che dare del «fascista» a chi non si riesce a battere? Anche Enrico Letta in questi giorni è stato messo sotto pressione dalla «nuova resistenza» che gli sta col fiato sul collo ingiungendogli di mascherare, ridurre, negare, omettere, non lasciar trapelare che il suo governo è un governo di onesta collaborazione fra Pd, Pdl e Scelta civica.

Sarebbe finalmente un successo della nostra democrazia legata al letto di contenzione se finalmente lo capissero: il nascente governo Letta sarà un ritorno alla realtà, visto che il Pd ha vinto il consenso soltanto di un terzo degli italiani e dunque si deve adattare a governare o a tornare subito alle elezioni. Elezioni che, a quanto dicono tutti i sondaggi, Berlusconi stravincerebbe.

E dunque il loro 25 Aprile consiste nella scelta dello struzzo: la testa sotto la sabbia per non vedere, negare l'evidenza e mantenere sotto naftalina i cervelli di una generazione. E desta veramente sorpresa che anche una persona responsabile come Rosy Bindi sia della partita chiedendo che il trucco dell'omissione, della visibilità del Pdl sia garantito.

È grazie a questo razzismo, a questa fatwa idiota e continua che prende piede l'incosciente e pericolosa tracotanza che sprizza dal Movimento Cinque Stelle. Quando si circonda il Parlamento, quando si inseguono i deputati e i senatori al ristorante, quando si alimenta il clima di violenza latente che si esprime per urla, improperi, slogan eccitati mettendo a tacere sia la ragione che il bene superiore del Paese, si scherza col fuoco. Quando si creano le premesse per l'umiliazione definitiva di quel che resta della democrazia, si apre la strada a un regime autoritario anche se privo di autorità, qualsiasi autorità. Con pratiche e sentimenti simili sono nati i nazionalsocialismi del secolo scorso. La storia si ripete con maschere diverse, ma non vorremmo trovarci nella condizione di dover davvero resistere a una montata reazionaria, anche se mascherata con i colori della sinistra. Nel Pd sono molti a condividere queste preoccupazioni, ma tardano a venire allo scoperto. Speriamo che, in nome dello spirito della Liberazione, si diano una mossa.

Commenti

pansave

Ven, 26/04/2013 - 14:29

Difendiamoci dai "nordcoreani", subito al voto per pulire le istituzioni italiane da sobillatori, aizzatori di odio, distruttori di etica e giustizia. Non basta accarezzare bambini e cani(lo faceva anche Hitler)per essere costruttori di moralità benessere e libertà.

km_fbi

Ven, 26/04/2013 - 14:37

Le signore solitamente misurate sono le peggiori esponenti di quella genia di pseudo politici "democratici" con tanta puzza sotto il naso che, non avendo altri crismi particolari per distinguersi, creano e poi affibbiano anche ai loro colleghi quei "problemi di coscienza" che, se non tenuti in altissima considerazione, procurano agli stessi colleghi il rischio di divenire essi stessi oggetto di rigetto per la loro insensibilità di coscienza. Tutto ciò mentre, nell'incoscienza pressoché totale delle signore solitamente misurate, il paese con la sua economia va a catafascio per mancanza di interventi rapidi ed incisivi, che si negano o si pospongono a causa dei "problemi di coscienza" irrisolti o irrisolvibili, perché puro frutto di pregiudizio!

Roberto Casnati

Ven, 26/04/2013 - 14:59

Certo che vien proprio da ridere se non ci fosse da piangere! Ma come prima il PCI poi il PD sono "oraganizzazioni" rette con sistemi fascisti, i partiti comunisti, tutti, hanno sempre proposto la "dittatura del proletariato", vale a dire la dittatura di uno che "parla in nome del popolo" e questi vengono a parlare di fascismo? Ma mi facciano il piacere!|

precisino54

Ven, 26/04/2013 - 15:18

Evviva: la “pasionaria” ha gettato subito la maschera! Ma è proprio impossibile avere delle figure istituzionali super partes? E dire che lo stesso Napolitano, bacchettando Bersani per la sua pretesa di fare senza il PdL, aveva chiaramente indicato che la strada fosse: il governassimo, l’accordo con il PdL, o come cavolo vogliamo chiamarlo. Ed invece dobbiamo ritrovarci questa sciagurata che deve subito tentare di indicare dove sta il diavolo. Ma è lecito per la terza carica dello stato usare parole così pesanti, macigni sulla strada del vivere civile. IL GOVERNISSIMO E’ FASCISMO. Ca..o questa dicasi misura e rispetto del ruolo che si ricopre, ma va in malora partigiana della politica! Condivido totalmente l’articolo di Guzzanti per tutto quanto riguarda quel tentativo di rappresentare quell’aura di superiorità di certi soggetti, che ancora insistono con il dire no all’altra parte: non siete presentabili è il loro mantra e con questo ritornello hanno intossicato generazioni di giovani, in ciò coadiuvati dalla scuola. I testi di storia adottati hanno da sempre una chiara impronta politica, che insieme all’ignoranza generalizzata, hanno formato schiere di livorosi pronti a dare addosso al diverso, e poi dicono degli altri “razzisti”. Di tutto l’articolo non condivido solo la parte in cui l’autore afferma: “ ... desta veramente sorpresa che anche una persona responsabile come Rosy Bindi ...”, ma sta parlando della signorina di Sinalunga, di quella più bella che intelligente, del rottweiller della politica? o di una omonima? Ma come si fa a parlare di responsabilità parlando di della Rosy?

giovauriem

Ven, 26/04/2013 - 15:18

ne abbiamo le scatole piene dei presunti partigiani e degli inesistenti liberatori dell'italia dal fascismo e dal nazismo,gli vogliamo spiegare una volta e per tutte che l'italia fu liberata dagli odiati(dai comunisti)americani,per quanto ha tentato di spigarglielo tante volte un loro compagno(di fede) come pansa,mai ascoltato,questi quattro comunisti che si dichiarano partigiani e liberatori senza aver partegiato per l'italia e senza averla liberata si riempiono la bocca di eventi mai accaduti,è ora di smetterla e di spiegare,ai giovani come e da chi realmente fu liberato e poi sfamato il nostro paese?

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 26/04/2013 - 15:19

Un ottimo Guzzanti che smascherà questa continua intransigenza alimentata solo per immobilizzare le iniziative politiche e consentire agli specialisti della parola di illudere gli eterni immaturi troppo pigri per documentarsi seriamente. Distinti saluti. Roby

Giuse54

Ven, 26/04/2013 - 15:59

Ottimo articolo. Finalmente!!! Ogni volta che i soloni della sinistra tirano fuori la parola fascismo, solo per contrapporsi ad una forza che non riescono a piegare, dovremmo buttar loro in faccia la parola comunismo senza alcuna esitazione.

ambrogione

Ven, 26/04/2013 - 16:01

A guzza' stai a parla' de tu fiiia ? Bbravo.

Lu mazzica

Ven, 26/04/2013 - 16:05

Ricordiamo la Sig.ra Boldrini e d'intorni che : "" I TOTALITARISMI del XX SECOLO NON SONO STATI DUE MA TRE : il fascismo, il nazismo, il comunismo sovietico !! "" Rgds., Lu mazzica

forbot

Ven, 26/04/2013 - 16:06

Ben tornato a Paolo Guzzanti. E' un piacere leggere i suoi articoli. Posto un tema; viene svolto sempre con un filo logico e mira diritto alla meta.- Però io, nonostante i miei anni, non ho ancora capito che cosa vogliono intendere questi signori per resistenza. Resistenza a chi? A chi hanno resistito? Parlano forse di quanto i tedeschi, ormai vicino alla sconfitta,in ritirata, gli hanno sparato addosso? Quella è la resistenza? Perchè se non l'avessero fatto, avrebbero risparmiato migliaia di persone da morte sicura, fatta per ritorsione dai tedeschi. Inoltre con quale coraggio dicono di essere stati determinanti per la sconfitta dei tedeschi? Non si rendono conto che chi conosce le cose realmente, si può mettere a ridere? Allora festeggiamo pure il 25 Aprile come festa della liberazione, ma sia ben chiaro, se fummo liberati, l'ho fù soltanto grazie all'esercito americano. Perchè tutti quelli che si armarono e si chiamarono partigiani, fecero più danni che bene all'Italia. Provocarono migliaia di morti per ritorsione, che potevano essere ancora vivi, come il sottoscritto, se si fossero fatti i cxxi loro. Perchè a quel punto, se l'ho mettano bene in testa, i tedeschi avrebbero comunque subito la sconfitta che hanno avuta, non per loro, ma per le ingenti forze alleate che avevano contro. Quindi a me sembra l'ennesima bufala che dobbiamo subirci perchè ci viene imposta dall'alto. O mi date una spiegazione logica, che io non conosco ancora, o continuerò a credere così come ho detto, in quanto non mi và più di far finta di credere a questa resistenza. L'unica resistenza che conosco, per ora, è quella dentro il ferro da stiro. L'altra è quella che il PD continua a fare contro il PDL, ma anche in questo caso, dite Voi tutti che leggete questi commenti, se sono loro che vincono o siamo tutti noialtri che subiamo altre perdite per la loro visuale dell'insieme, sempre ridotta.-

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 26/04/2013 - 16:08

e' una capra comunista, ma che bella donna, pero' !

gicchio38

Ven, 26/04/2013 - 16:24

O MAGARI E' UN "BECERO COMUNISMO ASSATANATO". BRAVA SIGNORA VENDOLA. SONO PUGLIESE E ME NE VERGOGNO DI VEDERE UN UOMO-DONNA CON L'ORECCHINO CON DIAMANTE ALL'ORECCHIO INVECE STAREBBE MEGLIO AL NASO. PENSACI.

marvit

Ven, 26/04/2013 - 16:38

Se temessero veramente per un nuovo pericolo fascista si cucirebbero la bocca pure con il filo spinato.

Baloo

Ven, 26/04/2013 - 16:39

Fascismo è la parola che la sinistra in mala fede usa per tutte le stagioni..Oramai lo sapete che non sono seri,violenti sì.

forbot

Ven, 26/04/2013 - 16:50

Errata corrige al commento :.... quanto i tedeschi.. Si deve intendere:.... quando i tedeschi... Avverbio di tempo e non di quantità. Mi scuso.

Ivano66

Ven, 26/04/2013 - 17:07

Ma è lo stesso Guzzanti che definiva il mondo politico di Berlusconi "puttanocrazia"? Di quali giravolte, volteggi, voltafaccia, piroette, carpiati e acrobazie sono capaci i voltaggabbana di professione...

gicchio38

Ven, 26/04/2013 - 17:15

CHE FACCE "PIETOSE E MISERICORDIOSE". NELLA REGIONE PUGLIA IN MANO DELLA SIGNORA VENDOLA SI USA DIRE. "NHA FRITTI PURPI". E UNA PICCOLA ESPRESSIONE MA CHE LA DICE LUNGA ANZI LUNGHISSIMA.

mifra77

Ven, 26/04/2013 - 17:25

La pasionaria? Una carciofa travestita da rosa ma da un carciofo non nascerà mai una rosa!!! Neanche nel giardino di Bersani.

angelo.p

Ven, 26/04/2013 - 17:27

sono passati settanta anni, la memoria è giusta ma il di più sarebbe da dedicarlo al futuro dei nostri giovani,molti dei quali non sanno neppure di cosa stiamo parlando.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 26/04/2013 - 17:45

@mifra77, mi lasci dire che questa carciofa me la cucinerei volentieri.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 26/04/2013 - 17:47

Ma quali sacerdoti questi sono stati tutti balilla e piccole italiane. Si vendevano il cu ore per partecipare alle adunate mussoliniane.

silverio.cerroni

Ven, 26/04/2013 - 17:51

@- Hanno seminato vento e stanno raccogliendo tempesta. Quella tempesta che inesorabilmente li porterà al naufragio. E' anche il destino, che a breve o lungo termine, colpisce tutti coloro che navigano a vista, ossia di coloro che hanno il naso più lungo della vista. La Puppato ne è un esempio.

mastra.20

Ven, 26/04/2013 - 18:31

si sono appropriati di una cosa che non appartiene solo a loro... loro sono una parte...basta adesso..persino fascisti hanno partecipato .

mastra.20

Ven, 26/04/2013 - 18:31

si sono appropriati di una cosa che non appartiene solo a loro... loro sono una parte...basta adesso..persino fascisti hanno partecipato .

precisino54

Ven, 26/04/2013 - 18:39

Non vorrei esser frainteso, ma il mio “pasionaria” aveva una notevole dose di ironia, in quanto la signora in questione mi risulta non abbia mai messo a repentaglio la sua vita per la difesa dei deboli, ma ha sempre operato sotto l’ombrello di organizzazioni non governative e poi dell’ONU. X –forbot-16:06, hai ragione; nonostante quanto si vada dicendo e quanto scritto, la resistenza ha avuto un rilievo limitato negli effetti, se togliamo quelli di sabotaggio dietro le linee, e di collaborazione per le incursioni alleate: se non fossero sbarcati gli americani, col piffero che sarebbero riusciti a togliere dal giogo dei tedeschi i nostri padri. Il guaio è però che ormai è accertato che si sono lasciati andare a violenze verso i compatrioti, certamente successive, ma forse anche durante, per intimorire ed ottenere la collaborazione dei restii. Per questo la necessità di rinverdire sempre “la resistenza”, anche per tacitare chi la pensi diversamente, vedi l’ostracismo nei confronti di Pansa. Non voglio con queste mie parole cercare di ribaltare la storia, ma fare aprire le menti di chi pensa ancora che sotto l’idea di “resistenza” si debba considerare solo atti meritori, di angioletti! Episodi di violenza e di vigliaccheria sono purtroppo sempre presenti quando sono in uso le armi, non c’è “quasi” possibilità di farne a meno. La guerra non è mai una cosa bella, e lascia delle ferite che è stupido pensare siano dovute solo ad una parte! In ultimo, certamente la signora può essere intesa una bella donna, ma non era questo il dato essenziale, quanto quello della misura!

Acquila della notte

Ven, 26/04/2013 - 19:30

la boldrini: bella donna e nulla più. avrebbe potuto fare la velina e poi l'attrice di fiction. quando parla i politica è meglio tapparsi le orecchie.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 26/04/2013 - 21:01

Lo scranno che dovrebbe essere super partes per definizione e costituzione, dopo Fini, ormai è la cassa di risonanza di chi vuole fare politica da una posizione di privelegio.Mi piacerebbe sentire cosa ne pensa lo Zar a tale proposito.Signora Boldrini, forse a Lei, non è abbastanza chiaro il concetto di dittatura. Eppure, il muro di Berlino non è crollato da molto.Pensi, è così "sbadata" da non ricordare che Diliberto, voleva riportare in Italia, la salma del compianto Lenin, uomo che della libertà fece una ragione di vita.Stalin, un uomo dolce e tenero, tanto amato e venerato da Palmiro.Se vuole, potrei scrivere un trattato per "rinfrescarle" la memoria ma preferisco chiuderla qua.Non insulti ulteriormente la sua già compromessa capacità intellettiva.Ora, spero di averle dato uno spunto di riflessione sul perchè vi si definisce utili idioti.Con osservanza.-Dalton Russell-

vince50

Ven, 26/04/2013 - 21:26

Se il termine fascismo viene usato per denigrare chi non si assoggetta alle logiche rosse,allora io sono un Fascista e ne vado fiero.visto che se ne fa uso e abuso.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 26/04/2013 - 22:11

@Acquila della notte berlusconi brutto maschio (?) e nulla più

graffias

Sab, 27/04/2013 - 01:46

Quello che riempie di sdegno me e,per fortuna non solo me,è il fatto di avere in Italia un partito che osa chiamarsi democratico pur offendendo la democrazia per quella che considero una vera e propria appropriazione indebita. Ho visto la trasmissione con l'intervista a Scalfari.Questo individuo si conferma un essere maligno e perverso che disonora la democrazia che dice di voler difendere.Gente poi come la Puppato...non esiste e non sarà mai nessuno.

pansave

Sab, 27/04/2013 - 03:42

La bella 52enne fa politica attiva abusando del suo ruolo costituzionale sopra le parti e come tutti gli abusi, contrari alla volontà, dovrebbero essere sanzionati dalla legge competente. Un presidente della camera non può farlo così come un presidente del senato non può cantare "bella ciao" in una scuola di bambini. Questa è politica incivile, retrograda e guerrafondaia. Alla faccia della saggezza e lungimiranza del buon Napolitano.

spigolatore

Sab, 27/04/2013 - 07:34

Ma chi ce l'ha mandata questa poveretta alla presidenza della camera? Lo sfigato Bersani per far piacere a Vendola, che, a sua volta, lo ha inc......

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 27/04/2013 - 07:48

Oh, finalmente! Sono loro gli ottusi nazi-razzisti, sono loro quelli della razza superiore, quelli che vorrebbero mandare i loro avversari "impresentabili" nei campi di sterminio, sono loro che non riescono mai a vincere una guerra! Cosa dico, una guerra, ma neanche una battaglia elettorale. Poveri frustrati!!!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 27/04/2013 - 07:52

allora si torni immediatamente alle urne!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 27/04/2013 - 08:02

questa signora se non sbaglio si chiama Boldrini e durante la guerra non ha fatto altro che combattere al fianco di tutti i partigiani di sinistra italiani: ma solo di sinistra perche di partigiani di destra non ce ne sono mai stati: all' epoca si cantava solo ed anche la guerra solo i russi sono riusciti a vincerla: gli americani non hanno mai fatto assolutamente nulla e sono intervenuti solo per cercare di distruggere ed annientare le conquiste sociali del comunismo reale: la signora Boldrini già allora gridava viva Stalin e viva Lenin: oggi vorrebbe gridare a morte tutti coloro che non pensano come lei che sicuramente in italia rappresenta per lo meno il 10% di tutta quella sinistra che la vuole li come terza personalità istituzionale di un parlamento dove tutti dovrebbero essere uguali tra loro

roberto pavesi

Sab, 27/04/2013 - 09:25

La vera resistenza dovrebbe essere contro questa gentaglia di sinistra che ha permesso a milioni di delinquenti di entare in Italia e fare da 20 anni quello che vogliono ovvero omicidi, furti, stupri. Resistenza e antifascismo sono solo feticci rispolverati per nascondere ambigiutà, pochezza e disonestà della sinistra demagoga.

guidode.zolt

Sab, 27/04/2013 - 09:51

Quando una persona ricopre una carica che non le si attaglia, salta subito all'occhio la sua incompetenza, basta che apra bocca e dia libero sfogo alla lingua! Quando parla va interrotta girandole le spalle...sarà anche maleducazione, ma...

Giacinto49

Sab, 27/04/2013 - 09:58

La "liberazione" ha giustificato da parte dei "vincitori" la distruzione di tutto quanto poteva essere utile al Paese per una crescita sana. La scuola, ma anche il lavoro, finite nelle mani di politici attenti solo alla demagogia e agli interessi di partito hanno finito di essere luoghi di formazione e di produzione per diventare serbatoio di voti per una sinistra che ha sempre pensato solo ai suoi interessi. Il merito e le capacità vanno rivalutati sia a scuola che nel lavoro, sembra incredibile che per decenni una pletora di idioti(o furbi??)trinariciuti abbia remato nella direzione opposta. Questa la semplicissima verità, chehhè checche ne dicano.

MauroMassimo

Sab, 27/04/2013 - 10:48

Bella satira. Sembra scritta da Guzzanti, Corrado, e invece è Paolo. Che ci istruisce su come si festeggia il 25 Aprile in modo non fascistico: intanto, chi dei festeggianti ricorda l'avversione al fascismo, è Goebbels, e qui - è chiaro - Corrado spiazza. Pardon: Paolo. Poi, dire che il PDL non ti piace, è razzismo. Questo è un colpo da maestro: "non sono d'accordo" - "razzista!". Ma vale solo per i contestatori, ché anzi il PDL è pieno d'amore, si sa, e pare SF, San Francesco. Oggi, come ai tempi di Craxi (pluriinquisito e latitante) quando uno ruba, il fatto non viene trattato politicamente, ma in sede giudiziaria: è uno scandalo, non è chi non veda. E i bambini, che guardano, imparano così a trattare i ladri da ladri. Roba per Telefono Azzurro. Lo ridico e lo ridicolo: quando Grillo diceva che i socialisti rubavano, era razzista. Rubavano? Vabbè, ma che c'entra. Occhio perché arriva la bomba comica: ricordate il paragone con Goebbels? Bene: eccovi "la soluzione finale", che sarebbe sostituire agli "impresentabili" del PDL, della gente non compromessa con la giustizia. E' ovvio che sarebbe una "rimozione dell'identita" di quel partito e solo il pensiero, ci è costato un punto di PIL. (Forte Corrado - ma no: Paolo). Tutti i razzisti aspettano il 25 Aprile per sfottere Berlusconi, infischiandosene della Storia (questo è uno degli irresistibili nonsense di Corrado - accidenti: Paolo) Letta? ci piace, ci. Tanto che son perfino disposto ad un'altra metafora: quella della democrazia e del letto di contenzione. Ci piace, il Letta, oéh. E arrivo alla conclusione: se non volete Berlusconi al Governo siete... siete... degli ayatollah che fanno le fatwe, ecco quello che siete. E degli idioti. Non lo vedete, eh, idioti, che preparate la strada alla dittatura? (altro grande nonsense del Corradon... Paolone!) E infine ve la butto lì, così vi avveleno la nottata: molti PD la pensano come me, ma stan nascosti, per ora. Dove? Mai sentito l'espressione "tenere una serpe in seno"? Cosa aggiungere? Solo questo: i nipotini di Stalin siano avvertiti: il loro idolo Corrado è un buono a nulla; mica inventa, lui copia. Un saluto e tanti complimenti (a Paolo).

claudio faleri

Sab, 27/04/2013 - 11:00

bravo lumazzica.......la boldrini è una fanatica, il lavaggio del cervello gli è stato fatto nelle sedi del partito dove addestrano i polli a penzare come a loro fà comodo, dove non c'è indipendenza mentale ci sono gli schiavi e la boldrini è una schiava della sinistra più ottusa ma furba che sa come crearre sudditi obbedienti

claudio faleri

Sab, 27/04/2013 - 11:07

angelo p. verissimo quello che dici ma loro non hanno altro che tenere ben vivo l'odio popolare e quindi il ventennio gli fà comodo.....la retorica della memoria è studiata ad arte, penzano di avere voti in eterno, rispolverando il ventenniio e la resistenza, sono operazioni studiate a tavolino per gli ignoranti....dici bene penzino ai giovani, al loro futuro che ai ragazzi di 20 anni del fascimao non gli frega nulla, neppure della guerra, sono cose lontane e le preoccupazioni sono altre....ma loro dalla poltroncina comoda, arringano le masse per tenere alto il livello dell'odio che è una rendita fissa

Ritratto di Y93

Y93

Sab, 27/04/2013 - 12:04

più che fascismo direi che è comunismo....forse i sacerdoti si sono confusi....

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 27/04/2013 - 12:15

Longanesi, che la sapeva lunga, ebbe a dire che in Italia i fascismi sono stati due: il fascismo e l'antifascismo. Basterebbe così. Ma occorre che lei sia più indulgente con una banda di politici mestieranti che se abbandonasse la liturgia razzista vedrebbe la totalità, sissignori la totalità, dei suoi voti spostarsi altrove. L'ignoranza quando ha dei grandi numeri è una forza e la forza va amministrata, brandita e rivolta contro qualcuno. Grillo lo sta facendo da un po' in circostanze fortunate, il vecchio PCI l'ha sempre fatto. Per tirare a campare, per guadagnare. Gli italiani sono poveri, ignoranti, cattivi e truffatori. Da sempre. La politica in Italia è questa e lo sanno in tutto il mondo. Almeno dal tempo di Dante.

LAMBRO

Ven, 03/05/2013 - 18:53

I presidenti della Camera Super Partes!! te li raccomando!!

Azzurro Azzurro

Sab, 04/05/2013 - 00:42

notate che sti tromboni hanno tutti 110 anni.....e pure la tizia sembra ne abbia 50 portati male...lo dico sempre io...il komunismo invecchia!