L'Italia cambia sesso

Ma gli italiani come reagiscono alla crisi? Cambiano lavoro, partito, banca, Paese? No, cambiano sesso

Ma gli italiani come reagiscono alla crisi? Cambiano lavoro, partito, banca, Paese? No, cambiano sesso. Ho davanti agli occhi una statistica vera e impressionante: da quando c'è la crisi le operazioni per cambiare sesso hanno avuto un'impennata pazzesca. Per esempio, all'ospedale San Camillo di Roma, già noto per gli scarafaggi, c'è la fila per farsi cambiare i connotati. È più facile che rifare la carta d'identità. In pochi anni più di mille persone si sono rivolte all'ospedale romano per mutare sesso (nessun ex governatore): ogni due maschi in transito c'è una femmina che si fa maschio. Non manca qualche estroso pendolare o pentito che fa andata e ritorno. Inquieta sapere che il cambio di sesso ha riguardato pure centinaia di bambini sotto i sei anni; presumo non per un capriccio dei medesimi o dei genitori (volevo una femminuccia) ma per malformazioni.

Da dove nasce questo taglia e cuci? C'è l'idea che il corpo è mio e me lo decido io; autarchia sessuale. C'è il desiderio di rifiutare la realtà e la sorte ricevuta. C'è la voglia di vivere più vite in una. C'è l'indole a cambiar casacca (i soliti voltagabbana). C'è la vita come diritto e piacere, non come compito e responsabilità. C'è la patologia o la sofferenza di una vita vissuta contro se stessi. C'è la fuga da mogli o genitori. C'è l'epoca mutante. Sic trans... Per il Paese dell'inciucio la prossima tappa è l'ermafrodito col fallo laterale e la vagina pectoris. Vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca, anzi botte alla moglie e sesso ubriaco. Dai boxer al tanga, mutatis mutandis.

Commenti

Michele Calò

Sab, 29/06/2013 - 16:24

Beh!, caro Marcello, un articolo assai azzardato, confuso. Il San Camillo di Roma è anche un parco notevole su terreno tufaceo, con uno sviluppo sotterraneo di corridoi di servizio impressionante. La presenza di scarafaggi al pianterreno, endemicamente presenti, anzi in aumento, in tutta Italia non può né deve scandalizzare. In tutta Italia è quasi impossibile trovare un ospedale blindato ed iperigienico. All'estero idem. Quanto ai bambini "che cambiano sesso" me la sarei risparmiata, onestamente, trattandosi di casi di ermafroditismo che l'eccellenza della Chirurgia Pediatrica del San Camillo sa risolvere da più di trent'anni. Circa gli adulti è un percorso dolorosissimo, psicologicamente e fisicamente, che solo una disperazione senza pari consente di affrontare e che poco ha a che vedere con il "vizietto", con una diversità così profonda che si può descrivere solo con la coesistenza di un sesso interiore opposto a quello esteriore, fisico. Una mia amica, medico del San Camillo, mi ha raccontato le vicissitudini di questi poveri disgraziati e, nonostante io non sia facilmente impressionabile, ogni giorno ringrazio il cielo di non avere nemmeno lontanamente tali problemi. Se poi la vogliamo buttare in politica, se vogliamo commentare la costante patologia sociale dei voltagabbana, dei furbetti pezzenti, dei cialtroni italioti, facciamolo pure, ma senza riferimenti a chi sin dalla nascita è costretto a vivere in un corpo non suo, nella emarginazione famigliare quanto sociale. Dirò di più: molti handicappati vivono meglio di questi disgraziati. Almeno sanno chi sono. Regards.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Sab, 29/06/2013 - 16:48

D'altronde gli esperti ci hanno detto che è un periodo di trans...izione

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 29/06/2013 - 17:05

A parte i casi di interventi davvero terapeutici per laceranti conflittualità fisiosessuali, sindromi patogene, parafilie, difficile trovare una spiegazione – unica, come si tende a fare – per questo fenomeno che sta dilagando. Forse non sarà il motivo, un motivo; ma non credo di sbagliare molto se ipotizzo che il terreno fertile per certe decisioni si concreti nella scarsa capacità di accettare la propria immagine naturale e/o la spinta ad assumere una immagine più corrispondente a quelle parametrate quasi in serie e ficcateci in testa dai maestri del modellismo umano mediante un bombardamento mediatico irresistibile o quasi che ci fa dubitare fortemente della valenza del nostro aspetto originale. Si parla sempre più spesso, infatti, di 'correzione' di immagine; ma a sproposito. In Cina si fanno allungare le gambe con interventi molto dolorosi, e il più delle volte si tratta di interventi mirati solo a realizzare l' optimum o al ritenuto tale. La dismorfobia, cioè, l' ansia patologica di non piacere abbastanza, rivela la prevalenza che si attribuisce all' aspetto fisico a scapito di ogni altra componenza umana spesso trascurata o non debitamente valutata. Vacuità mentale, superficialità, vanità? Il sesso spesso rientra tra i caduti in questa guerra indotta dal consumismo?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 29/06/2013 - 18:19

Ogni tanto anche Veneziani ha solo voglia di scherzare,ma l'argomento mi sembra molto delicato e mette tristezza per la povera e infelice umanità a cui si riferisce.

Ritratto di lucios

lucios

Sab, 29/06/2013 - 23:56

Ammiro la sua sottile ironia, vada avanti così ci sarà sempre chi Farà pistolotti e avrà da ridire!

Raffaele Augello

Lun, 01/07/2013 - 10:54

L'articolo di Veneziani ha certamente un tono ironico, in chiave col suo stile di giornalista e di opinionista forbito, ma unito alle considerazioni positive dei sigg. Calò e Lamacchia, è un argomento che dà da pensare e su cui propaganda di parte e politica distratta dovrebbero ben meditare per l'osservanza di principi fondamentali della natura umana, considerati sia sotto l'aspetto etico, che dal punto di vista sociale o politico.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 01/07/2013 - 11:34

Nel Taglia e cuci marcelliano, quest' ultimo verbo mi evoca (chissà perché) il suo passato remoto, terza persona singolare: egli Cucu' (e noi Cucummo, alla prima plurale). Dite che è solo un melenso gioco di parole e forse avete ragione, ma diamo libero sfogo non solo alle parole e alle idee similintilligenti, ma anche ai neologismi fratto zero. E cucummo un' altra volta, se è vero che - come bisbiglia qualcuno - ci sono poltrone istituzionali che, dopo il famigerato precedente da cervelli fini, affondano i deretani da super (loro posto legittimo) a intra partes. Si faccia subito chiarezza: quanto alla seconda carica dello Stato, cucummo? Quanto alla voglia di cambio anche i glutei vogliono la loro partes...

david71

Lun, 01/07/2013 - 14:05

Marcello Veneziani, sa che raramente supera i 10 commenti?? Il suo problema più grosso non è che lei è un mediocre pensatore… ma anche molto noioso e banale, anche per gli standard di questo giornale dove articoli di questa fattura dovrebbero fare gola a molti….

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 01/07/2013 - 14:42

qualcuno ne ha bisogno e altri avranno la fortuna della formica elettrica...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 01/07/2013 - 14:42

@david71 - Lei si tenga i suoi alti standard ed effettui altrove la ricerca, noi ci teniamo volentieri Veneziani,pur con i limiti che lei lamenta.Bon voyage!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 01/07/2013 - 15:21

DAVID 71, non escluda a priori la possibilità, anzi la probabilità, che siano in molti i lettori come Lei che incontrano difficoltà insuperabili a mettere giù un concetto di senso compiuto e che, più pudicamente di Lei, se ne astengano. Per il resto, penso che siano i lettori quelli che contano più che i commentatori in questi spazi. Guardi che, se proprio il Suo intento è quello di svilire il lavoro di Veneziani o la sua persona, può tranquillamente scegliere tra le cose discutibili: non serve che Lei se inventi delle altre e di tipo, direi, infantile.

Ritratto di michelaangel

michelaangel

Mar, 02/07/2013 - 16:09

IRONIA? Vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca, anzi botte alla moglie e sesso ubriaco, Non manca qualche estroso pendolare o pentito che fa andata e ritorno, presumo non per un capriccio dei medesimi o dei genitori (volevo una femminuccia) ma per malformazioni, Da dove nasce questo taglia e cuci?,C'è il desiderio di rifiutare la realtà e la sorte ricevuta. C'è la voglia di vivere più vite in una. C'è l'indole a cambiar casacca (i soliti voltagabbana). C'è la vita come diritto e piacere, non come compito e responsabilità. C'è la patologia o la sofferenza di una vita vissuta contro se stessi. C'è la fuga da mogli o genitori. Mi spiegate dov'è l'ironia? Questo articolo è scritto da una persona maschilista e transfoba, oltre che ignorante. Rifiutare la realtà, vivere vite parallele, scappare da mogli e genitori, vivere contro se stessi, rifiutare la realtà??? Dove sono le fonti per affermare certe idiozie? Chi le ha detto che i bambini intersessuali sono malformati? Chi ride per la battuta misogina sulle botte e sesso ubriaco? Tutto questo è da denuncia, non da ridere.