Noi sudditi del debito sovrano

Ma che colpa ha un neonato per nascere con 50mila euro di debiti sul suo tenero collino?

Ma che colpa ha un neonato per nascere con 50mila euro di debiti sul suo tenero collino? E che colpa ha un ragazzo che non trova lavoro perché grava pure su di lui quella montagna di debito? E uno che lavora, ha lavorato tutta la vita, che colpa ne ha per patire quel debito?

Nasciamo ormai con questo nuovo peccato originale verso un Dio Strozzino che ci fa sentire in colpa solo perché viventi. È il modo nuovo per schiavizzarci. La mazzata finale è arrivata da quando il debito pubblico è ribattezzato debito sovrano. Questo vuol dire due cose: che il debito non è solo pubblico ma anche privato; e che il debito è ormai il vero sovrano di Stati, popoli e individui.

Non sono un economista, per carità, ma questa rassegnazione mistica a nascere col peccato del debito incarnato e poi crescere sotto la servitù del debito e vedere lo Stato passare dal welfare al debtfare, cioè dallo Stato sociale del benessere allo Stato servile del debito, fa rabbia. Non grido al complotto dei poteri mondiali, penso piuttosto che si sia generata una reazione a catena, automatica.

Certo, qualcuno ci marcia, specula, impone, come fa il Fondo Monetario con l'Imu, ma è un meccanismo che ingoia tutti, prima o poi. Sì, ci furono politiche dissennate ma ora o si spezza questa catena o si finisce strozzati. Crederemo alla Grande Politica e all'Europa quando darà risposte sovrane al Debito Sovrano, saprà cancellarlo o neutralizzarlo, e restituirà lo scettro ai popoli togliendolo alla finanza. A volte chiamano utopia affrontare la realtà nuda e cruda.

Commenti

Nadia Vouch

Dom, 07/07/2013 - 15:30

Ma ciò è solo se si considera la famosa statistica del pollo: io ne mangio uno, tu nessuno, ne consumiamo mezzo a testa. Questo debito con cui si nasce, se si nasce, poiché molti giovani ormai stanno rinunciando al sogno di essere genitori, è amplificato quando ci si trova a nascere poveri o quasi. Una volta, c'era solo la disgrazia di nascere poveri. Oggi, ad essa si aggiunge la disgrazia di nascere poveri, indebitati di famiglia e indebitati con lo Stato. Perché, dunque, nascere?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/07/2013 - 15:34

Stupenda la frase "ora o si spezza questa catena o si finisce strozzati", ma da dove si potrebbe cominciare? Io avrei un'idea, ma non è politically correct.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/07/2013 - 15:38

Il debito ammonta a 2000 miliardi di euro e sentirlo non ci causa nessuna reazione, tuttavia si tratta di 4 milioni di miliardi delle vecchie lire, ossia il reddito di una vita intera di lavoro (35 anni) di circa 4 milioni di persone. Questo è il regalo che ci hanno fatto i nostri politici di m...

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/07/2013 - 15:52

Più che sudditi del debito, direi che siamo sudditi dei delinquenti che l'hanno creato.

KONRAD2

Dom, 07/07/2013 - 15:56

Già, vivere con l' ansia di un debito già scaduto è niente difronte all' angoscia di quello che deve scadere, immancabilmente. Eppure, esistono solo tre modi di estinzione del debito (a meno che non sei lo Stato, e allora lo estingui se, come e quando vuoi): il pagamento, la remissione, la transazione. Il primo è un dovere che si sono inventati i galantuomini e che è stato statuito per legge quando i galantuomini cominciarono a scarseggiare; il secondo fu predicato da Gesù Cristo che, anche per questo, si fece molti nemici e una brutta fine; la terza riservata ai furbi che hanno il coraggio di aumentare a dismisura il debito iniziale e assicurarsi così la disponibilità del creditore, in base alla teoria: meglio ferito che morto. E' il principio dell' art. quinto: Chi tiene in mano ha vinto. P.S. Per la verità ce ne sarebbe un altro: trasferirlo agli altri, allo Stato. Ma devi chiamarti*** oppure***o anche***.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Dom, 07/07/2013 - 16:12

Con tutto quello che incassa lo Stato, tra tasse e giochi d'azzardo, dovrebbero averlo tappato da tempo. Evidentemente c'è qualche perdita che non riescono a trovare, o più probabilmente, non vogliono...

edoardo55

Dom, 07/07/2013 - 16:40

Caro Veneziani, quello che fa più rabbia è che questa crisi era stata prevista vent'anni fa (leggi Antonino Galloni, Alberto Bagnai ed altri) Non voglio tediarla, ma basta leggere il ciclo di Frenkel (economista argentino) per rendersi conto che quanto viviamo ora sulla nostra pelle era già stato descritto nella letteratura economica. Bagnai addirittura sostiene, documentato, che l'introduzione della moneta unica è stata un ISTRUMENTUM REGNI. Mettere in difficoltà intere nazioni per procedere poi, in stato di crisi, a misure impopolari, direi dittatoriali, imposte dall'alto. Da un alto non eletto, ma nominato. Da chi?. Serve un atto di ribellione.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/07/2013 - 16:47

E' nel trattato di Maastricht e nei suoi cinque punti fondamentali,stabiliti 'per sempre',nei quali è racchiuso il nostro destino, sconosciuti alla maggior parte di noi,l'origine della nostra disastrosa situazione,dalla quale non si potrà mai più uscire,a meno che non si prendano drastiche decisioni che i nostri imbelli politici non hanno nessuna intenzione di adottare.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 17:31

Obtorto collo, devo riconoscere la giusta individuazione del male indicato da Euterpe. In più aggiungerei che sarebbe auspicabile l'avvento di uno Stato autoritario in Italia. Diciamolo a chiare lettere, che senza un novello Benito o Silvio in vesti di Benito, non si va da nessuna parte. In tal modo, abolizione immediata della odierna Consulta e del CSM. Riduzione del 90% di tutti gli emolumenti assegnati ai dipendenti pubblici che superino i quarantamila euro all'anno. Sopprimendo le forze armate, saremmo praticamente come la Svizzera. I problemi tutti svanirebbero. Pensiamoci un po' su. Seriamente.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 07/07/2013 - 17:44

Non esiste trattato o contratto che non possa essere rescisso per “eccessiva onerosità sopravvenuta”; quanto allo Stato, poi, questo deve dare assoluta priorità alla dignitosa sopravvivenza del suo popolo prima di ogni altro fine. Tutti gli altri Stati lo sanno e si regolano di conseguenza, anche decidendo di uscire da un sistema che si è rivelato goffo, utopico, puramente ragionieristico. E' ora di farlo rammentare: ad impossibilia nemo tenetur. Trovino loro le soluzioni che rendano possibile il mantemento dei patti e se vogliono mantenere il giocattolino Europa. Diversamente, noi non ne usciremo mai, e avremo perso la sovranità inutilmente. Cominciamo col manifestare un po' di determinazione. O così o niente. Prendere o lasciare. Prenderanno, vedrete. Nel frattempo, si sospenda la pagliacciata della nuova Costituzione che, nel migliore dei casi, non servirebbe a nulla. Pronto a spiegarVi anche il perché.

Nadia Vouch

Dom, 07/07/2013 - 17:53

Bravi, amici Lettori. Mi chiedo come mai, nessuno, a livello di Governo, ascolti le persone come noi, come tantissimi altri. Cari saluti.

Nadia Vouch

Dom, 07/07/2013 - 18:13

#Dario Maggiulli. Ma per carità. Non esageriamo. Noi non saremo mai la Svizzera. Che c'entra con il resto del suo discorso? Mah!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 18:17

Dimenticavo, soppressione di tutti i programmi televisivi con il branco santorotravagliogomezpadellarodarcaisannunziataecompagniacantando.

Agev

Dom, 07/07/2013 - 19:14

Il debito pubblico è come lo spread .. è come il concetto di praivasi .. come il concetto di libertà .. è come il concetto di salute è come il concetto di amore è come il concetto di dio è come il concetto di peccato .. di colpa .. di salvezza .. di etica e morale cristiana ( Nietzsche la definì .. la dea circe dell'umanità ) .. solo effetti ( personalmente li definisco .. effetti abortivi di un unica matrice comune .. L'impotenza ) .. di esseri mistico/ideologizzati che di fatto sanno solo creare miseria su miseria . Tutti i grandi economisti sono parecchi anni che ci dicono che le tasse di fatto non servono a nulla ma , non li fanno parlare . Oggi ci sono economisti intelligenti che ci dicono che dovremmo uscire dall' euro (la nostra economia non era in armonia con il concetto dell' euro ) se non vorremmo vivere come morti viventi nei prossimi 50 anni . Non pensate che quelli che voi chiamate massoni .. sappiano che cosa fare .. di fatto stanno tentando di arginare e fare meno danni possibili ad una realtà economica/finanziaria mondiale drammatica ed incapace di nuove soluzioni . Tutti i grandi uomini ci hanno da sempre indicato la via da seguire e molti soni morti per questo . Quel tempo è finito .. non c'è più tempo . Non è più tempo di parole inutili di simposi inutili .. di riunioni inutili .. è necessario dare un taglio netto con un passato che non può più essere e vivere . Noi culla di tutte le civiltà antiche .. è nostro onore/dovere essere culla del nuovo/vecchio rinascimento . Occorre un pensiero/azione/potente che unisca tutti gli italiani e gli faccia superare tutte le proprie infingargini mistico/ideologiche e trasmutare in un attimo la realtà . L'unico uomo decente e meno confuso ed in grado di proporlo a tutti gli italiani è l'on. Silvio Berlusconi . Riprendere la sovranità nazionale/economica con la propria banca centrale e stampare tutti gli euro che servono per coprire il debito pubblico ... alle imprese e inizialmente alle famiglie e vedrà che economicamente non succederà nulla di disastroso .. anzi .. si ricreerà ricchezza .. senza uscire dall'euro e dall' Europa .. avremo semplicemente un Europa dei popoli . Gaetano

Agev

Dom, 07/07/2013 - 20:34

Egregio Dario Maggiulli .. Con il pensiero/azione/potente da me proposta .. non ci sarà bisogno di sopprimere nessun programma o nessun uomo/donna .. semplicemente evaporeranno come neve al sole . Gaetano

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 20:43

Il mio era un parossistico paradosso. Ma poi mica tanto. La dittatura va intesa come un fai da te. C'è chi subisce la dittatura della moglie, chi come Umberto Galimberti la individua nel potere bancario, c'è quella fascista come quella marxista della classe operaia. La Svizzera che prescinde dalle regole comunitarie in fondo applica regole autocratiche. Ovviamente condivise dalla sua popolazione. Come in Iran. Dittatura non sempre è sinonimo di efferatezze. Comprendo che una filmografia ossessiva e criminalizzante in tal senso possa aver letteralmente mostrificato dal dopo guerra in poi nelle giovani menti l'ideologia autocratica, ma non è così. E non a caso nel mio commentino aggiuntivo ho auspicato l'affossamento dell'informazione avversaria che agita lo spauracchio della malvagità dittatoriale, per cultura contraria. Vediamola c

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 20:43

Il mio era un parossistico paradosso. Ma poi mica tanto. La dittatura va intesa come un fai da te. C'è chi subisce la dittatura della moglie, chi come Umberto Galimberti la individua nel potere bancario, c'è quella fascista come quella marxista della classe operaia. La Svizzera che prescinde dalle regole comunitarie in fondo applica regole autocratiche. Ovviamente condivise dalla sua popolazione. Come in Iran. Dittatura non sempre è sinonimo di efferatezze. Comprendo che una filmografia ossessiva e criminalizzante in tal senso possa aver letteralmente mostrificato dal dopo guerra in poi nelle giovani menti l'ideologia autocratica, ma non è così. E non a caso nel mio commentino aggiuntivo ho auspicato l'affossamento dell'informazione avversaria che agita lo spauracchio della malvagità dittatoriale, per cultura contraria. Vediamola c

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 20:54

Il mio era un parossistico paradosso. Ma poi mica tanto. La dittatura va intesa come un fai da te. C'è chi subisce la dittatura della moglie, chi come Umberto Galimberti la individua nel potere bancario, c'è quella fascista come quella marxista della classe operaia. La Svizzera che prescinde dalle regole comunitarie in fondo applica regole autocratiche. Ovviamente condivise dalla sua popolazione. Come in Iran. Dittatura non sempre è sinonimo di efferatezze. Comprendo che una filmografia ossessiva e criminalizzante in tal senso possa aver letteralmente mostrificato dal dopo guerra in poi nelle giovani menti l'ideologia autocratica, ma non è così. E non a caso nel mio commentino aggiuntivo ho auspicato l'affossamento dell'informazione avversaria che agita lo spauracchio della malvagità dittatoriale, per cultura contraria. Vediamola come una sorta di Monarchia, benevola, ma intransigente sulle cose da noi auspicate. Che sono ignorate (per rispondere al tuo precedente interrogativo) dai governanti, in quanto utopie, idealità non applicabili tecnicamente. Che però, se l'80% degli italiani lo volessero, allora sarebbe attuabile. Ecco perché noi tutti non facciamo male ad impegnarci con le nostre proposte. Alla lunga possono sortire dei risultati concreti. Ad un certo punto di questo commento, devo aver mosso un tasto sbagliato ed è apparsa la dicitura gialla di avvenuto invio. Pertanto sgancio anche questo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 07/07/2013 - 22:16

Degli ultimi miei tre commenti, leggete soltanto l'ultimo, se vi va, perché ripetitivo dei precedenti ma completo. Nel rispondere ad Agev, mi perito di praticargli una Errata Corrige. --- che unisca tutti gli italiani e faccia loro superare tutte le proprie infingardaggini --- Caro don Gaetano, concordo pienamente sull'indicazione di Silvio Berlusconi, quale unico motore valido in Italia per dare una spallata allo --- stallo ---. Ma ti confesso, io non ti leggo compiutamente. Soltanto frettolosamente, per individuare il 'nesso', e quando, come usualmente fai, ti infili in cervellotiche tessiture socio-filosofiche, abbandono il campo. Però, qui da noi c'è un altro 'collega' che è più di bocca buona col quale ti puoi cimentare in modo appagante. Non che siano tout court errati i tuoi teoremi, ma andrebbero sottoposti a riscontri, verifiche, raffronti complessi, molto scomodi da trattare in questa sede. Meriterebbero una location come l'Accademia della Crusca. Io mi impegno, anche se con presunta compiutezza di concetti, in agili profili, per esigenze dinamiche da rispettare. Per esempio se avessi dovuto rendere giustizia assoluta al termina Dittatura, avrei dovuto come minimo scaricare ventimila caratteri. Ma, al di là di tutto questo, ti sento molto amico per via del collante Berlusconi che ci unisce. Ciao.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 08/07/2013 - 00:07

Il debito è lo strumento del colonialismo del XXI secolo. I banchieri vogliono il potere, non i soldi. Ricordatevelo. I soldi tanto li stampano loro a piacimento

Luigi Farinelli

Lun, 08/07/2013 - 00:42

Dall'articolo: "Certo, qualcuno ci marcia, specula, impone, come fa il Fondo Monetario... "...... Non solo Il FMI, ma la BCE, la Banca d'Inghilterra, la CE, l'ONU, la Trilaterale, il Birdelberg, Il Grande Oriente, editori prezzolati, autori prostituitisi al successo promesso dalle logge, politici dalle stesse logge portati dove vogliono purchè facciano poi quello che dicono loro (magari attentati e assassinii che rimarrano sempre impuniti in quanto la massoneria è una società di mutuo soccorso che copre tutto); le lobbies foraggiate dalle fondazioni "filantropiche" per destabilizzare Stati, Governi, società e principi etici. Con la regia sovrannazionale occulta del sionismo Rothschild che fa di tutto per tasformare il mondo in un parco buoi al servizio dell'ultramercantilismo consumista, globalizzatore e satanista (mutazione genetica del precedente inferno pure nichilista e antiumano che fu il regime comunista con anima socialistoide-massonica). Un bel futuro attende le future generazioni, purtroppo composte dai nostri figli e nipoti. Intanto, i "complottatori" danno ad intendere che chi pensa al "complotto" è un mentecatto che fa solo tenerezza e che loro non esistono (loro sono solo filantropi con in cassa l'equivalente del PIL di molte nazioni assommati assieme: come a dire, possiamo mandare l'acqua in salita quando vogliamo). Infatti il Diavolo fa di tutto per diffondere la fola che non esiste, così è più libero di agire e fare danni. E trova sempre più anime belle, sempre più disposte a credere che la "Repubblica Universale" sia solo una cosa inventata dalla testa bacata di Mazzini e limitata ai vecchi Repubblicani (e socialisti) nostalgici e non il progetto che si sta realizzando del Nuovo Ordine Mondiale, "illuminato" proprio dal Portatore di luce che, guarda caso, fra i massoni si chiama Lucifero: il serpente antico da cui le genti del mondo cominciano ad essere ammaliate, soprattutto coloro che hanno ormai portato il cervello all'ammasso delle ideologie socialistoidi, malthusiane e libertiniste, "progressiste" e politicamente corrette (in campo etico come in quello economico e politico).

blues188

Lun, 08/07/2013 - 09:13

Quando in uno Stato c'è solo uno che lavora e altri quattro (e più) che vivono a sbafo, si pretende di non avere debiti? Marcé questo lo capisce bene, perché si sente 'orgoglioso' di appartenere a uno dei quattro che vive da pascià senza far niente, mantenuto da quell'unico che lavora faticosamente con la schiena piegata. Avendo in una sola regione trentamila forestali a guardia di uno o due alberelli, e migliaia e migliaia di professori meridionali che hanno preso la laurea a pagamento senza neppure saper scrivere correttamente l'italiano, cosa si pensa di poter fare? Il Nord paga da sempre e ora chi si lamenta? Ma ovviamente il Marcé, no? E culla il neonato guardando non la causa, ma l'effetto.

EL AMOR BRUJO

Lun, 08/07/2013 - 10:09

Se un tizio, chiaramente di pochi studi e di scarsa assimilazione, e di ancor meno capacità autocritiche, pur di ritagliarsi uno spazio, si barcamena tra il buffo e il grottesco, pare evidente che continua a cercare nell' egotismo il mezzo per coltivare la propria autostima che, segretamente, deve stare ai noti livelli standard dei disperati o alla canna del gas. Due precisazioni: una buona idea si condivide non “obtorto collo” per la sua provenienza, ma ben volentieri a prescindere; una persona di cosiddetta “bocca buona”, spesso è una che ha raggiunto un grado di maturità e di vera cultura che la predispongono benevolmente verso le miserie umane, partire dalle proprie con grande senso autocritico. E' sciocco e pretenzioso il sottovalutarla. Anche perché, infine, la differenze tra denigratori e denigrati, come quelle tra galantuomini e 'vastasi', non si possono nascondere a lungo.

magiconic

Lun, 08/07/2013 - 10:48

#Don FARINELLI# Sono solo le 10.30 ed ha già beccato un colpo di calore.....che sia il caldo che emana lucifero? Metta un berrettino, non si sa mai...

KONRAD2

Lun, 08/07/2013 - 10:56

EL AMOR BRUJO, (non so se lei è M o F ) il suo nick mi rammenta Manuel De Falla. Condivido appieno, in linea di principio, le sue osservazioni e non le nascondo che, nella lettura dei vari commenti e nel rilevo di qualche ripetitiva costante, avevo già riportato la sgradevole sensazione che anche in questi spazi (preziosi per la enunciazione e la elaborazione delle idee) esistesse una sorta di conflittualità personale da parte di qualcuno. Peccato; penso la eterogeneità potrebbe essere un prezioso momento di confronto e di crescita e non un motivo istigante alla vacua e unilaterale diatriba. Sarà pure una semplice questione formale: ma quando mi accade di non condividere l' idea altrui, io non affermo tout court che è sbagliata ma, più cautamente, espongo la mia diversa senza presunzioni. Questo incoraggia una tesi, un' antitesi e soltanto detti elementi rendono possibile una sintesi. Senza fideismi di squadra o schieramenti, pregiudiziali assiomatiche, né vincitori o vinti. E questo rilevo nella maggior parte degli interventi. Cordiali saluti.

nicola1963

Lun, 08/07/2013 - 11:00

dottor veneziani: lei non ha qualche risparmio in titoli di stato? molti pensionati hanno sacrificato parte della liquidazione per vivere un pò più sereni con i proventi dei bot. Annullare il debito sarebbe una catastrofe...

tzilighelta

Lun, 08/07/2013 - 11:05

Veneziani scrive: "Crederemo alla Grande Politica e all'Europa quando darà risposte sovrane al Debito Sovrano," Marcè ma quali risposte stai aspettando, si vede che di economia ne capisci meno di me, un debito è un debito e se questo non viene onorato si fallisce punto, l'europa e l'euro non c'entrano niente, avevamo un debito alto così anche con la lira, a furia di stampare banconote per pagare pensioni baby e finanziare inutili opere pubbliche incluso il lusso di una sanità a gratis male gestita come tutto il resto, ti sei guardato bene dal suggerire una soluzione come invece hanno fatto alcuni internauti qui, il mistico Agev dopo aver girovagato nello spazio propone indovinate un po; il mago di Arcore! E pure l'ineffabile Dario Maggiulli superato e spodestato in simpatia e altre cose dal professor Lamacchia conclude sempre i suoi monologhi a base di insalate miste e pericolosi cetrioli con un "viva Silvio" insomma nessuno indica una via chiara e certa per rimediare al danno compiuto dai padroni "antiumani" che complottano contro la razza umana!

blues188

Lun, 08/07/2013 - 12:01

C'è anche chi invece di dedicarsi al buffo e al grottesco, si limita al comico, affondandovi. Evitando di parlare del contenuto, fa circonvoluzioni 'artistiche' per non dover accettare la verità. Molta parte della sua terra, quando ha dovuto accettare stranieri, l'ha fatto schiavizzandoli senza remore: tanto ci dicono le cronache. Se sono questi gli esempi (e se ne è cosciente, cosa che è dubitabile), avrebbe fatto bene a tacere guardando in casa propria. Le mille parole spese a vuoto, seppure sapientemente arzigogolate ma con nessuna sintesi, non sono servite che a rinforzare quanto contestato.

CALISESI MAURO

Lun, 08/07/2013 - 12:01

Il debito pubblico non e' colpa solo dei ns politici, ma anche dei milioni di italiani che hanno partecipato alla spartizione della torta, sbafando a piene mani ( voto di scambio ). ora gli ultimi pagano e sono agganciati agli strozzini del mondo. Chiaro che i nostri capataz, hanno modificato leggi, trattati etc per favorire questa speculazione. Sono dei venduti, semplicemente questo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 08/07/2013 - 12:03

Egr,TZILIGHELTA (lucertolina?), nella dinamica evolutiva ed interdipendente mondaile dei bisogni e dei mezzi per soddisfarli, non credo possa ravvisarsi una soluzione in senso statico. In economia si riproduce un po' (mi si passi l'audace raffronto) la situazione della psichiatria: per ogni evento si può individuare una causa; ma non è detto che la medesima causa determini lo stesso evento (detto con parole mie, ovviamente). Non credo che si debba/possa cercare una soluzione quando le problematiche nazionali e sovranazionali mutano in continuazione. Parlerei di rimedio per meglio esprimere la contingenza. Il bravo giocatore non applica il “suo” metodo, ma gioca al meglio con le carte che ha. Un bravo insegnante/educatore non segue, non impone il “suo”metodo, ma è quello che ha la capacità di elaborare di volta il metodo migliore che consenta i migliori risultati in base alle caratteristiche dei suoli discepoli. Rammento, in proposito, docenti che affermavano: io non assegno mai meno di 3 e mai più di 8, dimenticando che la legge imponeva un metodo valido per tutte le scuole in decimi e non in sesti. Per tornare all' argomento: unico rimedio possibile, oggi, potrebbe essere quello che ho evocato (ma non solo io, sono in tanti, ormai) nel mio primo intervento: proviamoci, almeno, e stiamo a vedere. Il benessere di un popolo non sta nell' approvazione di una Commissione di esami, ma nei fatti.

blues188

Lun, 08/07/2013 - 13:10

Oggi (anche oggi) ho ospitato mio cugino in casa, a pranzo. Oltre a lamentarsi del vitto che a suo dire non è granché e (ri)dirmi che dalle sue parti tutto è più buono in misura somma, mentre lo servivo, mi ha sottilmente fatto intendere (con milioni di parole) che io sono un 'grosso ignorante'. L'ha fatto con estremo tatto, si capisce.. E dopo aver sbafato tutto, si è sdraiato a fare la pennichella, come la chiama lui. Bontà sua mi ha chiesto cortesemente di non alzare troppo la voce, ché doveva dormire data la digestione difficile e lenta.

EL AMOR BRUJO

Lun, 08/07/2013 - 14:09

BLUES188, non so quali siano "le sue parti", ma non so nemmeno perchè - visto che non è la prima volta - lei continua ad ospitarlo a pranzo 'sto cugino che, come ospite, non è il massimo del garbo. La prossima volta, se ci sarà, panino e birra.

blues188

Lun, 08/07/2013 - 15:13

El amor Brujo, è esattamente per quello che io continuo a dire che dovrebbe mantenersi da sé, senza offendermi con male parole (molto ben dette, per carità) e continuare a dirmi che sono un buzzurro ma mangiando del mio da anni. Ma se non vuole farlo, io reclamo e lui fa finta di non capire?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 08/07/2013 - 15:15

@ blues188 - Blues188 'santo' subito.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 08/07/2013 - 15:34

Dario Maggiulli Dom, 07/07/2013 - 22:16 Ma no! Li leggiamo tutti e tre; è un così grande piacere ...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 08/07/2013 - 17:07

Troppa plebaglia, troppe menti sudicie, troppa rozzezza riflessiva. Troppi palloncini più o meno gonfiati, troppa castrazione esplosiva. Troppa invidia. Troppe denunce vili e senza riscontro. Troppa volgarità mentale. Troppa facilità di accesso. Leggere va bene, senza masturbarvi cervelloticamente, ma che possa migliorarvi. Se valesse la pena, vi farei un corso per prepararvi ad introdurvi come si conviene, nella buona società.

Agev

Lun, 08/07/2013 - 18:03

-A tzilighelta- Sappi che nella tua realtà .. i continui pensieri di rancore e di rabbia ... diventano cose .. diventano tumori . Non dire poi che non ti ho avvisato . Gaetano

tzilighelta

Lun, 08/07/2013 - 18:36

Agev, ma quale rabbia e rancore, sei tu che sembri un uccello del malaugurio, triste e curvo come pietro l'eremita te ne vai in giro a spargere il verbo silviota mentre tutti ti ridono dietro, dai retta a me getta il mantello e il bastone, smettila con i voli pindarici e sorridi un po che sei triste come un gufo!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 08/07/2013 - 18:52

Mon Dieu! Quelle éléganca, quelle culture, quelle perfection, quel bon ton ... en Terronie!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 09/07/2013 - 08:57

sì la storia del signoraggio bancario la sappiamo tutti ma nessuno la capisce.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 09/07/2013 - 09:56

#Agev, Gaetano carissimo, avendo i tuoi stessi 'sentimenti', e sapendoti all'oscuro di quanto accade in questa arena, voglio avvertirti che ci sono dei provocatori che hanno licenza di scorribanda in questo spazio, che portano avanti una autentica missione al servizio di sua maestà 'il nemico di Berlusconi', senza volto. Ma facilmente individuabile ai vertici della magistratura. Questi 'individui' prendono di mira quanti si propongono come sostenitori del Cavaliere, e li bersagliano con provocatori attacchi ingiuriosi, gratuiti, per indurli a reagire facendo il loro giuoco. Stanne alla larga. Non rispondere mai, anche se ti sentiresti di volerli sbattere al muro. Ignorali sempre. E' l'arma migliore. La tua indifferenza li fa impazzire. E' gente vile, deforme nella sua natura profonda. Incurabile. Di questo tipo di sicari, ne è entrato un altro nelle ultime ore, mascherato da corretto comunicatore. Lo scoprirai presto anche tu. Comunque stai in campana ed impara a saper conoscere i partecipanti. Attento alle lusinghe che ti vengono fatte, spesso nascondono qualcosa di losco. Conta su di me. Ciao.

EL AMOR BRUJO

Mar, 09/07/2013 - 10:07

MAGGIULLI, dal suo modestissimo punto di vista lei ci vede nel modo poco lusinghiero in cui ci ha descritti tutti noi lettori/commentatori. Mi chiedo cosa mai ci fa Lei, un lumen rationis, ancora tra di noi che siamo, a suo dire, troppa plebaglia, troppe menti sudicie, troppa rozzezza riflessiva...? Si rivolga altrove, forse troverà gente alla sua altezza. O tende a restare solo, unico morboso partner del Veneziani?

EL AMOR BRUJO

Mar, 09/07/2013 - 10:17

BLUES188, la accentuata reiterazione della sua lamentela “parentale”, per una “ospitalità” indesiderata e ritenuta quasi ineluttabile, mi fa pensare - sia pure in ritardo- ad una allegoria. N' est ce pas?

Ritratto di Geppa

Geppa

Mar, 09/07/2013 - 10:37

Accozzaglia di banalita' trite, facile dire cosi', ipocrita. Avete adorato e pregato e fatto sacrifici umani fino adesso al Dio Capitale e ora che vi si e' rivolto contro, dopo aver sterminato popoli gia' poveri, ve ne risentite e il vostro Dio e' diventato di colpo cattivo? che pena che mi fate. QUeste cose sono scritte da decenni ma non ci volevate credere, perche' equita' sociale e' da comunisti e via dicendo. Vi ci sta bene, ciucciatevi la crisi e continuate a pregare il Dio soldo sperando in una macchinona e una casa da sogno. Miseri!

KONRAD2

Mar, 09/07/2013 - 10:38

Ed ecco che, come per incanto, mi trovo immerso (forse protagonista) di una spy story stile Jan Fleming. E quale soluzione migliore per passare in allegria ridendo con gli amici queste ore accaldate e noiose sotto l' ombrellone, quest' anno per appena cinque giorni, grazie a Dio? Pare che E.A.Poe sia redivivo, e, reincarnatosi a dovere (per poi crepare di nuovo di delirium tremens da alcolismo), stia mettendo giù un altro dei suoi racconti del mistero o dell' incubo. Ormai la copia del Giornale in hotel va a ruba e il gestore ne acquista qualcuna in più. I clienti che mi conoscono bene mi guardano, ammiccano facendo Cucù, e fanno scommesse sulla prossima puntata; io non accetto. Le vinceranno tutte: l' idiota nella parte del comico non accenna a demordere. E vaaaaiiii! Un ideale abbraccio ad AGEV.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 09/07/2013 - 10:50

Affiora sempre Satana dal sottosuolo, con tutto il suo armamentario infernale, rigurgitando ogni sorta di nefandezza. Vade retro!

EL AMOR BRUJO

Mar, 09/07/2013 - 11:53

KONRAD2, sì', proprio De Falla, bravo. Mi dica francamente, ma è davvero lei il "sicario" che paventa il zuzzurellone che azzarda accuse ma non ha il coraggio di fare nomi. Non è per caso James Bond licenza di uccidere? Beato lei in spiaggia ridere con gli amici; pensi un po anche a noi, solo col Giornale e solite battute dell' animatore...Pure io: un abbraccio affettuoso ad AGEV

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 12:00

@ Geppa - Tu, che indossi le vesti di Cassandra,devi essere o una barbona o una milionaria che invoca l'equità sociale,ma a spese degli altri.

Ritratto di DENUCCIO

DENUCCIO

Mar, 09/07/2013 - 13:30

per magiconic: Luigi o Don Luigi Farinelli, come lo chiama lei, sa le cose e le sa bene, tanto che a lei sembrano colpi di calore. Se un giorno capirà saprà che il berrettino dovrebbe metterselo lei (quello dell'asino, senza offesa, perché non ha studiato)

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 09/07/2013 - 14:22

EGREGIO E SEMPRE STIMATO DOTTOR VENEZIANI:personalmente delle dispute, dei commentatori...con tutto il rispetto dovuto; poco me ne cale!! desideredi...se ciò è, possibile...un suo pensiero, profondo e veritiero...a proposito o a "sproposito" di SUA SANTITA'... in quel di LAMPEDUSA!!che mi ha, letteralmente sconvolta!! GRAZIE!!

tzilighelta

Mar, 09/07/2013 - 15:12

Anche io voglio abbracciare Agev, quando di tratta di aiutare qualcuno in difficoltà non è importante sapere per chi fa il tifo, le cornacchie travestite da avvoltoi che gli volano sopra e lo incitano a riprovare tenendosi in disparte come pavide comparse, approfittano dello scemo del villaggio a esporsi al pubblico ludibrio mentre loro passano il tempo a destreggiarsi tra i cetrioli o ad annoiarsi in vacanza e leggere il giornale in compagnia di un gruppo di silvioti sfigati per la gioia dei bagnini! Salvati Agev, scappa senza voltarti!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 15:18

Cara Marina,mi permetta una battuta abusata : "I preti e i comunisti amano tanto i poveri che ne vorrebbero sempre di più".

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 09/07/2013 - 15:29

Letteralmente sconvolta MARINA58, le Sue parole manifestano più turbamento nei confronti di chi ha proferito parole di rispetto verso immani tragedie umane che sensibilità verso queste ultime. Per questo, Lei è alla ricerca affannosa di un pensiero qualunque, anche, “a sproposito” di Sua Santità in quel di Lampedusa. E non si accontenta: lei lo vuole “profondo e veritiero” e, per questo si rivolge a Marcello Veneziani e, forse, ne sta raccogliendo qua e là tra le persone contano, non avendo alcun interesse per le opinioni di altra provenienza non griffata, perché dopo tutto, è quella che le da maggior sicurezza. Il Suo è un modesto tentativo di provocatio ad adiuvandum che, se Veneziani è la persona che credo, non raccoglierà, non, almeno, nei termini che Lei pare voler stimolare. Quanto a quelle che Lei chiama “dispute tra commentatori” e che mette in non cale, fa benissimo, si cerchi prima un pensiero, uno qualunque, anche di allevamento e poi potrà gestirlo, magari anche arrischiando il confronto con quelli ruspanti ma deponendo in partenza il tono scandalistico cui pare adusa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 15:46

Tzilighelta - Il suo post è così offensivo,improntato a così livoroso sarcasmo che è irricevibile.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 09/07/2013 - 16:37

Leggo e posso commentare solo velocemente. Ho tutt'altro concetto di AGEV

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 09/07/2013 - 16:43

Leggo e commento velocemente, riservandomi di ritornar sull' argomento con la attenzione che merita. Preciso sin d'ora che ho tutt' altro concetto di AGEV e rispetto massimo per le sue idee e per il coraggio che egli mostra nell' esporle, sia pure in modo non comune e non sempre di agevole comprensione. Riconosco che suo preciso diritto navigare per rotte e mete che egli si è scelto, senza mai insultare nessuno. Non condivido le definizioni irriguardose della sua personalità e sento una sincera spinta a stare dalla sua parte che non è contro nessuno, per ciò che mi risulta. Ciao AGEV,un abbraccio.

tzilighelta

Mar, 09/07/2013 - 17:51

Euterpe, giusto sono d'accordo, stasera mi auto punisco e me ne vado a letto senza cena, così imparo a fare sarcasmo contro chi mi ha augurato un tumore, anzi aggiungo che vorrei iscrivermi al corso di buona creanza del signor Maggiulli perché voglio imparare a stare in società come si conviene! Un abbraccio a tutti!!

titina

Mar, 09/07/2013 - 17:51

Dovrebbero pagare i responsabili di tanto debito, a causa di tanti sprechi e ruberie. Come: confiscando i beni di tutti coloro che hanno governato, di qualsiasi partito.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 09/07/2013 - 18:21

INIZIO CORSO DI BUONA CREANZA DI DARIO MAGGIULLI - : Lezione numero uno - Quando ci si alza al mattino, farsi il segno della Croce e pregare così -:- Signore proteggi il nostro beneamato Silvio Berlusconi e fai sì che a tutti i magistrati che si accingono a pronunziare una sentenza di condanna contro di lui, prenda una cacarella, che non smetta mai finchè non decidono per una assoluzione totale con un risarcimento economico come conviene ad un re mida. Ecco. Potete andare a letto. Seguirà poi la seconda lezione.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 18:37

@ Tzilighelta - Agev non le ha augurato un tumore,credo che non lo farebbe neanche per un acerrimo nemico,l'ha messa in guardia,come un male che potrebbe nascere dalla negatività,d'altra parte una scuola di pensiero sostiene,pur senza impossibili certezze,che questo male potrebbe avere anche un'origine psichica.Autopunirsi è sterile,basta invece imparare dai propri errori e trarre anche da essi insegnamenti in senso positivo.Lungi da me voler essere una 'pedagoga,consideri il mio solo un amichevole consiglio.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mar, 09/07/2013 - 19:11

@Dario Maggiulli- Carissimo, mi intrometto con un piccolo suggerimento ,spero mi sia permesso. Nobile iniziativa il tuo corso. Approvo . Io aggiungerei oltre che al cacarone ,lancinanti strizzoni di corpo. Il tutto lo collocherei nel contesto di wc guasti e carta igienica carente . Ovvio tutto h 24. Saluti

tzilighelta

Mar, 09/07/2013 - 19:52

Euterpe, interrompo volentieri la lezione di buona creanza per risponderle, Euterpe, quando si scrive di getto come faccio io, claudicante sui congiuntivi, menefreghista nella punteggiatura, si rischia di essere fraintesi (mi conceda questa attenuante) ma non è solo quello, manca il tono della voce, il guardarsi negli occhi, il risultato spesso non è quello che doveva essere, la negatività poi è una balla colossale, io non sono per niente negativo, ho il vizio di non rinunciare mai ad una battuta e per fortuna che spesso mi censurano, riprenderemo questo discorso un'altra volta se vuole, adesso devo andare a correre, sono in ritardo, e poi stasera riprenderò le lezioni di buona creanza, non sono ancora riuscito a portare a termine la prima lezione!! Ciao!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 09/07/2013 - 20:04

Buonaserata:@EUTERPE...sarà abusta, ma, aimè e ainoi...è la pura e sacrosanta...VERITA'!!!GRAZIE!!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 09/07/2013 - 20:21

#MICHELE LAMACCHINA...Egregio signore:ma lei vuole metter "becco"...su un mio personale pensiero??? LA PREGO!!!!!!!!riservi la sua penna ad altri...ho espresso semplicemente e senza giri di parole,il mio modesto pensiero sull'articolo: quel dito puntato sulla globalizazzione... sarebbe semplice per me e per tutti, dirle che in Vaticano vige, una legge, che non permette l'ingresso ai clandestini...e non dico altro!!Per quanto riguarda il pensiero...profondo del Dottor VENEZIANI...invece contrariamente a ciò che lei auspica...io ci terrei davvero, che il suddetto si pronunciasse!!non le aggrada?? pazienza!! STIA BENE!! E SIA FELICE!!OLA!!

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Mar, 09/07/2013 - 20:31

La tesi di Veneziani: noi facciamo il debito spendendo e spandendo (a partire dal piu' grande statista di tutti i pianeti) poi l'Europa deve venire a salvarci. Complimenti per l'arguzia.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 21:04

@Tzilighelta- Lei ha ragione,il linguaggio del corpo ha grande significato e importanza,io trovo che esso sia utilissimo per chi sa interpretarlo,anche se con risultati modesti,io mi sono cimentata in tale direzione già tempo fa con l'iniziale aiuto di Desmond Morris; ma poiché sappiamo che la comunicazione scritta non può avvalersi del suo apporto,allora bisogna porre più attenzione affinché non possano nascere fraintendimenti.Non rinunci alle sue battute divertenti,quelle che portano il segno dell'intelligenza non possono che essere gradite.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 09/07/2013 - 21:39

@Alenovelli - Per quanto riguarda il debito,credo che esso non si debba ascrivere a colui che in modo veramente originale lei definisce 'il più grande statista ecc.';che lo Stato debba diventare virtuoso nella spesa pubblica,adottando tagli anche dolorosi è pur vero,ma che si affermi che ci sia la pretesa di un salvataggio da parte dell'Europa è un falso patente,è un prestare orecchio ad interpretazioni d'accatto,un dare credito ad un semplicismo interpretativo dei fenomeni che lascia sgomenti,perché presuppone l'ignoranza dei sistemi di strozzinaggio che l'Europa(e i poteri che la manovrano) attua nei nostri confronti.Alenovelli,io la conosco da lunga data,so che lei non è disponibile a nessuna revisione critica delle sue convinzioni,per cui reputo quasi inutile questo mio scritto ,perciò non si disturbi neanche eventualmente a rispondermi.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 10/07/2013 - 00:41

MARINA, gli scritti negli appositi spazi qui a disposizione non sono corrispondenza personale e privata e, se lei ha scelto questo mezzo per esprimersi, lei poi non può sottrarsi ad un confronto, non può impedire che altri si esprimano a loro volta nello stesso contesto. Ci “mettano becco” come sceglie di dire lei. Lasci perdere la polemica salottiera come fa con la interpunzione...direi free. Qui, in genere si dibattono liberamente problemi il cui spessore non pare appartenere alla giocosità melensa o alla boutade di una goliardia alla memoria. Il gradimento, infine; già; ma occorrerebbe un pensiero non una imitazione. Qui non si gioca ad épater les bourgeois e l'argomento da lei sollevato merita ben altra attenzione e rispetto; e soprattutto autentica voglia di capire. Ma lei non ne accenna nemmeno. E la "cosa" non passa inosservata.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 10/07/2013 - 01:26

MARINA, gli scritti negli appositi spazi qui a disposizione non sono corrispondenza personale e privata e, se lei ha scelto questo mezzo per esprimersi, lei poi non può sottrarsi ad un confronto, non può impedire che altri si esprimano a loro volta nello stesso contesto. Ci “mettano becco” come sceglie di dire lei. Lasci perdere la polemica salottiera come fa con la interpunzione...direi free. Qui, in genere si dibattono liberamente problemi il cui spessore non pare appartenere alla giocosità melensa o alla boutade di una goliardia alla memoria. Il gradimento, infine; già; ma occorrerebbe un pensiero non una imitazione. Qui non si gioca ad épater les bourgeois e l'argomento da lei sollevato merita ben altra attenzione e rispetto; e soprattutto autentica voglia di capire. Ma lei non ne accenna nemmeno.

Agev

Mer, 10/07/2013 - 10:27

A tzilighelda . Tornato da una giornata gioiosa e festante al mare ...leggo il suo commento .. da mentecatto .. Visto che Lei mi ha scambiato per qualcosa .. altro.. sé stesso .. dora in poi eviterò di leggerla. Auguri . Gaetano

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 10/07/2013 - 10:31

Il debito è sovrano perché l'han contratto gli italiani, non alcuni italiani. Sono gli italiani la vera ed unica casta del belpaese. Nessuno ricorda le scorrerie pansindacali dei settanta/ottanta, le lauree rubate, il diciotto politico, la casa è un diritto, le imprese sono di chi ci lavora, le baronie universitari e sanitarie. E' questo il debito, signori, unito alla etnica stupidità degli eletti. Ce lo hanno finanziato e noi pagavamo interessi con moneta inflazionata. Ci han tirato dentro alla moneta unica e ci han fatto pagare l'euro a due millini. Ma vale un millino. Ci hanno messo al nostro posto, di debitori, fancazzisti, fannulloni e truffatori. Ci considerano un paese nord africano e provano fastidio ai nostri sporadici successi nella moda, nel calcio e nel turismo. Stop, basta, a cuccia. Siete cani italiani, traditori e falsi. State al vostro posto. Per noi c'è la crisi, per voi sarà eterna. Ecco perché il debito è sovrano.

Ritratto di autograll

autograll

Mer, 10/07/2013 - 11:07

Caro Marcello, è semplicissimo. La soluzione per eliminare immediatamente il Debito pubblico esiste su www.econ-agan.blogspot.com Si tratta di una sola pagina A4. Auguri. agan

EL AMOR BRUJO

Mer, 10/07/2013 - 11:19

Ammetto la casualità, ma credo poco alle coincidenze, tipo quelle degli attacchi sferrati da più lati dai colletti bianca della mafia dei poteri forti mondiali che pretendono di ingerirsi nelle faccende interne italiane mediante “consigli” imposti e penalizzanti, ove non rispettati. Vedi, da ultima, questione Imu. É evidente che siamo di fronte a ritorsioni vessatorie in pieno stile chicagoans ci autocondanniamo a dover subire soprattutto per via della nostra debolezza nazionalistica, delle nostre beghe interne che ci offuscano il pensiero e ottundono la ragione e ci impediscono, sia pure tra liberi diversi, di trovare una “causa” comune per raccogliere e riunire le forze, ritrovare coraggi sopiti e fare barriera su una nuova sponda del Piave contro forze sovranazionali che sono riuscite persino a forgiare a loro comodo e misura leggi ed istituzioni destinate a fagocitare il nostro povero Paese. Sbrindellato nei mille rivoli dei distinguo, nei personalismi, e ferito dalla vile incapacità di rispondere un NO grande quanto tutte le memorie di coloro che spesero la vita per un grande progetto di libertà, di indipendenza, sovranità ed autodeterminazione del popolo italiano. Questa è una “buona causa”, la buona causa per lottare assieme e smettere di beccarci stupidamente tra noi come i capponi di Renzo portati alla morte. Di fronte a questa impellenza, i Padri Costituenti ebbero la forza, il coraggio e la lungimiranza di mettere da parte le loro diversità, così come aveva fatto la Resistenza, e, se come qualche scafato dissacrante, parla di grande inciucio, ebbene, dobbiamo riconoscere che, grazie a questo accordo supremo,vinsero. Per loro e per noi figli. Io per primo dichiaro la mia disponibilità ad accantonare emozioni e motivazioni di diversità e condividere lealmente con ogni fratello italiano il destino che è riservato ai resistenti. Per questo tendo qui a tutti la mia mano. Subito un nuovo Risorgimento! Non saranno le ignobili battute di caccia all' uomo a fermare una grande voglia di libertà e di riscatto. Il nemico è alle porte, già infiltrato. Non c' è più tempo.

Agev

Mer, 10/07/2013 - 11:26

Egregio Dario Maggiulli .. Leggo solo ora il suo commento .. Grazie della sua sensibile intelligenza e conoscenza . Gaetano

KONRAD2

Mer, 10/07/2013 - 11:42

Tentarono una volta Gesù Cristo per poterlo incastrare in un trappolone tesogli in termini di innocente domanda, se fosse giusto, cioè, pagare le imposte. Verso qualunque risposta pro o contro era già bell' e pronta una feroce reazione critica che, in termini di scandalismo, avrebbe alimentato pelose polemiche sì che l' interrogato ne sarebbe comunque uscito malconcio. La nota risposta, invece, superò l' inganno della domanda: “date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. Potrebbe essere questa una risposta adeguata a quanti ci stuzzicano sollecitandoci una risposta/opinione sulle parole di Francesco 1 a Lampedusa?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 10/07/2013 - 11:55

#MARINA58# Mia carissima e dolcissima, ma che fa? Si mette a competere con #michele lamacchia#, trinariciuto comunista, rozzo ed ignorante? Ma lo farebbe mai entrare in casa sua? Lui è democratico, non se n'è accorta? Tutto stato, regole e democrazia. Cioè la quintessenza del fascismo comunismo e nazismo. Oggi queste atrocità le chiamano democrazia. Stia lontana da loro. Sono tutti così, peggio, sono eguali. Un saluto.

angelo de marco

Mer, 10/07/2013 - 12:54

Quella che il debito pubblico è un debito della popolazione è una bugia. Se lo Stato italiano ristrutturasse il debito o decidesse di non pagarlo, la popolazione non risponderebbe con il proprio patrimonio cioè non dovremmo fare 50.000 euro a testa. Chi ha scritto l'articolo spero che conosca come funzionano i debiti e i crediti

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 10/07/2013 - 13:34

Sono sconcertata,perché qualche post lascia sottintendere che alcuni lettori abbiano una conoscenza personale tra loro e possano usufruire di notizie,sconosciute agli altri,che permettono poi determinati opinioni e giudizi.Non so interpretare le affermazioni di Mauriziogiuntoli riguardanti il signor LaMacchia,mi viene il dubbio che debbano essere intese in senso ironico,perche dai suoi post,ed anche da quanto scrive sul suo blog,non sembra proprio che del signor LaMacchia si possa disegnare il ritratto di un comunista rozzo ed ignorante,io ritengo che si debba dire il contrario.Molto probabilmente i miei dubbi nascono dalla mia incapacità ad andare oltre il testo,non saprei,chiedo aiuto per chiarirmi le idee.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 10/07/2013 - 13:42

X Agev Mer, 10/07/2013 - 11:26 Mi permetta di unirmi a lei nel sentimento della più sentita riconoscenza a Dario Maggiulli, per l'incommensurabile cultura e gentilezza che spesso esprime in questo mondo di zoticoni.

EL AMOR BRUJO

Mer, 10/07/2013 - 14:19

MICHELE LAMACCHIA, leggo che un tale MAURIZIO GIUNTOLI, Le da' del rozzo ed ignorante, e certamente sarà in possesso di prove di ciò che afferma, perché diversamente sarebbe stupido ed intemperante rischiare le intuibili conseguenze, pago dei premi di consolazione distribuiti dalla sua protetta. A meno che il commentare non sia stato vittima di una miope frettolosità ed abbia confuso con qualche omonimo. Ipotesi verosimile, considerato che in internet ce ne sono diversi e che, non contento, costui Le da' del comunista trinariciuto, epiteto ormai da riciclo dell' usato che, nel Suo caso è notoriamente antipode alla realtà, come risulta per tabulas da una serie di scritti e opere. Se mal non La conosco, Lei non si prenderà la briga di replicare, e non certamente per mancanza di argomenti come qualcuno potrebbe incautamente immaginare. Peraltro, a fronte di un ossimoro scalcagnato quale “ ..quintessenza del fascismo comunismo e nazismo” tutto Stato e regole, io avrei reagito su misura. Ma mi permetta di confermarLe il mio apprezzamento e la mia stima maturata criticamente attraverso il Suo pensiero; quanto al tutto Stato e regole, se così fosse, sarebbe da non condividersi soltanto da parte di anarchici ed una certa noblesse anarcoide, intrigante e monsignora (attento Francesco!). Ancora una volta non posso che condividere ciò che Lei qui affermò una volta: “poco se mi considero, molto sei mi confronto”. Quel mi sembrò allora un peccatuccio di presunzione ma che comincio a capire e giustificare di più via via che l'attaccano gratuitamente. Un cordiale saluto.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 10/07/2013 - 15:28

#EL AMOR BRUJO# #Euterpe# Eguali, faccio fatica a considerarvi interlocutori, causa vostra crassa ignoranza, pateticamente mal dissimulata, ma devo portare fuori il cane. Per voi non ho tempo.

Agev

Mer, 10/07/2013 - 18:26

Bene .. io insisto .. Solo l'unità nel e del uomo sapranno tradurre in realtà le reali leggi naturali e cosmiche che lo governano ed alle quali appartiene . Nell'affermare che il debito pubblico .. lo spread .. le affermazioni di S&P .. ecc.. ecc.. pura idiozia ... solo effetti .. solo strumenti ...angelo de marco .. che ha le stesse conoscenze ... lo conferma . Per questo che ognuno di noi deve superare sé stesso ed al di là delle infingargini mistico/ideologiche affermare la vita . I cosiddetti economisti presi come sono dalla loro idiozia .. possono solo portare miseria su miseria .. il mistico/religioso .. da sempre distorce la realtà .. il mistico/ideologizzato .. fa lo stesso .. vedi Europa . Ecco perché vedo nell' uomo Silvio Berlusconi l' uomo più decente .. e nel dire questo .. dico sempre poco .. e meno confuso .. conosce e vede come funziona la realtà - Superare in un attimo tutte le realtà .. e trasformarla in realtà . Pensiero/azione/potentissimo .. Riprendersi la sovranità nazionale ... svenduta alla BCE .. non è l' Europa .. stampare tutti gli Euro che servono per coprire il debito pubblico .. per le imprese .. ed inizialmente per le famiglie .. e vedrete che economicamente/finanziariamente non succederà nulla di disastroso .. anzi si creerà nuova ricchezza . Il resto verrà da sé . Occorre però un unità di intenti .. perché metteremo in movimento forze di una potenza inimmaginabile .. che andrebbero inizialmente salvaguardate dalla volontà di chi ... per ignoranza .. per ottusità .. per incapacità .. per odio .. vuole al di là delle cosiddette buone intenzioni .. sa solo creare miseria su miseria . Unità di intenti ed azioni.. la vita prospererà e diverrà più viva . Gaetano

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 10/07/2013 - 18:51

@ MAURIZIOGIUNTOLI:Innanzitutto, un sentito GRAZIE...di vero cuore, sia per l'attenzione,(non sono sempre in linea)che per l'educazione affettiva, che traspare, tra le righe, nei confronti di una donna...creda davvero apprezzabile!! sa che le dico: ormai da tempo, qua dentro, la confusione, la ricerca di parole elaborate, ma, che non arrivano al cuore è...prassi, ed io non ci bado più da tempo.Personalmente, sono colpita da altro...e li trovi tutti uguali e contrari, sonotra l'altro, almeno per me...tutti "nuovi" o perlomeno sembrano...tali;ed io non amo tanto la confusione,(apprezzata invece per altri aspetti...musica danza ecc..) e la doppiezza,(creata ad arte...)mi trasmette, negatività.NOO! Signore, non mi permetterei, mai,di competere con,ru PRUFFISSORI, LA MACCHINA...(MA GA E')non amo i trinariciuti, ed i buonisti...ad ogno costo!! TUTTI PRIZISI!! ps...ma Amo...VENEZIANI ed i suoi scritti, almeno so chi ho difronte!!ps...le interpunzioni, mi fanno ridere, son sempre lacrime...roba vecchia e stantia...ormai!! GRAZIEEEE!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 10/07/2013 - 19:38

CORSO DI BUONA CREANZA DI DARIO MAGGIULLI - Lezione numero 2 - -- LA CURA BERLUSCONI è un toccasana per la vostra formazione socio-culturale. Con essa fortificherete la gioia di vivere. Sarete più operosi, fugando il vostro decadimento. Amerete il prossimo (contenitore questo di sani entusiasmi). Porterete l'ingenuità al livello della virtù. I rapporti umani saranno guariti di tutti i mali che affliggono la collettività. Spariranno gli orecchini ai lobi maschili. Le pelli interagiranno in modo più igienico, senza imbrattature tatoo e senza promiscuità sudice. Scoprirete di avere anche voi il sole in tasca. Vi par poco ? Sogni d'oro. Alla prossima terza lezione.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 10/07/2013 - 21:13

@Marina58 - Grazie per averci rivelato che i segni d'interpunzione sono merce deperibile,roba 'vecchia e stantia',così potremo tutti gioiosamente imitare Joyce nel 'monologo di Molly'.

Agev

Gio, 11/07/2013 - 10:40

Egregio Dario Maggiulli .. mi permetto di aggiungere qualcosa al suo commento .. Scoprirete di avere anche voi il sole in tasca .. l'inizio per divenire consapevoli di essere dei Soli vibranti e danzanti . Gaetano